mercoledì, 17 Aprile 2024
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Assegno unico 2024: scaglioni Isee, aumenti per tutte le fasce

Crescono gli importi dell'assegno unico riconosciuto alle famiglie con figli a carico fino ai 21 anni. L'Inps ha diffuso anche il calendario dei pagamenti per la prima metà del 2024

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Cambia la tabella delle fasce Isee per l’assegno unico 2024 e cambia anche l’importo per i vari scaglioni: l’Inps adeguerà i sussidi all’inflazione. Cresce quindi la cifra corrisposta, sempre che nel frattempo non si siano verificate variazioni della situazione economica del nucleo familiare o modifiche del numero dei figli a carico. Aumentano anche i tetti Isee. Questo sostegno, che ha sostituito i vecchi bonus bebè e gli assegni familiari, viene riconosciuto fino ai 21 anni dei figli (ma nel caso dei maggiorenni solo se studiano, seguono corsi di formazione, fanno tirocini, sono disoccupati o svolgono il servizio civile). Non ci sono limiti di età invece per i figli disabili. Intanto l’Inps ha diffuso il nuovo calendario dei pagamenti dell’assegno unico nei primi sei mesi del 2024.

Come funziona l’assegno unico 2024: entro quando fare il rinnovo Isee

Chi già riceveva l’assegno unico e non ha avuto variazioni (ad esempio separazione, matrimonio, nascita di nuovi figli) non deve fare domanda all’Inps per il rinnovo del sostegno durante il 2024. L’Istituto previdenziale, grazie all’integrazione delle banche dati, proroga in automatico il pagamento del sussidio. Ciò che risulta importante è presentare un Isee valido per l’anno in corso: in questo modo l’Inps calcolerà la cifra corretta, in base alla tabella degli scaglioni per l’assegno unico. Se invece non si farà l’aggiornamento dell’Isee, dalla mensilità di marzo il contributo sarà sempre riconosciuto, ma verrà pagato l’importo minimo, ossia 50 euro al mese (54,10 euro con la rivalutazione).

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Come comunicato dall’Inps, c’è tempo fino al 30 giugno 2024 per aggiornare la propria posizione e recuperare gli arretrati di cui si aveva diritto da marzo, compilando la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) per il calcolo dell’Isee entro questo termine. Una volta presentata, l’Inps riconoscerà le maggiorazioni di cui non si è usufruito. Dal 1° luglio non si potranno più ricevere gli arretrati, ma solo usufruire del ricalcolo dell’assegno da quel momento in avanti.

Perché aumenta l’importo dell’assegno unico

Anche per il 2024 sia le fasce Isee sia l’importo dell’assegno unico vengono rimodulati in base all’andamento dell’inflazione registrata l’anno scorso: in sostanza aumenta la cifra riconosciuta alle famiglie, ma crescono anche le cifre dei vari tetti Isee e le maggiorazioni (nuclei numerosi, figli disabili, ecc.). Il tasso di rivalutazione dell’assegno unico per il 2024 è stato fissato all’5,4%, per tutte le fasce Isee.

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Si tratta di un adeguamento al costo della vita, un po’ come succede per le pensioni (anche se con meccanismi diversi). Nel caso il dato definitivo dell’inflazione 2023 fosse superiore al 5,4%, la differenza sarà riconosciuta con un conguaglio successivo.

Gli scaglioni Isee e l’aumento dell’assegno unico 2024 per tutte fasce

La nuova tabella 2024 delle fasce dell’assegno unico parte quindi da uno scaglione che arriva fino a un Isee di 17.090,61 euro: chi è sotto questa soglia ha diritto a un sostegno mensile che sfiora i 200 euro (199,40 euro per l’esattezza), a cui aggiungere le eventuali maggiorazioni per figli disabili, nuclei familiari numerosi, madri under 21, figli sotto un anno, figli tra 1 e 3 anni. Fino al 31 dicembre scorso venivano riconosciuti 189,20 euro, per un Isee inferiore a 16.215 euro. Lo scaglione Isee massimo passa invece da 43.240 a 45.574,96 euro per un contributo che sale da 54,10 a 57,20 euro.

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In sintesi ecco le due fasce Isee entro le quali si muove il calcolo dell’assegno unico 2024, quella minima e quella massima:

  • Isee fino a 17.090,61 euro – 199,40 euro per ogni figlio minorenne
  • Isee oltre i 45.574,96 euro (oppure Isee non rinnovata per il 2024) – 57,20 euro, importo minimo (28,50 per i figli dai 18 ai 20 anni).

Per riconoscere un importo proporzionato all’Isee dei singoli nuclei familiari, le fasce che si trovano tra questi due importi sono numerosissime (alcune variano di pochi euro): impossibile quindi pubblicare una tabella dettagliata di scaglioni e cifre. Ciò che si può fare per calcolare l’importo dell’assegno unico 2024 con una buona approssimazione, in base al proprio Isee, è utilizzare il simulatore online dell’INPS. Basta collegarsi al sito dell’ente, senza doversi autenticare, e rispondere alle varie domande, tra cui il numero di figli e la loro età, l’eventuale presenza di figli disabili e il valore Isee familiare. Alla conclusione della procedura il sistema darà come risultato una stima indicativa della cifra che sarebbe riconosciuta dall’Inps. Per presentare la domanda per la prima volta è invece necessario accedere alla procedura disponibile sul sito dell’Istituto previdenziale.

Il nuovo calendario del pagamento dell’Assegno unico 2024

L’Inps, nel messaggio n°15 del 2 gennaio, ha comunicato anche quando sarà pagato l’Assegno unico nel primo semestre 2024, ecco il nuovo calendario:

  1. Pagamento assegno unico dal 17 al 19 gennaio 2024
  2. Pagamento assegno unico 16, 19 e 20 febbraio 2024
  3. Pagamento assegno unico dal 18 al 20 marzo 2024
  4. Pagamento assegno unico dal 17 al 19 aprile 2024
  5. Pagamento assegno unico dal 15 al 17 maggio 2024
  6. Pagamento assegno unico dal 17 al 19 giugno 2024

Una volta fatta domanda dell’assegno unico, la prima rata sarà versata nell’ultima settimana del mese successivo.

Come cambia la tabella dell’assegno unico e cosa bisogna fare in sintesi

Riassumendo quanto detto finora ecco le cose essenziali da sapere sulle nuove tabelle e sui nuovi scaglioni Isee dell’assegno unico che scattano nel 2024:

  • Viene riconosciuto un aumento dell’5,4% degli importi mensili (e anche delle fasce Isee), come rivalutazione all’inflazione;
  • In futuro potrà essere previsto un conguaglio degli arretrati, in base al tasso definitivo dell’inflazione registrata l’anno scorso;
  • Per continuare a ricevere l’assegno unico non bisogna presentare una nuova domanda (salvo modifiche del nucleo familiare);
  • Da marzo 2024 sarà riconosciuto l’importo minimo se non si aggiornerà l’Isee;
  • Entro giugno 2024 è necessario aggiornare l’Isee al 2024 per recuperare gli eventuali arretrati da marzo in poi;
  • Il pagamento dell’assegno unico fino a giugno è previsto intorno al 19 del mese. Da definire il calendario successivo.

Tutte le informazioni si trovano anche sul sito dell’Inps.

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