sabato, 23 Ottobre 2021
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Palazzo Vecchio, il bilancio è ”open”

Entrate e uscite del Comune, suddivise per anni e capitoli, sul web a disposizione di tutti, in maniera chiara e trasparente. E’ l’operazione ''Open bilancio'', altro pezzo del portale Open data di Palazzo Vecchio. Ecco come funziona.

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Entrate e uscite del Comune, suddivise per anni e capitoli, sul web a disposizione di tutti, in maniera chiara e trasparente. E’ l’operazione ”Open bilancio”, altro pezzo del portale Open data che mette Firenze ai primi posti in Italia per dati disponibili su internet.

BILANCIO PER TUTTI. “Il Comune di Firenze – ha spiegato il sindaco Matteo Renzi, che ha presentato il progetto insieme, tra gli altri, all’assessore al bilancio Alessandro Petretto e a Riccardo Luna, presidente di Wikitalia, l’associazione nazionale che lavora per avvicinare la politica ai cittadini attraverso la rete – mette a disposizione di tutti il proprio bilancio in modo graficamente comprensibile e nell’ottica della massima trasparenza. Il progetto è in progressivo implemento e a settembre tutti potranno arrivare a visionare le singole fatture dell’amministrazione. La vera spending review si può fare coinvolgendo i cittadini: noi mostriamo con chiarezza, centesimo per centesimo, dove si mettono i soldi. E ci assumiamo la responsabilità delle nostre scelte”.

IL PORTALE. Il portale Open data è attivo da marzo e riceve mediamente 400 visite al giorno. Tra i dati più scaricati i punti di accesso wifi, le aree verdi, le piste ciclabili e le rastrelliere. “L’operazione Open data – ha aggiunto il sindaco – si va ad aggiungere al vasto sistema dei servizi on line del Comune, in tutto 120, dalle mense scolastiche alla riscossione delle multe, con 5,4 milioni di pagamenti on line e 200 mila download di documenti, moduli e pratiche su 640 mila richieste di servizi nel 2011”.

SPESE E NON SOLO. Nel dettaglio, ”Open bilancio” è sviluppato in modo da rendere comprensibile il bilancio anche ai non addetti ai lavori. Già on line da tempo in formato pdf, adesso uno degli atti più importanti del Comune diventa trasparente e intuitivo, spiega Palazzo Vecchio. Attraverso questa applicazione è possibile osservare, tra le altre cose, l’andamento nel tempo delle diverse componenti di spesa, visualizzare indici, confrontare grafici, il tutto per una percezione immediata della sostanza, al di là del mero dato tabellare. Oltre, naturalmente, alla possibilità di scaricare i dati sul proprio computer. Il sistema è stato sviluppato nel contesto della collaborazione con Wikitalia e già pensato per poter effettuare confronti omogenei con altre realtà sul territorio nazionale.

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