venerdì, 26 Giugno 2026
- Pubblicità -
HomeSezioniArte & CulturaSoul Food – Cibo per...

Soul Food – Cibo per l’Anima: mostra collettiva di fotografia al Rifugio Digitale

L’esposizione, curata da Irene Alison e Paolo Cagnacci, è realizzata in collaborazione con Forma Edizioni e Unicoop Firenze

-

- Pubblicità -

Dopo Invisible Matter di Giuliana Cuneaz Rifugio Digitale ospita fino al 16 luglio Soul Food – Cibo per l’Anima, mostra collettiva di fotografia che riunisce artisti internazionali quali Fred Mungo, Gregg Segal, Lisa Sorgini, Anh Nguyen, Claire Rosen, Lucia Buricelli e Klaus Pichler.

L’esposizione, curata da Irene Alison e Paolo Cagnacci, è realizzata in collaborazione con Forma Edizioni e Unicoop Firenze.

- Pubblicità -

 

La campagna Unicoop Firenze nei punti vendita

In occasione del progetto Unicoop Firenze ha attivato una campagna sui ledwall presenti in alcuni punti vendita della rete fiorentina, utilizzando una selezione di immagini tratte dalla mostra ospitata a Rifugio Digitale. Unicoop Firenze è da sempre attenta ai temi della solidarietà e del recupero delle eccedenze alimentari, che attraverso il progetto “Buon Fine” vengono destinate ad associazioni ed enti no profit attivi a supporto delle persone in difficoltà. La collettiva ospitata da Rifugio Digitale esplora – nell’ambito di una più vasta indagine che quest’anno lo spazio vuole dedicare al fenomeno dell’overconsumption – il rapporto viscerale, e talvolta distorto, che l’uomo contemporaneo intrattiene con la materia edibile, muovendosi lungo il confine sottile che separa l’abbondanza dall’eccesso, offrendo risposte plurime sul tema del cibo attivando riflessioni critiche.

- Pubblicità -

Un invito a guardare “oltre il piatto”

La narrazione fotografica si articola in tre momenti chiave, invitando lo spettatore a guardare “oltre il piatto”: Cibo come Identità, Cibo come Rituale e Cibo come Eccesso.

Cibo come Identità
: siamo ciò che mangiamo, ma anche come lo mangiamo. Questa sezione esplora in che modo gli alimenti definiscano confini geografici, classi sociali e appartenenze culturali e familiari. Qui sono presentati i lavori di Fred Mungo, Gregg Segal e Lisa Sorgini.
Cibo come Rituale: il secondo capitolo della collettiva celebra la dimensione spirituale, simbolica e conviviale del cibo, catturando la gestualità e la sacralità che circonda l’atto del mangiare: da bisogno biologico a esperienza collettiva trascendente. Qui trovano spazio i lavori di Anh Nguyen e Claire Rosen.
Cibo come Eccesso: questa sezione indaga l’abbondanza che diventa spreco e il consumo che si fa alienazione, in un sistema che produce più di quanto possa consumare. È il capitolo conclusivo, che interroga il visitatore sulla sostenibilità dei nostri desideri e sulle ombre proiettate dalle nostre tavole imbandite. Qui sono presentati i lavori di Lucia Buricelli e Klaus Pichler.
Attraverso linguaggi e prospettive differenti, le opere esplorano il sottile confine tra abbondanza ed eccesso, offrendo una pluralità di sguardi e stimolando una riflessione critica sulle nostre abitudini di consumo. Dalla perfezione patinata del food porn alla realtà concreta del recupero e del riuso, le immagini pongono una domanda fondamentale: siamo ancora capaci di attribuire valore a ciò che ci sostiene e ci mantiene in vita?

Rifugio Digitale si trova in Via della Fornace 41 a Firenze. Questi gli orari estivi: aperto da mercoledì a venerdì dalle 11 alle 19.

- Pubblicità -

Per maggiori informazioni sulla mostra clicca qui

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
spot_img

Ultime notizie

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -