Il tennista azzurro Flavio Cobolli, finalista all’ultimo Roland Garros, è stato scelto come Magnifico Messere della finale del Calcio storico fiorentino che si giocherà come da tradizione il 24 giugno sul sabbione di piazza Santa Croce.
Calcio storico fiorentino: le due semifinali del Torneo di San Giovanni 2026
La prima semifinale del Torneo di San Giovanni 2026 del calcio storico fiorentino si giocherà sabato 13 giugno e vedrà di fronte i Rossi di Santa Maria Novella e i Verdi di San Giovanni. Domenica 14 giugno sarà invece la volta dei Bianchi di Santo Spirito e degli Azzurri di Santa Croce. Il sorteggio per l’abbinamento delle partite del Torneo di S. Giovanni c’era stato la domenica di Pasqua in occasione dello Scoppio del Carro.
La finale si disputerà il 24 giugno. Tutte le partite avranno inizio alle ore 18.
Come da tradizione, le sfide saranno precedute dal Corteo Storico della Repubblica Fiorentina che attraverserà il centro cittadino fino a raggiungere piazza Santa Croce.
Il torneo sarà accompagnato dai Magnifici Messeri e dalle Leggiadre Madonne scelti per rappresentare alcuni dei mondi che contribuiscono a dare prestigio a Firenze e all’Italia.
I Magnifici Messeri e le Leggiadre Madonne delle due semifinali
Per la semifinale del 13 giugno il Magnifico Messere sarà Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, mentre la Leggiadra Madonna sarà Beatrice Agrifoglio, palleggiatrice de Il Bisonte Firenze.
Per la semifinale del 14 giugno saranno Leggiadre Madonne, appunto, Elena D’Elia, e Laura Perego, pluricampionessa italiana alla guida della squadra di pallanuoto paralimpica della Rari Nantes Florentia.
Per la finale del 24 giugno il ruolo di Magnifico Messere sarà affidato al tennista azzurro Flavio Cobolli, mentre la Leggiadra Madonna sarà Jennifer Boldini, palleggiatrice di Serie A e nuova atleta de Il Bisonte Firenze.
L’edizione 2026 sarà caratterizzata anche dalle nuove tribune realizzate dal Comune di Firenze. Cresce anche la capienza complessiva: i posti disponibili passeranno da 4.856 a 5.520, con quasi 700 spettatori in più rispetto alle precedenti edizioni.
Dove vedere il calcio storico fiorentino in tv
Anche quest’anno le partite del Torneo di San Giovanni saranno trasmesse in diretta da Toscana TV, consentendo agli appassionati di seguire il Calcio Storico Fiorentino anche da casa e contribuendo a diffondere in tutta Toscana le immagini di una delle tradizioni più rappresentative di Firenze. La società che ha vinto il bando indetto dal Comune di Firenze per i diritti televisivi internazionali è la Tekmerion, una holding privata americana con un fondo specializzata nello sport e nel tech. Le immagini saranno curate dalla società Mirror di Firenze e saranno trasmesse in diretta su youtube e sul canale Tik Tok di Crown League e sulla piattaforma Kick.
Come acquistare i biglietti per le due semifinali
Si aprirà giovedì 11 giugno alle ore 10 la vendita dei biglietti delle due semifinali del Calcio storico fiorentino 2026.
I biglietti del Torneo di San Giovanni del Calcio storico fiorentino per le semifinali del 13 e del 14 giugno potranno essere acquistati esclusivamente online sul sito www.ticketone.it
I costi dei biglietti per le semifinali del Calcio storico fiorentino
Questi i costi dei biglietti: 130 € tribuna ombra laterale, 55 € Tribuna C (tribuna al sole) – 29 € Curve colori. Ogni cliente potrà acquistare fino ad un massimo di 4 biglietti.
La disponibilità dei posti è molto limitata. La Curva D (lato basilica) per la partita del 13 e del 14 giugno non sarà in vendita in quanto già esaurita per le prelazioni della squadre.
Per avere informazioni in merito all’accesso all’evento riservato ai diversamente abili, inviare una e-mail all’indirizzo: [email protected]
Come si gioca il Calcio storico fiorentino
Le origini del Calcio storico fiorentino risalgono addirittura all’antico Harpastum, la disciplina praticata dai legionari romani. Il torneo di oggi si rifà alla tradizione rinascimentale, rievocando la celebre partita dell’Assedio, giocata dai fiorentini in piazza Santa Croce il 17 febbraio 1530, durante l’attacco alla città mosso dalle truppe dell’imperatore Carlo V.
Per le partite del calcio in costume, in piazza Santa Croce viene ricreato un campo rettangolare in sabbia, circondato da tribune. Ad affrontarsi durante il torneo di San Giovanni i quattro antichi quartieri fiorentini, caratterizzati da diversi colori: Santa Maria Novella con i Rossi, Santa Croce con gli Azzurri, San Giovanni con i Verdi e Santo Spirito con i Bianchi. Ogni incontro coinvolge 54 calcianti, 27 per ogni squadra, che si affrontano con tecniche di calcio, rugby, pugilato e lotta, con l’obiettivo di depositare la palla nella “caccia”, ossia la rete posta sul lato corto del terreno di gioco. Vince la squadra che nei 50 minuti di gara riesce a segnare più cacce.


