Il caldo a Firenze non allenta la presa. Il codice rosso per le ondate di calore è confermato fino a giovedì 13 agosto con picchi di 40°.
È quanto emerge dal nuovo bollettino del Ministero della Salute, che assegna a Firenze il livello 3, il più elevato anche per mercoledì 12 e giovedì 13 agosto.
Caldo a Firenze: fino a 40 gradi percepiti
Mercoledì 12 agosto sono previsti 23 gradi alle 8, 37 gradi alle 14 e una massima percepita di 39 gradi. Giovedì 13 agosto le temperature indicate sono invece di 24 gradi alle 8, 37 alle 14 e 38 gradi di massima percepita.
Il quadro resta quindi caratterizzato da condizioni di caldo intenso e persistente, senza un significativo sollievo almeno fino a giovedì.
Ieri sfiorati i 40 gradi all’Orto Botanico
Anche i dati della giornata di ieri confermano l’intensità dell’ondata di calore che sta interessando Firenze.
La temperatura massima ha raggiunto 39,3 gradi all’Orto Botanico, 38,9 gradi al Giardino di Boboli e 37,5 gradi nella stazione di Firenze Università.
Le carte meteorologiche confermano inoltre la persistenza sulla Toscana di condizioni favorevoli a temperature molto elevate, senza indicare nell’immediato un deciso ricambio d’aria capace di interrompere l’ondata di calore.
Cosa significa il codice rosso per il caldo
Il codice rosso, o livello 3, rappresenta il livello di allerta più elevato previsto dal sistema nazionale di prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute.
Indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute non soltanto delle persone considerate più vulnerabili, ma potenzialmente anche della popolazione sana e attiva. L’allerta comporta inoltre l’attivazione dei servizi sanitari e sociali predisposti per affrontare le conseguenze delle temperature estreme.
Con più giorni consecutivi di caldo intenso, resta quindi fondamentale adottare comportamenti prudenti, soprattutto durante le ore centrali della giornata.
Come proteggersi dal caldo a Firenze: le raccomandazioni
Il Ministero della Salute raccomanda in particolare di evitare, quando possibile, l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, bere con regolarità, limitare l’attività fisica intensa e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini, persone con patologie croniche e soggetti fragili che possono usufruire dei rifugi climatici.
Il decalogo del Ministero della Salute con i dieci consigli utili per proteggersi dalle alte temperature è disponibile sul sito istituzionale del Ministero.


