Estate a Firenze, il caldo non dà tregua e neppure le zanzare, che in questa stagione proliferano in città e nelle aree verdi. Per prevenire la loro diffusione il Comune ha fornito alcuni consigli utili e buone pratiche per cercare di tenere il fenomeno sotto controllo.
Il Comune è impegnato come ogni anno nelle attività di prevenzione e controllo della proliferazione delle zanzare nelle aree pubbliche, con interventi volti a limitare lo sviluppo delle larve e la presenza degli insetti adulti durante la stagione estiva.
Poichè circa il 70% dei focolai di sviluppo delle zanzare si trova in aree private, la collaborazione dei cittadini è centrale per rendere efficaci le azioni adottate dall’Amministrazione.
Zanzare a Firenze: consigli utili
Per contribuire alla prevenzione è importante adottare alcuni semplici accorgimenti come:
• Evitare ristagni d’acqua
• Svuotare o coprire tutto ciò che può raccogliere acqua piovana
• Trattare periodicamente le caditoie private e gli altri ristagni d’acqua permanenti

Azioni per prevenire le punture di insetto sia al chiuso sia all’aperto
- Indossa indumenti lunghi e chiari
- Usa repellenti per gli insetti secondo le istruzioni riportate in etichetta
- Soggiorna se possibile in luoghi provvisti di zanzariere e aria condizionata
Prima di partire per un viaggio
- Informati sulla presenza di casi di malattie trasmesse da vettori nel Paese di destinazione
- Fai riferimento al centro di medicina dei viaggi della tua ASL
Buone pratiche per ridurre la proliferazione delle zanzare
Al fine di ridurre la proliferazione delle zanzare, le buone pratiche da adottare, in aree private e in particolare in tutti quei luoghi dove si possono creare raccolte di acqua meteorica o di altra provenienza, sono:
- evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti (compresi terrazzi, balconi e lastrici solari) di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana, ed impedire qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;
- procedere, ove si tratti di contenitori o bidoni non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, evitando di scaricare l’acqua nei tombini;
- impedire la formazione di ristagni d’acqua su teloni plastici o qualsiasi altra superficie concava;
- evitare di lasciare giochi e piscine gonfiabili e simili con acqua stagnante per più di 5 giorni;
- provvedere al controllo ed alla pulizia periodica delle gronde e degli scarichi pluviali;
- evitare ogni raccolta d’acqua in caso di annaffiatura di piante a vaso e fioriere (i sottovasi devono essere controllati e svuotati e/o lasciati asciugare almeno ogni 5 giorni);
- pulire fontane e vasche ornamentali da eventuali ostruzioni;
- svuotare fontane, vasche e piscine non in esercizio o procedere ad idoneo trattamento anti-larvale;
- trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicità, il trattamento è praticato dopo ogni pioggia. In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il deflusso delle acque;
- tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;
- provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte, improduttive e/o inutilizzate, al regolare sfalcio della vegetazione, con cadenza congrua in ragione dello sviluppo vegetativo.

- Ulteriori consigli e tutte le informazioni utili per combattere le zanzare a questo link
