Tutti a Firenze e dintorni nel weekend del 22 e 23 agosto, con mostre, concerti e cinema sotto le stelle, eventi per famiglie, ma anche le ultime occasioni per partecipare ad eventi estivi imperdibili come lo spettacolo al cimitero tedesco della Futa: ecco qualche suggerimento per il fine settimana in arrivo.
Le mostre in corso e in chiusura
Negli spazi della Libreria Brunelleschi dell’Opera di Santa Maria del Fiore a Firenze (Antica Canonica di San Giovanni, Piazza San Giovanni 7) ha preso il via la mostra A MISURA DUOMO con le foto di Massimo Pacifico. Visibile fino al 31 ottobre 2026, con ingresso gratuito, l’esposizione a cura di Vincenzo Circosta e Giuseppe Giari presenta una selezione di 27 immagini realizzate dal fotografo nel Museo dell’Opera del Duomo a Firenze. Ad eccezione di due, tutte le altre sono esposte per la prima volta al pubblico. Orari di apertura: lunedì-sabato 08:00-19:00 | domenica 10:15-17:45.
Al Forte Belvedere prosegue la mostra dedicata a Marino MariniNo heroes, nuovo capitolo del progetto espositivo Drama: Four Acts. Tutte le info nel nostro articolo.
Uno scatto della mostra No heroes al Forte Belvedere
Per chi non l’ha ancora visitata, imperdibile la mostra Firenze ’50 ’60 ’70 a Villa Bardini on le immagini dell’Archivio Foto Locchi, mentre è l’ultimo weekend per Rothko a Firenze a Palazzo Strozzi e la mostra Firenze Decò a Palazzo Medici Riccardi. Inoltre, nell’ambito della mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, sabato 22 agosto sono previste visite al teatro-cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, con turni alle 10, 11 e 12. L’attività è su prenotazione: [email protected]
Al MAD Murate Art District è possibile visitare (solo il sabato), le due mostre Florence Calling, dedicata al Rinascimento rock degli anni Ottanta e Silent Springs, con le fotografie di Michele Borzoni e Rocco Rorandelli, viaggio tra le nuove generazioni che chiedono un cambiamento attraverso l’attivismo ambientale.
Musica gratis al Giardino delle Rose
Sabato 22 agosto 2026, alle ore 18.30, al Giardino delle Rose di Firenze (Via Giuseppe Poggi, 2) l’Associazione Culturale Quadrophenia presenta una serata di musica dal vivo con il concerto di Teresa Rossi (voce e chitarra).
Teresa Rossi inizia a suonare con I Rooms by the Sea a Firenze nel 2016, il gruppo viene fondato con Lapo Querci e Mattia Papi. Il progetto nasce dall’incontro di influenze e idee diverse, guidate dall’obiettivo di trovare una propria dimensione sonora. I generi di riferimento spaziano dall’Indie-Rock al Folk al Pop, con testi in inglese intimi e malinconici. Teresa scrive con i Rooms by the Sea dall’esordio e parallelamente, nell’ultimo anno, porta avanti un progetto proprio riprendendo suoni e influenze con sfumature nuove. Propone inediti e cover in una versione minimale, alternando dimensioni acustiche ed elettriche.
“Confine Follia” alle Cure e djset di InStabile
Sabato 22 agosto alle 20 concerto dei Confine Follia nel giardino dello Spazio Giovani Cure/Fico Bistrò, nell’ambito della programmazione estiva 2026.
Inoltre, in via della Funga (vicino al Ponte di Varlungo), InStabile propone sabato 22 alle 21.30 il concerto di Pietro Sabatini & Co. edomenica 23 alle 19 l’appuntamento Vinili & byte nel Salottino Clandestino, con selezione musicale di Utopie Clandestine. Gli eventi della rassegna sono gratuiti.
Piscine e spazi estivi, dove trovare refrigerio nel weekend del 22 e 23 agosto
Fiesole e Scandicci, dal cinema alle gara ciclistica
Ultimo weekend del cinema sotto le stelle al Teatro Romano di Fiesole
La rassegna cinematografica al Teatro Romano arriva alla conclusione proprio questo weekend. Sabato 22 agosto alle 21.15 viene proiettato Chopin – Notturno a Parigi di Michal Kwiecinski; domenica 23 alle 21.15 chiusura con Dalai Lama. Biglietto 5 euro.
Sabato 22 agosto invece il Castello dell’Acciaiolo di Scandicci ospita l’arrivo e la conclusione della Florence Roma Florence, nuova randonnée internazionale di 1.210 chilometri partita da Scandicci il 18 agosto, con ciclisti italiani e stranieri.
La Notte delle Streghe a Marradi
Il 22 torna anche uno degli appuntamenti estivi più caratteristici e attesi dell’Alto Mugello: la Notte delle Streghe di Marradi, con il centro storico trasformato da spettacoli itineranti, ambientazioni fantasy e medievali, personaggi e suggestioni legate a leggende e folklore.
Nel sabato del penultimo weekend di agosto, il centro storico diventa un labirinto di suggestioni: spettacoli itineranti, scenografie evocative e performance cariche di mistero guidano i visitatori in un percorso sensoriale intenso e coinvolgente. I negozi sono aperti fino a tardi, gli stand gastronomici e i banchetti di artigianato e hobbistica si intervallano alle postazioni, accompagnate da dj set sparsi per le vie del paese.
Il Barbiere di Siviglia al Panzano Festival
Viene da Vyshgorod, una cittadina di poco più di 30mila abitanti nell’oblast’ di Kiev. Ha 32 anni, si chiama Dmytro Voronov,di professione fa il baritono ed è stato di recente selezionato per il ruolo di Figaro nel Barbiere di Siviglia, l’opera che rappresenterà il fulcro del prossimo PanzanoFestival, in programma a Greve in Chianti, nella Limonaia di Panzano,il 22 agosto.L’appuntamento fa parte di “Estate in Armonia nel Chianti”, la rassegna guidata da An Roos tramite l’associazione Spazio Lirica Aps, e supportata dal Comune. Il progetto si svolge in collaborazione con StudiumFiesolanum come mainpartner.
Bravìo delle botti a Montepulciano
Uno del bravìo delle botti – Foto: pagina Instagram Bravìo delle Botti
Tutti a Montepulciano il 23 per il Bravìo delle Botti, la tradizionale gara che vede otto contrade del paese sfidarsi facendo rotolare per le strade botti da 80 chili ciascuna. Domenica in programma la premiazione del concorso A tavola con il Nobile, a cura del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, il corteo storico, la presentazione del Panno dipinto dall’artista senese Riccardo Manganelli e l’esibizione dei piccoli Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano. In serata inizieranno inoltre le attese prove degli spingitori, che animeranno il centro storico anche nelle serate successive.
Kafka al Cimitero della Futa
Al Cimitero Militare Germanico della Futa va in scena Il Processo da Kafka, progetto di Archivio Zeta. Le repliche sono previste alle 18 fino a domenica 23 agosto, quindi quello del 22-23 è l’ultimo weekend disponibile per assistere allo spettacolo in questo luogo di rara suggestione.
NutriAMO al Parco Mediceo di Pratolino
Torna a Pratolino il progetto “NaturiAMO”, in programma domenica 23 agosto e sabato 5 settembre 2026. L’iniziativa, totalmente gratuita e aperta a tutte le età e condizione di salute, nasce per promuovere uno stile di vita sano e favorire l’educazione al movimento consapevole all’aria aperta. Il ricco programma prevede sessioni guidate da esperti di Scienze Motorie, Yoga, Tai Chi, Qi Gong e visite guidate, oltre alla consulenza di dietisti dedicati all’educazione alimentare. Il ritrovo è fissato per le ore 10.20 presso la Locanda del Parco, comodamente raggiungibile da Firenze con le linee 25A e 307A di Autolinee Toscane.
Cambiano le regole di Pedala Firenze ti premia e usare la bicicletta per gli spostamenti quotidiani in città diventa ancora più conveniente. Dal 1° settembre 2026 il progetto del Comune che permette di accumulare punti e ottenere incentivi economici pedalando per andare al lavoro, a scuola, all’Università o semplicemente per muoversi in città cambia le regole.
La principale novità riguarda proprio i punti: aumenteranno quelli riconosciuti per ogni tratta chilometrica, saranno premiati maggiormente anche gli spostamenti più lunghi e il tetto giornaliero passerà dagli attuali 150 a 200 punti. Resta invece invariato il massimo mensile: raggiungendo 3.000 punti si può ottenere un bonus fino a 30 euro.
Pedala Firenze ti premia, cosa cambia dal 1° settembre
La giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio, ha approvato l’aggiornamento del sistema di incentivi Pedala Fireze ti premia sulla base dei risultati registrati nei primi mesi della nuova versione dell’iniziativa.
Dal 1° settembre aumenteranno i punti attribuiti sia agli spostamenti sistematici, cioè quelli effettuati lungo i percorsi casa-lavoro e casa-scuola o Università, sia ai tragitti generici effettuati in bicicletta.
Cambiano inoltre le fasce chilometriche utilizzate per assegnare i punti. Per i tragitti sistematici viene introdotta la nuova fascia “oltre 8 chilometri”, mentre in precedenza il limite massimo considerato era di 7 chilometri. Per gli spostamenti generici arriva invece la fascia “oltre 4 chilometri”, al posto del precedente tetto di 3 chilometri.
L’obiettivo è riconoscere maggiormente l’impegno di chi sceglie la bicicletta anche per coprire distanze importanti.
Sale inoltre da 150 a 200 il numero massimo di punti accumulabili ogni giorno, rendendo più semplice raggiungere la soglia mensile dei 3.000 punti. Non cambiano invece né il limite massimo di punti mensili né il valore massimo dell’incentivo economico, che rimane pari a 30 euro al mese.
Oltre 545mila chilometri percorsi in bici a Firenze
La revisione delle regole arriva dopo l’analisi dei primi mesi di funzionamento del progetto, diventato strutturale dopo la fase sperimentale e integrato nell’App IF, l’applicazione di infomobilità del Comune di Firenze.
Dal 1° aprile risultano attivi 2.318 utenti, anche grazie all’accordo con l’Università di Firenze. Complessivamente hanno già percorso 545.795 chilometri in bicicletta, con una riduzione stimata delle emissioni pari a 82.260 chilogrammi di CO₂.
Una distanza che, secondo il Comune, equivale a circa 12 giri del mondo.
I dati mostrano inoltre come gran parte degli iscritti utilizzi la bici in maniera regolare. Per gli spostamenti casa-lavoro o casa-studio la frequenza media è di tre giorni alla settimana, generalmente con due tragitti quotidiani, andata e ritorno.
La distanza media è di 5,4 chilometri per spostamento, ma quasi un partecipante su quattro, il 23%, percorre mediamente più di 10 chilometri per singola tratta. È anche per questo motivo che Palazzo Vecchio ha deciso di ampliare le fasce chilometriche premiate.
Per gli spostamenti occasionali la distanza media è invece di 3,2 chilometri, anche se circa il 60% degli utenti percorre mediamente tragitti più lunghi, intorno ai 5 chilometri.
Possono partecipare i maggiorenni residenti o domiciliati a Firenze oppure in uno degli altri Comuni dell’Agglomerato fiorentino: Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa.
L’iniziativa è rivolta a chi utilizza la bicicletta per gli spostamenti legati al lavoro o allo studio. Per aderire è necessario scaricare l’App IF, compilare la domanda sul portale dedicato e successivamente tracciare attraverso l’app i propri percorsi in bicicletta.
I chilometri effettuati consentono di accumulare punti che possono essere trasformati in incentivi economici. Gli iscritti possono inoltre partecipare alla classifica mensile degli utenti più “green”, che prevede ulteriori premi.
Giorgio: “Un incentivo a lasciare l’auto a casa”
“È un incentivo a usare la bicicletta e lasciare l’auto a casa”, sottolinea l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio. Secondo l’assessore, i dati raccolti mostrano “una città che pedala e che spesso lo fa su distanze lunghe”: da qui la scelta di aumentare i punteggi e ampliare le fasce chilometriche.
Il Comune punta così a convincere altre persone a scegliere la bici per gli spostamenti quotidiani, affiancando gli incentivi agli investimenti per ampliare la rete delle piste ciclabili di Firenze e realizzare nuovi spazi in cui parcheggiare le biciclette in sicurezza.
“Pedala, Firenze ti premia” è finanziato nell’ambito dell’Accordo di Programma tra Regione Toscana e Ministero dell’Ambiente per il miglioramento della qualità dell’aria ed è una delle misure messe in campo dall’amministrazione comunale per ridurre traffico ed emissioni e incentivare la mobilità sostenibile a Firenze.
Allerta meteo a Firenze, la città si prepara alla fase più intensa del maltempo. La Regione Toscana ha emesso un’allerta meteo arancione e l’allerta meteo a Firenze passerà da gialla ad arancione per il rischio di temporali forti e per il rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore. Il codice arancione resterà in vigore fino alle 18 di venerdì 21 agosto.
In vista del peggioramento delle condizioni meteo, la sindaca Sara Funaro ha firmato un’ordinanza che dispone una serie di chiusure e limitazioni: stop ai parchi e ai giardini ad accesso regolamentato, chiusura delle ciclopiste fluviali lungo l’Arno e dei cimiteri comunali. Sarà inoltre sospesa la fermata Cascine della linea T1 della tramvia di Firenze.
Allerta meteo a Firenze: cosa chiude dalle 22
Le misure scatteranno insieme all’entrata in vigore dell’allerta arancione, quindi alle 22 di giovedì 20 agosto, e proseguiranno fino alle 18 di venerdì 21.
L’ordinanza prevede la chiusura dei parchi e dei giardini ad accesso regolamentato, dei cimiteri comunali e delle ciclopiste fluviali in riva d’Arno. Per le aree verdi liberamente accessibili, invece, l’amministrazione raccomanda ai cittadini di non frequentarle durante il periodo di allerta.
Per tutta la durata del provvedimento sarà vietata inoltre qualsiasi attività all’aperto nei parchi, nei giardini, nelle aree verdi e lungo le ciclopiste dell’Arno.
Stop anche alle attività mercatali e allo svolgimento di spettacoli, trattenimenti e attrazioni allestiti con attrezzature mobili all’interno di giardini, parchi pubblici e aree verdi.
Tramvia T1, sospesa la fermata Cascine
Il maltempo avrà conseguenze anche sul servizio della tramvia di Firenze. Dalle 22 di giovedì 20 agosto alle 18 di venerdì 21 agosto sarà infatti sospesa la fermata Cascine della linea T1.
La sospensione rientra nelle misure precauzionali previste per le aree verdi e per la zona del parco delle Cascine durante l’allerta arancione.
Temporali forti, raffiche di vento e possibili grandinate
Il codice arancione riguarda anche il rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore, ossia le possibili criticità legate in particolare ai corsi d’acqua secondari e agli effetti delle precipitazioni intense sul territorio. Sono molti i comuni toscani che hanno preso provvedimenti in seguito all’emissione dell’allerta, tra questi anche Bagno a Ripoli, dove il sindaco Pignotti ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura di parchi e giardini pubblici e la chiusura di tutti i cimiteri fino alle 18 di venerdì 21. Chiusi anche i chioschi nei giardini pubblici e non potranno essere svolte manifestazioni all’aperto sia pubbliche che private.
In caso di proroga dell’allerta arancione, le chiusure, i divieti e la sospensione della fermata Cascine resteranno in vigore fino al nuovo termine indicato dal Centro Funzionale Regionale.
La Protezione civile invita i cittadini a seguire gli aggiornamenti attraverso i canali ufficiali dell’amministrazione comunale e a rispettare le indicazioni previste fino alla conclusione dell’allerta.
Il caldo a Firenze aumenta di intensità nella giornata di oggi, giovedì 20 agosto. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute ha infatti innalzato il livello di rischio previsto per la città, passando dal livello 1 indicato nelle previsioni di ieri al livello 2, codice arancione.
La temperatura massima percepita prevista per oggi raggiungerà i 37 gradi, mentre già dalle prime ore della mattina i termometri hanno fatto registrare valori elevati in diverse zone della città.
Caldo a Firenze: oggi fino a 37 gradi percepiti
Secondo il bollettino sulle ondate di calore, per Firenze sono previsti 27 gradi alle 8, 35 gradi alle 14 e una temperatura massima percepita di 37 gradi.
Il caldo si è fatto sentire fin dalla mattina. Alle 9.15 la stazione meteorologica dell’Orto Botanico registrava 30,8 gradi, mentre al Giardino di Boboli il termometro segnava 30 gradi. Poco dopo, alle 9.20, la stazione di Firenze Università rilevava 29,6 gradi.
Temperature elevate anche nella giornata di ieri, quando le massime avevano raggiunto 36,8 gradi all’Orto Botanico, 36,3 gradi a Boboli e 35,6 gradi a Firenze Università.
Il livello 2 di allerta caldo indica condizioni meteorologiche caratterizzate da temperature elevate che possono avere effetti negativi sulla salute, soprattutto per le persone più vulnerabili, se non si ha a disposizione locali climatizzati, si consiglia di ricorrere ai rifugi climatici. Ecco la mappa. Il codice arancione comporta inoltre l’attivazione dell’allerta dei servizi sanitari e sociali.
Meteo Firenze, da venerdì temperature in forte calo
La situazione cambierà però rapidamente già da venerdì 21 agosto. Il bollettino del Ministero della Salute prevede infatti il ritorno al livello 0 per Firenze.
Le temperature saranno sensibilmente più basse: sono previsti 27 gradi alle 8, 28 gradi alle 14 e una massima percepita di 30 gradi, ben sette gradi in meno rispetto a oggi.
Il livello 0 del caldo a Firenze sarà confermato anche per sabato 22 agosto, quando sono attesi 24 gradi alle 8, 31 gradi alle 14 e una temperatura massima percepita di 32 gradi.
Il livello 0 corrisponde a condizioni meteorologiche che non rappresentano un rischio per la salute della popolazione.
Temporali in Toscana tra stasera e venerdì
Il calo delle temperature sarà accompagnato da un deciso cambiamento del tempo in Toscana, atteso tra la serata di oggi e la giornata di venerdì.
Per giovedì il cielo resterà poco o parzialmente nuvoloso, con caldo afoso e temperature massime pressoché stazionarie. Rovesci e temporali locali saranno possibili soprattutto nelle zone nord-occidentali della Toscana, dove è previsto un ulteriore peggioramento nel corso della serata.
La giornata di venerdì sarà invece perturbata, con piogge e forti temporali inizialmente sul nord-ovest e successivamente in estensione al resto della regione. Le temperature massime subiranno una sensibile diminuzione.
Allerta caldo a Firenze: le raccomandazioni
Per la giornata di oggi restano valide le raccomandazioni per proteggersi dagli effetti delle alte temperature, con particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili.
Tra le principali precauzioni ci sono evitare di esporsi al sole e di svolgere attività fisica nelle ore più calde, bere regolarmente acqua, cercare di mantenere freschi gli ambienti domestici e prestare particolare attenzione alle condizioni delle persone più vulnerabili.
L’allerta caldo a Firenze dovrebbe quindi limitarsi alla giornata di giovedì 20 agosto: da venerdì il ritorno dei temporali porterà un netto calo delle temperature e, secondo il bollettino del Ministero della Salute, il ritorno al livello di rischio 0.
Dopo 16 anni si chiude il contenzioso tra il Comune e Tropos Firenze. Palazzo Vecchio avrà la piena disponibilità del complesso sportivo di via Orcagna, con piscina e palestre, entro il 31 agosto 2027. L’accordo raggiunto tra le parti mette così fine a una lunga vicenda giudiziaria e consente al Comune di recuperare una struttura destinata, per volontà testamentaria, allo sport e alla collettività.
La transazione comporta anche un risparmio per l’amministrazione: Tropos rinuncerà a quasi 500mila euro di interessi, oltre alla rivalutazione dell’indennizzo, mentre saranno ridotte anche le spese legali stabilite dalla sentenza.
Tropos Firenze tornerà al Comune
Il complesso Tropos Club è uno degli storici centri sportivi fiorentini. L’edificio, in origine un’autorimessa, è stato trasformato nel corso degli anni in delle più importanti strutture sportive della città, attrezzata con piscina, palestre e altri impianti sportivi.
L’immobile era stato lasciato in eredità al Comune dal proprietario Livio Alias, con una precisa disposizione: alla scadenza della locazione avrebbe dovuto essere liberato e mantenuto per almeno 60 anni con una destinazione sportiva a beneficio della collettività.
La validità del testamento e delle disposizioni a favore di Palazzo Vecchio è stata definitivamente riconosciuta dalla Cassazione nel 2023.
Nel giugno scorso il Tribunale di Firenze ha poi stabilito che il contratto di locazione era cessato il 30 giugno 2010, disponendo il rilascio dell’immobile da parte di Tropos. Nella stessa sentenza è stato riconosciuto alla società un indennizzo di 2.241.250 euro per le migliorie realizzate nel corso degli anni all’interno della struttura.
L’accordo tra Palazzo Vecchio e Tropos Firenze
Dopo la sentenza Comune e Tropos hanno avviato una trattativa per evitare nuovi passaggi giudiziari e stabilire modalità e tempi per la riconsegna della struttura.
In base all’accordo, il complesso dovrà essere riconsegnato al Comune entro il 31 agosto 2027. Palazzo Vecchio verserà l’indennizzo stabilito dal Tribunale al momento della restituzione dell’immobile.
Tropos, dal canto suo, rinuncerà agli interessi e all’eventuale rivalutazione della somma. Gli interessi erano stati quantificati prudenzialmente dal Comune in 494.382,92 euro. La transazione prevede inoltre una riduzione delle spese legali riconosciute dalla sentenza.
Il Consiglio comunale dovrà adesso riconoscere il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza, pari complessivamente a 2.360.107 euro, cifra che comprende l’indennizzo e le altre spese connesse già ridotte grazie all’accordo.
Danti: “Recuperiamo un bene importante per Firenze”
Per l’assessore al patrimonio Dario Danti, l’accordo consente di chiudere definitivamente una vicenda durata 16 anni e di dare una prospettiva certa alla struttura.
Il ritorno di Tropos nella piena disponibilità di Palazzo Vecchio permetterà, secondo l’assessore, di rispettare la volontà di Livio Alias e conservare la funzione sportiva e sociale dell’immobile.
La chiusura del contenzioso avrà inoltre conseguenze sui conti del Comune. A fronte di circa 5,5 milioni di euro accantonati in via prudenziale per coprire i rischi legati alla causa, la definizione della vertenza permetterà di rendere nuovamente disponibili oltre 3 milioni di euro.
A questi si sommano i quasi 500mila euro di interessi evitati con la transazione e la riduzione delle spese legali.
Danti ha inoltre sottolineato che i 2,241 milioni di euro riconosciuti a Tropos non rappresentano il prezzo di acquisto dell’immobile, ma l’indennizzo per gli interventi, gli adeguamenti e le attrezzature realizzati nel corso degli anni, che hanno trasformato quella che era un’autorimessa in un centro sportivo completo.
Una piscina pubblica in più per Firenze
Il ritorno della struttura al Comune assume particolare importanza anche per la disponibilità di piscine a Firenze.
A sottolinearlo è l’assessora allo sport Letizia Perini, ricordando gli interventi che interessano contemporaneamente diversi impianti cittadini. A settembre sono infatti previsti i lavori di riqualificazione a San Marcellino, mentre sono già in corso quelli alla piscina Paganelli e resta da completare la piscina di San Bartolo.
Una situazione che riduce temporaneamente gli spazi disponibili soprattutto per società sportive e associazioni impegnate nelle attività acquatiche.
L’acquisizione alla piena disponibilità pubblica del Tropos di via Orcagna, situato a poca distanza dal centro di Firenze, potrà quindi aggiungere in futuro un altro impianto al sistema natatorio cittadino.
Prima, però, dovrà essere completato il passaggio previsto dall’accordo: la riconsegna dell’immobile al Comune, fissata al più tardi per il 31 agosto 2027.
Torna anche per il 2026/2027 “Ti Porta Firenze”, il bonus per il trasporto pubblico promosso e finanziato dal Comune di Firenze. Per il quarto anno consecutivo i residenti potranno acquistare abbonamenti scontati per bus, tramvia e treno cittadino, con tariffe che partono da 5 euro al mese.
Le domande si potranno presentare dal 25 agosto al 12 novembre 2026, salvo esaurimento delle risorse disponibili. Per finanziare la nuova edizione dell’iniziativa Palazzo Vecchio ha stanziato oltre 2,75 milioni di euro.
Tra le principali novità ci sono l’estensione del bonus agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, a partire dagli 11 anni compiuti, l’accesso tramite SPID, CIE o CNS e la riduzione del numero minimo di corse che sarà necessario registrare sull’App IF per mantenere l’agevolazione.
Ti Porta Firenze 2026/2027, chi può avere il bonus
Il bonus è riservato ai residenti nel Comune di Firenze e riguarda tre categorie: studenti, nuovi abbonati e abbonati storici.
Per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, nati tra il 1° gennaio 2008 e il 23 agosto 2015, il costo è di 5 euro al mese con ISEE inferiore a 36mila euro e di 10 euro al mese con ISEE superiore a 36mila euro.
Da questa edizione l’agevolazione viene quindi estesa anche ai ragazzi di 11 anni. I bambini più piccoli possono invece viaggiare gratuitamente se accompagnati da un adulto con un titolo di viaggio valido.
Gli stessi prezzi sono previsti per i nuovi abbonati, cioè per chi si avvicina per la prima volta all’utilizzo sistematico del trasporto pubblico e non rientra nella categoria degli abbonati storici: 5 euro al mese sotto i 36mila euro di ISEE e 10 euro al mese sopra questa soglia.
Quanto costa per gli abbonati storici
Una tariffa diversa è prevista per gli abbonati storici. In questo caso il costo è di 10 euro al mese con ISEE inferiore a 36mila euro e di 20 euro al mese con ISEE superiore a 36mila euro.
Sono considerati abbonati storici gli utenti che, nei 18 mesi precedenti alla richiesta di Ti Porta Firenze, hanno acquistato almeno una delle combinazioni di abbonamenti individuate dal Comune: 6 mensili, anche non consecutivi; 2 trimestrali; un trimestrale e 3 mensili; oppure un annuale, compresi quelli ottenuti grazie alle precedenti edizioni del bonus.
Come funziona Ti Porta Firenze: abbonamento diviso in 4 trimestri
L’abbonamento annuale agevolato viene acquistato attraverso quattro tranche trimestrali consecutive, permettendo così di suddividere il pagamento durante l’anno.
La prima tranche potrà essere acquistata dal 25 agosto al 15 novembre 2026, mentre la richiesta attraverso IF dovrà essere presentata entro il 12 novembre.
Per i trimestri successivi, l’acquisto sarà possibile dal giorno 20 dell’ultimo mese di validità del trimestre precedente fino al giorno 9 del primo mese di validità di quello successivo.
Bastano 25 corse a trimestre: come funziona il controllo sull’App IF
Una delle novità più importanti di Ti Porta Firenze 2026/2027 riguarda il numero di viaggi da registrare per continuare a usufruire dello sconto.
Da quest’anno sarà sufficiente convalidare una media di 25 corse a trimestre tramite l’App IF sul proprio smartphone.
Una volta a bordo, l’abbonato dovrà inquadrare attraverso l’app il QR code presente vicino alle obliteratrici e selezionare la linea utilizzata. L’App IF terrà il conto dei viaggi effettuati.
La condivisione delle corse partirà dal 1° settembre 2026.
Chi non acquisterà tutti e quattro gli abbonamenti trimestrali previsti oppure non raggiungerà il numero minimo di corse nel quarto trimestre avrà una riduzione dello sconto nell’edizione successiva.
Come richiedere il bonus Ti Porta Firenze dal 25 agosto
La richiesta dovrà essere effettuata tramite App IF dal 25 agosto al 12 novembre 2026, salvo esaurimento dei fondi.
Da quest’anno l’accesso all’iniziativa avverrà utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. Il bonus non è cumulabile con altre agevolazioni ed è riservato a chi ha la residenza nel Comune di Firenze.
L’obiettivo dell’amministrazione è incentivare un numero sempre maggiore di fiorentini a utilizzare il trasporto pubblico al posto dell’auto privata.
Secondo i dati diffusi dal Comune, gli abbonati attraverso Ti Porta Firenze sono passati dagli 11.700 del 2024/2025 a oltre 17.600 nell’edizione 2025/2026.
“Investire nel trasporto pubblico significa investire nella qualità della vita della nostra città”, commenta la sindaca Sara Funaro, sottolineando anche la scelta di ampliare l’agevolazione ai giovanissimi.
Per l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, la nuova edizione punta invece a mettere insieme “convenienza e qualità del trasporto pubblico”, sia per sostenere le famiglie sia per convincere nuovi utenti a lasciare più spesso l’auto a casa.
Centenario Fiorentina, un secolo raccontato non attraverso gol, campioni e trofei, ma attraverso i volti di chi ha vissuto la passione viola dagli spalti e per le strade di Firenze. Dal 23 agosto al 13 settembre 2026 Palazzo Vecchio ospita la mostra “Cent’anni di Fiorentini. Dentro e fuori lo stadio”, organizzata in occasione dei cento anni della Fiorentina.
L’esposizione sarà allestita nel Cortile di Michelozzo ed è promossa da ACF Fiorentina, in collaborazione con Archivio Foto Locchi e con il patrocinio del Comune di Firenze.
La mostra sulla Fiorentina a Palazzo Vecchio
Dopo l’annuncio della città che si tingerà di viola il 28 e il 29 agosto, ecco un altro appuntamento del vasto calendario del centenario della Fiorentina: le fotografie scelte per la mostra coprono un arco temporale che va dagli anni Trenta alla metà degli anni Novanta. Al centro del percorso non ci sono le imprese sportive della Fiorentina, ma il suo pubblico: uomini, donne, bambini e famiglie che nel corso dei decenni hanno trasformato la partita in un rito collettivo.
È un racconto della Firenze viola che comincia molto prima del fischio d’inizio. Le immagini mostrano le strade e i quartieri, i tram pieni di tifosi, l’arrivo a Campo di Marte e l’avvicinamento allo stadio. Ma anche le partite seguite lontano dagli spalti, davanti a un piccolo televisore, quando il calcio diventava comunque occasione per ritrovarsi.
Il percorso della mostra non segue quindi la cronologia dei risultati della Fiorentina, ma una sorta di geografia umana e sentimentale del tifo viola.
Il Centenario Fiorentina attraverso i suoi tifosi
“Ci sono storie che appartengono a una squadra e storie che appartengono a una città. Quella della Fiorentina, da cento anni, è entrambe”, sottolinea la sindaca di Firenze Sara Funaro.
Secondo la sindaca, le immagini dell’Archivio Foto Locchi permettono di ritrovare una Firenze cambiata profondamente nel corso del Novecento, ma che ha continuato a riconoscersi nel colore viola. La scelta di Palazzo Vecchio assume quindi un significato particolare: nel cuore della città viene raccontata una storia fatta non soltanto di partite e calciatori, ma soprattutto delle persone che hanno vissuto e tramandato questa passione.
Anche il presidente di ACF Fiorentina Giuseppe B. Commisso mette al centro i sostenitori viola: “I veri protagonisti del nostro secolo di storia sono proprio i Fiorentini”. La mostra, spiega, nasce con l’obiettivo di spostare lo sguardo dal terreno di gioco agli spalti, raccontando il senso di appartenenza costruito generazione dopo generazione.
Le fotografie dell’Archivio Foto Locchi per il Centenario Viola
A rendere possibile il viaggio nella memoria sono gli scatti dell’Archivio Foto Locchi, uno dei più importanti patrimoni fotografici dedicati alla storia di Firenze e tutelato dal Ministero della Cultura.
L’archivio conserva oltre cinque milioni di fotografie, di cui circa 300mila digitalizzate, dedicate a un secolo di vita cittadina: dalla cronaca allo sport, dalla moda allo spettacolo, fino alla cultura e ai grandi avvenimenti storici.
Per Erika Ghilardi, responsabile dell’Archivio Foto Locchi, la mostra del centenario permette di valorizzare una caratteristica fondamentale di questo patrimonio: la capacità delle fotografie di andare oltre la semplice documentazione di un fatto e di trasformare la cronaca in memoria condivisa.
Dagli anni Trenta al boom economico: Firenze cambia sugli spalti
Guardando i tifosi della Fiorentina cambiare nel corso dei decenni, le fotografie raccontano anche le trasformazioni della società fiorentina.
Cambiano gli abiti, i comportamenti, le posture e il modo di vivere gli spazi pubblici. Dall’eleganza degli anni Trenta al dopoguerra, passando per gli anni del boom economico e arrivando agli ultimi decenni del Novecento, le tribune dello stadio diventano così un involontario ritratto della città.
Nei dettagli della vita quotidiana e nei volti del pubblico emergono le trasformazioni sociali e culturali di Firenze, mentre anche lo stadio di Campo di Marte e i suoi elementi architettonici entrano progressivamente nell’immaginario collettivo e nel paesaggio affettivo di generazioni di fiorentini.
Il centenario della Fiorentina e il legame con Firenze
“Cent’anni di Fiorentini. Dentro e fuori lo stadio” propone quindi il controcampo della storia ufficiale della Fiorentina. Non ciò che accade sul terreno di gioco, ma quello che succede intorno: sugli spalti, nelle strade, nelle stazioni e nei quartieri di Firenze.
Sono le domeniche trascorse in famiglia, le trasferte, le amicizie nate grazie al calcio e i ricordi legati a una determinata stagione della vita a comporre il racconto di cento anni di passione.
Nel centenario della nascita della Fiorentina, la mostra di Palazzo Vecchio vuole così rendere omaggio soprattutto a chi quella storia l’ha accompagnata: i tifosi viola e la città di Firenze.
Agosto entra nell’ultima curva e alcune delle principali mostre e arene estive a Firenze e dintorni si preparano a chiudere. Per chi è rimasto in città, per chi è appena rientrato dalle vacanze o per chi cerca un programma serale diverso dal solito, restano ancora pochi giorni per recuperare esposizioni, film sotto le stelle e appuntamenti fuori porta.
Abbiamo selezionato otto proposte, cinque mostre e tre arene cinematografiche, ordinandole esclusivamente per data di chiusura e non per importanza istituzionale.
1. Cinema sotto le stelle al Teatro Romano di Fiesole – chiude il 23 agosto
Nella carrellata di mostre e arene estive a Firenze 2026, il primo a terminare è il cinema estivo allestito nel Teatro Romano di Fiesole. Nell’ultima settimana sono in programma film di durata compresa tra 90 e 133 minuti, con la chiusura affidata domenica 23 agosto al documentario Dalai Lama. La saggezza della felicità.
Tutte le proiezioni iniziano alle 21.15. Il biglietto costa 5 euro e può essere acquistato in prevendita online oppure, nei giorni di spettacolo, alla biglietteria del Teatro Romano dalle 20.30. In caso di maltempo la proiezione può essere annullata, quindi è opportuno controllare gli aggiornamenti prima di partire.
Durata: da 1 ora e 30 minuti a 2 ore e 13 minuti, secondo il film. Costo: 5 euro. Prenotazione: prevendita online disponibile; acquisto possibile anche in biglietteria dalle 20.30. Orario serale: proiezioni alle 21.15. Accessibilità: il complesso archeologico è indicato come accessibile e dispone di percorsi dedicati, ascensori e servizi igienici attrezzati. Trattandosi di una sede storica e di un allestimento serale temporaneo, per concordare percorso e posto è consigliabile contattare preventivamente i Musei di Fiesole al numero 055 5961293.
2. “Rothko a Firenze” a Palazzo Strozzi – chiude il 23 agosto
Rothko a Firenze, exhibition views, Palazzo Strozzi, Firenze, 2026. Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio
Stessa data di chiusura per Rothko a Firenze, la mostra che riunisce a Palazzo Strozzi oltre 70 opere del pittore statunitense. Il percorso attraversa le diverse fasi della sua produzione, dai primi dipinti figurativi alle grandi campiture cromatiche per le quali è conosciuto, mettendole in relazione con l’architettura e la tradizione artistica fiorentina. L’esposizione è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20, con un’apertura prolungata fino alle 23 ogni giovedì.
L’audioguida ufficiale dura circa un’ora; per una visita senza fretta è però ragionevole mettere in conto almeno un’ora e trenta. L’ingresso intero con data e fascia oraria costa 15 euro, mentre il biglietto open, utilizzabile senza scegliere anticipatamente il giorno, costa 20 euro. L’audioguida è acquistabile separatamente a 4 euro.
Durata: circa 1 ora con audioguida; 1 ora e 15 minuti o 1 ora e 30 minuti per una visita più approfondita. Costo: 15 euro per il biglietto intero con data e orario; 20 euro per il biglietto open; audioguida 4 euro. Prenotazione: non obbligatoria per i visitatori individuali, ma l’acquisto online è fortemente consigliato; obbligatorio per i gruppi di almeno cinque persone. Orario serale: il giovedì fino alle 23, con ultimo ingresso alle 22; negli altri giorni chiusura alle 20. Accessibilità: sale prive di barriere architettoniche, ingresso con rampa da via Strozzi, ascensore e servizi igienici accessibili. Sono disponibili gratuitamente sedie a rotelle, fino a esaurimento.
3. “Firenze Déco” a Palazzo Medici Riccardi – chiude il 25 agosto
Pochi giorni in più per visitare Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, allestita negli ambienti di Palazzo Medici Riccardi. Ceramiche, arredi, tessuti, abiti, gioielli e manifesti ricostruiscono il clima culturale e il gusto che caratterizzarono Firenze durante l’affermazione dello stile Déco.
La mostra è aperta dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso alle 18, mentre il mercoledì il museo resta chiuso. Il biglietto comprende anche il percorso ordinario di Palazzo Medici Riccardi e la Cappella dei Magi: chi intende visitare tutto il complesso deve quindi prevedere un tempo più lungo rispetto alla sola esposizione.
Ad accompagnare le ultime giornate della mostra sarà un ricco calendario di iniziative rivolte ad adulti e famiglie. Le visite guidate sono in programma martedì 18 e 25 agosto alle ore 9.45 e alle ore 11, sabato22 agosto alle 15 e domenica 23 agosto alle ore 15. Domenica 23 agosto alle ore 10.30 torna inoltre l’attività per famiglie “Creazioni d’artista, in stile déco”, pensata per avvicinare bambine e bambini dai 4 ai 9 anni alle forme, ai colori e alle atmosfere degli anni Venti.
Tra gli appuntamenti principali figura il workshop “La Tuta di Thayaht a Palazzo Medici Riccardi: un laboratorio tra storia, moda e artigianato”, previsto venerdì 21 agosto alle ore 15.30. Ispirandosi alle creazioni originali di Ernesto Michahelles, in arte Thayaht, esposte in mostra, Palazzo Medici Riccardi si trasformerà per un pomeriggio in un atelier. I partecipanti potranno conoscere da vicino uno dei capi più innovativi della storia della moda italiana: la tuta, concepita a Firenze all’inizio degli anni Venti come abito universale, funzionale ed economico.
Durata: circa 1 ora e 15 minuti per la mostra, sulla base della durata della visita guidata ufficiale; almeno 1 ora e 30 minuti includendo il resto del palazzo. Costo: 15 euro intero e 10 euro ridotto; il biglietto comprende museo e mostre temporanee. Le persone con disabilità e un accompagnatore entrano gratuitamente. Prenotazione: non necessaria per la visita ordinaria. Le visite guidate devono invece essere prenotate. 055 2760552 o [email protected] Accessibilità: la mostra temporanea è allestita al piano terreno ed è visitabile.
4. “Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia” al Complesso di San Micheletto – chiude il 26 agosto
Per il quarto appuntamento ci si sposta a Lucca, nella Sala degli Affreschi del Complesso di San Micheletto. Prorogata fino a mercoledì 26 agosto, la mostra Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa mette idealmente in dialogo due protagoniste della storia della Villa Reale di Marlia.
Il percorso, curato da Roberta Martinelli con ricerca e testi di Simonetta Giurlani Pardini, presenta 16 documenti, tra cui dieci lettere autografe, alcune esposte per la prima volta. L’obiettivo è ricostruire il rapporto delle due donne con la villa, la cultura e la società delle rispettive epoche.
Negli ultimi tre giorni sono inoltre previsti altrettanti incontri alle 21.30: lunedì 24 agosto si parla di Napoleone e dell’universo femminile con lo storico Peter Hicks e l’attore Marco Brinzi; martedì 25 agosto l’incontro è dedicato al dialogo ideale tra Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt; mercoledì 26 agosto il finissage affronta il rapporto tra Napoleone, propaganda e cinema attraverso la pellicola ritrovata Campo di maggio.
Durata: tra 45 minuti e un’ora, stima redazionale. Costo: ingresso gratuito. Prenotazione: nella comunicazione ufficiale non è indicato un obbligo di prenotazione per la visita autonoma. Orario serale: da giovedì 20 a domenica 23 agosto la mostra è aperta dalle 15 alle 20. Per le giornate conclusive di lunedì 24, martedì 25 e mercoledì 26 agosto è prevista un’apertura straordinaria dalle 18 alle 24, con incontri alle 21.30. Accessibilità: la Sala degli Affreschi si trova al piano terreno del Complesso di San Micheletto ed è facilmente accessibile.
5. Cinema in Villa a Villa Bardini – chiude il 30 agosto
Cinema in villa – ph Stefano Casati
Il grande schermo sulla Terrazza Belvedere del Giardino Bardini resta acceso fino a domenica 30 agosto. È una delle arene più panoramiche della città e permette di abbinare il film a un aperitivo con vista: chi possiede il biglietto può infatti accedere alla terrazza a partire dalle 19, mentre l’ingresso all’arena apre alle 20.15.
Le proiezioni cominciano alle 21.15. Tra i film ancora in calendario, la durata varia da 71 a 145 minuti. Il biglietto ordinario costa 5 euro, mentre per i titoli italiani ed europei aderenti a Cinema Revolution la tariffa è di 3,50 euro. Le serate del giovedì dedicate alle famiglie sono gratuite, ma richiedono la prenotazione.
Durata: da 1 ora e 11 minuti a 2 ore e 25 minuti, secondo il film. Costo: 5 euro; 3,50 euro per i titoli che rientrano nella promozione Cinema Revolution; gratuite le proiezioni familiari del giovedì. Prenotazione: prevendita consigliata per gli appuntamenti ordinari; obbligatoria per le serate gratuite del giovedì. Orario serale: terrazza accessibile dalle 19, ingresso all’arena dalle 20.15 e proiezioni alle 21.15. Accessibilità: per gli spettatori con disabilità la prenotazione è obbligatoria, perché i posti dedicati dipendono dalla disponibilità. Occorre telefonare al 393 8570925 tra le 18 e le 20.
5. “Silent Springs” al MAD Murate Art District
Silent Springs racconta attraverso la fotografia la nuova generazione dell’attivismo climatico europeo. La mostra di Michele Borzoni e Rocco Rorandelli è ospitata negli spazi del MAD Murate Art District e può essere visitata gratuitamente.
Durata: tra 30 e 45 minuti Costo: ingresso gratuito. Orario: dal martedì al sabato fino alle 19.30; chiuso domenica e lunedì. Accessibilità: il complesso delle Murate è indicato come accessibile alle persone con mobilità ridotta. Per esigenze specifiche è comunque consigliabile avvertire lo spazio prima della visita.
6. “Verita Monselles. CARNALE” al Centro Pecci di Prato – chiude il 30 agosto
La seconda proposta fuori Firenze porta al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato. CARNALE è la prima mostra organizzata da un centro italiano d’arte contemporanea dedicata a Verita Monselles e ricostruisce il suo lavoro tra fotografia, autoritratto, moda, corpo e riflessione femminista.
Il museo è aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 19, con chiusura della biglietteria alle 18.30. Per domenica 30 agosto è inoltre annunciato un appuntamento conclusivo del format P.O.V. (Point of view), una visita di circa un’ora che richiede la prenotazione e ha posti limitati.
Durata: tra 45 minuti e un’ora per la visita autonoma, stima redazionale; un’ora per la visita P.O.V. Costo: 10 euro intero, 7 euro ridotto e 20 euro per il biglietto famiglia. Le persone con disabilità e un accompagnatore entrano gratuitamente. La visita P.O.V. costa 10 euro e comprende sia l’ingresso alle mostre sia l’attività guidata. Prenotazione: per il percorso autonomo è disponibile l’acquisto online, ma non è indicato un obbligo di prenotazione. La visita P.O.V. del 30 agosto deve invece essere prenotata. Orario serale: il museo è aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 19, con chiusura della biglietteria alle 18.30. L’appuntamento conclusivo P.O.V. si svolge domenica 30 agosto dalle 18 alle 19. Accessibilità: il Centro Pecci dispone di biglietteria accessibile, ascensori, servizi igienici attrezzati a ogni piano e sedute lungo il percorso. Sono ammesse le carrozzine elettriche e possono essere richieste gratuitamente sedie a rotelle, fino a disponibilità.
8. “(Non solo) Cinema in Manifattura” – chiude il 2 settembre
L’ultimo appuntamento della selezione è l’arena curata dalla Fondazione Stensen nel B3 Motel Garden della Manifattura Tabacchi. Il programma prosegue fino al 2 settembre alternando film, anteprime, incontri con gli autori, titoli in lingua originale e proiezioni accompagnate da sonorizzazioni dal vivo.
Nella parte conclusiva del calendario i film hanno una durata compresa indicativamente tra 93 e 145 minuti. In agosto le proiezioni iniziano alle 21.15, mentre biglietteria e arena aprono alle 20.30. Gli eventuali incontri introduttivi possono cominciare alle 19.30.
Durata: da 1 ora e 33 minuti a 2 ore e 25 minuti, secondo il film; occorre aggiungere il tempo dell’eventuale incontro precedente alla proiezione. Costo: 7 euro intero, 6 euro ridotto e 3,50 euro per i film italiani ed europei che aderiscono a Cinema Revolution. Per gli appuntamenti con sonorizzazione dal vivo il prezzo è di 12 euro intero e 10 euro ridotto. Prenotazione: è disponibile la prevendita online. I biglietti possono essere acquistati anche alla cassa dalle 20.30, compresi quelli per le giornate successive. Orario serale: incontri dalle 19.30, apertura di biglietteria e arena alle 20.30, proiezioni alle 21.15 nell’ultima parte del calendario. Accessibilità: la pagina dell’evento non pubblica indicazioni specifiche sui posti riservati e sui percorsi accessibili dell’allestimento estivo. Per verificare le condizioni di ingresso è quindi opportuno contattare preventivamente la Fondazione Stensen al numero 055 576551 o all’indirizzo [email protected].
Le date e gli orari delle arene all’aperto possono subire variazioni in caso di maltempo. Prima di raggiungere la sede è consigliabile controllare gli aggiornamenti diffusi dall’organizzatore nella giornata della proiezione.
Per la seconda giornata consecutiva il maltempo costringe il Palio di Siena 2026 ad essere rimandato. Anche lunedì 17 agosto dalle trifore di Palazzo Pubblico è stata esposta la bandiera verde, il segnale che annuncia l’impossibilità di svolgere il Corteo Storico e la corsa.
La pioggia caduta fin dalla mattina ha compromesso nuovamente il fondo in tufo di Piazza del Campo, già provato dalle precipitazioni del giorno precedente. Il nuovo tentativo è stato quindi fissato per martedì 18 agosto 2026, sempre che le condizioni atmosferiche consentano di disputare regolarmente la Carriera.
Perché il Palio di Siena è stato rinviato di nuovo
Il primo stop era arrivato domenica 16 agosto, quando un temporale aveva reso impraticabile la pista nel primo pomeriggio. Il Palio era stato spostato al giorno successivo, mantenendo invariato il programma.
Lunedì la situazione sembrava inizialmente lasciare qualche margine di speranza, ma le nuove precipitazioni hanno impedito al tufo di asciugarsi e di garantire condizioni adeguate per cavalli e fantini. Da qui la decisione del Comune di Siena di esporre ancora una volta la bandiera verde e rinviare l’intera manifestazione.
ore 16.45: sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo;
ore 16.50: ingresso in Piazza del Campo del Corteo Storico;
ore 19.00: uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà per il Palio.
L’accesso a Piazza del Campo sarà consentito dalle ore 16.00 alle 18.00, fino al raggiungimento della capienza massima, esclusivamente da via Dupré. Per raggiungere i palchi ci sarà invece tempo fino alle ore 16.30.
Le dieci accoppiate del Palio dell’Assunta 2026
Non cambiano i protagonisti della Carriera. Sono dieci le Contrade che attendono di potersi presentare ai canapi:
Selva: Sebastiano Murtas detto Grandine su Canarinu;
Chiocciola: Jonatan Bartoletti detto Scompiglio su Arestetulesu;
Oca: Michel Putzu detto Spago su Diamante Sauro;
Nicchio: Giovanni Atzeni detto Tittia su Anda e Bola;
Lupa: Dino Pes detto Velluto su Diodoro;
Istrice: Federico Guglielmi detto Tamurè su Ares Elce;
Torre: Giuseppe Zedde detto Gingillo su Donrodrigo;
Aquila: Carlo Sanna detto Brigante su Benitos;
Onda: Andrea Sanna detto Virgola su Viso d’Angelo;
Giraffa: Elias Mannucci detto Turbine su Euskaldi.
Le dieci accoppiate erano state confermate con la segnatura dei fantini effettuata nella mattina di domenica 16 agosto all’interno di Palazzo Pubblico.
Diodoro, Benitos e Anda e Bola: i cavalli già vittoriosi
Tra i barberi più esperti spicca Diodoro, che ha vinto due dei tre Palii disputati, compresa la Carriera di luglio 2026. Nel suo curriculum figurano infatti i successi ottenuti nel luglio 2025 con l’Oca e nel luglio 2026 con l’Aquila.
Hanno già conosciuto la vittoria in Piazza del Campo anche Benitos, primo nell’agosto 2024 con la Lupa, e Anda e Bola, vincitore del Palio dell’Assunta 2025 con il Valdimontone. Ares Elce, Donrodrigo, Arestetulesu, Viso d’Angelo e Canarinu hanno invece almeno una Carriera alle spalle. Per Euskaldi e Diamante Sauro si tratta del debutto assoluto al Palio.
T2 San Marco: due giorni di modifiche per chi utilizza la tramvia per spostarsi tra l’aeroporto, Novoli e il centro. Mercoledì 19 e giovedì 20 agosto 2026 i convogli non raggiungeranno piazza San Marco, ma faranno servizio soltanto tra Peretola Aeroporto e Poliziano, in entrambi i sensi di marcia.
Il collegamento nel tratto compreso tra Poliziano e San Marco sarà garantito da bus sostitutivi. Per i passeggeri sarà quindi necessario cambiare mezzo alla fermata Poliziano. A San Marco, invece, la navetta partirà e arriverà a una fermata provvisoria in via La Pira, a pochi passi dalla piazza.
Quando sarà limitata la tramvia T2 San Marco
La modifica interesserà l’intero servizio della T2 San Marco nelle giornate di mercoledì 19 e giovedì 20 agosto. In questi due giorni la tramvia viaggerà regolarmente tra il capolinea di Peretola Aeroporto e Poliziano, mentre resterà sospeso il tratto centrale successivo, quello che passa da piazza della Libertà, via Cavour, piazza San Marco e via La Marmora.
In pratica, chi arriva dall’aeroporto o da Novoli e deve raggiungere San Marco dovrà scendere a Poliziano e proseguire in autobus. Chi parte dal centro in direzione dell’aeroporto dovrà invece prendere la navetta in via La Pira e cambiare a Poliziano con la T2.
La mappa dei bus sostitutivi da San Marco a Poliziano
Il percorso della navetta cambia a seconda della direzione di viaggio.
Da San Marco verso Poliziano
Via La Pira → La Marmora T2 → Libertà Pier Capponi → Landino → Poliziano
Le fermate previste sono:
Via La Pira, fermata provvisoria tra piazza San Marco e via della Dogana;
La Marmora T2, in via La Marmora tra via Venezia e via Modena;
Libertà Pier Capponi, in piazza della Libertà tra viale Matteotti e via Pier Capponi;
Landino, in via Landino tra viale Lavagnini e via Lorenzo il Magnifico;
Poliziano, in via Poliziano tra viale Milton e via Lorenzo il Magnifico.
Da Poliziano verso San Marco
Poliziano → Libertà Cavour → Cavour T2 → Via La Pira
In questa direzione le fermate sono:
Poliziano, in via Poliziano tra viale Milton e via Lorenzo il Magnifico;
Libertà Cavour, in piazza della Libertà tra viale Lavagnini e via San Gallo;
Cavour T2, in via Cavour tra piazza della Libertà e via Sant’Anna, in corrispondenza della fermata tranviaria;
Via La Pira, fermata provvisoria tra piazza San Marco e via della Dogana.
Il dettaglio più importante per i passeggeri diretti in centro è che la navetta non utilizzerà come capolinea la normale fermata di piazza San Marco: il punto di salita e discesa sarà predisposto in via La Pira.
Quali autobus sono deviati fino al 23 agosto
Le modifiche non riguarderanno soltanto la tramvia T2 San Marco. Per la durata dei lavori in piazza San Marco saranno interessate da deviazioni anche nove linee del trasporto pubblico urbano:
6, 14, 17, 18, 23, 31, 32, 60 e C1.
Per alcune corse delle linee 14, 18, 23 e C1 la fermata San Marco Piazza non sarà effettuata. In determinate direzioni sarà disponibile la fermata provvisoria di via La Pira. Cambiamenti sono previsti anche nell’area di piazza della Libertà, piazza Isidoro del Lungo, viale Lavagnini e piazza dell’Indipendenza. Le deviazioni resteranno in vigore fino al 23 agosto, salvo modifiche al programma dei lavori.
Perché ci sono i lavori in piazza San Marco
L’intervento riguarda il rifacimento della pavimentazione nei punti più sollecitati dal passaggio degli autobus, in particolare in corrispondenza degli incroci con via degli Arazzieri e via Cesare Battisti.
Le pietre danneggiate saranno sostituite con un asfalto stampato studiato per riprodurre l’aspetto della pavimentazione esistente, ma più resistente al transito dei mezzi pesanti. Saranno rifatti anche il sottofondo e alcuni tratti localizzati sul lato del Museo di San Marco. La conclusione del cantiere è prevista per domenica 23 agosto 2026.
Gest e Autolinee Toscane precisano che eventuali variazioni delle date o del servizio saranno comunicate attraverso i canali ufficiali. Prima di mettersi in viaggio è quindi consigliabile controllare gli ultimi aggiornamenti, soprattutto per quanto riguarda fermate provvisorie e deviazioni degli autobus.