martedì, 13 Aprile 2021
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Siena, nuovo trapianto di cuore: è il terzo in un mese

Effettuati a giugno tre trapianti di cuore molto complessi all'Aou senese: l'ultimo è stato realizzato nella notte tra il 29 e il 30 giugno. Tutti i pazienti erano in gravissime condizioni di salute.

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Siena, effettuato un nuovo trapianto di cuore.

TRAPIANTI. A giugno sono stati tre i trapianti di cuore, tutti molto complessi, effettuati all’Aou senese. L’ultimo è stato realizzato nella notte tra il 29 e il 30 giugno, dai cardiochirurghi Gianfranco Lisi e Raffaele Martinelli e dall’anestesista Marcella Caciorgna, su un paziente di 46 anni proveniente dall’Isola d’Elba. Gli altri due trapiantati sono due uomini, di 30 e 50 anni, provenienti rispettivamente da Chianciano e da Siena. La particolarità di questi ultimi trapianti – viene spiegato – sta nel fatto che tutti i pazienti erano attaccati alle macchine per poter sopravvivere, a causa delle gravissime condizioni di salute.

EMERGENZA. “I primi due trapiantati – spiega il cardiochirurgo Massimo Maccherini, responsabile programma Trapianto di Cuore – erano mantenuti in vita grazie alla macchina cuore-polmone ed erano due casi di emergenza nazionale, cioè il primo organo disponibile e compatibile su tutto il territorio nazionale sarebbe stato destinato a loro. Anche il terzo paziente era collegato ad un supporto meccanico, a minore impatto clinico”. In questi primi sei mesi del 2013, su sei trapianti di cuore effettuati, ben cinque sono stati fatti su pazienti in assistenza meccanica. “Gli organi idonei – aggiunge Maccherini – sono sempre meno, a causa dell’età media dei donatori e quindi le condizioni dei pazienti in lista d’attesa possono aggravarsi, portando anche a rapidi peggioramenti. L’utilizzo dei dispositivi meccanici ci consente di prolungare l’attesa ma si tratta sempre di pazienti molto complessi, che arrivano poi al trapianto in condizioni critiche”.

COLLABORAZIONE. Il lavoro svolto è frutto anche dell’impegno e della collaborazione di tutto il personale del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare, diretto da Roberto Favilli e, in particolare, della collaborazione tra Cardiologia Ospedaliera, Cardiologia Universitaria, Emodinamica, Anestesia e Terapia Intensiva Cardiotoracica e tutto il personale della sala operatoria. “Il primo paziente – conclude Maccherini – è già tornato a casa. Il secondo è stato estubato pochi giorni fa e il terzo è in prognosi riservata, ricoverato in terapia intensiva. Un ringraziamento particolare va alle famiglie dei donatori e anche a chi collabora sempre, in una vera corsa contro il tempo, per far giungere gli organi in ospedale in tempi rapidissimi e cioè tutte le Forze dell’Ordine e la Misericordia di Siena”.

IL PROGRAMMA. Il programma trapianto di cuore dell’Aou senese è l’unico in Toscana: dall’inizio dell’attività ad oggi, in 19 anni di lavoro, sono stati effettuati 349 trapianti.

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