sabato, 12 Settembre 2026
Home Blog Pagina 2425

In farmacia, nell’era dei ticket: ”Confusione e nessun modulo Isee”

E’ un cambiamento radicale, una “rivoluzione”, e come tutte le rivoluzioni ha bisogno di tempo per essere digerita. Ma martedì mattina è scattata, in Toscana, l’era dei ticket sui farmaci, e come prevedibile i problemi non sono mancati. Ecco i racconti dei farmacisti, proprio nel giorno del “lancio” della nuova mini tassa.

PONTE DI MEZZO. “Nonostante i clienti non fossero molti, stamani non sono mancate le code – raccontano da una farmacia in via del Ponte di Mezzo – nessuno o quasi sapeva di questo cambiamento, molti cascano dalle nuvole. Poi c’è il problema che molti non sanno il reddito, problema che si aggrava quando a ritirare i farmaci sono parenti e badanti. Il sistema informatico – continuano – è un po’ farraginoso, non in tutte le farmacie ci sono i depliant annunciati, e quindi, per le spiegazioni che dobbiamo dare ai clienti, i tempi di attesa sono più lunghi. Anche per il numero telefonico messo a disposizione della Regione i tempi di attesa sono lunghissimi”.

CURE. Altra farmacia, situazione simile. Siamo alla farmacia di piazza delle Cure, dove c’è stata “confusione, i meccanismi non sono chiari, molti non sanno come fare”. Qui, però, la gente sembrava almeno essere a conoscenza del cambiamento. “Ma molti non sanno come funziona, cosa deve esserci scritto sulla ricetta, e quasi tutti decidono lì per lì. Di Isee non ne abbiamo visto nemmeno uno. Abbiamo stampato uno schemettino con tutte le novità, ma i tempi di attesa sono più lunghi, per le spiegazioni che dobbiamo dare ai clienti”.

PORTA AL PRATO. Dove le cose non sembrano andare troppo bene è in via Bausi. La situazione “è abbastanza laboriosa per noi – spiegano dalla farmacia – la gente non ha ben capito come funziona. E poi molti, per la privacy, non vogliono dire la loro fascia di reddito davanti agli altri clienti, quindi dobbiamo portarli in disparte. Le persone più giovani vengono giù munite di Isee, ma gli anziani no, non sanno nemeno che reddito hanno. E con le badanti va ancora peggio. Insomma – concludono – c’è caos, qualche coda in più e persone arrabbiate”.

CENTRO. Meglio sembra andare alla farmacia di via Il Prato. “Qui è tutto tranquillo, tutti sono più o meno informati, il materiale che abbiamo distribuito nei giorni scorsi ha funzionato. Certo, ci sono un po’ di lamentele, ma come sempre quando ci sono cambiamenti. C’è un po’ di rallentamento per le spiegazioni da dare ai clienti, ma la situazione è scorrevole”. Anche qui, però, di Isee non se ne vedono. “No, l’Isee non l’ha ancora portato nessuno, ma tutti hanno un’idea del loro reddito. E comunque tutti, sia noi che i clienti, tra qualche giorno sapremo muoverci meglio”.

VIALE DE AMICIS. Anche in viale De Amicis non si sono registrati particolari problemi, “perchè le persone erano a conoscenza del cambiamento, anche se molti non conoscevano il proprio reddito. La cosa più imbarazzante – raccontano dalla farmacia – è chiedere alle persone il loro reddito”. Anche qui, però, i depliant non c’erano. “Adesso i farmacisti chiederanno un aumento – dice ironicamente il titolare – oltre al loro lavoro, devono fare pure i commercialisti”.

Come funziona? Leggi la nostra scheda

Approfondisci la notizia: Arriva il ticket, medicinali più cari

Santa Maria a Coverciano, la scuola rottamata

0

L’ultimo pezzo della scuola di Santa Maria a Coverciano è andato giù. Le ruspe sono entrate in azione questa mattina, sotto l’occhio di giornalisti, fotografi, abitanti del quartiere e piccoli alunni. Leggi l’articolo

Vai all’articolo

Preziosi si confessa, ”dopo Vittoria Puccini non cerco più l’amore”

0

 

Troppo lavoro e troppa lontananza. Alla base della discussa rottura tra Alessandro Preziosi e Vittoria Puccini, dopo 7 anni di storia e una figlia, ci sarebbero queste ragioni. Ma il bell’Alessandro confessa anche qualche tradimento. Non senza sensi di colpa.

LO CHIAMAVANO STAKANOV. “Arriva un momento – confessa l’attore a Vanity Fair, in edicola da domani – in cui, se ti ami, ti sposi: punto. Purtroppo io, invece di concentrarmi sul mio rapporto di coppia, ho disperso le forze lavorando come un pazzo. Sono andato otto mesi in tournée con ‘Amleto’, pensando che, quando mi sarei fermato, tutto sarebbe tornato come prima. E invece, quando mi sono fermato, il nostro rapporto non c’era più”. Troppa lontananza e troppo lavoro, insomma. Ma anche il carattere espansivo e “fisico” di Preziosi ha complicato la situazione.

PAPARAZZI. “Basta che saluti un’amica all’aeroporto e scrivono che è la mia nuova fidanzata”, aggiunge Preziosi sconsolato. Ma non è tutta colpa dei paparazzi: il famigerato tradimento gossippato c’è stato eccome. “La fedeltà – dichiara Preziosi – dovrebbe essere naturale quando ami una persona: se viene meno, significa che ci sono dei problemi. Però può succedere di commettere un errore, è umano. E a me, personalmente, è capitato tanto di perdonare quanto di essere perdonato per un tradimento”.

BASTA STORIE. Il futuro di Preziosi, sentimentalmente parlando, non è molto roseo. “E’ difficile per me costruire un rapporto sulle ceneri di un altro. Se penso che questa dispersione, questo ritardo nel crescere, ha complicato così tanto le cose, perché cascarci di nuovo? Se troverò una persona, bene. Altrimenti, pace”. Ma c’è da scommettere che si siano già messe in fila in diverse per farsi trovare sulla sua strada.

Santa Maria a Coverciano, la scuola rottamata / FOTO e VIDEO

L’ultimo pezzo della scuola di Santa Maria a Coverciano è andato giù. Le ruspe sono entrate in azione questa mattina, sotto l’occhio di giornalisti, fotografi, abitanti del quartiere e piccoli alunni, che hanno lasciato anche i messaggi di addio al vecchio edificio, sui muri della scuola.

VIA L’AMIANTO. “Stiamo rottamando il modello di edilizia scolastica degli anni Sessanta, fatto di prefabbricati e amianto – ha commentato il sindaco Matteo Renzi – oggi abbiamo abbattuto l’ultimo pezzo della scuola Santa Maria a Coverciano. La prossima sarà la Dino Compagni. Perché i nostri ragazzi hanno diritto ad avere edifici belli”.

{phocagallery view=category|categoryid=212|limitstart=0|limitcount=0}

IL PROGETTO. La scuola di Santa Maria a Coverciano fa parte della lista dei 100 luoghi ed è al centro di un progetto di recupero per la creazione di un nuovo polo scolastico. Al termine dei lavori, saranno in funzione un asilo nido per 50 bambini, una scuola materna per 225 alunni e una scuola elementare per 500 alunni.

{youtube}GvnmlwrCasQ{/youtube}

Autopalio ancora chiusa in direzione Firenze

E’ ancora chiusa la Firenze-Siena, in direzione Nord. Sono tuttora in corso, infatti, le operazioni di rimozione del mezzo pesante che ha preso fuoco in strada nella giornata di ieri.

DOVE. L’Autopalio è provvisoriamente chiusa all’altezza di Poggibonsi, in provincia di Siena. L’uscita obbligatoria è allo svincolo di Poggibonsi Nord, sulla strada regionale 2 Cassia, con rientro allo svincolo di San Donato. Al momento si registra qualche rallentamento in corrispondenza della deviazione. Il personale Anas è sul posto per la gestione delle operazioni, al fine di riaprire l`arteria nel minor tempo possibile.

NEWS. L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile attraverso il sito http://www.stradeanas.it/traffico, info telefoniche al numero unico Pronto Anas 841.148.

Afa, muore d’infarto in cella frigorifera

 

Potrebbe essere stato il forte sbalzo termico a far fermare il cuore di Milco Fregosi, 42 anni, morto mentre si trovava nella cella frigorifera del negozio per cui lavorava. E’ successo a Follonica.

INFARTO. In quel supermercato Fregosi ci aveva passato 20 anni, divenendone il responsabile. Ieri l’infarto, che lo ha stroncato mentre stava sistemando della merce nella cella frigo. Fatale lo sbalzo tra la temperatura esterna, in questi giorni molto elevata, e quella interna alla stanza dei surgelati.

SOCCORSI. Inutile il soccorso del personale del 118, avvisato immediatamente dai colleghi, il 42enne è morto sul colpo. Secondo i familiari, l’uomo non avrebbe sofferto di particolari patologie.

Scoperta una bomba da mezza tonnellata nel centro di Livorno

Riposava sotto il centralissimo viale Caprera, a Livorno, un ordigno risalente alla seconda guerra mondiale. La bomba, di circa 500 chili di peso, è stata ritrovata questa mattina, nel caratteristico quartiere della Venezia.

SCAVI. La granata è stata rinvenuta durante le operazioni di scavo che si stanno svolgendo per la realizzazione di un nuovo canale collegato al resto dei Fossi Medicei. La bomba, lunga circa un metro e 30 centimetri, si trovava tre metri sotto la superficie. Ed è stato un colpo di fortuna a farla ritrovare: la fase degli scavi, infatti, si avviava ormai a conclusione.

IN CASA CON LE BOMBE. Ad Arezzo, invece, due bombe a mano del tipo “ad ananas” sono state rinvenute in casa di un’anziana signora, residente in centro. Anche in questo caso si tratta di due ordigni risalenti alla seconda guerra mondiale. La proprietaria di casa, però, non ha saputo dare spiegazioni: le due bombe sono state scoperte dai volontari dei servizi sociali che le prestavano aiuto. La casa è stata evacuata per permettere agli artificieri di rimuovere il materiale esplosivo.

Festa democratica: il programma dei concerti

0

La musica arriva nel parco delle Cascine, per la Festa Democratica del Pd. Ecco il programma completo degli eventi musicali gratuiti che si alterneranno dal 24 agosto al 12 settembre, sul palco spettacoli in viale Linconl.

mercoledì 24 agosto

TRAIN DE VIE

giovedì 25 agosto

MEDITERRANEA

venerdì 26 agosto

STREET CLERKS

sabato 27 agosto

ALESSANDRO FIORI

domenica 28 agosto

PASSOGIGANTE

lunedì 29 agosto

LA ZURDA

martedì 30 agosto

NOBRAINO

mercoledì 31 agosto

CAMILLORE’

giovedì 1 settembre

FESTA MAMAMIA

venerdì 2 settembre

PAN DEL DIAVOLO

sabato 3 settembre

MARTA SUI TUBI

domenica 4 settembre

KALÀSCIMA

lunedì 5 settembre

AUCAN

martedì 6 settembre

SALUTI DA SATURNO

mercoledì 7 settembre

GLOBAL KAN KAN special set + CARNEIGRA

giovedì 8 settembre

DAVID RIONDINO E I POETI DELL’OTTAVA CON RIMAPAGINA

venerdì 9 settembre

PIPPO & I PINGUINI POLARI + OMONERO

sabato 10 settembre

“GANZO NIGHT” con THE CASANOVAS & DISQUIETED BY

domenica 11 settembre

APRéS LA CLASSE

lunedì 12 settembre

KONTEST GD

Per informazioni leggi il nostro articolo o www.gdfi.it. Tanti anche i dibattiti e le iniziative (qui i dettagli).


Rock, ska, taranta e Mamamia: le note della Festa Democratica

0

La musica arriva nel parco delle Cascine, per la Festa Democratica del Pd, con il cartellone di concerti gratuiti curato dai Giovani Democratici, in collaborazione con le Nozze di figaro. Molti i gruppi giovani che si esibiranno sul palco, oltre al ritorno del Mamamia, il più famoso locale gay d’Italia, per un programma che propone un evento musicale ogni sera dal 24 agosto al 12 settembre.

ROCK. Ad inaugurare il palco concerti saranno il 24 agosto i fiorentini Train de Vie, uno dei gruppi italiani più importanti del panorama folk-rock. Il 26 sarà la volta dei vincitori dell’ultima edizione del Rock Contest, gli Street Clerks, mentre il 28 arrivano i Passogigante, che navigano tra pop e black music.

TraindeVieDALL’ESTERO E DALL’ITALIA. Unici ospiti stranieri, gli argentini La Zurda arrivano lunedì 29 con il loro mix di tra tango, charango e suoni messicani. Sabato 3 settembre segnerà il ritorno dei Marta sui Tubi, dopo l’uscita dell’album “Carne con gli occhi”, il giorno dopo la serata sarà tutta incentrata sulla taranta con i salentini Kalàscima. Il 9 settembre approda alle Cascine lo ska di Pippo & i Pinguini Polari.

RIONDINO E MAMAMIA. Da segnalare anche l’evento ”friendly” con lo staff del Mamamia, il più noto locale gay, lesbo e transgender d’Italia, che direttamente da Torre del Lago porterà a Firenze una colorata festa (giovedì primo settembre). L’otto settembre invece Davide Riondino e i Poeti dell’Ottava presentano “Rima Pagina”, spettacolo che racconta in forma originale e divertente i fatti e le notizie di oggi.

INFO. Tutti gli spettacoli si svolgono sul palco di viale Lincoln e sono ad ingresso libero. Questo il programma completo. Molti anche i dibattiti e gli appuntamenti politici, ospitati all’interno della festa (leggi l’articolo).

Rifiuta il ricovero e si barrica in camera armato fino ai denti

Si era barricato in camera brandendo due grossi pugnali. Per disarmarlo e ricoverarlo sono dovuti intervenire sul posto polizia, vigili del fuoco e personale del 118. Protagonista della vicenda un giovane empolese di 24 anni.

PSICHIATRIA. Il giovane, residente nell’empolese, era da tempo in cura presso le strutture sanitarie locali. Ieri l’ennesimo campanello d’allarme. Dopo un’attenta valutazione, con l’aiuto dei genitori del giovane, gli agenti della polizia hanno circondato la camera da letto dove si era rifugiato; poi è scattata l’irruzione.

GRU. Con una gru dei vigili del fuoco, due operatori sono riusciti a salire sopra la terrazza dell’abitazione al terzo piano e a sfondare infine la porta finestra dopo una serie di trattative non andate a buon fine. Il ragazzo, colto così di sorpresa, è stato disarmato e immobilizzato. Immediato l’intervento del personale medico che ha subito sedato il soggetto che non ha riportato alcuna lesione.

ESOTERISMO. La polizia ha anche rinvenuto nella sua cintura altri due grossi coltelli ad uso militare oltre ad alcuni simboli esoterici sparsi nell’appartamento.