Prestiti agli studenti universitari, e la fiducia come unica garanzia. L’azienda regionale per il diritto allo studio universitario ha infatti pubblicato il bando per la concessione di prestiti a studenti universitari, specializzandi e dottorandi. I prestiti saranno assistiti da un fondo di garanzia istituito dalla Regione per 712.251 euro, e così non saranno richieste dalle banche ulteriori garanzie personali o familiari.

Le domande di prestito potranno essere presentate entro il 28 febbraio, da studenti (con Isee familiare non superiore a 40.000 euro e in possesso dei requisiti di merito), iscritti al terzo anno di laurea triennale, al primo e secondo anno di laurea specialistica o magistrale, agli ultimi tre anni di laurea specialistica a ciclo unico, a corsi di specializzazione e dottorato. Le domande dovranno essere presentate presso le articolazioni territoriali di Firenze, Pisa e Siena dell’Azienda regionale per il diritto allo studio: gli studenti che risulteranno vincitori potranno richiedere il prestito presso uno degli istituti di credito che hanno aderito all’accordo con la Regione Toscana. Il bando e la modulistica sono consultabili e scaricabili dai siti web delle tre articolazioni territoriali organizzative dell’Azienda DSU (anche da www.regionetoscana.it).

“Si tratta di un intervento del tutto nuovo – spiega l’assessore Simoncini – che si affianca a quelli più tradizionali delle borse di studio, dei contributi per alloggi, mense e trasporti, per ampliare le opportunità degli studenti di proseguire nel percorso universitario e scongiurare gli abbandoni, ancora elevati in questo percorso di studi. La Regione intende contribuire, con questa ed altre misure per il diritto allo studio, a far fare un salto di qualità al sistema dell’istruzione superiore, rendendolo più forte e adeguato alle esigenze di competitività della Toscana”.

L’apertura di credito, fino ad un massimo di 4.000 euro l’anno, avrà durata di tre anni, fino alla somma complessiva di 12mila euro per ciascuno studente. Al termine dei tre anni lo studente potrà richiedere alla banca un prestito personale per saldare il suo debito, che potrà essere rimborsato in un periodo variabile, che non potrà superare comunque i cinque anni. Questo provvedimento si inserisce in un quadro che ha visto, negli anni, una crescita costante dell’impegno della Regione per dare a tutti gli studenti pari opportunità di accesso e prosecuzione negli studi universitari.

Nell’anno accademico 2007-2008 le borse di studio erogate dalle tre aziende sono state complessivamente 11.642, per un importo di circa 32 milioni di euro che hanno coperto il cento per cento degli idonei, così come da oltre 15 anni a questa parte. Nel bilancio 2008 la Regione ha stanziato per il funzionamento dell’azienda per il diritto allo studio toscana 31 milioni di euro, pari a un milione di euro in più rispetto all’anno precedente. Per il periodo 2002-2008 la Regione si è impegnata in un piano straordinario di investimenti per l’edilizia studentesca, stanziando un importo complessivo di circa 81 milioni di euro.