domenica, 18 Gennaio 2026
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La Fiorentina vince nel ricordo di Rocco Commisso

A Bologna arriva il primo successo in trasferta della stagione. Otto punti nelle ultime quattro partite per gli uomini di Vanoli

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La Fiorentina inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Un mini ciclo positivo, al termine della seconda giornata del girone di ritorno, che porta la squadra viola a quota 17 punti. Nel giorno più triste, all’indomani della scomparsa del presidente e proprietario Rocco Commisso, gli uomini di Paolo Vanoli mettono tanto cuore, oltre ad un bel gioco, ed onorano il patron con una gara d’attacco conquistando i primi tre punti in trasferta. Decidono Mandragora e Piccoli. Negli ultimi 10 minuti il Bologna tenta il tutto per tutto ed accorcia le distanze con Fabbian. Vanoli tiene a riposo Kean e schiera Piccoli in attacco, confermato Ndour a centrocampo. Vincenzo Italiano, che ha speso belle parole nel ricordo di Rocco Commisso, si affida ad Orsolini e Castro, Cambiaghi per Dominguez e Vitik al posto di Casale ma sarà l’innesto di Fabbian a far cambiare fisionomia alla squadra.

La partita

La Fiorentina ha voluto giocare la partita a tutti i costi per onorare il ricordo del presidente recentemente scomparso e, già parsa in crescita nelle scorse settimane, la squadra di Vanoli, in tribuna per squalifica, ha offerto una delle sue migliori prestazioni, mettendo all’angolo un Bologna parso, a tratti, distratto. Viola subito in attacco. Al 17’ Dodo e Parisi, sulla destra, costruiscono l’azione del gol annullato a Ndour (per fuorigioco millimetrico di Parisi). Dopo due minuti Fagioli serve Gudmudnsson che effettua un cross in area per Mandragora che anticipa Miranda e segna l’1-0 dedicando la rete a Rocco Commisso. A pochi minuti dall’intervallo è Piccoli, dalla corta misura, a trovare ilo 2-0. Rete prima annullata e poi convalidata dall’arbitro doveri dopo consulto VAR.

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Nella ripresa Bologna più intraprendente con Italiano che cambia metà squadra. I rossoblù reclamano per un fallo in area di Comuzzo su Castro ma Doveri lascia proseguire. Poi la Fiorentina ci prova con Pongracic ma il pallonetto viene neutralizzato da Ravaglia. Il Bologna negli ultimi dieci minuti attacca. Rowe colpisce un palo e poi all’88 è lo stesso Rowe a servire Fabbian che di testa segna il 2-1. La Fiorentina regge e vince. Tre punti importantissimi per la salvezza.

Appena finita la partita di Bologna Catherine e Giuseppe Commisso hanno chiamato il Direttore Generale della Fiorentina, Alessandro Ferrari per fare i complimenti al tecnico Vanoli ed alla squadra. “Rocco sarebbe stato davvero orgoglioso di questo successo. Grazie di cuore”, hanno detto Catherine e Giuseppe Commisso. Negli spogliatoi i giocatori hanno intonato “Rocco, Rocco, Rocco” ed è seguito un lungo applauso in memoria del presidente scomparso ieri a New York.

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L’allenatore

Soddisfatto, a fine gara, Paolo Vanoli. “C’è stata l’ansia di portare a casa i tre punti nel finale – ha detto il tecnico viola – ma spero che la squadra abbia fatto uno step in avanti anche da questo punto di vista. Questa Fiorentina, senza presunzione, credo stia giocando bene. I risultati poi condizionano i giudizi sulla prestazione. Ho sempre detto che per uscire da questa situazione dobbiamo farlo giocando a calcio. Anche chi entra deve dare quella spinta in più e non aver paura di andare avanti. Niente proclami ma solo testa bassa e dobbiamo rimanere lucidi. Da quando sono arrivato io sono cambiati gli obiettivi e ci vuole tempo per cambiare la testa ai ragazzi. Con la Lazio è mancata la voglia di aggrapparsi a tutto pur di portare a casa il risultato. Brescianini si è inserito bene, anche se era giusto dare una possibilità a Ndour e Mandragora che stanno facendo bene in questo periodo, Solomon aveva giocato poco prima, ma credo che sia pronto per darci una mano all’interno della gara. Per Harrison è diverso, perché ha fatto novanta minuti in campo pochi giorni fa, è già in forma, pronto all’uso. Kean ha avuto un problema alla caviglia che si è gonfiata tantissimo dopo l’ultima partita. Deve essere al cento per cento, darebbe tutto per giocare, ma a furia di farlo senza allenarsi perde la condizione. Penso che possiamo recuperarlo la prossima settimana”.

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