venerdì, 22 Ottobre 2021
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Il gelato più buono? E’ quello straniero

Al Firenze Gelato Festival 2012 sbancano i gelati internazionali. Buone performance, comunque, anche per i toscani. Il gelato continua a piacere, anche in tempi di crisi.

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Al Firenze Gelato Festival 2012 sbancano i gelati internazionali. Dopo i premi della giuria tecnica, anche il voto dei visitatori della manifestazione incorona James Coleridge, canadese e titolare della Bella Gelateria di Vancouver, miglior maestro gelatiere, e Yaniv Abergel miglior gelatiere emergente.

I VINCITORI. Coleridge ha vinto con la sua creazione Noce Pecan e Sciroppo d’Acero Canadese, mentre Yaniv ha conquistato il pubblico con il suo caffè Corsini Malawi – Mapango, una base di fior di latte che accoglie il gusto del prestigioso caffè ricco e fruttato, dai sentori agrumati, con finale di cioccolato fondente, di buona intensità e persistenza.

I TOSCANI. Buone performance anche per i toscani: secondo classificato grazie alle preferenze raccolte tra il pubblico del Firenze Gelato Festival è infatti risultato Toni Cafarelli, del Re Gelato di Firenze, con il suo Oro verde, una creazione originale che è un gustoso omaggio all’oro verde di terra toscana, una crema all’olio extra vergine di oliva franto presso il Frantoio Pruneti di S. Polo in Chianti nelle diverse varietà Leccino, Moraiolo e Viuzzo. Al terzo posto un’altra fiorentina, Silvana Vivoli, con il Lemon Caviar, creazione a quattro mani con lo chef Simone Rugiati a base di sorbetto alla pesca bianca, ginger fresco e menta con variegatura di Lemon Caviar.

IL FESTIVAL. Il Firenze Gelato Festival 2012 ha confermato come, anche in tempo di crisi, il gelato continua a piacere. Nei cinque giorni dell’evento sono stati consumati 15mila chili di gelato nel Villaggio dei Maestri Gelatieri e dei Gelatieri Emergenti di piazza Santa Maria Novella, mentre il Villaggio Sammontana allestito in piazza della Repubblica ha servito, tra sfuso e confezionato, oltre due tonnellate e mezzo di vero “Gelato all’italiana”, il cui ricavato andrà alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer. Nel Villaggio FiorFiore di Coop allestito in Piazza Strozzi sono stati degustati 11 quintali di gelato e assaggiati complessivamente oltre 6 mila gelati. La Gelato Cultura ha attratto 10mila visitatori. Decine di migliaia le presenze che dal 23 al 27 maggio hanno affollato la mostra Obiettivo Gelato promossa in collaborazione con Alinari 24 ORE e l’esposizione Fabbri. Un secolo e 7 che ha portato a Firenze trenta creazioni di pittura, scultura e fotografia ispirate all’amarena simbolo dell’azienda bolognese.

STUDENTI. In sole due sere di apertura straordinaria, 550 persone hanno visitato la Grotta Grande di Bernardo Buontalenti nel Giardino di Boboli, restaurata grazie all’intervento di Sammontana che ha dato nuova luce al capolavoro dell’architetto fiorentino, nonché inventore del gelato. Grande soddisfazione per la collaborazione è stata espressa anche dall’Istituto Alberghiero Saffi. Quest’anno 150 ragazzi dell’alberghiero fiorentino hanno imparato prendendo parte al Festival, sotto la supervisione di tutor di livello. L’anno prossimo, fanno sapere dal Saffi, la scuola parteciperà alla manifestazione con un gusto inventato e realizzato dai suoi studenti, a seguito di un percorso formativo che vedrà protagonisti il Firenze Gelato Festival e Carpigiani Gelato University.

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