giovedì, 21 Gennaio 2021
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Grandi chef per solidarietà

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Si tratta della cosiddetta “Cena di Babette”, ovvero un sontuoso banchetto frutto del genio di grandi chef di alcuni ristoranti fiorentini e ospitato nel particolarissimo Loggiato di Montedomini con un menù davvero da leccarsi i baffi. Si inizia con l’antipasto del ristorante Il Santo Bevitore (chef Luca Marin), si continua con il primo, ovvero la zuppa di funghi porcini e la loro terra con cappelletti di faraona e tartufo estivo, a cura di Ora d’Aria (chef Marco Stabile). Il secondo piatto, saltimbocca chiantigiani di lombo di coniglio con fagiolini serpenti alla Vecchia Maniera, sarà presentato dalla Osteria di Passignano (chef Matia Basciulli). E ancora il dessert, sfera di cioccolato bianco con cremoso alla menta, lamponi e fragole della Enoteca Pinchiorri (chef Italo Bassi), il gelato della gelateria Carapina, l’acqua di Toscana San Felice e caffé della torrefazione Mokarico.

Leonardo Romanelli, enogastronomo e organizzatore della serata, svolgerà il ruolo di Gran Maestro Cerimoniere e si occuperà della scelta dei vini del Consorzio del Chianti Classico. Lo staff di Guido Guidi Ricevimenti curerà la logistica e l’estetica per il miglior successo della serata. Precederà la cena un aperitivo in piedi, a cura del ristorante Onice (chef Massimiliano Blasone) dell’Hotel “Villa la Vedetta”, ospitato nei locali dello storico Guardaroba di Montedomini, noto come “la casa degli armadi” appena restaurato e che sarà inaugurato proprio da questo evento.

La serata proseguirà con la visione de’ Fochi di San Giovanni direttamente dal Giardino d’inverno situato al piano nobile della struttura di Montedomini: visione accompagnata da un buffet di conforto predisposto dal Cenacolo degli Sparecchiatori e dall’Alisea Ristorazione. Per chiudere un cammeo. I Maestri Romano Stefanelli e Luciano Guarnieri, allievi prediletti del grande Pietro Annigoni , esporranno per l’occasione, una serie di ritratti inediti di personaggi di Montedomini eseguiti negli anni ’60. “Questa iniziativa, oltre ad essere una occasione per scoprire alcuni scorci poco noti e molto suggestivi della struttura di via dei Malcontenti, rappresenta una opportunità per dare il proprio contributo a favore di iniziative destinate agli anziani bisognosi – commenta l’assessore alle politiche sociosanitarie Graziano Cioni -. La Fondazione Montedomini, istituita l’anno scorso, ha proprio questo obiettivo. Uno scopo perfettamente in linea con la vocazione storica di Montedomini”.

Per informazioni e prenotazioni (costo della cena 120 euro), rivolgersi all’Asp di Montedomini 055/2339404. Tutti i proventi dell’evento, come pure della vendita della linea di abbigliamento “Montedomini 1476” ideata da Giuliano Pacini, saranno destinati alle iniziative a favore della struttura e dei suoi ospiti.

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