mercoledì, 30 Settembre 2026
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Festival Nazionale dell’Economia Civile: gli appuntamenti da non perdere

Da Lella Costa a Telmo Pievani, da Valerio Lundini e I VazzaNikki a Carmen Consoli, gli spettacoli animeranno le serate del festival. E domenica mattina arriva Aldo Cazzullo

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Sta per cominciare a Firenze l’ottava edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, pronto a sbarcare in città dal 1° al 4 ottobre con il titolo “EUconomia. L’economia che fa bene. Il rumore della foresta che cresce”.

Moltissimi gli appuntamenti in programma durante la manifestazione, la maggior parte dei quali a Palazzo Vecchio e in Piazza della Signoria.

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Ci sarà spazio per dialoghi civili, approfondimenti, interviste, presentazione di ricerche e premi con importanti ospiti. Pillole artistiche, musica, poesia e teatro andranno ad arricchire i quattro giorni del Festival. Ecco alcuni degli appuntamenti da non perdere.

Le giornate del Festival di giovedì 1, venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre saranno animate da altrettanti spettacoli, a ingresso gratuito.

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Gli 80 anni della Repubblica con Lella Costa

Giovedì 1 ottobre alle ore 21.30 in Palazzo Vecchio è in programma “Madri della Repubblica”, spettacolo a cura della Fondazione MUS.E dedicato agli 80 anni della Repubblica. Lo spettacolo è ispirato anche al volume Costituzione e democrazia. La lezione di tre madri della Repubblica. Tina Anselmi, Nilde Iotti, Lina Merlin, di Leonardo Brancaccio (Ecra Edizioni, 2026). I testi saranno interpretati dall’attrice e scrittrice Lella Costa con la consulenza e la direzione artistica di Serena Sinigaglia. Previsti inoltre l’intervento di Patrizia Giunti, Presidente Fondazione La Pira e docente Università degli Studi di Firenze e l’esibizione musicale di Orchestra Olimpia. L’evento vede il partenariato culturale di iDEE – Associazione delle Donne del Credito Cooperativo

Telmo Pievani racconta il giovane Charles Darwin

Protagonista dello spettacolo in programma venerdì 2 ottobre sarà il filosofo della Scienza Telmo Pievani. Ne “Il delitto di Darwin. Storia di un segreto spaventoso” Pievani racconta il giovane Charles Darwin che, tornato dal viaggio sul Beagle nel 1836, formula la teoria dell’evoluzione e la scrive nei suoi famosi taccuini. Una teoria che rimarrà segreta per vent’anni, per paura del giudizio dei colleghi e della società. Vissuto in un tormentato doppio ruolo tra immagine pubblica e idee private, lo scienziato sarà costretto a rivelare la sua teoria solo nel 1858 quando Alfred Wallace giungerà alle sue stesse conclusioni. L’appuntamento è alle ore 21.15 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

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8° concerto per l’economia civile con Valerio Lundini e I VazzaNikki e Carmen Consoli

Parole e musica sabato 3 ottobre, sempre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio (ore 21.30) con Artisti per la Sostenibilità, l’8° talk-concerto per l’economia civile che vedrà la partecipazione di Valerio Lundini e I VazzaNikki, della cantautrice Carmen Consoli e dello stand-up comedian, autore e podcaster Daniele Tinti.

Aldo Cazzullo porta in scena Francesco d’Assisi

Domenica 4 ottobre alle ore 11.45 in Piazza della Signoria arriva il giornalista e autore Aldo Cazzullo con “Francesco. Il santo che parlava al mondo”. Con il suo stile narrativo coinvolgente, Aldo Cazzullo porta in scena la figura di Francesco d’Assisi, restituendone tutta la forza umana, spirituale e sorprendentemente contemporanea. Attraverso parole, musica e immagini, lo spettacolo racconta non solo il santo, ma l’uomo: un giovane che sceglie di spogliarsi di tutto per costruire un nuovo modo di vivere, fondato su relazione, essenzialità e fraternità. In un tempo segnato da disuguaglianze, crisi ambientali e perdita di senso, Francesco emerge come una figura radicale e attuale, capace di parlare al nostro presente: il suo rapporto con la natura, la povertà come scelta di libertà, l’idea di comunità come alternativa all’individualismo. Un’attenzione speciale è dedicata al rapporto fra povertà e ricchezza che fonda il pensiero francescano: l’analisi della società del tempo porta Francesco e i suoi successori a scegliere la povertà assoluta e volontaria per loro, ma anche a promuovere un utilizzo dinamico e virtuoso del denaro e dei beni, rivoluzionando il pensiero religioso corrente. Lo spettacolo diventa così un viaggio che intreccia storia, cultura e attualità, invitando il pubblico a una domanda semplice e potente: è possibile vivere meglio con meno, e insieme agli altri?

L’evento sarà introdotto da Leonardo Becchetti, Direttore del Festival Nazionale dell’Economia Civile e Co-fondatore NeXt Economia, Augusto dell’Erba, Presidente Federcasse-BCC e Maurizio Gardini, Presidente Confcooperative.

Selezione brani dal testo “Francesco. Il primo Italiano” di Aldo Cazzullo e approfondimenti da studi di Oreste Bazzichi e Giacomo Todeschini e Valentina Zucchi.
Prevista una performance di Venti Lucenti con regia, scrittura scenica, costumi
di Manu Lalli Brani originali ed elaborazioni musicali di Luca Giovanni Logi
, direttore e maestro concertatore Pietro Mazzetti
, Orchestra Cupiditas, 
Piccolo Coro del Melograno, Maestra del coro Laura Bartoli, scene Daniele Leone,  personaggi e interpreti Madama Povertà Olha Smokolina (soprano)
 e Attori Venti Lucenti

Come partecipare agli spettacoli

Per parteipare agli spettacoli occorre iscriversi al Festival.
Tutte le informazioni sul Festival, il programma dettagliato delle singole giornate e le modalità di partecipazione sono disponibili su: festivalnazionaleeconomiacivile.it

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