Sagome artistiche sui marciapiedi dei cinque quartieri, tag NFC lungo i percorsi scolastici, luci di sicurezza distribuite gratuitamente sulle ciclabili cittadine, corsi di guida sicura per giovani e rider: sono alcune delle idee dei sette progetti finanziati dal Comune di Firenze con il primo bando dedicato alla sicurezza stradale rivolto agli enti del terzo settore.
In tutto 228.040 euro assegnati a sette soggetti selezionati tra nove candidature, su un fondo complessivo di 500 mila euro.
“Siamo orgogliosi di aver portato a compimento questo percorso con l’assegnazione dei contributi del primo bando dell’Amministrazione dedicato ai progetti di sicurezza stradale – dichiara l’assessore alla Mobilità, Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio –. Le associazioni possono così realizzare iniziative preziose di sensibilizzazione e comunicazione sul tema del rispetto delle regole e sulla sicurezza stradale, destinate non solo a bambini e ragazzi ma anche ai riders e ai fiorentini e fiorentine in generale. È davvero un esempio di collaborazione concreta su un tema, quello della sicurezza stradale, fondamentale per la vivibilità della città e sul quale, come Amministrazione, stiamo lavorando su più fronti: interventi infrastrutturali sulle strade, attenzione agli utenti deboli con progetti mirati come l’ampliamento della rete ciclabile e modifiche per migliorare la sicurezza degli attraversamenti pedonali, attività di prevenzione con controlli e di formazione svolta dalla Polizia Municipale anche insieme alle associazioni del territorio”. “Ogni progetto finanziato quindi – conclude l’assessore Giorgio – rappresenta un tassello prezioso di un impegno che l’Amministrazione intende portare avanti con continuità e coinvolgendo la società civile e il mondo delle associazioni che ogni giorno lavorano sul territorio: a tutti loro va il nostro ringraziamento”.
I vincitori e i progetti
- La Fondazione Salvatore Ambrosino in memoria di Donato Ambrosino (SADA) promuove corsi di guida sicura e formazione con il progetto “Ogni vita salvata sulla strada è un abbraccio che non viene spezzato”. Inoltre da lunedì 22 a mercoledì 24 giugno sono in programma gli ultimi appuntamenti in piazza Berlinguer (parcheggio del Mandela Forum). L’attività è gratuita su prenotazione e i cittadini sono invitati a non perdere questa opportunità. Per info e iscrizioni: https://www.facebook.com/search/top?q=fondazione%20sadahttps://forms.gle/a9qFVRhRca1vik2b8
- La Fondazione Lorenzo Guarnieri ETS in ATS con Fondazione Claudio Ciai ETS punta sul progetto “Safe Roads: educazione e comunicazione per migliorare la sicurezza stradale a Firenze” ovvero sull’educazione alla mobilità sicura nelle scuole primarie e secondarie della città metropolitana e su attività di comunicazione social per la cittadinanza. Per le scuole primarie è prevista la distribuzione del kit didattico “Sicuramente”, un gioco educativo sulla mobilità sicura realizzato con Giunti Editore e sviluppato con la supervisione scientifica dell’Università La Sapienza. Per le secondarie, percorsi e-learning e laboratori in presenza.
- La FIAB Firenze Ciclabile APS in ATS con Associazione Gabriele Borgogni ETS
ha avviato il progetto “RID&R – Riding & Responsibility” dedicato ai riders, i lavoratori delle consegne a domicilio in bicicletta, spesso esposti a rischi elevati e con scarsa conoscenza della normativa italiana. Prevede lezioni teoriche sul Codice della Strada, incontri pratici di ciclomeccanica di base, uscite su percorsi ciclabili cittadini e formazione sull’uso della cargo-bike. Al termine, i partecipanti contribuiranno alla realizzazione di una campagna social sulla guida sicura in bici e all’iniziativa “Il Ciclista Illuminato”, con distribuzione gratuita di luci di sicurezza lungo le piste ciclabili fiorentine. - A Testa Alta Onlus propone il progetto “Storie in Segnale: Street Art per la Sicurezza Stradale” che utilizza l’arte urbana come strumento innovativo di sensibilizzazione. Nei cinque quartieri della città verranno installate 25 sagome artistiche raffiguranti diversi utenti della strada – pedoni, ciclisti, automobilisti, riders e utenti del trasporto pubblico – arricchite da narrazioni originali realizzate dagli street artist Clet Abraham ed Exit Enter. Il progetto coinvolge attivamente la cittadinanza attraverso una “caccia al cartello”, che invita i partecipanti a individuare le installazioni e a completare un album-gioco distribuito nelle scuole secondarie di primo grado.
- Save the City Onlus con il progetto “Guida e Vivi. Sicurezza stradale per un futuro più sicuro” si rivolge principalmente ai giovani con un approccio multicanale che unisce incontri educativi in 4-5 scuole fiorentine, produzione di video virali realizzati con il coinvolgimento diretto degli studenti e diffusi sui social, e un grande evento finale al Parco delle Cascine con simulazioni, lezioni pratiche di guida sicura e performance artistiche.
- Piedibus I Piccoli Passi APS potenzia il “Piedibus digitale”, il servizio di accompagnamento pedonale scolastico già attivo nel Quartiere 4 con la realizzazione di un sito e una app con sistema di tag NFC per il monitoraggio dei percorsi, segnaletica orizzontale sulle linee Piedibus, un murales artistico alla partenza del percorso realizzato con i bambini, una panchina green nel parco di viale Nenni e materiali informativi per le famiglie. Il sistema è progettato per essere replicato su altri istituti fiorentini.
- Un progetto di Piedibus anche per l’ Associazione Genitori Scuola Città Pestalozzi (GASP) in ATS con Associazione Genitori Scuola Vittorio Veneto (AGVV) che punta a promuovere la mobilità attiva e sicura degli alunni delle scuole primarie Pestalozzi e Vittorio Veneto attraverso l’attivazione di un servizio stabile di accompagnamento a piedi nel tragitto casa-scuola. Prevede la realizzazione di percorsi protetti e segnalati nel centro storico, la formazione di volontari accompagnatori e attività educative dedicate alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile. Tra gli elementi innovativi, l’utilizzo di badge NFC e di una app mobile personalizzata per il monitoraggio dei partecipanti lungo i tragitti, nonché la creazione di un modello replicabile in altri plessi scolastici cittadini. (edl)


