sabato, 8 Maggio 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaSconto sulla Tares, accertate 230...

Sconto sulla Tares, accertate 230 truffe. Recuperati i soldi dei cittadini

Un'operazione congiunta fra polizia stradale, polizia postale e delle comunicazioni e polizia municipale ha portato al recupero di tutte le somme ricevute illecitamente e al sequestro dell’attrezzatura utilizzata. I soldi saranno resi ai cittadini.

-

L’allarme era scattato ieri, con l’invito rivolto dal sindaco Renzi ai cittadini di fare attenzione a una nuova truffa in corso a Firenze e dintorni.

LA TRUFFA. E sempre ieri personale delle Squadre di Polizia Giudiziaria della Stradale di Firenze e Prato è intervenuto all’Osmannoro perché alcuni giovani, reclutati da una sedicente società con sede legale a Prato che si diceva operante nel settore della distribuzione di posta con la prospettiva di essere successivamente assunti, avevano riscontrato anomalie nei plichi loro consegnati per la distribuzione. In particolare, le missive riportanti il logo del Comune di Firenze, proponevano uno sconto sulla tassa Tares, pari al 30%, a fronte di un pagamento di 10 euro: il “piano” prevedeva che gli ignari postini si recassero nelle strade dei comuni di Firenze, Sesto Fiorentino e Scandicci, dove avrebbero dovuto procedere alla distribuzione dei plichi porta a porta e ra iscuotere gli importi . Nel frattempo, alcuni cittadini già contattati dagli ignari portalettere avevano allertato i centralini delle Autorità e dei comuni interessati.

I SOLDI. Ne è nata un’operazione congiunta tra Polizia Stradale, Polizia Postale e delle Comunicazioni e Polizia Municipale di Firenze e Sesto Fiorentino, che ha portato al recupero di tutte le somme illecitamente ricevute dai cittadini e al sequestro di tutta l’attrezzatura fornita dagli organizzatori della truffa, costituita da false pettorine di una società di trasporti e consegne corredate di tesserini di riconoscimento nominativi, plichi e una sorta di vademecum al quale i portalettere avrebbero dovuto attenersi nel corso del loro lavoro.

I PORTALETTERE. Al momento in cui l’operazione sul campo si è conclusa, sono state accertate circa 230 truffe consumate, accertate e quindi sventate e, nei prossimi giorni, sarà possibile restituire il maltolto a tutti i cittadini, le cui generalità sono state individuate. All’opera, in quel momento, c’erano oltre 25 portalettere, la cui azione è stata interrotta e che, dopo essere stati sentiti dagli inquirenti, sono stati informati di essere agenti inconsapevoli della maxi truffa, tanto che alcuni di loro hanno già sporto querela.

SOSPETTI. Quanto gli autori della truffa, sono in corso attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze con accertamenti tecnici delegati alla Polizia Postale e delle Comunicazioni del capoluogo fiorentino. Il “colpo” è stato sventato, ma – spiega la polizia – “non potendo escludere che gli ideatori possano porre in essere un nuovo tentativo reiterando le medesime condotte, anche alla luce della capacità offensiva dimostrata, è opportuno ricordare alla cittadinanza che nessuna imposta può essere anche in minima parte riscossa da parte di esattori porta a porta. In caso si verifichino altri episodi o nel caso in cui sorgano sospetti, sono attivi i numeri di emergenza e soccorso pubblico, nonché gli URP degli Enti Locali”.

L’allarme: Tares, truffa a Firenze e dintorni. Renzi ai cittadini: ”Fate molta attenzione”

Ultime notizie