Il Consiglio dei ministri ha deciso la proroga della validità della carta d’identità cartacea, precedentemente fissata al 3 agosto sulla base della normativa europea (Regolamento UE n. 1157/2019) e dalla Circolare Ministeriale n. 76/2025.
Era stato infatti stabilito che da quella data la carta d’identità cartacea, indipendentemente dalla scadenza riportata sul documento, non fosse più valida e dovesse quindi essere sostitutita dalla CIE (Carta d’Identità Elettronica).
Ora, il Consiglio dei ministri ha nuovamente esteso la validità del vecchio documento cartaceo anche oltre il 3 agosto, a condizione che non sia già scaduto: torna quindi valida la data di scadenza presente sulla carta di identità.
Inoltre, nel caso in cui il documento cartaceo scada e la carta di identità elettronica non sia disponibile, il governo ha dato ai comuni la possibilità di rilasciare un documento di identità provvisorio.
Per l’espatrio servono la CIE o il passaporto
Non si tratta però di una proroga completa, perché il vecchio documento cartaceo non è valido per poter viaggiare all’estero. In questo caso resta valida la normativa europea e quindi la data del 3 agosto: pertanto, per l’espatrio sarà necessario avere il passaporto o una Carta di Identità Elettronica.
“La decisione del Governo, comunicata a poche settimane dalla scadenza del 3 agosto, non modifica lo straordinario sforzo organizzativo che il Comune ha messo in campo da mesi per consentire ai cittadini ancora in possesso della carta d’identità cartacea di ottenere la CIE – dichiara l’assessora all’Anagrafe Laura Sparavigna –. Da tempo avevamo chiesto al Ministero indicazioni chiare per evitare disagi ai cittadini, ma le nostre richieste sono rimaste senza risposta. La comunicazione arrivata oggi è poco comprensibile giunge quando l’Amministrazione aveva già avviato un piano straordinario, con un importante impiego di risorse e il massimo impegno degli uffici. Ancora una volta i Comuni hanno dovuto gestire da soli una situazione che richiedeva risposte tempestive e coordinate. L’Amministrazione ha fatto la sua parte garantendo servizi e assistenza, facendosi carico delle conseguenze dell’assenza di indicazioni e decisioni tempestive da parte del Governo”.
Il Comune di Firenze conferma tutte le misure organizzative attivate nelle ultime settimane, in particolare per garantire il rilascio della CIE a chi ha il documento cartaceo in scadenza e a chi deve recarsi all’estero e non è in possesso di passaporto. La carta d’identità cartacea, se non scaduta, continuerà a essere valida sul territorio italiano, ma non consentirà l’espatrio. A Firenze sono state attivate aperture straordinarie il sabato mattina e, dal 13 giugno, anche il sabato pomeriggio al PAD del Parterre.
Qui il link per prenotare: https://www.comune.firenze.it/servizi/anagrafe-e-stato-civile/carta-di-identita-elettronica-cie


