Martedì 4 agosto hanno preso il via una serie di iniziative in occasione del’82esimo anniversario della Liberazione di Firenze.
11 agosto 1944: la Liberazione di Firenze
L’11 agosto 1944, al suono della Martinella, Firenze insorse contro il nazifascismo. Una giornata che segnò la riconquista della libertà e la rinascita democratica della città. Il Comune di Firenze promuove un calendario di appuntamenti aperti alla cittadinanza per ricordare il coraggio, l’impegno e il sacrificio di tutte le donne e gli uomini che contribuirono alla Liberazione della città..
L’11 agosto si aprirà con il tradizionale suono della Martinella
Le celebrazioni culmineranno martedì 11 agosto con il programma istituzionale promosso dal Comune di Firenze, che si aprirà con il tradizionale suono della Martinella e proseguirà con il corteo cittadino, la cerimonia sull’Arengario di Palazzo Vecchio e le commemorazioni nei Quartieri.
La giornata, alla presenza della sindaca Sara Funaro, dell’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese e del presidente del Quartiere 1 Mirco Rufilli, si aprirà alle 7 con il suono della Martinella, la campana della Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio che, l’11 agosto 1944, annunciò alla città la riconquista della libertà. Quest’anno sarà presente anche Simone Guaita. La prozia Maria Luigia Guaita, sorella del nonno, staffetta partigiana, all’alba dell’11 agosto 1944 portò a Palazzo Vecchio il segnale dell’insurrezione contribuendo a far suonare la Martinella e a issare il Tricolore sulla Torre di Arnolfo.
Alle 9.45, in piazza dell’Unità Italiana, sarà deposta una corona di alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, dei Gonfaloni del Comune di Firenze, della Regione Toscana, della Città Metropolitana e dei Comuni dell’area metropolitana, oltre alle rappresentanze delle associazioni partigiane, combattentistiche e d’arma. Da piazza dell’Unità partirà quindi il corteo istituzionale diretto in piazza della Signoria. Quest’anno il percorso sarà caratterizzato da una novità dal forte valore simbolico: il corteo si fermerà davanti al Palagio di Parte Guelfa per un omaggio alle donne partigiane. Il Gonfalone renderà così onore alle protagoniste della Resistenza e della lotta di Liberazione, nell’anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne. L’iniziativa si inserisce nel percorso con cui Firenze sta valorizzando il contributo femminile alla Resistenza, anche attraverso la mostra ‘Memorie Manifeste’, allestita in Sala d’Arme.
Alle 10.30, sull’Arengario di Palazzo Vecchio, si svolgerà la cerimonia istituzionale, aperta dallo squillo delle Chiarine, dall’esecuzione dell’Inno nazionale e dell’Inno europeo e dagli interventi istituzionali. Insieme alla sindaca Sara Funaro e alla presidente di Anpi Firenze Vania Bagni interverrà Vannino Chiti, presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea.
Le altre iniziative per ricordare la Liberazione di Firenze
Le iniziative per ricordare la Liberazionedi Firenze hanno preso il via martedì 4 agosto con una serie di appuntamenti nei luoghi simbolo della memoria cittadina. Sono state deposte due corone di alloro alle lapidi di via Lupo e via dei Bastioni, dedicate all’ufficiale inglese Hugh Snell, caduto per la liberazione di Firenze, e ai fiorentini vittime di un bombardamento. APorta Romana, si è tenuta una cerimonia in ricordo dell’arrivo delle truppe alleate che il 4 agosto 1944 entrarono in città. La giornata è conclusa a San Michele a Torri, con la commemorazione dell’anniversario della Liberazione di Scandicci.
Mercoledì 5 agosto c’è stata una cerimonia commemorativa della strage di Castello, promossa dal Consiglio di Quartiere 5 presso lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, con ritrovo in piazza del Sodo.
Sabato 8 agosto, alle 19,30, in piazza Santo Spirito, si terrà la celebrazione della Liberazione dell’Oltrarno e della morte del comandante partigiano ‘Potente’, promossa dalla sezione Oltrarno dell’ANPI.
Domenica 9 agosto, alle 9, al Cimitero di Rifredi, sarà reso omaggio ai partigiani caduti nel corso della Liberazione di Firenze.
La mostra “Memorie Manifeste”
Quest’anno le celebrazioni sono accompagnate anche dalla mostra immersiva Memorie Manifeste, allestita nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio con la collaborazione della Fondazione Il Bisonte e il contributo di Mus.e. Attraverso le opere digitalizzate delle artiste Luchadora (Alessandra Marianelli) ed Ex_Moveo (Silvia Mongardini), l’esposizione racconta il contributo fondamentale delle donne alla Resistenza. Nell’anno dell’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne, il percorso restituisce centralità a storie troppo spesso rimaste ai margini della narrazione storica, intrecciando ricerca, arte e memoria.


