giovedì, 16 Luglio 2026
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Il padre taglia gli alberi, uno le cade addosso: portata a Careggi

Assiste il padre che taglia il bosco, ma un albero le cade addosso.

L’INCIDENTE. E’ successo ieri pomeriggio in località Isola, una frazione di Castel San Niccolò, in provincia di Arezzo. Qua una donna di 39 anni, originaria di Poppi e residente a Castel San Niccolò, stava assistendo il padre che tagliava il bosco quando un albero le è caduto addosso. Sono scattati i soccorsi per sospetto trauma addominale.

I SOCCORSI. Sul posto è intervenuto anche l’elisoccorso Pegaso 2: i volontari del Cnsas hanno raggiunto la donna e l’hanno imbarellata, per consentire il recupero con verricello da parte del Pegaso 2 che l’ha poi trasportata all’ospedale di Careggi.

Dal macellaio, per aiutare l’Ant

Dal macellaio, per aiutare la Fondazione Ant.

SOLIDARIETA’. Sabato 20 aprile si svolgerà in oltre 90 macellerie di Firenze e provincia una giornata di solidarietà a favore della Fondazione Ant. Lo slogan proposto dall’attore comico Gaetano Gennai, testimonial dell’iniziativa ed amico da tempo di Ant, è semplice : “Partecipa insieme al tuo macellaio e compirai un grande gesto di solidarietà, il tuo macellaio è garanzia di qualità. Oh fidati!”. Un modo di dire che ben sintetizza il concetto alla base della sesta edizione delle “Giornata dei Macellai Ant 2013”, che vuole coniugare alcune delle eccellenze del territorio fiorentino: da un lato le due associazioni di categoria – Associazione Macellai-Cesec di Firenze e provincia ed Agiva Federcarni del Valdarno – dall’altro la Fondazione Ant, che assiste gratuitamente a  domicilio i sofferenti di tumore e offre progetti di prevenzione oncologica.

L’INIZIATIVA. Anche quest’anno le modalità di svolgimento saranno le stesse di sempre: ossia, tutti coloro che si recheranno sabato 20 aprile in una delle macellerie aderenti, riconoscibili dalla locandina con l’immagine di Gaetano Gennai e consultabili sul sito www.ant.it/toscana, potranno donare una parte della loro spesa alla Fondazione Ant. Un sincero ringraziamento è stato espresso da Simone Martini, delegato fiorentino di Ant: “Siamo fieri che le due principali associazioni di categoria fiorentine del settore carne abbiano rinnovato il loro impegno in nostro favore. Quello dei macellai è una nobile ed antica professione che a Firenze gode di grande tradizione e le cui origini sono strettamente collegate con quelle della città. Voglio ringraziare personalmente le oltre 90 botteghe che anche in tempo di crisi non hanno voluto mancare questa importante iniziativa benefica e continuano nel tempo a sostenere i progetti della Fondazione Ant sul territorio fiorentino”. Per informazioni è possibile contattare il numero 055.5000210 o consultare il sito www.ant.it/toscana.

Q2: campionamenti nelle aree verdi, rinviato il taglio dell’erba alta

Sono in corso, nella maggior parte delle aree verdi del quartiere 2, alcuni campionamenti di specie vegetali, di insetti e piccoli animali.

ERBA. Gli interventi – viene spiegato – sono il frutto di un accordo fra la direzione ambiente del Comune e il dipartimento di biologia vegetale dell’Università di Firenze. “Durante questo periodo – spiega il presidente del Q2 Gianluca Paolucci – non potranno essere effettuati i consueti tagli dell’erba”. Nell’area verde di via Ottokar, nei giardini di via Novelli, Campo di Marte, nel parco Cubattoli (area Pettini Burresi), nel giardino del lungarno Colombo, i rilievi biologici dovrebbero terminare il prossimo 30 aprile. Fino a questa data, in questi spazi l’erbe non potrà essere tagliata.

GIOCHI. Paolucci coglie anche l’occasione per tranquillizzare i residenti circa l’arrivo, come richiesto, di alcuni giochi per bambini. “Nei giardini di Bellariva e in quelli dell’area Pettini Burresi, provvederemo a installare un’altalena e uno scivolo (i giochi sono stati reperiti in un’altra area verde del quartiere attualmente interessata da lavori e quindi inagibile) per dare una prima risposta all’emergenza, in attesa di poter riqualificare in modo più sostanzioso le aree in questione”. Stanno invece iniziando in questi giorni i lavori di riqualificazione già programmati nei giardini Caponnetto, viale Malta, via Novelli, via Pasquali e Rocca Tedalda, nonché in alcuni giardini scolastici.

”La cultura crea occupazione”, se ne parla alle Murate

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“La cultura crea occupazione”, se ne parla oggi alle Murate.

L’INCONTRO. L’editoria di pregio e la stampa d’arte d’innovazione come valide prospettive occupazionali per il futuro. Di questo si parlerà questo pomeriggio al Suc (Spazi Urbani Contemporanei) – Sala delle Vetrate (in piazza delle Murate), durante l’incontro “La cultura crea occupazione – editoria di pregio e stampa d’innovazione”, organizzato da Firenze Arti Visive e dall’assessorato alle politiche giovanili con il sostegno di Chianti Banca.

L’INIZIATIVA. “L’iniziativa – ha spiegato l’assessora comunale alle politiche giovanili Cristina Giachi – è rivolta ai giovani dai 18 ai 35 anni e agli studenti delle Università, delle Accademie, degli Istituti di alta formazione presenti sul territorio. Gli argomenti che affronteremo sono di grande attualità: grafica d’arte d’innovazione e ‘letterpress’ sono in grado di aprire nuovi scenari alla comunicazione visiva, alla tecnologia, alla sostenibilità culturale ed economica ed alla formazione dell’individuo”. “Un’esplorazione – ha aggiunto Giachi – di ciò che oggi significa creare nuovi valori e stili di vita, concretizzare nuovi sogni ed aspettative ridisegnando il proprio ruolo nella società contemporanea come propagatori di conoscenza del passato, imprenditori del presente e fondatori del domani”.

GLI INTERVENTI. Firenze Arti Visive, che ha sede nella storica casa di Giorgio Vasari a Firenze, è un laboratorio dinamico di produzione artistica dedicato alla valorizzazione della grafica d’arte d’innovazione e del Letterpress. Relatrice all’incontro di oggi, che avrà inizio alle 17, sarà l’artista e curatrice del progetto Melania Lanzini. Sono previsti interventi di Charles Loverme, docente all’University of Colorado), Giovanni Turria, docente di grafica all’Accademia di Belle Arti di Urbino, Francesca Genna, docente di grafica, Accademia di Belle Arti di Palermo, e Francesca Colonia, giovane imprenditrice della grafica. Per informazioni: [email protected] e www.firenze-artivisive.org.

Viaggio nelle fogne storiche di Firenze, la ”città nascosta” / FOTO

Pochi gradini per tornare nell’Ottocento.

FOGNE. E’ questa l’impressione che si percepisce, scendendo gli stretti e sdrucciolevoli scalini che portano da piazza Beccaria, con ingresso nella Porta alla Croce, alle viscere di Firenze, le fogne storiche. Una suggestiva immagine di un tempo antico, passato e calmo, che non non viene smorzata nemmeno dall’odore pungente, causato soprattutto dalle “acque bianche”, come ricorda il presidente di Publiacqua Erasmo D’Angelis, dato che gran parte della città non scarica nelle fognature ma nei pozzi neri. Mentre in superficie i clacson delle auto impazzano, nella Firenze sotterranea, in un ambiente ovattato, umido, fatto di rossi mattoncini, soffitti a volta e tubature incrostate, si ode solo il lento scrosciare delle acque degli scarichi, che corrono lungo strutture vecchie di secoli. Il tempo là sotto sembra essersi fermato, e quando si riemerge da quelle viscere, sembra quasi naturale aspettarsi di vedere carrozze e cavalli a passeggio nella piazza. Non è forse anche questa bellezza?

BELLEZZA. Non è quindi un caso che la visita che si è svolta questa mattina alle fognature storiche di Firenze rientri nel programma di Legambiente della “settimana della bellezza”, dal 13 al 21 aprile, voluta per rispondere alla cancellazione della tradizionale settimana della cultura, ad opera del Ministero per i Beni e Attività Culturali. “Partendo dalla considerazione che la bellezza è la principale caratteristica che il mondo ci riconosce – spiega Faustro Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana – riteniamo che la chiave per immaginare un’altra Italia, un’altra Toscana, oltre la crisi, sia proprio ragionare sulla bellezza, costruire dei contesti territoriali in cui cittadini e istituzioni si confrontino su questo”. E la risposta di Publiacqua a questa ricerca di “nuova bellezza” viene attraverso l’invito a far riscoprire ai cittadini le fognature storiche fiorentine.

LE IMMAGINI:

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OTTOCENTO. “Nel cuore di Firenze – afferma D’Angelis – esiste un dedalo di gallerie che si sviluppano per 1.200 km circa di rete acquedottistica (9.792 km nell’area Publiacqua) e circa 800 km di rete fognaria. E’ un labirinto per lunghi tratti affascinante con architetture e coperture a volta e a mattoni, addirittura con le indicazioni stradali risalenti all’epoca di Firenze capitale e alle trasformazioni dell’architetto Poggi. Sono anche le tracce incancellabili dell’enorme infrastruttura in parte risalente all’epoca medicea e lorenese e in particolare realizzata dalla metà del 1800 e con i lavori di Firenze capitale, per garantire acqua potabile e depurazione dei rifiuti domestici. C’è insomma una Firenze sotterranea che va riscoperta e, laddove possibile, messa anche a disposizione dei cittadini. La rete fognaria cittadina è fatta di condotte, cunicoli, ma anche veri e propri canali, come il famoso Macinante, che risalgono in gran parte alla fine dell’800 e che di quell’epoca si portano dietro il fascino, ma anche la perizia tecnica ed architettonica con cui sono state costruite”.

INTERVENTI. “In questa città sotto la città – continua D’Angelis – Publiacqua svolge ogni giorno con i propri operatori un lavoro molto impegnativo di monitoraggio, controllo e di manutenzione in particolare della rete fognaria, per evitare il più possibile allagamenti e inquinamenti. E’ un lavoro che non viene percepito, perchè si svolge sotto i nostri piedi, ma è determinante per qualità e sostenibilità della vita urbana. Per modernizzare tratti di fognatura (in particolare nella zona di viale Belfiore, spesso soggetta ad allagamenti con piogge forti) da luglio partiranno lavori per 7,5 milioni di euro finalizzati alla ristrutturazione dell’Emissario in riva destra, attraverso un nuovo collettore che sostituirà un tratto obsoleto dell’epoca del Poggi per 1,3 km di condotta, con un diametro di due metri, che migliorerà il deflusso degli scarichi anche dal centro storico, influendo positivamente anche sullo smaltimento delle acque meteoriche. E presto, nel 2014, saranno portati a termine i lavori del ‘tubone’ di riva sinistra d’Arno, che permetteranno a Direnze di essere la prima area metropolitana depurata al 100%”.

Riecco la Mostra dell’Artigianato: 49 nazioni presenti, Vietnam ospite d’onore

Torna alla Fortezza la Mostra Internazionale dell’Artigianato.

LA MOSTRA. “L’artigianato è un bene prezioso che caratterizza nel mondo Firenze e il suo territorio. La Mostra dell’Artigianato è da 77 anni la vetrina d’eccellenza per questo nostro straordinario patrimonio, che va tutelata, promossa e incentivata. Per questo ritengo particolarmente importante lo spazio che quest’anno gli organizzatori hanno voluto riservare all’innovazione e ai progetti per il futuro, con l’obiettivo di coinvolgere ed interessare le giovani generazioni”: queste le parole dell’assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze Sara Biagiotti, nel suo intervento alla presentazione Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze, che si svolgerà dal 20 al 28 aprile prossimi alla Fortezza da Basso.

ARTIGIANI. “Negli anni non abbiamo saputo valorizzare abbastanza questo settore, che ha un fortissimo valore identitario ed economico – ha aggiunto Biagiotti – Nel mondo c’è una percezione del valore del ‘saper fare’ che noi abbiamo perso. Questa è l’occasione per far riscoprire questo capitale, che può essere un fattore di crescita in un momento così difficile”.

OSPITI. La Mostra è organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con le principali istituzioni, realtà imprenditoriali e associazioni di categoria: per nove giorni la Fortezza si trasformerà in luogo dove gli antichi mestieri e le ultime frontiere dell’innovazione si incontreranno e prenderanno forma, con l’esposizione di pezzi unici plasmati da mani sapienti. Nei 55.000 mq espositivi della mostra saranno raccolte proposte di arredamento, complementi, abbigliamento, accessori moda, oggettistica, bigiotteria e oreficeria. Un padiglione intero (piano attico del Padiglione Spadolini) sarà riservato ai percorsi eno-gastronomici, e come tradizione è prevista la partecipazione di artigiani provenienti dalle altre regioni italiane e da 49 nazioni, con il Vietnam ospite d’onore.

IMPRESE. Sul fronte dei giovani, sarà allestito uno spazio interamente dedicato alle nuove frontiere dell’artigianato, all’innovazione, ai new media, allestito al Padiglione Spadolini, con 29 fra workshop e dimostrazioni live e con un convegno sugli scenari presenti e futuri della tecnologia internet, come strumento di crescita per le piccole e medie imprese artigiane. Per info: www.mostraartigianato.it.

Tir perde il controllo e invade l’altra carreggiata: riaperto il tratto della A11

Incidente sulla A11 Firenze-Pisa Nord, dove alle 15,50 è stato chiuso il tratto fra Altopascio e Pistoia in direzione dle capoluogo toscano. Il tratto è poi stato riaperto intorno alle 18.

L’INCIDENTE. Un mezzo pesante, dopo aver perso il controllo, ha urtato violentemente contro la barriere spartitraffico, invadendo la carreggiata opposta e perdendo buona parte del suo carico costituito da mattoni di tufo. Nell’incidente una persona è rimasta ferita.

SOCCORSI E CODE. Sul luogo dell’evento, dove sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della Direzione 4° Tronco di Firenze, alle 16,30 il traffico era bloccato in entrambe le direzioni e si registravano 4 chilometri di coda verso Firenze e 3 verso Pisa.

”Pretendeva denaro dalla ex”: fermato un 51enne fiorentino

E’ indiziato del delitto di tentata estorsione nei confronti dell’ex compagna l’uomo fermato nella notte dalla polizia.

MINACCE. Si tratta di un 51enne fiorentino che – spiega la polizia – avrebbe intimidito e preteso soldi dalla ex.  L’uomo, con precedenti per furto e porto di armi e oggetti atti ad offendere, è stato rintracciato dalla polizia intorno alle 2.30 di questa notte nei pressi dell’abitazione della vittima: agli agenti che l’hanno fermato – spiega ancora la Questura – il 51enne avrebbe confermato quanto riferito dalla donna al 113, ammettendo di avere tentato di intimorirla per farsi consegnare 500 euro e di essersi, a tal fine, recato presso l’abitazione di lei, in via Canova, dove ha preso a suonare con insistenza il clacson dell’auto, cessando solo alla vista della donna verso cui ha proferito frasi di minaccia, mostrando un lumino elettrico, un mazzo di crisantemi e un pannello di legno con la scritta “Euro 500,00”, a indicare il corrispettivo da versare in cambio della cessazione delle molestie.

SOLLICCIANO. Da una prima ricostruzione dei fatti è emerso che, nella serata di ieri, quella condotta era stata posta in essere più volte e che, ogni volta, all’arrivo delle forze dell’ordine, l’uomo era riuscito a guadagnare la fuga. Inoltre, nei giorni scorsi, il 51enne si sarebbe reso protagonista anche di altri episodi intimidatori, fino a giungere al danneggiamento dell’auto della sua ex e a percuoterla procurandole lesioni fortunatamente non gravi. Dopo l’intervento della polizia, l’uomo è stato portato al carcere di Sollicciano.

Sequestro di persona e violenza sessuale: catturato a Novoli un ricercato

La Squadra Mobile ha catturato un cittadino peruviano di 60 anni, ricercato per l’esecuzione di una condanna definitiva a 6 anni e mezzo – detratti gli anni di indulto e quelli già trascorsi in custodia cautelare – per i reati di sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni aggravate, tutti consumati a Novara l’11 settembre 2005 ai danni di una sua connazionale.

I FATTI. Quella sera – viene spiegato – la vittima fu minacciata, costretta a salire su un’auto e qui a subire atti sessuali. Di seguito, la donna fu rinchiusa per due ore all’interno di un appartamento. Dallo scorso febbraio, quando il Tribunale di Novara – con sentenza passata in giudicato – lo aveva definitivamente riconosciuto colpevole, il sudamericano si era reso irreperibile.

LE INDAGINI. Di recente, le indagini hanno portato gli inquirenti nel capoluogo toscano, in un appartamento in zona Novoli, dove è emerso che l’uomo aveva trovato rifugio. Le ricerche degli uomini della III Sezione della Mobile diretti dal Vice Questore Aggiunto Alessandro Ausenda e coordinati dall’Ispettore Superiore Cosimo Toma, sono terminate venerdì, con la cattura del peruviano, fermato in un supermercato della zona.

Delfini spiaggiati, ”colpa” del morbillivirus

Spiaggiamenti dei delfini, l’Osservatorio toscano dei cetacei ha fatto il punto dopo i tanti casi registrati in Toscana. “E’ complesso il quadro di patogeni che hanno portato ai numerosi spiaggiamenti di cetacei da gennaio a oggi – viene spiegato – ma pur nella complessità, il fattore che sembra avere avuto il ruolo più rilevante sarebbe il morbillivirus”.

INDAGINI. E’ questo, dunque, quanto è emerso dagli esiti delle analisi incrociate sulle carcasse di alcuni esemplari eseguite dagli istituti zooprofilattici competenti come quello di Pisa, dalle Università di Siena e Padova e da Arpat . Tutti i dati sono stati illustrati oggi nel corso della riunione dell’Osservatorio toscano dei cetacei che, per l’occasione, era allargato a soggetti che di solito non fanno parte dell’Osservatorio. Le indagini compiute finora hanno messo in evidenza una situazione non semplice da interpretare, spiegano gli studiosi, e la causa del morbillivirus sarebbe legata anche all’età giovane degli animali trovati morti. Questo, senza escludere il ruolo che potrebbero avere avuto altri fattori patogeni o altri fattori che avrebbero predisposto gli animali ad ammalarsi agendo sul loro sistema immunitario. Sono da escludere – viene spiegato ancora – episodi di tossicità acuta dovuta a incidenti di origine antropica, perché eventi simili avrebbero visto il coinvolgimento di più specie, non solo mammiferi e non essenzialmente stenelle, contemporaneamente e con tempi ridotti. Per arrivare a un’ipotesi più certa saranno comunque necessari ulteriori approfondimenti.

MARE. “Grazie all’Osservatorio dei cetacei – ha spiegato l’assessore Bramerini – la Toscana è stata in grado di monitorare in tempo reale quanto accaduto. E’ però questa l’occasione per ribadire il valore del tema della qualità del mare e l’importanza che rappresenta quindi l’agire in modo continuativo e coordinato. Per questo la settimana scorsa, nell’ambito di un incontro tra gli assessori regionali all’ambiente della Sottoregione Mediterraneo Occidentale per l’attuazione della strategia per l’ambiente marino – Marine Strategy, ho proposto di istituire in sede di Commissione ambiente della conferenza Stato-Regioni una sottocommissione costituita da tutte le Regioni che si affacciano sul mare. L’obiettivo è quello di migliorare il confronto sia interregionale che con il Governo nazionale sui temi del mare, per tenere alta l’attenzione anche a livello europeo”.

MORBILLIVIRUS. “Il morbillivirus – ha spiegato Sandro Mazzariol del Dipartimento BCA dell’Università di Padova e coordinatore del Cert, la task force incaricata dal Ministero dell’ambiente di studiare spiaggiamenti anomali – è stato già responsabile di una grande epidemia nel Mediterraneo agli inizi degli anni ’90 e si è ripresentato più volte negli ultimi anni, soprattutto nel Mediterraneo occidentale, lungo le coste spagnole, con un andamento simile a quello che stiamo osservando nell’attuale episodio. Ne è testimonianza la balenottera spiaggiata a San Rossore nel 2011 che era morta per lo stesso motivo, il che dimostra che questo caso di morti non è nuovo nelle nostre acque”. Il lavoro del Lamma ha reso possibile evidenziare che le correnti marine portano gli animali a spiaggiarsi in alcune regioni piuttosto che in altre. La conferma è che spesso arrivano animali in avanzato stato di decomposizione perché muoiono al largo.