Fiorentina e Sassuolo danno vita ad una partita ricca di colpi di scena tra rimonte, pareggi ed errori. Alla fine arrivano tre punti importantissimi al Mapei Stadium dove finisce 4-2 per i viola. Sassuolo avanti con Laurienté, pareggio a fine primo tempo con Pellegrino. Poi segna Njie, i neroverdi pareggiano ancora con Laurienté. Infine segnano Mastantuono e Valdepenas. Una vittoria che fa morale e che potrebbe far ripartire la squadra viola che domenica prossima affronterà allo stadio Artemio Franchi la Juventus. Paolo Vanoli sceglie ancora Fagioli a centrocampo lasciando in panchina Oulai. Anche Goncalves giocherà solo nel secondo tempo. L’ex di turno è Aquilani, prima giocatore e poi allenatore della squadra viola Primavera. Il tecnico cambia tre quarti della difesa ma conferma Berardi in avanti.
La partita
Primo quarto d’ora senza sussulti. Al 25’ Berardi recupera una palla e serve Sebastiano Esposito, lancio per Laurienté che salta sia Dragusin che Jimenez, il portiere De Gea non esce e il francese segna l’1-0. La Fiorentina fa fatica ma riesce, proprio al 45’, a pareggiare. Njie riceve sull’esterno, gira al centro per Pellegrino che segna beffando Turati da due passi. Si va al riposo sull’1-1. Un pareggio che rincuora i viola.
Infatti il secondo tempo inizia con la squadra di Vanoli sicuramente più propositiva. Passano pochi minuti e Njie salta Walukiewicz, rientra da sinistra verso destra e segna il 2-1. Mastantuono prova subito a segnare la terza rete ma Turati si allunga e salva la sua porta. Ne approfitta il Sassuolo che al 65’ pareggia. Matic serve Laurienté, Jimenez arriva ancora in ritardo, favorendo il tiro del giocatore neroverde che segna con un tiro che s’insacca sotto la traversa. È il 2-2. Uno dei nuovi entrati, Pedro Gonçalves, confeziona un assist per Mastantuono che non sbaglia il 3-2 per i viola. Entra poi Valdepenas ed al 93’ segna su assist di Ndour. Finisce 4-2 per i viola. La fiorentina agguanta proprio il Sassuolo ad 8 punti e si lascia dietro Monza, Udinese e Venezia.
L’allenatore
Soddisfatto, a fine gara, Paolo Vanoli. “È da due o tre gare che stiamo facendo buone prestazioni. Quando fai grandi prestazioni e non arrivano risultati si fa dura sotto l’aspetto mentale. Ero convinto che la squadra fosse vicina al risultato. Complimenti alla squadra ma soprattutto a chi è entrato. Sul 2-2 abbiamo provato a vincerla, abbiamo avuto coraggio e sono stati bravi i ragazzi a farlo. Ad Oulai gli manca solo il lavoro, mettersi a disposizione per essere titolare. Dobbiamo costruire un giocatore che ha delle potenzialità ma non dimentichiamoci che ci sono anche giocatori della Nazionale. Qua è importante la Fiorentina, non è importante Oulai. È entrato benissimo e sta portando una concorrenza bella e sana verso altri giocatori. In difesa – ha aggiunto Vanoli – siamo in emergenza e non possiamo continuare a prendere gol in Serie A. Dobbiamo essere bravi da squadra e concentrati in quella fase lì. È un dettaglio sul quale lavorare tanto. Voglio intanto ringraziare questo nostro grande pubblico, perché di lunedì pomeriggio c’era veramente tanta gente. Questa squadra mi stuzzica e mi sforzerò a trovare il vestito giusto per vincere non per divertire. Siamo stati bravi a stare in partita. Quando parlavo di scintilla, mi riferivo anche ad autostima e morale. Io vedevo già il bicchiere mezzo pieno perché abbiamo sempre dimostrato sul campo il nostro valore anche contro squadre forti. Noi siamo la Fiorentina e dobbiamo portare questa squadra in alto”.


