lunedì, 25 Maggio 2026
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Marwan Barghouti, al Nelson Mandela Forum di Firenze evento a sostegno della campagna per la liberazione

Sabato 30 maggio incontro e un pranzo popolare di raccolta fondi. Sarà presente il figlio di Marwan, Arab Barghouti

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“Libertà per Marwan Barghouti e per tutti i prigionieri palestinesi” è l’evento che si terrà sabato 30 maggio al Nelson Mandela Forum di Firenze. In programma ci sono un incontro e un pranzo popolare di raccolta fondi per sostenere la Campagna Internazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi.

L’evento vedrà l’eccezionale partecipazione del figlio di Marwan Barghouti, Arab, ed è promosso oltre che dalla Campagna per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi anche da tutte le realtà che compongono la Rete degli Enti Locali per i diritti del popolo palestinese e dall’Associazione ‘Nelson Mandela Forum’.

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Il programma e gli ospiti dell’incontro a sostegno della campagna per la liberazione di Marwan Barghouti

L’inizio dell’evento a sostegno della campagna per la liberazione di Marwan Barghouti è previsto per le ore 10, quando sul palco del Nelson Mandela Forum saliranno vari
ospiti in rappresentanza delle realtà promotrici della Campagna e dell’iniziativa.

Tra questi anche Luisa Morgantini, ex parlamentare e coordinatrice della campagna nazionale “Free Marwan Bargouthi”, il figlio di Marwan, Arab Barghouti, che verrà intervistato dalla giornalista Sara Lucaroni, oltre ai rappresentanti istituzionali di Regione Toscana, Comune di Firenze e di tutti i comuni che hanno aderito alla Rete degli Enti Locali per i diritti del popolo palestinese.

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Sei Sindaci di questi Comuni conferiranno nell’occasione la cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti.

“Dobbiamo agire. Se non intervengono i governi deve intervenire il popolo – spiegano i
rappresentanti della Rete degli Enti Locali per i diritti del popolo palestineseGli enti locali possono guidare questa manifestazione di solidarietà dal basso, devono fare la propria parte senza continuare ad ignorare un genocidio in corso. Le ingiustizie del mondo ci toccano nel profondo: sosteniamo con forza chiunque sia disposto a rischiare la libertà e la vita per il bene comune. Il nostro pensiero e il nostro impegno vanno a chi oggi lotta e soffre, e a chi non vedun domani più giusto. Per noi, chi difende la propria gente e i propri diritti non è semplicemente un compagno, ma un fratello”.

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Dell’importanza della cittadinanza onoraria è convinta Luisa Morgantini, ex parlamentare e oggi coordinatrice della campagna nazionale “Free Marwan Bargouthi”: “I comuni possono
giocare un ruolo importante per l’affermazione dei diritti umani e la libertà – spiega Morgantini – È ciò che fanno dando la cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti, da 24 anni nelle carceri israeliane, uomo di pace e riconosciuto da tutti i prigionieri e i palestinesi come uomo capace di unire tutte le forze politiche”.

Il legame tra Marwan Barghouti e Nelson Mandela

Il legame tra la figura di Barghouti e quella di Nelson Mandela è pienamente spiegato dalle parole del Presidente dell’Associazione Nelson Mandela Forum Massimo Gramigni: “La campagna Free Marwan parte da molto lontano, esattamente dal luogo che ha ispirato la cella che abbiamo qua davanti a noi. Era il 27 ottobre del 2013 quando Ahmed Kathrada, compagno di lotta e di prigionia, presentava dalla cella di Nelson Mandela a Robben Island un appello per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti I prigionieri politici. Fra le firme quelle di ben 8 premi Nobel per la pace, compresa quella di Desmond Tutu indimenticato presidente della commissione per la verità e la riconciliazione in Sudafrica. Una dichiarazione che invitava la comunità internazionale a fare pressione per la liberazione di Marwan e di tutti I prigionieri politici palestinesi. Perché, ricordava, ‘Uno degli indicatori più importanti della disponibilità a fare la pace con il proprio avversario è la liberazione di tutti i prigionieri politici’. La cronaca di questi giorni continua a dirci che questa volontà di fare pace è assai lontana – conclude Gramigni – Ma la storia di Nelson Mandela e della
fine dell’apartheid, a cui tanto contribuirono le pressioni internazionali, ci dicono che sarà anche il nostro impegno a renderla possibile. E testardamente lo faremo anche al Mandela Forum, perché anche se Claudio Bertini, Rosetta Buchetti ed io nella vita ci occupiamo di canzonette, quando con l’associazione abbiamo scelto di dedicare questo spazio a Nelson Mandela ci siamo assunti delle responsabilità”.

Pranzo popolare di raccolta fondi

Al termine dell’incontro, dalle 12:30 in poi, sempre al Mandela Forum si svolgerà un pranzo popolare di raccolta fondi. Per partecipare la prenotazione è obbligatoria scrivendo o chiamando il 3920689259. (Offerta minima: 20€). Tutto il ricavato del pranzo andrà a sostenere la Campagna Internazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi.

Chi è Marwan Barghouti

Marwan Barghouti è una delle figure più rappresentative della resistenza palestinese. Barghouti è stato rapito 24 anni fa dall’IDF in territorio palestinese. Pochi giorni fa sono arrivate notizie gravissime sul suo stato di detenzione. Oggi, per B’tselem, sono 10.914 i prigionieri palestinesi nei centri di detenzione e interrogazione israeliani o nelle prigioni israeliane, in condizioni degradanti e inumane.

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