“Abbiamo bisogno di voi. Abbiamo bisogno di sangue e di plasma”. E’ l’appello che Avis Toscana rivolge ai cittadini dopo un’estate particolarmente difficile per le donazioni. Il caldo intenso, infatti, sembra aver scoraggiato anche uno tra i gesti di generosità più utili in ambito sanitario. Il Centro nazionale sangue ha segnalato una carenza diffusa di emazie in Italia, con particolare riferimento al gruppo 0 positivo.
“Settembre è il mese della ripartenza e ci auguriamo che riprendano anche le donazioni di sangue e derivati – sottolinea la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze -. A chi dona abitualmente chiediamo di programmare il prossimo appuntamento, a chi ha già donato di tornare a farlo e a chi non lo ha mai fatto chiediamo di informarsi e di compiere questo primo passo”.
L’appello di Avis: donate sangue e plasma
L’appello riguarda sia il sangue sia il plasma, indispensabile per produrre farmaci utilizzati ogni giorno per curare tante persone. “La disponibilità di entrambi – spiega Firenze – è fondamentale per garantire continuità alle cure. Viviamo in un mondo velocissimo e sempre più improntato all’individualismo, dove la cultura del dono non sembra andare di moda. Eppure la Toscana ha fatto e spesso fa eccezione”.
“La nostra regione è un alfiere della cultura del dono e oggi abbiamo bisogno di rimettere in moto questa straordinaria energia – continua -. Donare significa mettere a disposizione una parte di sé per qualcuno che non conosciamo e che, proprio grazie a quel gesto, potrà ricevere una cura, affrontare un intervento, avere una possibilità in più. Il valore più profondo della donazione è questo: un gesto semplice che diventa solidarietà, responsabilità e comunità”.
“Quando un malato rischia di non avere il sangue o i farmaci di cui ha bisogno, è un fallimento per tutti noi – conclude la presidente di Avis Toscana -. Oggi quella catena del dono ha bisogno di tutti. Torniamo a donare. Insieme possiamo fare la differenza”.
Come donare
Tutti possono donare: basta essere sani e non avere comportamenti a rischio che possano compromettere la salute di chi dona e di conseguenza quella di chi riceve. E non dimentichiamo che anche i bambini ne hanno bisogno (https://ilreporter.it/sezioni/cronaca-e-politica/venite-a-donare-sangue-per-i-bambini/).
Per candidarsi alla donazione è sufficiente:
- avere un’età compresa tra 18 e 70 anni
- pesare almeno 50 kg
- essere ritenuto in stato di buona salute da un medico trasfusionista
- avere con sé un documento di identità e la tessera sanitaria
La donazione è semplice e sicura. Il prelievo è eseguito da personale qualificato che utilizza materiale sterilizzato e monouso. Il donatore non corre alcun rischio.
È consigliabile prenotare sempre la donazione presso il servizio trasfusionale o le associazioni di volontariato per evitare inutili attese e per permettere al sistema di programmare la raccolta in base alle necessità di volta in volta individuate.
Per ulteriori informazioni si può visitare questo link: https://www.regione.toscana.it/donare-plasma-sangue-e-piastrine


