venerdì, 7 Agosto 2026
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San Lorenzo: il programma delle iniziative

In serata dalle 21 con la consueta distribuzione gratuita di pasta al ragù e cocomero fresco

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Lunedì 10 agosto torna la Festa di San Lorenzo, una delle tradizioni popolari più antiche, amate e sentite della città di Firenze. Dalle 21 piazza di San Lorenzo tornerà a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto ai piedi della Basilica, per una serata in cui stare stare insieme sotto le stelle.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Firenze e della Città Metropolitana, è promossa dal Centro Commerciale Naturale San Lorenzo insieme agli operatori dello Storico Mercato Centrale con il sostegno di Confesercenti Firenze e Confcommercio Firenze Arezzo; la manifestazione si avvale della collaborazione dell’Unione Regionale Cuochi Toscani, di Conad, Mukki, della Misericordia, di numerose realtà associative del rione, e di attività tra cui forno Canapa e pasticceria Sieni che danno anche sostegno ai numerosi volontari impegnati nelle fasi di montaggio e smontaggio della festa.

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La Festa di San Lorenzo: le origini

La Festa di San Lorenzo affonda le sue radici nella storia stessa di Firenze. Legata alla Basilica intitolata al Santo — storicamente associata alla famiglia Medici — la ricorrenza nasce da un’antica consuetudine di carità e ospitalità: in passato, i Signori della città erano soliti offrire cibo gratuito al popolo, trasformando la ricorrenza in un gesto concreto di vicinanza e sostegno alla comunità. Nel corso dei secoli, questa tradizione si è evoluta. Nell’Ottocento fu la Compagnia di San Lorenzo dei Fornai a dare forma moderna alla ricorrenza con la distribuzione del pane benedetto e, al calar della sera, con la consueta “cocomerata” per rinfrescare i cittadini durante la calura estiva.

La Festa di San Lorenzo oggi

Oggi la festa rinnova quello stesso spirito popolare di condivisione: il cibo distribuito gratuitamente, la pasta al ragù, il cocomero fresco trasformano la piazza in un punto d’incontro tra passato e presente.

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La serata prenderà il via alle 21 con la consueta distribuzione gratuita di pasta al ragù e cocomero fresco; la pasta è preparata dai cuochi dell’Unione Regionale Cuochi Toscani nel rispetto della tradizione.

Per quanto riguarda la cocomerata, come da tradizione iniziata nell’Ottocento, verranno distribuite 2 tonnellate di anguria fresca offerte dal Mercato Centrale. Le istituzioni cittadine affiancare i volontari nel taglio e nella distribuzione delle fette.

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Ad accompagnare la cena ci saranno le specialità offerte da Mukki e i contributi dei forni e delle pasticcerie del quartiere.

La consegna del Leone di San Lorenzo

Durante la serata si terrà anche la consegna del Leone di San Lorenzo, il riconoscimento simbolo della tradizione fiorentina, realizzato dalla bottega artigiana di Paolo Penko. Un momento atteso e sentito, che rende omaggio a chi si distingue per impegno e passione verso il quartiere. Il Leone di San Lorenzo verrà consegnato a Don Vasco Giuliani, il rettore della Chiesa di San Carlo e della Chiesa di San Michele in Orto (Orsanmichele), dal 2006 canonico della Basilica di San Lorenzo; viene premiato “per il profondo legame con il quartiere e la sua comunità, di cui ha saputo condividere gioie, difficoltà e speranze, diventando un punto di riferimento per intere generazioni”. Il Premio va, inoltre, all’Associazione Insieme per San Lorenzo “per il profondo attaccamento al quartiere, testimoniato da una presenza costante e da un sincero spirito di appartenenza”.

Il programma delle celebrazioni religiose della mattina

Il programma si aprirà alle ore 10.30 con la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli. All’ingresso della Basilica il Vescovo sarà accolto dal presidente dell’Opera Medicea Laurenziana, Paolo Padoin, e dal priore della Basilica, monsignor Marco Domenico Viola, che riceverà la tradizionale offerta dei ceri da parte dell’Amministrazione comunale.

La consegna del Poliedro di San Lorenzo

Al termine della Messa si rinnoverà la tradizione avviata nel 2023 con la consegna del “Poliedro di San Lorenzo”, dono dell’Opera Medicea Laurenziana all’Arcivescovado di Firenze e al Comune. L’opera, realizzata in argento dalla Bottega Orafa Paolo Penko, riproduce il celebre poliedro ideato da Michelangelo Buonarroti per coronare la lanterna della Sagrestia Nuova. Per questa quarta edizione è stato scelto un motivo ispirato all’iconica facciata della Basilica di San Lorenzo, con la sua pietra grezza, simbolo di un’opera incompiuta divenuta nei secoli uno degli elementi più riconoscibili del complesso laurenziano. Il Poliedro poggia su un nodo decorato come una ghirlanda d’alloro, omaggio a Lorenzo il Magnifico e alla famiglia Medici, la cui storia è profondamente intrecciata con quella della Basilica. Sulla base è inciso l’anno della donazione in caratteri romani, accompagnato da una testa leonina che richiama sia Papa Leone X sia il Marzocco, storico simbolo della città.

Apertura serale straordinaria del Museo delle Cappelle medicee e di Palazzo Medici Riccardi

La festa sarà accompagnata anche da iniziative culturali. Il Museo delle Cappelle Medicee effettuerà un’apertura serale straordinaria dalle ore 19.15 alle 23.00. Anche Palazzo Medici Riccardi parteciperà alle celebrazioni con un’apertura straordinaria dalle ore 9.00 alle 22.00 (ultimo ingresso alle ore 21.00). I residenti della Città Metropolitana di Firenze potranno accedere gratuitamente al museo da via Ginori 2 nella fascia oraria 18.00-21.00.

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