Dipendenze digitali: nasce una task force di docenti a supporto degli studenti delle scuole della Città metropolitana per prevenire e riconoscere le forme di disagio legate all’utilizzo delle nuove tecnologie.
Fondazione CR Firenze mette a disposizione 18 borse di studio rivolte ai docenti di 10 istituti secondari di primo e secondo grado della Città Metropolitana di Firenze per accedere gratuitamente al Master di II livello in Clinica e assessment delle dipendenze comportamentali giovanili appena partito all’Università di Firenze.
L’obiettivo del progetto, nato dalla collaborazione con l’Università di Firenze e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, è quello di dare vita ad una “task force” di docenti specializzata in dipendenze digitali per affrontare i disturbi tra gli studenti legati alla diffusione delle tecnologie, soprattutto smartphone e social.
Social media e smartphone: i numeri dell’utilizzo in Italia
Le stime recenti indicano che 53,92 milioni di persone in Italia utilizzano uno smartphone e 43 milioni sono attive sui social media (il 73% della popolazione). Tra i giovani in età compresa fra 14 e 29 anni le piattaforme più utilizzate risultano Whatsapp e YouTube.
I disturbi da Internet in Toscana
A partire dal 2010, il Laboratorio di Psicologia della Salute dell’Università di Firenze ha condotto circa sessanta studi sui cosiddetti disturbi da uso di internet: alcuni sono stati condotti nelle scuole della Città Metropolitana di Firenze.
Di quelli condotti nella Regione con focus sui giovani fra i 14 e i 30 anni è emerso che
– tra il 4% e il 5% di coloro che sono stati reclutati nei contesti scolastici o su piattaforme online riferisce difficoltà nel regolare l’uso dei social media e compromissione nella capacità di portare avanti le attività quotidiane come conseguenza di tale difficoltà;
– un giovane su tre/quattro circa gioca regolarmente d’azzardo;
– percentuali emergono per il gioco online (non d’azzardo), con un incremento che arriva fino al 30% quando i partecipanti vengono reclutati direttamente sulle piattaforme di gioco;
– negli studi focalizzati sull’uso generalizzato dello smartphone, ovvero senza considerare l’uso che ne viene fatto, un giovane su quattro riferisce difficoltà a limitare l’utilizzo, anche in presenza di conseguenze negative.
Nonostante la natura non rappresentativa dei campioni e l’assenza di criteri diagnostici condivisi, dai dati emerge che l’uso delle tecnologie digitali non è di per sé indicativo di un comportamento problematico, ma anche che una quota tutt’altro che trascurabile di giovani segnala difficoltà nel controllo dell’uso dei dispositivi digitali.
Il Master
Il Master in Clinica e assessment delle dipendenze comportamentali è attualmente l’unico Master Universitario di II Livello specificamente dedicato alle dipendenze comportamentali (non legate, cioè, ad assunzione di sostanza). Prevede 250 ore di didattica e 150 ore di tirocinio con l’obiettivo di fornire competenze per il riconoscimento precoce delle principali forme di dipendenza. Per gli insegnanti delle scuole saranno forniti strumenti operativi per progettare ed erogare interventi orientati all’educazione digitale e di sensibilizzazione dei giovani all’automonitoraggio dell’uso dei dispositivi.
Le scuole coinvolte
Le ore di tirocinio saranno rivolte al corpo docente delle scuole Isis Gobetti Volta Bagno a Ripoli, IIS Giotto Ulivi Borgo San Lorenzo, IIS Alberti Dante Firenze, Istituto Alberghiero Saffi Firenze, IISS Calamandrei Sesto Fiorentino, Itis Meucci Firenze, Liceo Artistico Porta Romana Firenze, IIS Peano Firenze, IISS Elsa Morante-Ginori Conti Firenze e Istituto Comprensivo Verdi di Firenze.


