Un patto per l’inclusione lavorativa delle persone svantaggiate. Lo hanno firmato Publiacqua e le centrali cooperative AGCI Toscana, Confcooperative-Federsolidarietà Toscana e Dipartimento Welfare Legacoop Toscana.
Cosa prevede l’accordo
Pulizia ordinaria dei fontanelli pubblici, gestione del verde piccole manutenzioni: sono alcuni dei compiti che potranno essere affidati a persone socialmente svantaggiate grazie al protocollo d’intesa siglato tra Publiacqua e le centrali cooperative venerdì 13 febbraio presso la sede di Publiacqua.
Il protocollo affonda le sue radici nei 17 goal e 169 sotto-obiettivi fissati dall’Agenda 2030 dell’ONU per lottare contro povertà, diseguaglianza, “climate change” e per la costruzione di una società pacifica. Principi ed obiettivi su cui Publiacqua è già impegnata da tempo e che le società cooperative sentono propri, in base al d.lgs. 125/2024 (che recepisce la direttiva europea 2022/2464/UE).
Gli obiettivi del protocollo
Il macro-obiettivo del protocollo è generare valore aggiunto per le comunità locali e questo, nel concreto, prevede una collaborazione tra i soggetti firmatari al fine di sviluppare un progetto volto all’inclusione lavorativa e sociale di persone appartenenti a categorie sociali svantaggiate.
La collaborazione si potrà concretamente esplicare attraverso: a) l’inclusione lavorativa e sociale di persone appartenenti a categorie svantaggiate; b) la valorizzazione delle risorse del territorio in un’ottica di economia circolare e di sostenibilità; c) l’efficientamento dei servizi pubblici con attenzione alla dimensione sociale e di welfare.
Il percorso di attuazione
Sarà costituito un Tavolo di coordinamento che avrà il compito di: elaborare un piano operativo dettagliato; monitorare l’attuazione del protocollo; promuovere la diffusione delle buone pratiche; valutare l’impatto sociale ed economico delle azioni intraprese.
Il piano operativo sarà realizzato mediante un’analisi dettagliata delle attività di Publiacqua S.p.A. potenzialmente esternalizzabili, la mappatura delle competenze delle cooperative sociali del territorio e l’analisi dei fabbisogni occupazionali delle persone svantaggiate. A seguito di tale attività saranno definiti dei progetti pilota da avviare in via prioritaria, grazie anche ad attività di formazione del personale di Publiacqua S.p.A. coinvolto nella gestione degli affidamenti e di capacity building per le cooperative sociali su specifici aspetti tecnici.
I campi di attività
Il Protocollo prevede una collaborazione ad ampio spettro tra i soggetti firmatari. Nello specifico le attività che potrebbero essere oggetto di esternalizzazione da parte di Publiacqua riguardano:
- la manutenzione e gestione dei fontanelli pubblici;
- i servizi ambientali e di gestione del verde;
- i servizi di supporto logistico;
- i servizi di comunicazione e sensibilizzazione;
- i servizi di economia circolare;
- la manutenzione ordinaria di impianti e infrastrutture;
- i servizi di presidio, sorveglianza e pulizia;
- i servizi di supporto alla sostenibilità.


