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Festambiente 2026: a Rispescia (GR) il festival che unisce ambiente, cultura e partecipazione

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Dal 5 al 9 agosto in Maremma uno degli eventi di riferimento del panorama nazionale dedicato alla transizione ecologica

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Sta per arrivare Festambiente 2026, una nuova edizione del festival nazionale di Legambiente che unisce ambiente, cultura e partecipazione.

Dal 5 al 9 agosto, la località Enaoli di Rispescia (GR), nel cuore della Maremma, tornerà a traformarsi in un luogo di confronto e spazio di incontro tra istituzioni, imprese, associazioni, cittadini, ricercatori, artisti e giovani.

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Sostenibilità ambientale, innovazione sociale, cultura, musica e partecipazione si intrecceranno in un programma ricco di appuntamenti, confermando Festambiente come uno degli eventi di riferimento del panorama nazionale dedicato alla transizione ecologica.

I temi e gli approfondimenti di Festambiente 2026

A Festambiente 2026 grande spazio sarà dedicato ai temi della crisi climatica, della transizione energetica, dell’agroecologia, della tutela della biodiversità, delle comunità energetiche, dell’economia circolare e della legalità ambientale, con incontri, conferenze e tavole rotonde che vedranno la partecipazione di esperti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca e delle imprese.

I padiglioni tematici

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Accanto agli spazi di approfondimento torneranno i padiglioni tematici, le aree dedicate alle energie rinnovabili, all’agricoltura sostenibile, alle foreste, all’innovazione ambientale, insieme ai laboratori per bambini e famiglie, alle attività sportive, ai percorsi naturalistici, all’Oasi Climatica dedicata al benessere e alla nuova Casa Ecologica, pensata per sostenere la genitorialità e promuovere una cultura della cura e dell’inclusione.

Il cartellone musicale di Festambiente 2026

Il cartellone musicale di Festambiente 2026 prevede cinque serate a ingresso gratuito che uniscono grandi protagonisti della scena nazionale e progetti artistici di forte valore culturale. Ad aprire il festival saranno Musica da Ripostiglio con la partecipazione speciale di Bobo Rondelli, seguiti dall’energia travolgente degli Zen Circus, dal folk combat rock dei Modena City Ramblers, dalla voce inconfondibile di Nina Zilli e dal gran finale di Stazioni Lunari, lo storico progetto ideato da Francesco Magnelli che vedrà sul palco Max Gazzè, Ginevra Di Marco, Ascanio Celestini e Nada.

Il programma di Festambiente 2026

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I dibattiti e gli incontri saranno il cuore del confronto politico, scientifico e culturale di Festambiente 2026. Si partirà il 5 agosto con “Per un’Italia libera da mafie e corruzione”, che vedrà protagonisti Luigi Ciotti, Giovanni Maria Flick, Stefano Ciafani ed Eugenio Giani, seguito dalla consegna del Premio nazionale Ambiente e Legalità.

Il 6 agosto ampio spazio sarà dedicato all’agricoltura con l’incontro della mattina su sostenibilità ed etica nelle filiere vitivinicole. Nel pomeriggio, aperitivo agrivoltaico, consegna Premio ambasciatori dell’agrivoltaico 2026, dibattito “Toscana e Calabria, Regioni glifosato free”, confronto “Dall’agroecologia alle energie rinnovabili: la risposta alla crisi climatica”, con la partecipazione, tra gli altri, di Luca De Carlo, presidente Commissione agricoltura del Senato della Repubblica, Francesco Battistoni, vicepresidente Commissione ambiente, Camera dei Deputati, Leonardo Marras, assessore all’agricoltura della Regione Toscana, Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura della Regione Calabria, Barbara Nappini, presidente Slow Food, Maria Grazia Mammuccini, presidente FederBio, Aldo Soldi, presidente Banca Etica e numerosi rappresentanti del mondo imprenditoriale e cooperativo. Nella stessa giornata anche un approfondimento su qualità, riciclo e valore della raccolta delle plastiche.

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Il 7 agosto riflettori puntati su “Accelerare la transizione ecologica per rendere più competitivo il Paese”, con il ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, il direttore scientifico ASVIS, Enrico Giovannini, parlamentari e rappresentanti della Regione Toscana, mentre un altro appuntamento renderà omaggio a Gianni Mattioli e Massimo Scalia, figure storiche dell’ambientalismo italiano. Nella stessa giornata spazio anche al confronto su turismo sostenibile e scelte consapevoli, con il presidente Stefano Ciafani, il direttore generale di Legambiente, Giorgio Zampetti, l’onorevole Marco Simiani, e l’assessore all’ambiente della Regione Toscana, David Barontini, seguito dalla consegna delle Vele di Legambiente e Touring Club Italiano.

L’8 agosto saranno protagonisti il Premio Innovazione, Sostenibilità ed Etica e il dibattito “Dalla biodiversità naturale a quella sociale e finanziaria per mantenere vive le comunità”, dedicato al ruolo delle comunità, della finanza e dei territori nella transizione ecologica, con il presidente Giuliano Amato, il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, l’assessore regionale, Leonardo Marras, il presidente di Banca TEMA, Francesco Carri, il direttore generale di Banca TEMA, Fabio Becherini, il capo della divisione cambiamenti climatici e sostenibilità della Banca d’Italia, Enrico Bernardini, la rettrice Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, la presidente ANCI Toscana, Susanna Cenni, e la direttrice del Parco della Maremma, Donatella Ciofani. Nella stessa giornata spazio anche agli ecoeventi e al legame tra sostenibilità e cultura.

La giornata conclusiva sarà dedicata al turismo attivo nelle aree protette, alla presentazione del rapporto “Foreste in Comune” con il Premio Ecodesign e al confronto “Parchi a emissioni zero: dalla Nature Restoration Law alla sfida della transizione ecologica”, con il presidente Stefano Ciafani, il presidente UNCEM, Marco Bussone, il segretario generale Symbola, Fabio Renzi, il vicepresidente Slow Food Italia, Federico Varazi, il presidente del Parco della Maremma, Simone Rusci, il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Lorenzo Viviani e il presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Matteo Arcenni. All’iniziativa seguirà la consegna dei riconoscimenti ai Parchi a Emissioni Zero 2026. Festambiente, da oltre trent’anni modello nazionale di ecoevento e primo ecofestival italiano, ospiterà infatti un momento di confronto sulle strategie, gli strumenti e le opportunità per rendere il settore degli eventi sempre più sostenibile a partire dalle buone pratiche già esistenti.
Festambiente vede  il sostegno della Regione Toscana e il coinvolgimento di numerosi partner pubblici e privati.

Ingresso gratuito.

Tutte le info e il programma aggiornato su: www.festambiente.it

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