mercoledì, 19 Agosto 2026
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Tropos Firenze, si chiude il contenzioso: piscina e centro sportivo torneranno al Comune

Dopo 16 anni si chiude il contenzioso tra Comune di Firenze e Tropos Club. Il complesso con piscina di via Orcagna tornerà a Palazzo Vecchio entro agosto 2027

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Dopo 16 anni si chiude il contenzioso tra il Comune e Tropos Firenze. Palazzo Vecchio avrà la piena disponibilità del complesso sportivo di via Orcagna, con piscina e palestre, entro il 31 agosto 2027. L’accordo raggiunto tra le parti mette così fine a una lunga vicenda giudiziaria e consente al Comune di recuperare una struttura destinata, per volontà testamentaria, allo sport e alla collettività.

La transazione comporta anche un risparmio per l’amministrazione: Tropos rinuncerà a quasi 500mila euro di interessi, oltre alla rivalutazione dell’indennizzo, mentre saranno ridotte anche le spese legali stabilite dalla sentenza.

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Tropos Firenze tornerà al Comune

Il complesso Tropos Club è uno degli storici centri sportivi fiorentini. L’edificio, in origine un’autorimessa, è stato trasformato nel corso degli anni in delle più importanti strutture sportive della città, attrezzata con piscina, palestre e altri impianti sportivi.

L’immobile era stato lasciato in eredità al Comune dal proprietario Livio Alias, con una precisa disposizione: alla scadenza della locazione avrebbe dovuto essere liberato e mantenuto per almeno 60 anni con una destinazione sportiva a beneficio della collettività.

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La validità del testamento e delle disposizioni a favore di Palazzo Vecchio è stata definitivamente riconosciuta dalla Cassazione nel 2023.

Nel giugno scorso il Tribunale di Firenze ha poi stabilito che il contratto di locazione era cessato il 30 giugno 2010, disponendo il rilascio dell’immobile da parte di Tropos. Nella stessa sentenza è stato riconosciuto alla società un indennizzo di 2.241.250 euro per le migliorie realizzate nel corso degli anni all’interno della struttura.

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L’accordo tra Palazzo Vecchio e Tropos Firenze

Dopo la sentenza Comune e Tropos hanno avviato una trattativa per evitare nuovi passaggi giudiziari e stabilire modalità e tempi per la riconsegna della struttura.

In base all’accordo, il complesso dovrà essere riconsegnato al Comune entro il 31 agosto 2027. Palazzo Vecchio verserà l’indennizzo stabilito dal Tribunale al momento della restituzione dell’immobile.

Tropos, dal canto suo, rinuncerà agli interessi e all’eventuale rivalutazione della somma. Gli interessi erano stati quantificati prudenzialmente dal Comune in 494.382,92 euro. La transazione prevede inoltre una riduzione delle spese legali riconosciute dalla sentenza.

Il Consiglio comunale dovrà adesso riconoscere il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza, pari complessivamente a 2.360.107 euro, cifra che comprende l’indennizzo e le altre spese connesse già ridotte grazie all’accordo.

Danti: “Recuperiamo un bene importante per Firenze”

Per l’assessore al patrimonio Dario Danti, l’accordo consente di chiudere definitivamente una vicenda durata 16 anni e di dare una prospettiva certa alla struttura.

Il ritorno di Tropos nella piena disponibilità di Palazzo Vecchio permetterà, secondo l’assessore, di rispettare la volontà di Livio Alias e conservare la funzione sportiva e sociale dell’immobile.

La chiusura del contenzioso avrà inoltre conseguenze sui conti del Comune. A fronte di circa 5,5 milioni di euro accantonati in via prudenziale per coprire i rischi legati alla causa, la definizione della vertenza permetterà di rendere nuovamente disponibili oltre 3 milioni di euro.

A questi si sommano i quasi 500mila euro di interessi evitati con la transazione e la riduzione delle spese legali.

Danti ha inoltre sottolineato che i 2,241 milioni di euro riconosciuti a Tropos non rappresentano il prezzo di acquisto dell’immobile, ma l’indennizzo per gli interventi, gli adeguamenti e le attrezzature realizzati nel corso degli anni, che hanno trasformato quella che era un’autorimessa in un centro sportivo completo.

Una piscina pubblica in più per Firenze

Il ritorno della struttura al Comune assume particolare importanza anche per la disponibilità di piscine a Firenze.

A sottolinearlo è l’assessora allo sport Letizia Perini, ricordando gli interventi che interessano contemporaneamente diversi impianti cittadini. A settembre sono infatti previsti i lavori di riqualificazione a San Marcellino, mentre sono già in corso quelli alla piscina Paganelli e resta da completare la piscina di San Bartolo.

Una situazione che riduce temporaneamente gli spazi disponibili soprattutto per società sportive e associazioni impegnate nelle attività acquatiche.

L’acquisizione alla piena disponibilità pubblica del Tropos di via Orcagna, situato a poca distanza dal centro di Firenze, potrà quindi aggiungere in futuro un altro impianto al sistema natatorio cittadino.

Prima, però, dovrà essere completato il passaggio previsto dall’accordo: la riconsegna dell’immobile al Comune, fissata al più tardi per il 31 agosto 2027.

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