lunedì, 10 Agosto 2026
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80 anni dal voto alle donne, il calendario di eventi in Toscana

In occasione dell'anniversario degli ottanta anni del voto alle donne la Toscana celebra una delle tappe fondamentali della storia democratica del Paese con un programma di eventi

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Ottant’anni dopo il primo voto alle donne in Italia, la Toscana celebra una delle tappe fondamentali della storia democratica del Paese con un programma di eventi, spettacoli e iniziative dedicati alla partecipazione femminile e alla parità di genere.

Le celebrazioni promosse dal Consiglio regionale della Toscana prenderanno il via a settembre 2026 con due grandi appuntamenti a ingresso gratuito: il 1° settembre a San Giuliano Terme, con il concerto di Fiorella Mannoia, e il 24 settembre al Nelson Mandela Forum di Firenze, dove Serena Rossi condurrà la serata-evento “Senza Rossetto”.

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Il progetto proseguirà coinvolgendo anche scuole, università e cittadinanza, per concludersi a novembre con un appuntamento istituzionale e culturale a Siena.

80 anni dal voto alle donne: le celebrazioni in Toscana

Il 1946 rappresentò una svolta decisiva per la democrazia italiana. Le donne parteciparono per la prima volta alle elezioni amministrative nella primavera di quell’anno e, il 2 giugno 1946, votarono per la prima volta in una consultazione politica nazionale, in occasione del referendum tra Monarchia e Repubblica e dell’elezione dell’Assemblea Costituente.

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A ottant’anni di distanza, il Consiglio regionale della Toscana ha scelto di celebrare quella conquista attraverso un percorso che mette insieme memoria storica, musica, cultura e partecipazione civile.

L’obiettivo delle iniziative non è soltanto ricordare il passato, ma utilizzare l’anniversario per riflettere sul presente e sul futuro della rappresentanza femminile nelle istituzioni.

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Fiorella Mannoia a San Giuliano Terme il 1° settembre

Il primo grande evento è previsto martedì 1° settembre 2026 alle ore 21 al Parco della Pace di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa.

La serata è organizzata in collaborazione con il Comune di San Giuliano Terme, che nel 2026 celebra i 250 anni dalla sua istituzione. Protagonista sarà Fiorella Mannoia, che proporrà un concerto-tributo dedicato alle canzoni di Ivano Fossati e Fabrizio De André. Tra i riferimenti dello spettacolo ci sarà anche Anime salve, l’album di De André pubblicato trent’anni fa. L’appuntamento aprirà ufficialmente il percorso toscano dedicato agli ottant’anni dal voto femminile.

“Senza Rossetto” a Firenze: Serena Rossi conduce la serata al Mandela Forum

Il secondo appuntamento è in programma giovedì 24 settembre 2026 alle ore 21 al Nelson Mandela Forum di Firenze. La serata-evento, intitolata “Senza Rossetto”, sarà condotta da Serena Rossi e proporrà circa due ore di musica, testimonianze, spettacolo e riflessione.

Sul palco si alterneranno numerose protagoniste del panorama culturale e civile italiano: Katia Beni, Maria Cassi, Concita De Gregorio, Drusilla Foer, Letizia Fuochi, Veronica Lucchesi, Annagaia Marchioro, Anna Meacci, Francesca Michielin, Daniela Morozzi, Gaia Nanni, Michela Ponzani, Chiara Riondino e Gioia Salvatori.

L’evento vuole raccontare il percorso compiuto dalle donne negli ultimi ottant’anni, ma anche mettere al centro le disuguaglianze che continuano a caratterizzare la società e la partecipazione politica.

Dalle Madri Costituenti alle donne nelle istituzioni

Il programma delle celebrazioni si estenderà oltre i due grandi eventi di settembre.

Sono previste mostre immersive, incontri sul territorio e iniziative rivolte a scuole e università, con un racconto che partirà dalle battaglie delle donne del primo Novecento e dalla Resistenza per arrivare al 1946 e alla nascita della Repubblica.

Uno spazio particolare sarà dedicato alle 21 donne elette all’Assemblea Costituente, le cosiddette Madri Costituenti, e alle prime sindache e amministratrici italiane che contribuirono ad aprire la strada alla partecipazione femminile nelle istituzioni.

Saranno coinvolti anche il Parlamento degli Studenti della Toscana e GenPRS, associazione fondata da ex membri del Parlamento degli Studenti, con l’obiettivo di portare il tema della partecipazione democratica direttamente alle nuove generazioni.

Saccardi: “Il voto alle donne è stata una conquista”

«Il voto alle donne non è stato una concessione, ma una conquista che ha cambiato per sempre il volto del Paese», afferma la presidente del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi.

Secondo Saccardi, ricordare gli ottant’anni dal 1946 significa non soltanto celebrare una pagina fondamentale della storia italiana, ma riaffermare il valore della partecipazione democratica come patrimonio da difendere e alimentare.

La scelta di utilizzare musica, arte e parole nasce proprio dalla volontà di raggiungere un pubblico ampio e, in particolare, le generazioni più giovani.

Mazzeo: “Memoria e futuro per parlare ai giovani”

Il vicepresidente dell’Assemblea toscana Antonio Mazzeo sottolinea come gli ottant’anni dal voto alle donne rappresentino «una conquista che appartiene a tutta la comunità nazionale». Mazzeo evidenzia anche il valore simbolico della scelta di San Giuliano Terme per l’apertura delle celebrazioni, proprio nell’anno in cui il Comune festeggia il 250° anniversario della propria istituzione. Il percorso, spiega, vuole mettere insieme memoria e futuro utilizzando cultura e musica per rafforzare la consapevolezza democratica.

Donne in politica, la parità è ancora lontana

Le celebrazioni saranno anche un’occasione per fare il punto sulla presenza delle donne nella politica italiana.

La consigliera dell’Ufficio di presidenza Irene Galletti ricorda che, a ottant’anni dal 1946, la piena uguaglianza nella rappresentanza politica non è ancora stata raggiunta.

Secondo i dati citati dalla consigliera, le donne rappresentano circa il 34% dei parlamentari, il 35,3% dei componenti dei consigli comunali e appena il 15% dei sindaci.

Restano inoltre questioni irrisolte legate alle differenze salariali, alla distribuzione del lavoro domestico e di cura e alle difficoltà che ancora oggi possono ostacolare l’impegno politico e istituzionale delle donne.

Anche Massimiliano Ghimenti, consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, richiama l’attenzione sulla necessità di trasformare l’anniversario in un momento di riflessione sulle disuguaglianze ancora presenti, dal divario salariale alla precarietà dell’occupazione femminile.

Le celebrazioni proseguiranno fino a novembre

Dopo gli appuntamenti di settembre a San Giuliano Terme e Firenze, il programma dedicato agli 80 anni dal voto alle donne continuerà nei mesi successivi con iniziative diffuse sul territorio toscano.

La conclusione è prevista a novembre con un ultimo evento istituzionale e culturale a Siena.

Un percorso che, ottant’anni dopo il 1946, punta così a trasformare la memoria di una conquista storica in una riflessione sul presente: dalla rappresentanza politica alla parità di genere, fino al ruolo delle nuove generazioni nella democrazia italiana.

Entrambi gli eventi di settembre sono a ingresso gratuito. Per ‘Senza Rossetto’, è possibile iscriversi a link presente sul sito del Consiglio regionale che sarà attivo fino a esaurimento posti. Per il concerto di Fiorella Mannoia, ingresso libero senza iscrizione fino a esaurimento posti.

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