Indiano, Vespucci e il nuovo Nencioni. Tre ponti, tre cantieri, e una città che dovrà fare i conti con restringimenti, divieti e deviazioni. Ecco il quadro aggiornato.
Ponte all’Indiano, una “risonanza magnetica” per i 28 stralli
Una risonanza magnetica per il Viadotto dell’Indiano. È partita questa settimana la campagna di prove magnetoscopiche sui 28 stralli, nuovo passo del percorso di monitoraggio e controllo portato avanti dal Comune.
La tecnologia è tra le più avanzate oggi disponibili: l’apparecchiatura scorre lungo il cavo, dagli ancoraggi fino all’estremità, raccogliendo dati in continuo e restituendo una mappa dettagliata degli stralli, senza alcun intervento invasivo. Gli accertamenti riguardano tutti i cavi, sia di sospensione sia di ormeggio, e serviranno a programmare eventuali interventi di manutenzione e a garantire il massimo livello di sicurezza dell’infrastruttura.
Rapidità, affidabilità diagnostica e, soprattutto, la capacità di scovare ciò che l’occhio non vede: corrosione, riduzioni di sezione, danni interni. A differenza dei controlli localizzati, che esaminano un punto alla volta, la prova offre una fotografia completa e omogenea dell’elemento strutturale.
Tempi e disagi. Le prove dureranno tre settimane e sono già cominciate con i rilievi “da sotto”, con i macchinari posizionati sulla viabilità e sui piazzali sotto il viadotto. Scattati i divieti di sosta nelle aree interessate, compresa quella interna a via San Biagio a Petriolo, vicino al Manduca. Durante i lavori chiuderà anche via dell’Isolotto, nel tratto tra via dell’Argin Grosso e via dello Scalo.
Poi si salirà sull’impalcato. I rilievi “da sopra” sono previsti a novembre, con restringimenti alternati sulle due direttrici e in orario 9-17, per limitare l’impatto sul traffico.
Ponte Vespucci, bus deviati dal 5 novembre
Si alleggerisce il carico sul Vespucci. Sul ponte è in corso la manutenzione dei tiranti della pila sinistra, con l’installazione di barre di acciaio in parallelo a quelli esistenti. Per lavorare in sicurezza, e alla luce dei dati forniti dal sistema di monitoraggio, gli uffici tecnici hanno ritenuto opportuno ridurre il peso che grava sulla struttura.
Da giovedì 5 novembre cambiano così percorso tre linee di Autolinee Toscane: la 12, la 13 e la 39. Nessuna variazione per la 6, la 36, la 37 e la C4, che continueranno a transitare sul ponte. I nuovi itinerari sono consultabili sul sito www.at-bus.it.
Nencioni, arrivano i parapetti. Ma manca la terza corsia
Dopo cinque mesi dall’inaugurazione sul nuovo ponte Nencioni (leggi qui i dettagli), intitolato alle sorelline Nadia e Caterina, uccise dalla mafia nella strage dei Georgofili del 1993, gli operai stanno montando i parapetti: bianco avorio, alti circa un metro e mezzo, installati insieme alle “scocche” laterali dello stesso colore. La particolarità è che all’interno troverà posto anche l’illuminazione, che si vedrà però solo con l’assetto definitivo, atteso nei prossimi giorni.
Il ponte, però, non è ancora completo sul fronte della viabilità. Manca la terza corsia per le auto, quella in direzione Bellariva, cioè in ingresso in città: l’apertura è prevista entro novembre o ai primi di dicembre.
Il prossimo nodo: il ponte da Verrazzano
Subito dopo toccherà a lui, ultimo scoglio sulla linea 3.2.1 della tramvia per Bagno a Ripoli. Il ponte verrà chiuso per sette mesi di lavori necessari a consolidarlo e ad adattarlo al passaggio dei binari, con ogni probabilità a partire da fine anno.
Per essere sempre aggiornato sui cantieri di Firenze puoi consultare la pagina dedicata del Comune di Firenze qui.


