giovedì, 19 Marzo 2026
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Fiorentina ai quarti di finale di Conference League

Battuto il Rakow anche in trasferta e sempre per 2-1 con rete finale con tiro da centrocampo di Pongracic

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Soffrendo più del previsto la Fiorentina approda ai quarti di finale di Conference League dove affronterà il Crystal Palace. In Polonia la Fiorentina s’impone con lo stesso risultato che aveva ottenuto all’andata. Prima il Rakow passa in vantaggio con Struski e poi rimontano con le reti di Piccoli e Pongracic. Vanoli mette in campo tutti i titolari, risparmiando solo De Gea, Mandragora, Pongracic e Gudmundsson. In attacco gioca, a sorpresa, Kean dal primo minuto. Tomczyk recupera Tudor in difesa e conferma il tridente Makuch-Brunes-Lopez.

La partita

La Fiorentina inizia bene con un’iniziativa di Kean, che parte da centrocampo, calcia, ma il suo tiro viene murato da Svarnas. Poi i viola subiscono i polacchi. Il Rakow ci prova con Makuch, ma Ranieri salva la porta viola e poi con Brunes che tira fuori. A pochi secondi dall’intervallo si rivede la Fiorentina con Parisi che serve Fagioli ma il tiro è respinto da Zych.

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Ad inizio secondo tempo il Rakow passa in vantaggio con Struski. Il tiro sorprende Christensen per l’1-0. Vanoli toglie Kean, che contesta l’allenatore, e inserisce Piccoli e Gosens al posto di Fazzini. La Fiorentina è più aggressiva. Prima Piccoli colpisce il palo e poi, al 68’, Ndour trova il pareggio. All’83’ c’è un’uscita sconsiderata di Christensen su Brunes. Per l’arbitro è rigore ma il Var avverte il direttore di gara che c’è simulazione dell’attaccante del Rakow. Nell’ultima azione della partita Pongracic segna da centrocampo a porta vuota dopo essere stato imbeccato da Gudmundsson. Ai quarti di finale la Fiorentina sfiderà il Crystal Palace (andata a Londra il 9 aprile a Selhurst Park, ritorno al Franchi il 16 aprile) con l’obiettivo di giocare ancora una volta la finale.

L’allenatore

Per Vanoli è importante sottolineare l’impresa polacca. “Sapevamo che era una partita difficile, senza trovare alibi, però anche il campo non ha aiutato. Era più utile a loro sulle spizzate. Siamo stati bravi a reagire nel secondo tempo e anche a cercare la vittoria fino in fondo. Giocare la partita di Cremona e ripetere un’altra prestazione dopo due giorni – spiega – è un altro step dei ragazzi. Ci siamo, abbiamo passato il turno che era il nostro focus. Questi ragazzi hanno sempre bisogno di tenere alta la tensione, soprattutto su un campo del genere. Bisogna saper cambiare interpretazione, noi siamo più palleggiatori ma oggi dovevamo portare a casa una partita sporca ed è quello che è successo. Siamo un gruppo che ha sempre dimostrato che chi gioca deve sempre conquistarsi il posto. C’è una salvezza da conquistare – aggiunge Vanoli – e c’è questo passaggio del turno che dà altre occasioni a tutti. Per dove siamo in classifica in campionato e per come vogliamo arrivare in coppa, abbiamo bisogno di tutti. Chi entra è quasi sempre determinante. Devono essere pronti tutti, che siano cinque minuti o mezz’ora”.

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