Bruttissimo esordio per la Fiorentina che all’Olimpico perde (4-0) da una Roma travolgente che surclassa i viola durante tutti i 90 minuti di gioco. Tante le responsabilità per Fabio Grosso che schiera Dodò in difesa con Ranieri, Joao Mario e Dragusin. Fagioli, Brescianini e Ndour a centrocampo e, a sorpresa, Pellegrino in attacco con Kean in panchina anche perché ormai pare ad un passo dalla cessione al Como, salvo sorprese, con Atta e Mastantuono ai lati. Squadra che non riesce quasi mai ad essere incisiva in attacco e che si è dimostrata disastrosa in difesa. La Roma è partita subito con grande forza atletica e Gasperini può contare su un attacco davvero forte: il neo acquisto Mora con Dybala e Malen, autore di una tripletta.
La partita
La Fiorentina è ancora un cantiere aperto. Fabio Grosso, però, non ha preparato a dovere la partita lasciando Ouali in panchina e schierando molti giocatori fuori ruolo. Gian piero gasperini non sbaglia niente. I giallorossi segnano con Hermoso ma la rete viene annullata per fuorigioco. Ma il gol è nell’aria ed al 27’ Dybala si libera di tre avversari e serve Malen: palla sul sinistro e 1-0 per la Roma. L’azione inizia con un fallo che i giocatori della Fiorentina sottolineano: una manata di Hermoso a Mastantuono, ma per l’arbitro è tutto regolare. Pellegrino non viene mai servito bene, Atta non riesce ad essere pericoloso e le sue giocate sono evanescenti, Fagioli soffre molto la veemenza di Mora. Ma è soprattutto la difesa ad essere disastrosa. Ranieri è sempre in difficoltà quando arriva Dybala mentre Dodo non riesce mai a contenere Malen. Ci prova solo Mastantuono ma la buona volontà del talento argentino non basta. Al 34’ Hermoso serve Dybala che salta Joao Mario e offre il passaggio vincente ancora a Malen che segna il 2-0. Nel secondo tempo Grosso inserisce Jimenez, Oulai e Kean che va due volte al tiro ma è sempre la Roma a segnare. Al 60’ ancora Dybala che va sul fondo, serve Malen che sigla la sua personale tripletta. All’86’ è Pistilli, appena entrato, a firmare il risultato finale. Fiorentina da rivedere e che sabato, nel giorno del centenario, affronterà il Frosinone. Nel giorno dei festeggiamenti tutti i tifosi chiedono un pronto riscatto.
L’allenatore
Fabio Grosso ha commentato la pessima prestazione della Fiorentina. “Abbiamo affrontato una squadra forte e strutturata. Peccato perché abbiamo concesso qualche gol per leggerezze sulle quali dobbiamo lavorare. Ci metteremo a farlo e a crescere sotto tutti i punti di vista. Oggi lo scoglio era molto grande e ci ha messo in difficoltà. Però sappiamo su cosa lavorare e piano piano vogliamo diventare squadra. Ci sono state tante difficoltà, non siamo soddisfatti della partita che abbiamo fatto ma la strada è lunga. Oggi – ha continuato Grosso – ci sono state tante piccole cose che vanno oltre il nostro momento, dobbiamo capire per esempio che non è normale prendere il quarto gol. Sapevo che sarebbe stato difficile perché la Roma è forte, noi dobbiamo finire di crearci ma non può essere un alibi. Possiamo essere meglio di così soprattutto non concedendo leggerezze. Sono convinto che abbiamo le basi per fare qualcosa di bello, ci sarà bisogno di fare fatica e passare da partite così. Dobbiamo essere bravi a restarci dentro, questa resilienza poi te la ritrovi. Franco Mastantuono ha fatto una partita di personalità ma è giovane, ha mostrato a tratti le sue qualità ma dobbiamo sostenerlo meglio. Mi è piaciuto il piglio con cui ha approcciato alla partita. C’è da lavorare, abbiamo tanti ragazzotti con potenzialità – ha concluso – ma dobbiamo mettere tante altre caratteristiche oltre le qualità”.


