giovedì, 21 Maggio 2026
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Un goal ‘Magnifico’ a Vanoli un riconoscimento per la Coppa Italia del 2001

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Una celebrazione dal forte valore simbolico, nel segno della memoria, dell’identità viola e del legame indissolubile tra Firenze e uno dei momenti più iconici della storia recente della Fiorentina. Oggi presso il Rocco B. Commisso Viola Park, si è svolta la premiazione di Paolo Vanoli – attuale allenatore della Fiorentina – in occasione del 25° anniversario (che cadrà nel prossimo mese di giugno) del gol realizzato con la maglia viola nella finale di Coppa Italia del 2001 tra Fiorentina e Parma, rete che contribuì alla conquista dell’ultimo trofeo presente nella bacheca del club gigliato. Un anniversario speciale che il destino ha voluto rendere ancora più significativo: a venticinque anni da quella storica vittoria, Vanoli si trova oggi alla guida tecnica della Fiorentina.

L’iniziativa nasce da un’idea di Leonardo Margarito, Direttore Artistico del Festival “Il Magnifico” – anagraficamente più giovane del gol che valse la Coppa Italia – organizzatore di eventi culturali e conduttore, con il contributo organizzativo di Mattia Zoppi – membro dello Staff Under 35 del Festival – ha voluto rendere omaggio ad una figura simbolica della Fiorentina oltre che ad un trofeo che ancora oggi rappresenta un ricordo vivo per tutta la tifoseria fiorentina. Negli anni il Festival “Il Magnifico” ha premiato numerosi protagonisti a livello nazionale del mondo dello spettacolo e dello sport Under 35, tra cui quest’anno David De Gea ed Ekaterina Antropova, campionessa del mondo del volley femminile con la nostra nazionale anch’essa insignita del riconoscimento del Festival al Pala Wanny. Quello dedicato a Paolo Vanoli rappresenta però un premio speciale, fuori dagli schemi tradizionali della manifestazione, pensato come momento celebrativo e istituzionale per valorizzare un simbolo della storia viola.

La consegna del premio è avvenuta da parte di Leonardo Margarito insieme ad Alessandro Penko, figlio del Maestro Paolo Penko che realizza il prestigioso conferimento; presenti anche la giornalista sportiva e collaboratrice del Festival Gaia Simonetti – già addetto stampa viola nell’anno della conquista della Coppa Italia 2001 – e Mattia Zoppi membro dello Staff.

“Celebrare Paolo Vanoli significa celebrare un pezzo di storia della Fiorentina. A venticinque anni da quella Coppa Italia ho sentito il dovere e il piacere, insieme al mio Team, di rendere omaggio ad un protagonista di quell’impresa che con il suo goal contribuì alla vittoria della Coppa Italia 2001. In questa stagione così difficile il destino ha voluto che fosse lui a risollevare la Fiorentina, dimostrando ancora una volta grande attaccamento per la città di Firenze. Un calciatore, un allenatore, un uomo dallo spessore umano incredibile che ringrazio per aver accolto il nostro premio. Ringrazio, anche, la società ACF Fiorentina per la disponibilità, l’accoglienza e la sensibilità dimostrata nel condividere con noi questo momento così significativo. Questo premio nasce dal cuore, dalla memoria sportiva e dalla volontà di trasmettere a noi giovani il valore di quei traguardi che uniscono una comunità intera” ha dichiarato Leonardo Margarito, Direttore Artistico del Festival “Il Magnifico”.

Una celebrazione che ha voluto rendere omaggio ad un legame che continuerà ad unire Paolo Vanoli, la Fiorentina e Firenze.

Festa dello Sport 2026: da maggio a settembre giornate gratuite in tutti i Quartieri

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Prende il via da maggio la Festa dello Sport 2026 del Comune di Firenze, che prevede come nelle passate edizioni un ricco calendario di iniziative diffuse nei cinque Quartieri cittadini dedicate alla promozione dell’attività sportiva, del benessere e della socialità.

La Festa dello Sport 2026 durerà fino a settembre e prevede una serie di giornate gratuite aperte a bambine e bambini, giovani, famiglie e adulti, grazie alla partecipazione delle associazioni sportive del territorio e al supporto tecnico di Uisp Firenze.

Festa dello sport 2026 nel segno della pace e dei valori

L’edizione 2026 avrà come filo conduttore il tema della pace e dei valori che lo sport contribuisce a trasmettere ogni giorno: rispetto dell’altro, inclusione, collaborazione, partecipazione e senso di comunità. Attraverso le diverse attività in programma, la Festa dello Sport vuole promuovere non solo il benessere fisico, ma anche una cultura della convivenza, del dialogo e della partecipazione.

L’obiettivo della manifestazione è avvicinare sempre più persone alla pratica sportiva attraverso occasioni di incontro, prova e partecipazione all’aria aperta.

Dalle discipline tradizionali agli sport emergenti, la Festa dello Sport offrirà la possibilità di sperimentare attività diverse con il supporto di istruttori qualificati, valorizzando il ruolo educativo, inclusivo e sociale dello sport.

Fetsa dello sport 2026: giornate per le scuole e eventi aperti alla cittadinanza

Particolare attenzione sarà dedicata ai più giovani e alle scuole, coinvolte in percorsi di promozione sportiva pensati per favorire crescita, aggregazione e corretti stili di vita.

Il calendario prenderà il via dal 20 al 24 maggio al Parco delle Cascine, nel Quartiere 1, con tre giornate dedicate alle scuole primarie e due appuntamenti aperti alla cittadinanza.

Il calendario della Festa dello Sport 2026

Quartiere 1

  • 20-22 maggio – Parco delle Cascine (attività per le scuole)
  • 23-24 maggio – Parco delle Cascine
  • 13 settembre – Piazza Indipendenza
  • 20 settembre – Piazza Tasso

Per conoscere nel dettaglioil calendario delle iniziative di maggio nel Quartiere 1 clicca qui

Quartiere 2

  • 8-11 settembre – Giardino Niccolò Galli
  • 12 settembre – Giardino Niccolò Galli

Quartiere 3

  • 5-6 settembre – Parco dell’Anconella
  • 12-13 settembre – Giardini di viale Tanini, Galluzzo

Quartiere 4

  • 19-20 settembre – Impianto sportivo B. Betti

Quartiere 5

  • 19-20 settembre – Parco delle Piagge
  • 26-27 settembre – Palamattioli

I programmi dettagliati delle singole giornate saranno disponibili nei punti informazione allestiti nelle aree delle manifestazioni.

“Road to EUPW2026 – Comunicare con i progetti europei”

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Si terrà giovedì 21 maggio 2026, alle ore 10, al Palazzo degli Affari l’evento “Road to EUPW2026 – Comunicare con i progetti europei”, talk di anteprima di Europa Project Week 2026, il primo grande festival italiano sui progetti europei, per rendere l’Europa più vicina e coinvolgente per giovani, cittadini, imprese e associazioni. Una nuova narrazione per mostrare l’impatto dei programmi UE in modo più diretto, accessibile e moderno.

L’incontro nasce come tappa di avvicinamento alla manifestazione principale, che si svolgerà alla Fortezza da Basso, dal 20 al 22 ottobre 2026 e sarà un Expo-Forum nazionale articolato in aree tematiche, talk, workshop, momenti di networking, presentazioni di progetti e percorsi di formazione specialistica.

Sarà uno step fondamentale – nel racconto che condurrà alla prima edizione di ottobre – per iniziare a capire cosa hanno in mente di realizzare gli organizzatori in questo nuovo format di expo-forum che promette di rivoluzionare il modo di fare comunicazione dei progetti europei.

Obiettivo: costruire concretamente un nuovo spazio aperto dedicato all’Europa con al centro i territori e le persone, le loro sfide ed i loro successi. Con i progetti, le comunità, le istituzioni, le scuole, le imprese, le università ed i cittadini – soprattutto i giovani – protagonisti al centro della scena.

Il tema scelto, “Comunicare con i progetti europei”, rappresenta il filo conduttore di tutta l’iniziativa. L’anteprima sarà un momento di confronto aperto tra soggetti istituzionali, professionisti, realtà culturali e dell’innovazione, mondo dell’impresa, della formazione e del terzo settore, per condividere visioni, esperienze e opportunità in vista di Europa Project Week 2026 Firenze. Un primo momento pubblico per presentare la visione dell’evento, attivare nuove collaborazioni e rafforzare il ruolo di Firenze come città del dialogo europeo, della progettazione, dell’innovazione e della partecipazione civica.

“Europa Project Week nasce per cambiare il modo in cui raccontiamo l’Europa. I progetti europei non sono soltanto strumenti finanziari e norme: sono storie di cambiamento, innovazione, cooperazione e sviluppo territoriale che producono impatto positivo ogni giorno nelle città, nelle scuole, nella vita delle persone. Con questa anteprima vogliamo aprire un percorso di ascolto e partecipazione, coinvolgendo fin da subito tutti gli stakeholder locali”, dichiara Vito Cellamaro, ideatore e direttore di Europa Project Week 2026.

Modera: Chiara Brilli, Direttore Editoriale di Controradio/Vicepresidente Associazione Stampa Toscana

Introduzione di: Vito Cellamaro, Direttore Europa Project Week

Sono stati invitati:

Carlo Corazza, Parlamento europeo – Capo dell’Ufficio del PE in Italia (tbc)
Claudio Casini, Commissione europea – Capo della Rappresentanza in Italia (tbc)
Laura Cavallo, Consigliere Dip. Affari Europei Presidenza del Consiglio (tbc)
Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana
Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza Regione Toscana
Sara Funaro, Sindaca di Firenze (tbc)
Jacopo Vicini, Assessore Sviluppo Economico, Turismo, Fiere del Comune di Firenze
Tamara Ermini, Vicepresidente Firenze Fiera
Alessandro Alfieri, Senatore membro Commissione Affari Esteri
Carmine Pacente, membro Comitato europeo delle Regioni
Manuela Marsano, Antenna CERV Italia
Rocco De Franchi, Regione Puglia Resp. Comunicazione Istituzionale
Annalisa Fauzzi, Regione Puglia Comunicazione Politiche di Coesione

Interventi di:

Arianna Ioli, Direttrice Europa Business School
Serena Governali, Key Account Manager Emagister
Ani Baboomian, Managing Director Impact Hub Firenze
Alessandro Carbone, PM Agora Director
Sara Ventura, Yuma Comunicazione
Antonio De Chiara, Europolitiche

Lorenzo Guarnieri: ora la palestra del liceo Castelnuovo di Firenze porta il suo nome

È stata intitolata a Lorenzo Guarnieri la palestra del liceo Castelnuovo di Firenze.

Nella scuola in via della Colonna, Lorenzo, morto la notte tra il 1 e il 2 giugno 2010 in un incidente stradale, ha vissuto una parte importante della sua vita e della sua crescita.

Alla cerimonia di intitolazione della palestra a Lorenzo Guarnieri hanno preso parte la Sindaca di Firenze Sara Funaro, la famiglia Guarnieri, il consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato al Patrimonio Nicola Armentano, il dirigente scolastico Alessandro Bussotti, i professori ed alcuni studenti del liceo che hanno eseguito dei brani musicali.

“E’ un momento importante – ha dichiarato la Sindaca Ringrazio tutto l’istituto scolastico che ha sempre una grandissima attenzione sia agli ex alunni e soprattutto a storie come quella di Lorenzo. Questo è un segnale, un ricordo di affetto personale nei confronti di Lorenzo ma anche e soprattutto un’attenzione a quello che è il tema della sicurezza stradale su cui l’associazione Guarneri sta investendo tantissimo e con cui c’è una collaborazione continua e costante perché questo è un obiettivo nostro come amministrazione, ovvero lavorare per sensibilizzare e mettere in atto tutte quelle che sono le buone pratiche per ridurre il rischio di incidenti e tutelare i nostri cittadini”. Anche per questo è decisivo “ampliare sempre di più il coinvolgimento delle scuole”.

La palestra è stata intitolata a Lorenzo Guarnieri “in un luogo di sport – ha commentato Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegata al Patrimonio e allo Sport – dove si insegnano le discipline nella lealtà sportiva e nel rispetto. Abbiamo pensato di ricordare così la figura di Lorenzo, un ragazzo che amava lo sport e che sicuramente avrebbe rispettato le regole di un modo di fare sport che ha una declinazione educativa e formativa. In questa scuola lui ha passato una parte importante della sua breve vita, ha cominciato a fare sogni per il futuro, ha creato relazioni, amicizie e con lo sport aveva sicuramente fatto crescere la capacità di fare squadra. Invitiamo tutti a cercare di mantenere vivo, anche così, il ricordo di Lorenzo”.

L’Associazione Lorenzo Guarnieri è nata nel 2010 per ricordare Lorenzo e per promuovere un’attività di prevenzione attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni e dell’opinione pubblica sul problema della sicurezza stradale.

Dopo la tragica scomparsa di Lorenzo, la famiglia Guarnieri si è battuta per l’approvazione di una legge sull’omicidio stradale.

A dieci anni di distanza dall’approvazione di quella legge, nel mese di marzo è stato presentato in anteprima a Firenze il libro “La legge che non voleva nascere”, curato da Stefano Guarnieri e Giordano Biserni con prefazione di Matteo Renzi.

Festival Cospe Reclaim: il 22 e il 23 maggio a Firenze, Bologna, Cape Town e Cali

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Sta per prendere il via la prima edizione del Festival Cospe Reclaim.

Il festival Cospe si svolgerà in contemporanea a Firenze, Bologna, Cape Town e Cali il 22 e il 23 maggio 2026.

Quattro città in dialogo, due giorni di incontri e oltre 50 ospiti per ripartire dalle periferie – geografiche, politiche, sociali- e riportare al centro del dibattito attivismi, forme di espressione e realtà solidali ed ecologiste ingiustamente marginalizzate.

Festival Cospe: gli ospiti di Firenze

Tra gli ospiti di Firenze del Festival Cospe ci saranno i giornalisti Cecilia Sala e Marco Damilano, Giammarco Sicuro, Veronica Fernandes, il cooperante Alberto Trentini, l’attrice Margherita Vicario, la divulgatrice ambientale Silvia Moroni.

Gli appuntamenti di venerdì 22 maggio

Il Festival si inaugura venerdì 22 maggio alle 16.30 a Impact Hub (via Panciatichi, 16, Firenze) con tutti i sindaci e rappresentanti istituzionali dalle quattro città in collegamento: una staffetta ideale che collega quattro territori uniti dall’impegno di COSPE, per poi proseguire in contemporanea con panel, laboratori e spettacoli.

A Firenze dopo l’inaugurazione si prosegue con il panel “Dalle periferie al Mondo: la generazione che protesta”. Intervista alla giornalista Cecilia Sala a cura di Sabika Shah Povia e interventi di attiviste e attiviste dal Marocco, Serbia e Iran. Tra loro Atusa Karbashi, attivista e rappresentante dell’associazione “I participate”. La serata, realizzata nell’ambito dei progetti europei YOU(th) care for change e W Star, si chiude con l’intervento dell’assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti.

La giornata di sabato 23 maggio

Sabato 23 maggio, la giornata si apre sempre all’Impact Hub alle 10.00 con la rassegna stampa “Mappamondi live: Sudafrica la nazione arcobaleno” a cura di Giammarco Sicuro e Veronica Fernandez, in collegamento da Cape Town il docente esperto di storia sudafricana, Paolo Israel, per parlare del passato e dell’attualità del paese. Insieme a lui Dino Lorimer del Nelson Mandela Forum di Firenze e (in collegamento) Jean Leonard Toudi, politico, accademico, giornalista. Si prosegue con “No planet B” un panel dedicato all’ambiente e al consumo critico che vedrà protagoniste giovani attiviste impegnate sul cambiamento climatico come Chloe Bertini, ex Ultima Generazione, Silvia Moroni @parlasostenibile e Alice Pomiato @aliceful in collegamento, influencer e divulgatrici impegnate nella sensibilizzazione su questi temi. Con i contributi video di Vanessa Nakate militante Fridays For Future dell’Uganda e François Kamate Kasereka attivista congolese e Premio Alex Langer 2026. Modera la giornalista Niura Biuzzi, inviata della trasmissione RAI “Indovina chi viene a cena”. Il panel è organizzato nell’ambito del progetto Gov4greenmed di COSPE.

Si prosegue nel pomeriggio con “Legámi: dal quartiere al mondo” (ore 15.00-17.00), un incontro dedicato ai giovani delle periferie che mette in collegamento Firenze con Cali per un racconto/confronto tra periferie urbane, complessità ed energie creative che possono rendere le periferie motore di innovazione e cambiamento. Tra gli ospiti, Davide Cerullo, operatore dell’ “Albero delle Storie” di Scampia, Ernesto Pagano, scrittore e regista, autore del podcast “Da grande”, realizzato nell’ambito del progetto Grande sui giovani stranieri non accompagnati. Modera Raffaele Palumbo, giornalista di Controradio. Dalla Colombia, Luisa Quiceno, videomaker e comunicatrice di COSPE e Kike Riaskos, presidente della Fondazione Palma Chonta, partner di COSPE nel progetto “Acordes de paz”. In quest’occasione saranno assegnati i premi “ReClaim 2026” al Comitato “Tanucci Piazza Aperta” e alla Fondazione Palma Chonta. Il panel è organizzato grazie al contributo della Fondazione CR Firenze e della Fondazione Un Raggio di Luce, ETS con sede a Pistoia.

A seguire “Prendersi spazio, costruire cura”: un incontro tra The Care Network Firenze, l’assessora alle politiche giovanili del Comune di Firenze, Letizia Perini, il consigliere regionale e coordinatore di Giovani Sì, Bernard Dika e Gea Scancarello del Forum Diversità e Disuguaglianze. Come costruire una città più equa, accogliente e capace di prendersi cura di chi la abita? A questa domanda hanno provato a rispondere le giovani realtà sociali e associative del territorio di Firenze e di questo parleranno insieme alle istituzioni presenti. Un focus a cura del progetto europeo YOU(th) care for change.

L’evento finale di Reclaim allo Spazio Alfieri

Dalle 20.30 il festival si sposta allo Spazio Alfieri (via dell’Ulivo, 8) dove si terrà l’evento finale che chiude la due giorni, “Restare umani: storie di cooperazione e resistenza”, che vedrà protagonisti Alberto Trentini, intervistato da Marco Damilano, e poi letture, performance e musiche in solidarietà e sostegno al popolo palestinese. Tanti gli ospiti: Mariano Gallo in arte Priscilla, le attrici Margherita Vicario e Daniela Morozzi, gli operatori umanitari Gennaro Giudetti e Youssef Hamdouna e i musicisti Emad Shuman e Georgio Al-Bandak. Durante la serata è previsto un collegamento da Gaza con il direttore artistico della Theater Day Production, Mohamed Al Essi e con Wesam Hamada, la madre di Hind Rajab, la cui storia abbiamo conosciuto attraverso il documentario “La voce di Hind Rajab” della regista Kaouther Ben Hania. L’evento è organizzato nell’ambito del progetto COSPE Himayati che lavora nel territorio occupato palestinese.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, tranne quelli espressamente segnalati con prenotazione obbligatoria. L’evento finale del festival prevede, al momento dell’iscrizione, una donazione. I proventi della serata saranno interamente destinati a Theater Day Production, compagnia teatrale di Gaza e partner di COSPE.

  • Maggiori informazioni e il programma completo del Festival Reclaim sul sito del Cospe

La Città dei lettori 2026: tutti gli ospiti del festival letterario

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La Città dei lettori 2026 da mercoledì 3 a domenica 7 giugno porterà anche quest’anno a Firenze alcune tra le voci più autorevoli della letteratura italiana e internazionale.

La manifestazione di Fondazione CR Firenze a cura di Associazione Wimbledon APS, con la direzione artistica di Gabriele Ametrano, propone 40 eventi con 75 ospiti in 5 giorni di incontri, presentazioni, talk e reading tra il Teatro della Pergola e Villa Bardini.

Qualche nome? Emmanuel Carrère, Kiran Desai, Concita De Gregorio, Csaba Della Zorza e Lella Costa sono solo alcuni degli ospiti principali della nona edizione del festival letterario.

La Città dei lettori 2026: inaugurazione al Teatro della Pergola con Emmanuel Carrère

La Città dei lettori 2026 si inaugura il 3 giugno alle ore 21 al Teatro della Pergola con una serata d’eccezione dedicata a mmanuel Carrère, in dialogo con Valerio Aiolli. Lo scrittore francese — uno degli autori più amati e seguiti dal pubblico italiano — presenta Kolchoz (Adelphi), il suo libro più intimo e insieme più corale: un grande romanzo familiare che intreccia la morte della madre Hélène Carrère d’Encausse — storica dell’Unione Sovietica e segretaria perpetua dell’Académie française — con le radici russe e georgiane della famiglia, quattro generazioni ricostruite attraverso archivi, ricordi e una lingua capace di tenere insieme memoria, cronaca e confessione. Vincitore del Prix Médicis 2025, Kolchoz è anche una riflessione sull’Europa e sulla Russia dopo l’invasione dell’Ucraina: la genealogia privata diventa chiave per leggere il Novecento e il presente.

La Città dei lettori 2026: gli appuntamenti principali a Villa Bardini

Dal 4 al 7 giugno, a Villa Bardini (ingresso da Costa San Giorgio 2), il festival si snoda in una sequenza di incontri di altissimo livello.

Tra gli eventi più attesi, venerdì 5 giugno alle 18.30, dopo i saluti istituzionali, la Terrazza di Villa Bardini ospiterà il primo appuntamento pubblico con i cinque finalisti del Premio Strega dopo la selezione ufficiale, insieme a Roberta Scorranese, un momento diventato ormai un rito del festival e molto atteso dagli appassionati.

La chiusura, domenica 7 giugno alle 18.30, è nel segno dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. Lella Costa leggerà alcuni passi del libro Pinocchio. Il capolavoro della letteratura, oggi tra i libri più tradotti nel mondo, affronta profondità universali: la bugia come fake news, la disobbedienza come atto di crescita, la verità come sola via alla salvezza. Al Festival La città dei lettori questa lettura unisce anche idealmente i due festival letterari di Villa Bardini, entrambi con la chiusura del programma dedicata alla storia di crescita del burattino e poi bambino Pinocchio.

Tra i focus 2026, la sinergia culturale e ideale con la mostra fotografica in corso a Villa Bardini “Firenze ’50 ’60 ’70”, a ingresso gratuito per tutti i partecipanti al festival.
Centrali anche il benessere e lo sport, con l’intento di coinvolgere ancora più lettori e lettrici dai gusti e passioni molteplici.

Il programma nel dettaglio de La Città dei lettori 2026

Tra i momenti centrali, il 4 giugno alle ore 18 Kiran Desai vent’anni dopo il Booker Prize, torna con un affresco monumentale: due giovani indiani emigrati negli USA cercano il proprio posto tra culture diverse, famiglie oppressive e la solitudine di chi si ritrova in bilico tra due mondi (già nella longlist del Booker Prize 2024). A seguire, alle ore 19, Concita De Gregorio presenta La cura (Einaudi). Partendo dalla propria diagnosi di tumore al seno nel 2022, la giornalista e scrittrice costruisce una sinfonia di voci che racconta l’esperienza della malattia come scoperta di un’umanità condivisa: la cura come gesto concreto e costitutivo dell’esistenza.

Nel programma del 5 giugno, alle ore 17,30 il confronto tra due voci dell’Est europeo. La scrittrice slovacca trapiantata in Italia Jana Karšaiová con Io non parlo russo (Feltrinelli), e l’autrice polacca Paulina Spiechowicz con Mentre tutto brucia (Nutrimenti) raccontano con intensità l’identità sradicata, la guerra, la lingua come patria e ferita.

Il 6 giugno si terranno due degli eventi più densi del festival. Alle ore 11.30, in collaborazione con il PEN Centre Roma, il talk Chi ha paura della voce degli scrittori? con Teresa Ciabatti, Giorgio van Straten e l’avvocato Catia Tomasetti, un confronto sulla libertà di espressione letteraria, i limiti imposti dalla legge e il diritto degli scrittori a dare voce alla propria esperienza, anche quando riguarda persone reali. Alle ore 18.30 Dante Globale con Claudio Giunta, Paolo Nori e Vittorio Cappozzo, in collaborazione con la casa editrice Olschki che festeggia i suoi 140 anni. Una riflessione sul Dante universale con tre voci autorevoli, ognuna con il proprio sguardo, per capire perché la Commedia continua a parlare al mondo.

Sabato 6 e domenica 7 giugno le giornate si aprono con le sessioni di Yoga tra le righe sul prato della villa con Ilaria Castellino: di particolare interesse sarà la prima giornata – 6 giugno – con ospite Felicia Cigorescu, curatrice artistica ma anche attivista per i diritti umani. La pratica yoga e la meditazione si svolgerà con tena “Sul femminile”.

Sempre il 6 giugno, spazio allo sport e al benessere. Alle ore 12, Prando Prandi e Sergio Zorzi saranno protagonisti del talk “Il mio rugby ed i suoi fili invisibili” (Piazza Editori) con Simone Favaro, ex capitano della Nazionale Maschile Italiana di Rugby. Alle ore 17, l’omaggio alla ACF Fiorentina per i 100 anni dalla sua fondazione con la trasmissione Archivi Polverosi, un tuffo nel passato glorioso attraverso le storie, le immagini e le emozioni, con la guida di uno dei più grandi cronisti sportivi, Alberto Polverosi, del giornalista Giacomo Guerrini, parteciperanno l’ex nuotatore e pallanuotista Gianni De Magistris e l’ex calciatore Moreno Roggi (ore 17). Domenica 7 giugno alle ore 17 sarà presentato in anteprima il romanzo di Gabriella Zalapì Ilaria o la conquista della disobbedienza (Gramma Feltrinelli). Già pubblicato in Francia nel 2024, il libro ha trovato ampia risonanza internazionale grazie alla storia di una bambina di 8 anni che fugge con il padre in un’Italia percorsa da Nord a Sud, tra lingue dialettali, misteri familiari e la conquista, faticosa, della propria libertà. A seguire, Csaba della Zorza con Io sono Adele (Marsilio): come già ne La governante, Della Zorza esplora con lucidità e sensibilità la condizione femminile contemporanea, il desiderio di cambiare, scegliere e ricominciare, in un romanzo che coniuga eleganza narrativa e profondità emotiva.

E ancora: sabato 6 alle ore 9 in programma Quando l’Arno oltrepassò la spalletta con Lorenzo Degl’Innocenti e Marco Vichi, camminata dalla Biblioteca Nazionale a Villa Bardini con le letture delle pagine del Commissario Bordelli; dalle 10.30 la lectio di Luca Starita Aldo dopo Palazzeschi, Gianluca Meis in Un graffio elegante. Paolo Poli e l’arte della leggerezza (edizioni graphe.it), ritratto di uno dei più originali e indomabili attori del teatro italiano del Novecento, Nina Gigante con Supernova (Aboca), romanzo sull’energia vitale e sulla forza di ricostruirsi dopo una catastrofe personale, Andrea Costantini e Daniela Merigliano con Ho sognato chi sono (Franco Angeli Editore), diario onirico di un uomo che si confronta con la psicoterapia per capire qualcosa di più di sé stesso, Randa Ghazy con L’occidente è morto a Gaza (Solferino), un saggio-denuncia sulla crisi di valori dell’Occidente di fronte al conflitto a Gaza, firmato dall’autrice italo-egiziana diventata nota giovanissima con il romanzo Sognando Palestina. Alle ore 15 Silvia Dal Prà con Brillare (Mondadori), romanzo sulla visibilità, l’ambizione e il prezzo del successo nel mondo contemporaneo, Leonardo Mendolicchio con Diventerai uomo (Mondadori), in cui il noto psichiatra esperto di disturbi del comportamento alimentare maschile esplora la costruzione dell’identità virile e i suoi nodi problematici, tra aspettative sociali, corpi e salute mentale. Alle ore 16 Elvira Seminara nel Lunario dei giorni insonni (Einaudi), un libro che esplora l’insonnia come condizione esistenziale e stato creativo. E ancora: Emanuela Apicella con La tavola bandita. Genitori e famiglie nella cura dei disturbi alimentari (Roi Edizioni), una guida preziosa per genitori e famiglie che si trovano ad affrontare i disturbi del comportamento alimentare, mentre alle ore 16.30 Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, racconta il proprio percorso umano e letterario in Romanzo privato (Mondadori). Alle ore 17.30 si parlerà anche di moda con Maria Luisa Frisa e il suo nuovo saggio Il corpo alla moda (Einaudi) che ci insegnerà a guardare i vestiti non solo per come ci stanno, ma per ciò che ci chiedono di diventare.

Domenica 7 alle ore 11 in programma Carla Maria Russo con Il velo di Lucrezia (Neri Pozza), romanzo storico ambientato nel Rinascimento italiano che dà voce a Lucrezia Borgia come mai prima, non il mostro della leggenda nera, ma una donna intelligente e coraggiosa intrappolata nelle trame di potere della sua famiglia. La poetessa e scrittrice Laura Pugno esplora il confine tra corporeo e incorporeo, tra vita e morte, in una riflessione che attraversa la poesia, la narrativa e il pensiero filosofico ne L’oltre (Il Saggiatore), Caterina Battilocchio con La guardiana (Garzanti) si muove tra il thriller e la letteratura d’indagine, la giornalista scientifica Eliana Lotta con La mente radiosa (Sonzogno) esplora i meccanismi del cervello per scoprire come mantenerlo brillante e resiliente attraverso scelte di vita consapevoli.

Gli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola come tentativo per mettere ordine nel caos degli affetti, per avvicinarsi a Dio e agli altri, saranno al centro dell’incontro con Sebastiano Nata Esercizi di saggezza (Frassinelli), mentre il linguista Federico Faloppa e e la sociolinguista Vera Gheno si confronteranno sull’uso delle parole come armi e come strumenti di pace in Disarmare il discorso (effequ). E ancora: Umberto Marino sarà presente con Tennis (MdS Editore), racconto divertente e appassionato del tennis come metafora di vita, tra agonismo, socialità e riflessioni sui grandi campioni, Antiniska Pozzi in Tanto domani muori (Harper Collins), si cimenta in un romanzo ambientato negli anni ’70 in cui una famiglia consuma la propria esistenza nella periferia di Milano, all’ombra di sogni e disgrazie preannunciate, mentre Antonio Fusco ne L’inferno che è dentro di me (Giunti) porta in scena il commissario Casabona tra indagini, atmosfere cupe e riflessioni sul male che ciascuno porta dentro di sé.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su fondazionecrfirenze/fondazioneperte e www.lacittadeilettori.it

Memorial Niccolò Galli: dal 22 al 24 maggio alle Caldine

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La 24esima edizione del Memorial Niccolò Galli si terrà dal 22 al 24 maggio agli Impianti Sportivi Pandolfini alle Caldine, nel comune di Fiesole, alle porte di Firenze.

Il Memorial Niccolò Galli è un torneo a scopo benefico intitolato al giovane talento del calcio scomparso nel 2001 all’età di 17 anni.

Il Memorial vedrà impegnati i ragazzi della categoria Esordienti A di dieci delle più importanti squadre del panorama calcistico nazionale, fra cui l’ACF Fiorentina. 

Durante la presentazione del memorial Niccolò Galli sono stati assegnati alcuni premi. Quello per Miglior Giovane Promessa a Massimo Pessina (Bologna), quello alla Carriera a Giorgio Chiellini che è intervenuto in video collegamento e quello per il Giornalista dell’Anno a Massimo Caputi. In prima fila il padre e la madre di Niccolò, Giovanni e Anna, e la sorella Camilla che è anche la presidente della Fondazione Niccolò Galli Onlus.

“Il ricordo – ha detto il presidente Gianiva sempre a quel maledetto 9 febbraio 2001. Niccolò aveva 18 anni e non era soltanto un talento dal punto di vista sportivo, si vedeva il dna paterno, ma soprattutto dal lato umano. Era una persona speciale, lo vedevi da come si comportava e si rapportava con gli altri, dalla sua bontà, dal suo essere leader. Questo torneo ha uno scopo benefico ma, attraverso il ricordo di Niccolò, è diventato un momento per esaltare e valorizzare i valori autentici dello sport. Riuscire a mettere insieme tutti questi ragazzi, farli vivere insieme anche per pochi giorni, non è così banale”.

“Attraverso questa manifestazione – ha aggiunto Giovanni Gallistiamo cercando di mandare dei messaggi, soprattutto a tutti i ragazzi che giocheranno vestendo maglie importanti e che si avvicinano al mondo del calcio. Ragazzi che non devono perdere di vista valori come amicizia e rispetto. Vivranno tre giorni sempre a contatto, mangeranno e dormiranno insieme. I momenti più belli sono quelli che condivideranno fuori dal campo. Sarà bello vederli, alla fine del torneo, scambiarsi i numeri di telefono. Questo è senza dubbio il messaggio più importante”.

Attraverso questa manifestazione – ha dichiarato il sindaco di Fiesole, Cristina Scalettistiamo cercando di trasmettere messaggi rivolti soprattutto ai ragazzi che parteciperanno, vestendo maglie importanti e avvicinandosi al mondo del calcio. Non devono perdere di vista valori come amicizia, rispetto, pace e fair play.  Siamo profondamente legati alla famiglia Galli, che si sta per allargare. Il lavoro della Fondazione è straordinario: è riuscita nel tempo a trasformare un dolore immenso nella più grande delle opportunità per tanti giovani calciatori”.

I fondi raccolti saranno destinati alle attività della Fondazione. Le risorse sosterranno, in particolare, interventi di recupero e assistenza per persone che hanno subito incidenti stradali o sportivi con esiti cerebro-midollari entro il 30° anno di età, il sostegno a istituti impegnati nella cura di specifiche disabilità e l’erogazione della borsa di studio “IV anni di Eccellenza” a favore di Rondine – Città della Pace.

Inizia la stagione dei locali all’aperto 2026 a Firenze (AGGIORNATO!)

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Parte la stagione dei locali all’aperto 2026 a Firenze. In questi giorni stanno tornando in attività alcuni degli spazi più frequentati dai fiorentini durante i mesi estivi: luoghi dove mangiare, fare un aperitivo al tramonto, ascoltare musica dal vivo.

Alcuni dei locali più conosciuti e frequentati nella bella stagione hanno già riaperto i battenti, altri lo faranno a breve. Perchè l’estate, ormai, è davvero alle porte.

Il 14 maggio la festa di inaugurazione del Molo

Sabato 9 maggio ha ripreso le attività il Molo, in Viale dell’Albereta, 8. La Festa di inaugurazione giovedì 14 maggio. Il Molo è aperto tutti i giorni a partire dalle 17 con street food, musica e nuovi eventi. Tra gli stand food quest’anno ci sono Il Polpaio, PizzAGNOLO, Il Bovo, Firenzen 2.0. Tutte le info e gli aggiornamenti sulla pagina instagram

Il 14 maggio riaprono LIGHT e Anconella Garden

Giovedì 14 maggio hanno riparto le porte del Light, il locale all’aperto nel giardino di Campo di Marte alle spalle dello stadio Artemio Franchi. Tutto è pronto per una nuova estate all’insegna del cibo, degli eventi e della musica. Tutte le info sulla pagina instagram.
Sempre il 14 maggio è tornato in attività anche l’Anconella Garden al Parco dell’Anconella (via Villamagna 39/D). Al via una nuova stagione all’insegna della musica dal vivo, dell’arte e dello street food. Info: 353 4406768, pagina facebook

Prima domenica all’Ultravox dentro al Festival Volare

La nuova stagione di Ultravox (nel Prato della Tinaia, Parco delle Cascine) ha preso il via il 17 maggio dentro al Festival Volare. Concerti, live, contest e dj set ogni sera a ingresso gratuito a partire dal 20 maggio. Gli spettacoli iniziano dalle 21.00, ma si parte già alle 18 con le proposte di dell’area food and drink: pizza alla pala, carne alla brace, pollo fritto e chicken burger, smash burger.
Tutti gli aggiornamenti sul programma su: https://www.ultravoxfirenze.it/

Riapre il Flò Firenze e diventa Botanical Terrace

Nel weekend di sabato 16 e domenica 17 maggio ha riaperto con un “soft opening” il Flò (sabato clubbing dalle 22.30 e domenica dalle 16.00), mentre l’apertura a pieno regime sarà dal 21 maggio. La storica terrazza affacciata su Firenze è stata ripensata come una Botanical Terrace con un concept ispirato a una pinacoteca botanica e a un giardino urbano, tra installazioni, elementi sospesi e lampioni a forma di fiore. In Viale Michelangelo 84, questi gli orari a regime: dal martedì al sabato dalle 19 a notte inoltrata, la domenica dalle 16.00.

Il 21 maggio al via la nuova stagione di Villa Vittoria e Fuoribordo

Il 21 maggio è la data di apertura della nuova stagione di Villa Vittoria, il locale nel parco di Firenze Fiera davanti a Fortezza da Basso. Villa Vittoria è aperta dal mercoledì al sabato, a partire dalle ore 19,00 (prenotazione consigliata). Info 347 70 77 014 www.villavittoriafirenze.com, pagina instagram
Il 21 maggio comincia anche la stagione 2026 del Fuoribordo, tra via Fabrizio De Andrè 1. Sarà aperto tutti i giorni, dalle 19:00 alle 02:00 per aperitivo, drink, cena, afterdinner (prenotazioni: +39 333 945 5055). Presente un’area food. Info: fuoribordofirenze.com, pagina instagram

Il 21 maggio riapre anche Easy Living in fattoria

Il 21 maggio riapre le porte anche anche Easy Living in fattoria, alle porte di Firenze, in Via Bernardino Poccetti 1, per un aperitivo tra il verde e la quiete. Info: +39 331 353 6453

Già ripartiti Fico Bistrò e Lumen (in anteprima)

Nel verde dell’Area Pettini, a pochi passi dalle Cure, in via Faentina 145, Fico Bistrò è aperto tutti i giorni dalle ore 16.00 con un ricco programma di eventi settimanale. Info e programma eventi sulla pagina instagram

Con quattro weekend di anteprima nel mese di maggio è rientrato in attività il Lumen, lo spazio vicino al parco del Mensola. Gli appuntamenti di maggio anticipano il via ufficiale della stagione estiva (ecco quando). Info: lumen.fi.it, pagina instagram

Iniziata la stagione estiva al Giardino dell’Orticoltura e al Caffè Letterario Le Murate

Un altro degli spazio estivi più amati è quello del giardino dell’Orticoltura dove è già iniziata ufficialmente la stagione 2026 con “Love Orticoltura” con eventi, novità, aperitivi e cene. Ingresso da via Vittorio Emanuele II n° 4 o da via Bolognese. Per info e prenotazioni: 338 380 6768. Aggiornamenti sugli eventi sulla Pagina Facebook e su Instagram

Nel cuore del complesso delle Murate, dall’inizio di maggio è ripartita la stagione estiva del Caffè letterario che ha aperto il suo palco esterno. Tutti gli eventi si spostano così nella piazzetta, tra tavoli fuori e musica dal vivo. In piazza delle Murate 50, zona Sant’Ambrogio
Info 333 186 3521. Aggiornamenti sul programma sulla pagina Facebook

Riaperto anche l’Atollo Firenze

Su lungarno Aldo Moro, si respira già aria d’estate e dal 1 maggio ha riaperto l’Atollo, tra drink, musica e aperitivi al tramonto. Aperto da giovedì a domenica a partire dalle 18. Programma sulla pagina instagram.

A giugno riapre la Flog

A Rifredi ripartirà il 1 giugno la stagione estiva della Flog (in via Michele Mercati 24/b) con il cinema aperto dalla domenica al martedì dalle ore 21, l’arena estiva ex bocciofila per sosrseggiare un drink o fare un aperitivo ed eventi culturali come stand up comedy concerti e festival tematici.

Altri spazi in città di cui godere (anche) nella bella stagione

Un altro luogo degli eventi amato nella bella stagione è senza dubbio anche lo spazio della Manifattura Tabacchi di Firenze, dove abbondano i locali food&drink per le serate estive. Ingresso da via delle Cascine 35 (zona piazza Puccini – Cascine) Info: www.manifatturatabacchi.com

Un angolo nascosto di verde nel cuore del centro storico di cui godere nella bella stagione è quello dalle Serre Torrigiani in piazzetta (Piazza dei Tre Re). Orari: da lunedì a mercoledì 11:00 – 23:00, da giovedì a venerdì 11:00 – 00:00, sabato 11:00 – 01:00, domenica 11:00 – 23:00 Info 331 4906902 e programma sulla pagina facebook

Il giocatore della Fiorentina Fabiano Parisi è stato operato

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Grande apprensione nel corso della partita Juventus – Fiorentina per le condizioni di Fabiano Parisi costretto ad uscire già nel Primo Tempo per infortunio.

Il comunicato ufficiale

ACF Fiorentina comunica che, nella mattinata odierna, il calciatore Fabiano Parisi è stato sottoposto ad accertamenti clinico-strumentali a seguito dell’infortunio occorso durante la gara di campionato Juventus-Fiorentina disputata nella giornata di ieri a Torino. Le indagini strumentali svolte hanno confermato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro per cui Il calciatore è stato sottoposto ad intervento chirurgico di ricostruzione. La procedura chirurgica effettuata dal Prof. Mariani è perfettamente riuscita. Fabiano farà rientro a Firenze nei prossimi giorni per iniziare il percorso riabilitativo stabilito.

Nuovo spazio per i giovani a Firenze: in Oltrarno nasce Santo Spirito Living Room

Ha appena aperto un nuovo spazio per i giovani a Firenze, gestito da giovani.

Si trova in Oltrarno in piazza Santo Spirito 25 e si chiama Santo Spirito Living Room.

Santo Spirito Living Room è un nuovo progetto promosso dal Comune di Firenze in un fondo rimasto inutilizzato per anni che oggi diventa un presidio culturale e aggregativo aperto alla città.

Il nuovo spazio per i giovani in Oltrarno, dedicato in particolare agli under 35, vuol essere luogo stabile di partecipazione giovanile nel centro storico, capace di entrare nel tessuto sociale e culturale del quartiere attraverso attività artistiche, performative e momenti di incontro aperti alla cittadinanza.

Lo spazio sarà gestito dall’Associazione Culturale I Nuovi ETS, composta prevalentemente da giovani professionisti e professioniste dello spettacolo under 35.

Qui si terranno letture teatralizzate, concerti in formato ridotto, visite performative del quartiere, silent disco, momenti di lettura condivisa ed eventi culturali.

In quali orari sarà aperto il nuovo spazio per i giovani a Firenze

Durante il fine settimana Santo Spirito Living Room sarà aperto anche in fascia serale, dalle 22.30 all’1, come vero e proprio ‘living room’ urbano: un salotto aperto ai giovani e al quartiere dove incontrarsi, stare insieme, rilassarsi e vivere gli spazi pubblici in modo positivo e inclusivo.

Uno degli elementi centrali del progetto è la “chill out zone”, uno spazio serale pensato per offrire ai giovani un ambiente protetto, rilassato e non giudicante dove fermarsi, socializzare, recuperare energie e vivere momenti di condivisione senza il bisogno di bere.

Il progetto è promosso dagli assessorati alle politiche giovanili e al patrimonio insieme al Quartiere 1, con finanziamento di Anci e Presidenza del Consiglio dei Ministri.