Il “Piazzale” Oriana Fallaci, che sorge a Firenze davanti alla Fortezza da Basso, diventerà “Giardino” e al suo interno verrà piantato un albero in ricordo della giornalista e scrittrice fiorentina, in occasione del ventennale della scomparsa avvenuta il 15 settembre 2006. Lo ha annunciato la sindaca di Firenze Sara Funaro.
“In occasione del decimo anniversario della scomparsa di Oriana Fallaci, fu fatta una scelta importante: intitolare a lei la fermata della tramvia e un’area adiacente – ha ricordato la sindaca – Quella di chiamare questo spazio ‘piazzale’ era una scelta di valorizzazione, inoltre i piazzali rientrano nello stradario della città. Sono passati tanti anni, oggi ci sono nuove richieste, che considero giuste e legittime. Per questo, dopo aver ricevuto la proposta di un gruppo numeroso di cittadini, abbiamo ripreso tutta la documentazione, ho contattato il nipote ed erede Edoardo Perazzi, che si è detto disponibile e felice di questa scelta: da qui la decisione di raccogliere l’appello, cambieremo il nome da piazzale a giardino ‘Oriana Fallaci’, una trasformazione che richiama anche il valore architettonico e paesaggistico di questo spazio, giardino storico progettato dal Poggi, con la possibilità di una nuova collocazione dei cartelli, in modo che siano più visibili e possano essere posizionati all’ingresso dell’area”.
Le iniziative in occasione del ventennale della scomparsa di Oriana Fallaci
Oltre a questo, la sindaca Funaro ha annunciato l’intenzione di promuovere vari eventi in occasione del ventennale della scomparsa di Oriana Fallaci. “A partire dalla commemorazione al cimitero degli Allori, saranno numerose le iniziative culturali che accompagneranno questo anniversario – ha detto la sindaca – ci saranno appuntamenti organizzati insieme al Gabinetto Vieusseux e iniziative al Teatro della Toscana, al Teatro della Pergola ci sarà lo spettacolo ‘Occidente Oriente’, che replicherà il confronto tra Oriana Fallaci e Tiziano Terzani. Inoltre, su richiesta dell’erede, proprio nel giorno dell’anniversario della scomparsa vorremmo compiere un gesto simbolico ma significativo, per lei che, come sappiamo, amava il verde e aveva a cuore l’ambiente: piantare un albero proprio all’interno di questo giardino in suo ricordo”.
“La nostra intenzione è celebrare con tutta l’attenzione che merita una figura come Oriana Fallaci – ha proseguito Funaro – È stata una donna, una giornalista, un’intellettuale di primo piano, una figura che va analizzata e guardata nella sua complessità, capace di far discutere, certamente, ma che ha lasciato un segno indelebile. Non possiamo dimenticare le sue battaglie per i diritti civili, per la libertà femminile, né la sua storia personale e professionale eccezionale, staffetta partigiana ad appena 14 anni, autrice di interviste che hanno fatto la storia a personaggi cruciali del Novecento, da Kissinger a Khomeini, sempre con il suo stile diretto e senza compromessi. La nostra città, quando ha dato i natali a figure autorevoli come Oriana Fallaci, sa bene che ha il dovere di ricordarle come meritano. Lo ha fatto dieci anni fa, con l’intitolazione della fermata della tramvia e del piazzale, una cerimonia emozionante. Sono convinta che nel ventesimo anniversario della sua scomparsa, Firenze debba tornare a ricordare Oriana Fallaci con eventi, approfondimenti e tutto ciò che può contribuire a mantenere viva la memoria. Firenze c’è sempre stata e continua a esserci anche oggi”.
Anche la Regione promuoverà e sosterrà iniziative in ricordo di Oriana Fallaci
Anche la Regione Toscana è pronta a promuovere e sostenere un programma di iniziative per ricordare la giornalista e scrittrice fiorentina, valorizzandone la figura, l’opera e il legame con Firenze e con la Toscana.
Ad annunciarlo è l’assessora alla Cultura Cristina Manetti, che sottolinea come la ricorrenza rappresenti un’occasione per mantenere viva la memoria di una delle personalità più importanti e controverse del giornalismo italiano e internazionale.
“Oriana Fallaci appartiene alla storia culturale e giornalistica della Toscana e dell’Italia – dichiara Manetti –. A vent’anni dalla sua scomparsa riteniamo importante costruire un momento di riflessione sulla sua figura e sulla sua opera, capace di restituirne la complessità e il rapporto profondo con la nostra regione”.
La Toscana, inoltre, custodisce il Fondo Oriana Fallaci, l’archivio che conserva una parte significativa della documentazione della celebre giornalista e scrittrice. Proprio il patrimonio dell’archivio potrebbe diventare uno degli elementi centrali delle iniziative per il ventennale.
“Stiamo valutando – spiega Manetti – la possibilità di organizzare visite guidate al Fondo Oriana Fallaci, per permettere al pubblico di conoscere più da vicino documenti, materiali e testimonianze che raccontano il percorso umano e professionale di Fallaci. È un patrimonio che appartiene alla Toscana e che può rappresentare uno strumento prezioso per avvicinare soprattutto le nuove generazioni alla sua storia”.
Tra le ipotesi allo studio anche un evento speciale dedicato a Oriana Fallaci, da realizzare in occasione del ventennale, coinvolgendo istituzioni culturali, enti locali, studiosi, giornalisti e realtà del territorio.
“Vorremmo costruire un appuntamento capace di andare oltre la semplice celebrazione – prosegue l’assessore –. Fallaci continua a suscitare discussioni, interrogativi e opinioni diverse. Proprio per questo crediamo sia importante creare uno spazio di confronto sulla sua attività giornalistica, sui suoi libri, sulle sue battaglie e sulla sua capacità di raccontare e interpretare il proprio tempo”.
