La Dream Sport prima la perde, poi la vince, infine la pareggia. Una partita giocata alla pari da ambedue le squadre divise solo da tre punti in classifica, hanno messo in condizione le squadre di giocarsi il tutto per tutto e alla fine ne è uscita una partita combattuta ma anche esaltante.
Nel primo quarto i bergamaschi di coach Foresti, ex rarino, la ribaltano dopo esser passati in svantaggio chiudendola sul 3-2.
Nel secondo e terzo quarto la Dream Sport soffre troppo l’ansia del risultato che la porta anche ad andare sotto di quattro.
Nell’ultimo quarto una straordinaria reazione dei ragazzi fiorentini doc di coach Paolo Malara, trascinati da un grande Giovanni Taverna, sempre più bomber della squadra, la pareggiano a 38’’ dalla fine e passano in vantaggio ad 11’’ dalla fine con una realizzazione in contro fuga ben orchestrata e rifinita da Lisi.
La partita è stata caratterizzata da molte ingenuità da entrambe le parti che hanno permesso a Firenze di tornare sotto in una partita che a 3’50’’ dalla fine sembrava ormai chiusa a favore dei bergamaschi ma che non hanno portato in fondo, vittoriosamente, grazie a un’incongruità colossale a 11’’ dalla fine, dove il portiere Tonini, in “Mourinho style“, porta il risultato definitivo sul 12-12.
Buon esordio dello straniero Uros Vasic che ha dato esperienza, qualità e determinazione alla Dream Sport che ora si porta a più quattro di vantaggio dall’ultimo posto allontanando lo spettro della retrocessione diretta.
Nel dopo partita, così coach Malara:
“Oggi finalmente ho ritrovato lo spirito battagliero della squadra, quello che ci ha permesso di essere qui in A2 a giocarci la salvezza in un campionato estremamente difficile dove c’è ancora tutto un girone di ritorno che ci può dare soddisfazione. Essere sotto di quattro a tre minuti dal termine e portarsi in vantaggio vuol dire che non siamo così scarsi e non siamo la vittima sacrificale come tutti ci vorrebbero disegnare. Possiamo fare una grande impresa a patto che lo spirito rimanga quello dell’ultimo quarto. Lo straniero si è subito inserito bene, deve solo trovare condizione e ritmo partita, ma è un uomo squadra dentro e fuori dall’acqua oltre ad avere esperienza e colpi da giocatore importante ma oggi voglio fare i complimenti a tutti i ragazzi.”
Bernardo Lisi, autore del gol del momentaneo vantaggio a pochi secondi dalla fine, esprime tuta la sua felicità ma anche il rammarico per la vittoria sfuggita:
“Abbiamo fatto una grande partita, di sacrificio e di carattere. Sono fiducioso per il proseguo del campionato dove ce la giocheremo fino alla fine per regalarci quell’impresa che tutti dentro di noi auspichiamo. Uros ci ha dato subito grande sicurezza perché la sua esperienza in tanti campionati del mondo si sente e pesa molto all’interno dello spogliatoio oltre che in acqua. Sono contento della mia prestazione. L’uscita di Pietro Chellini per l’espulsione mi ha riportato a giocare nel ruolo dove mi sento meglio e posso dare un importante contributo alla squadra. Al mio gol non ho capito più niente, ho urlato talmente tanto da finire la voce”.
DREAM SPORT – PALLANUOTO BERGAMO 12-12
Parziali: 2-3, 3-3, 0-2, 7-4
DREAM SPORT: G. Gioia, G. Taverna, D. Fredducci 1, B. Lisi, G. Taverna 4, M. Calamai, U. Vasic 1, E. Borghigiani, P. Chellini, P. Partescano 3, M. Zampini 2, M. Martorana, D. Moccia, N. Rizzi All. Malara
PALLANUOTO BERGAMO: F. Cortinovis, S. Carrara, A. Pedersoli, A. Locatelli 1, M. Mazzola, D. Mazzola 3, M. Vavasori 2, G. Baldi 1, R. Zavaglia, N. Filippelli, E. Fumagalli 1, F. Albani 2, M. Tonini 1, A. Albani 1 All. Foresti
ARBITRI: Iacovelli, Petraglia
Usciti per limite di falli Albani (B) e Carrara (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Dream Sport 8/15 e Bergamo 4/10 + un rigore. Espulsi per comportamento irrispettoso: Chellini (D) e Mazzola (B) nel secondo tempo; Gioia (D), Taverna (D) e Pedersoli (B) nel quarto tempo. Spettatori 200 circa.
