venerdì, 13 Marzo 2026
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La Fiorentina torna alla vittoria in Conference

Contro i polacchi del Rakow i viola vincono (2-1) l’andata degli ottavi grazie alle reti di Ndour ed in rigore di Gudmundosson 93’

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La Fiorentina vince l’andata degli ottavi di Conference League contro il Rakow grazie ad un rigore per un fallo di mano di Arsenic su cross di Dodo. In precedenza Ndour aveva pareggiato dopo un paio di minuti il vantaggio di Brunes. Paolo Vanoli schiera Christiensen in porta, Comuzzo in difesa, il giovane Balbo e Piccoli in attacco. Nel Rakow il tecnico Tomczyk schiera Tudor e Repka. In avanti Makuch. Esordio nella Fiorentina del giovane attaccante Riccardo Braschi.

La partita

Parte bene il Rakow che dopo tre minuti si rende pericoloso con Pienko. Christensen si tuffa sulla sua destra e devia in angolo. Al 9’ Gosens di tacco su assist di Fazzini impegna Zych che devia in angolo. Al 28’ Parisi serve Fazzini che però tira alto. Si va al riposo con poche emozioni e uno 0-0 che non accontenta il pubblico.

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Il secondo tempo inizia con un brivido per i viola. È Brunes che prova la conclusione ma calcia fuori. Al 61’ è sempre Brunes a superare Fortini ed a segnare l’1-0. Passa poco più di un minuto e Mandragora serve Ndour che infila il portiere polacco Rych e sigla il pareggio. Al 67’ è lo stesso Mandragora ad impegnare il portiere polacco su cross di Parisi. Al 71’ Piccoli s’invola a rete ma colpisce solo la traversa ed il pallone finisce sul fondo. All’86’ Makuch, di testa, impegna Christensen. Proprio al 90’ c’è un fallo di mano di Arsenic, il Var indica all’arbitro che è rigore. È Gudmundsson che, su rigore, porta in vantaggio i viola, prima del fischio finale. E lunedì, alle 20,45, la partita più importante in chiave salvezza contro la Cremonese.

L’allenatore

Felice, a fine gara, Paolo Vanoli. “Tutte le vittorie servono a preparare le altre partite. Abbiamo fatto un primo tempo ordinato, dovevamo essere un po’ più concreti sotto porta, come nell’occasione di Fazzini. Purtroppo quest’anno ogni minimo errore nostro diventa gol, ma siamo stati bravi a reagire e creare un minimo di vantaggio in vista del ritorno. Adesso andiamo in ritiro, per preparare la trasferta di Cremona. Abbiamo la fortuna di avere un centro sportivo magnifico, quindi preferisco far restare la squadra al Viola Park e tenere il gruppo compatto, soprattutto con il morale alto come stasera, per poi mettersi già al lavoro l’indomani. Ci tenevo anche a fare i complimenti a Braschi per l’esordio. Sono emozionato per lui: veder esordire un ragazzo – ha concluso vanoli – è qualcosa di magnifico. Adesso sarà difficile per lui, tornerà in Primavera con gli occhi puntati addosso”.

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