Per la seconda giornata consecutiva il maltempo costringe il Palio di Siena 2026 ad essere rimandato. Anche lunedì 17 agosto dalle trifore di Palazzo Pubblico è stata esposta la bandiera verde, il segnale che annuncia l’impossibilità di svolgere il Corteo Storico e la corsa.
La pioggia caduta fin dalla mattina ha compromesso nuovamente il fondo in tufo di Piazza del Campo, già provato dalle precipitazioni del giorno precedente. Il nuovo tentativo è stato quindi fissato per martedì 18 agosto 2026, sempre che le condizioni atmosferiche consentano di disputare regolarmente la Carriera.
Perché il Palio di Siena è stato rinviato di nuovo
Il primo stop era arrivato domenica 16 agosto, quando un temporale aveva reso impraticabile la pista nel primo pomeriggio. Il Palio era stato spostato al giorno successivo, mantenendo invariato il programma.
Lunedì la situazione sembrava inizialmente lasciare qualche margine di speranza, ma le nuove precipitazioni hanno impedito al tufo di asciugarsi e di garantire condizioni adeguate per cavalli e fantini. Da qui la decisione del Comune di Siena di esporre ancora una volta la bandiera verde e rinviare l’intera manifestazione.
Gli orari del Palio di Siena del 18 agosto
In caso di condizioni meteorologiche favorevoli, il programma di martedì 18 agosto resterà invariato:
- ore 15.00: primo sparo del mortaretto;
- ore 15.30: secondo preavviso;
- ore 16.10: inizio dello sgombero della pista;
- ore 16.45: sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo;
- ore 16.50: ingresso in Piazza del Campo del Corteo Storico;
- ore 19.00: uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà per il Palio.
L’accesso a Piazza del Campo sarà consentito dalle ore 16.00 alle 18.00, fino al raggiungimento della capienza massima, esclusivamente da via Dupré. Per raggiungere i palchi ci sarà invece tempo fino alle ore 16.30.
Le dieci accoppiate del Palio dell’Assunta 2026
Non cambiano i protagonisti della Carriera. Sono dieci le Contrade che attendono di potersi presentare ai canapi:
- Selva: Sebastiano Murtas detto Grandine su Canarinu;
- Chiocciola: Jonatan Bartoletti detto Scompiglio su Arestetulesu;
- Oca: Michel Putzu detto Spago su Diamante Sauro;
- Nicchio: Giovanni Atzeni detto Tittia su Anda e Bola;
- Lupa: Dino Pes detto Velluto su Diodoro;
- Istrice: Federico Guglielmi detto Tamurè su Ares Elce;
- Torre: Giuseppe Zedde detto Gingillo su Donrodrigo;
- Aquila: Carlo Sanna detto Brigante su Benitos;
- Onda: Andrea Sanna detto Virgola su Viso d’Angelo;
- Giraffa: Elias Mannucci detto Turbine su Euskaldi.
Le dieci accoppiate erano state confermate con la segnatura dei fantini effettuata nella mattina di domenica 16 agosto all’interno di Palazzo Pubblico.
Diodoro, Benitos e Anda e Bola: i cavalli già vittoriosi
Tra i barberi più esperti spicca Diodoro, che ha vinto due dei tre Palii disputati, compresa la Carriera di luglio 2026. Nel suo curriculum figurano infatti i successi ottenuti nel luglio 2025 con l’Oca e nel luglio 2026 con l’Aquila.
Hanno già conosciuto la vittoria in Piazza del Campo anche Benitos, primo nell’agosto 2024 con la Lupa, e Anda e Bola, vincitore del Palio dell’Assunta 2025 con il Valdimontone. Ares Elce, Donrodrigo, Arestetulesu, Viso d’Angelo e Canarinu hanno invece almeno una Carriera alle spalle. Per Euskaldi e Diamante Sauro si tratta del debutto assoluto al Palio.


