mercoledì, 9 Settembre 2026
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Nidi d’infanzia, a via il nuovo anno. A Firenze 2.554 posti, oltre 100 in più

Sono oltre 100 in più rispetto allo scorso anno. Tre nuovi nidi, due nuovi Poli 0-6 e 119 nuovi posti

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Con l’avvio del nuovo anno educativo, il sistema dei nidi d’infanzia del Comune di Firenze prevede 2.554 posti disponibili, oltre 100 in più rispetto all’anno scorso. Quasi 800 posti, inoltre, prevedono la frequenza fino alle 17.30, circa il 16% in più rispetto allo scorso anno.

A Firenze tre nuovi nidi e 119 posti in più

Il nuovo anno educativo si apre a Firenze con tre nuovi nidi, che mettono a disposizione complessivamente 117 nuovi posti. Sono il Cipì, con 50 posti, il Pezzettino, con 25 posti, e lo Sbarbacipolla, con 42 posti. A questi si aggiungono ulteriori posti resi disponibili grazie agli interventi di ristrutturazione, per un totale di 119 nuovi posti, con i due posti resi disponibili nel nido rinnovato Scoiattolo.

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Due nuovi Poli per la continuità da zero a sei anni

Pezzettino e Sbarbacipolla entrano infatti in due nuovi Poli per l’infanzia 0-6: il Polo Arancio Capuana, insieme alla scuola dell’infanzia statale Capuana, e il Polo Verde Fortini, insieme alla scuola dell’infanzia comunale Fortini. I Poli rappresentano un modello di continuità educativa nel quale nido e scuola dell’infanzia lavorano all’interno di un percorso unitario, attraverso progettazione condivisa, coordinamento pedagogico, coinvolgimento delle famiglie e formazione congiunta del personale educativo e docente. Un investimento sulla qualità dell’esperienza educativa che accompagna bambine e bambini nei primi anni della loro crescita.

Una rete pubblica integrata e una collaborazione con il privato

Il sistema dei servizi educativi 0-3 si articola oggi in 62 servizi della rete pubblica integrata: 31 a gestione diretta, 15 in appalto, 12 collegati ad accordi quadro e 4 realizzati in partenariato con l’Istituto degli Innocenti. A questi si aggiungono 75 strutture educative private, tra nidi d’infanzia e servizi domiciliari.

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19,36 milioni per rinnovare e rendere più sicuri i nidi

Per l’edilizia dei nidi sono stati destinati complessivamente 19,36 milioni di euro, di cui 12,74 milioni attraverso il PNRR e 6,62 milioni attraverso risorse del bilancio comunale. Un investimento nel quale la quota direttamente sostenuta dall’Amministrazione rappresenta il 34,2 per cento del totale. Gli interventi hanno riguardato in particolare Scoiattolo, Lorenzo il Magnifico e Pollicino, con lavori di ristrutturazione e riqualificazione finalizzati a migliorare sicurezza, funzionalità e qualità degli ambienti. In questo percorso alcune strutture svolgono inoltre una funzione di “nido volano”, consentendo di garantire la continuità del servizio mentre altri edifici vengono interessati dai lavori.

Oltre 31 milioni per garantire il funzionamento del sistema

Accanto agli investimenti sulle strutture, il Comune sostiene un impegno significativo per garantire ogni giorno il funzionamento della rete dei servizi. Per l’anno educativo 2026-2027 la spesa complessiva per la gestione dell’offerta pubblica dei nidi ammonta a 31,3 milioni di euro, di cui 28,9 milioni a carico del bilancio comunale e 2,4 milioni attraverso il contributo del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Una parte rilevante delle risorse è destinata al personale: 17 milioni di euro sono destinati al personale di ruolo e alle sostituzioni dei nidi a gestione diretta, oltre alle risorse necessarie per acquisti e forniture, buoni servizio, arredi, appalti e accordi quadro. Nel complesso, oltre il 90% della spesa è sostenuto dall’Amministrazione comunale.

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Nidi Gratis, 1.452 domande

Per il 2026-2027 sono state 1.452 le domande istruite nei termini per Nidi Gratis, misura della Regione Toscana rivolta sia all’utenza pubblica sia a quella privata e finalizzata a favorire l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia, sostenere la genitorialità e facilitare la conciliazione tra vita familiare e lavorativa. A questa misura si affiancano i buoni servizio: nei materiali risultano 110 domande e 90 buoni già assegnati, in attesa delle eventuali domande fuori termine.

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