giovedì, 29 Luglio 2021
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Cts: qual è il significato della sigla, cosa fa e chi sono i componenti

Cos'è il cts, qual è il significato dell'acronimo e chi sono i componenti del comitato tecnico scientifico, creato per supportare il governo durante l'emergenza Covid

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Cts è uno degli acronimi più utilizzati dall’inizio della pandemia di Covid, ma qual è il significato di questa sigla, cos’è il Cts, cosa fa e chi sono i componenti? Spesso prima delle decisioni del governo per i nuovi Dpcm sul coronavirus oppure per il “cambio di colore” delle Regioni da zona rossa ad arancione o gialla, si parla di “Cts” o Comitato Tecnico Scientifico, ecco cosa significa questo acronimo.

Emergenza Covid 19, qual è il significato della sigla Cts, cos’è e cosa fa?

La sigla, o più propriamente  l’acronimo, sta per Comitato Tecnico Scientifico, ecco il significato di “Cts”: si tratta del team di esperti che ha il compito di offrire consulenza e supporto per aiutare a superare l’emergenza dovuta al diffondersi del Covid in Italia. Il Cts è stato istituito dal capo dipartimento della protezione civile il 5 febbraio 2020, all’inizio dell’emergenza sanitaria, ed è coordinato da Agostino Miozzo.

Il Cts si occupa di dare consulenza, prima di tutto al capo della protezione civile nazionale e poi anche al governo, sulle restrizioni e sulle misure da adottare per fronteggiare l’emergenza sanitaria causata dal coronavirus: questo significa che i pareri della squadra di scienziati non sono vincolanti, ma devono essere valutati dall’esecutivo. In sostanza gli esperti sono dei “consiglieri speciali”. Le loro indicazioni vengono discusse a livello politico per poi essere inserite o meno nei vari decreti del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, come il Dpcm di Natale.

Chi è Agostino Miozzo, a capo del Comitato Tecnico scientifico sul Covid: la biografia

Ora, dopo aver appurato qual è il significato di Cts, vediamo da chi è composto: i membri sono 26, selezionati tra esperti rappresentati degli Enti e Amministrazioni dello Stato, e i componenti del Comitato Tecnico Scientifico sono coordinati da Agostino Miozzo, già coordinatore dell’Ufficio Promozione e integrazione del Servizio nazionale della protezione civile.

Agostino Miozzo, classe 1953, è un medico con un curriculum di livello: chirurgo specializzato in ginecologia, ha girato il mondo e si è occupato a più riprese di gestione delle emergenze, dai terremoti alle catastrofi naturali fino alle guerre. Ha ricoperto carica di responsabile dei programmi di cooperazione socio-sanitaria in Africa. E’ stato inoltre direttore generale della protezione civile per anni, dal 2002 al 2010, ha guidato l’ufficio sulle emergenze internazionali dell’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri, e ha lavorato anche per Emergency. Da qualche mese Miozzo è in pensione e coordina, a livello gratuito, gli scienziati membri del CTS – Comitato tecnico scientifico sul Covid-19.

Chi sono i componenti del Cts: la lista dei membri

Gli altri componenti del Cts sono dirigenti che già lavorano nella pubblica amministrazione: il significato di questo è che non percepiscono gettoni di presenza o compensi per la loro consulenza. Oltre al coordinatore Agostino Miozzo, il Cts è composto da:

• Il Presidente dell’lstituto superiore di sanità Silvio Brusaferro
• Il Direttore Generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute, Claudio D’Amario
• Il Direttore dell’Ufficio di coordinamento degli Uffici di sanità marittima-aerea e di frontiera del Ministero della salute Mauro Dionisio
• Il Direttore Generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della salute Achille Iachino
• Il Direttore del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’INAIL Sergio Iavicoli
• Il Direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” Giuseppe Ippolito Giuseppe Ippolito 
• Il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità del Ministero della salute Franco Locatelli
• Il Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco Nicola Magrini
• Il Segretario Generale del Ministero della salute Giuseppe Ruocco
• L’Ispettore Generale della sanità militare del Ministero della difesa Nicola Sebastiani
• Il Direttore Generale della programmazione sanitaria del Ministero della salute Andrea Urbani
• Il rappresentante della Commissione salute designato dal Presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome Alberto Zoli
• Il Direttore del Dipartimento emergenze, anestesiologia e rianimazione del Policlinico Universitario “A. Gemelli” Massimo Antonelli
• Il Direttore del Dipartimento Scienze dell’invecchiamento, neurologiche, ortopediche e della testa – collo del Policlinico Universitario “A. Gemelli” Roberto Bernabei
• Il dirigente medico della Polizia di Stato, esperto di medicina delle catastrofi – con compiti di segreteria del Comitato Fabio Ciciliano
• Il rappresentante dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Ranieri Guerra
• Il Direttore dell’Ufficio prevenzione delle malattie trasmissibili e profilassi internazionale del Ministero della salute Francesco Maraglino
• Il Presidente della Società italiana di pneumologia Luca Richeldi
• Il Presidente della Società italiana di pediatria Alberto Villani

Le quote rosa del Cts, i componenti donne

Inoltre, con un’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione del 15 maggio 2020, il Comitato è stato integrato con altri 6 componenti, tutte donne, ovvero:

• Il Presidente del Centro studi Nazionale su Salute e Medicina di Genere Giovannella Baggio
• Il Membro del Consiglio Superiore di Sanità del Ministero della salute Elisabetta Dejana
• Il Professore Patologia Generale presso l’Universita’ “Federico II” di Napoli Rosa Marina Melillo
• Il Presidente della Federazione Nazionale degli ordini dei chimici e dei fisici Nausicaa Orlandi
• Il Professore Settore Scientifico Disciplinare – Anestesiologia – Dipartimento di Scienze Mediche Orali e Biotecnologiche dell’Università degli Studi G.d’Annunzio (Ud’A) di Chieti-Pescara Flavia Petrini
• Il Direttore Generale Cura della Persona e Welfare della Regione Emilia-Romagna Kyriakoula Petropulacos

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