mercoledì, 27 Maggio 2026
- Pubblicità -
HomeSezioniArte & CulturaNuova mostra a Palazzo Medici...

Nuova mostra a Palazzo Medici Riccardi: “Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno”

Dall'archiettura al fumetto, omaggio, a quattro anni dalla scomparsa, a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino

-

- Pubblicità -

Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno è la nuova mostra a Palazzo Medici Riccardi che prende il via il 28 maggio e proseguirà fino al prossimo 13 settembre.

La mostra, allestita nelle Sale Fabiani, è un omaggio, a quattro anni dalla scomparsa, a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni: Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), architetto, illustratore e instancabile disegnatore.

- Pubblicità -

La mostra a Palazzo Medici Riccardi è promossa dalla Città Metropolitana di Firenze, organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini. Ha il patrocinio di Regione Toscana e Ordine degli Architetti di Firenze ed è realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze e Comune di Massa.

Mostra a Palazzo Medici Riccardi: il percorso espositivo

La mostra a Palazzo Medici Riccardi prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”. Il percorso espositivo propone un itinerario scelto all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro. Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.

- Pubblicità -

PAM (Paolo Antonio Martini): architetto e instancabile disegnatore

Architetto di formazione, laureato a Firenze nel 1969 e vincitore nel 1971 del Grand Prix d’Urbanisme et d’Architecture, PAM ha firmato nel corso della sua carriera insediamenti abitativi, edifici scolastici, complessi multifunzionali, strutture turistiche e interventi sullo spazio pubblico, con un’attenzione precoce ai temi dell’architettura bioclimatica e della qualificazione delle aree verdi. Dopo le prime esperienze nelle cooperative per la casa, nel 1983 apre il suo studio professionale, la “Martini Studio”. La sua attività si svolge prevalentemente a Firenze e in Toscana, ma si apre anche all’estero con esperienze a Praga e progetti per San Pietroburgo. Nel 1985, insieme a Gilberto Corretti, fonda “Professione Architetto”, il periodico dell’Ordine degli Architetti della Toscana. Successivamente realizza il sistema piazza-parcheggio sotterraneo del Parterre in Piazza Libertà. Una parte significativa della sua attività è stata dedicata anche al “costruire nel costruito”, con il recupero di ex manifatture e complessi industriali e il restauro di edifici storici, tra cui l’ex convento quattrocentesco del Paradiso degli Alberti a Firenze. Accanto ai progetti architettonici, PAM ha inoltre ideato spazi pubblici e arredi urbani destinati alla produzione in serie, occupandosi anche di design, architettura d’interni e allestimenti espositivi.

Parallelamente all’attività professionale, ha coltivato per tutta la vita una profonda passione per il disegno a mano libera, che considerava indispensabile all’atto stesso del progettare, tanto da definirlo un esercizio “a mente libera”. Negli anni Duemila pubblica sulla rivista Cultura Commestibile storie illustrate come la “Lectura Dantis” e il fumetto “Pamela”, il cui titolo deriva dal suo acronimo PAM.

- Pubblicità -

In mostra infatti, accanto ai progetti e alle realizzazioni più significative, trovano spazio figure, personaggi reali e immaginari, riflessioni teoriche, appunti per relazioni e convegni, fino alle incursioni nel mondo dell’illustrazione e del fumetto.

Una selezione ricca e inedita di disegni è presentata sia in forma originale sia in replica, accompagnata da ingrandimenti che permettono di cogliere i dettagli più emblematici del suo segno. Ogni sezione è inoltre arricchita da teche con quaderni personali, aperti sulle pagine più rappresentative, offrendo al visitatore la possibilità di entrare in contatto diretto con il laboratorio mentale e grafico dell’artista.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
spot_img

Ultime notizie

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -