lunedì, 8 Marzo 2021
Home Sezioni Cronaca & Politica Inflazione, a Firenze più ''salati''...

Inflazione, a Firenze più ”salati” carrello della spesa e carburanti

E’ quanto svela la rilevazione dell'ufficio comunale di statistica che ha presentato i risultati del calcolo dell'inflazione per il mese di novembre. Diminuiscono gas per riscaldamento e alberghi.

-

 

A dicembre inflazione stabile a Firenze: crescono i carburanti e gli alimentari, diminuiscono gas per riscaldamento e alberghi, in aumento il carrello della spesa.

LA RILEVAZIONE. E’ quanto emerge dalla rilevazione dell’Ufficio Comunale di Statistica che ha presentato l’anticipazione dei risultati del calcolo dell’inflazione a Firenze per il mese di novembre (che dovranno essere poi confermati dall’Istat) secondo gli indici per l’intera collettività nazionale. La rilevazione si è svolta dal 1° al 21 del mese di dicembre su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere.

INFLAZIONE STABILE. La variazione mensile è nulla mentre a novembre era -1,1%. La variazione annuale è +0,6% come a novembre. A contribuire a questo dato sono state, rispetto al mese precedente, soprattutto le variazioni nella divisione prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,3%), servizi ricettivi e di ristorazione (-1,2%) e trasporti (+1,0%).

GLI ALIMENTI. Nella divisione prodotti alimentari e bevande analcoliche, la variazione di +0,3% su base mensile è causata principalmente dagli aumenti dei pesci e prodotti ittici (+0,5%), dei vegetali (+6,6%) e delle carni (+1,1%). In diminuzione rispetto al mese precedente la frutta (-9,6%).

CARBURANTI. Nella divisione servizi ricettivi e di ristorazione sono in diminuzione i servizi di alloggio: -5,1% rispetto a novembre ma +3,4% rispetto a dicembre 2012. Nella divisione dei trasporti sono in aumento i carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (+1,6% rispetto a novembre 2013 e -1,1% rispetto a dicembre 2012) e il trasporto aereo passeggeri (+9,2% rispetto a novembre 2013).

I PREZZI. I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono aumentati di +0,3% rispetto al mese precedente e sono in aumento di +1,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I prodotti a media frequenza di acquisto sono diminuiti di -0,3% rispetto a novembre 2013; quelli a bassa frequenza sono diminuiti di -0,4% rispetto al mese precedente. I beni, che pesano nel paniere per circa il 56%, hanno fatto registrare a dicembre 2013 una variazione di +0,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I servizi, che pesano per il restante 44%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +1,1%. Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i beni alimentari registrano una variazione annuale pari a +1,6%. I beni energetici sono in diminuzione di -2,0% rispetto a dicembre 2012. I tabacchi fanno registrare una variazione di +0,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La componente di fondo (core inflation) che misura l’aumento medio senza tener conto di alimentari freschi e beni energetici è +0,8%. L’indice generale esclusi energetici è +0,9%.

Ultime notizie

La presa del potere, lezioni di storia online dai più famosi teatri d’Italia

Un ciclo speciale delle Lezioni di Storia dal 7 marzo al 16 maggio in streaming, direttamente dal palco dei più importanti teatri italiani

Di che colore è la Toscana: zona rossa o arancione la prossima settimana (8-14 marzo)?

La prossima settimana (8-14 marzo) la Toscana resta in zona arancione, ma con qualche zona rossa locale: Pistoia, con le scuole chiuse, e due comuni tra Livorno e Pisa. Sorvegliate speciali Empoli e Prato

Fiorentina, contro il Parma è una gara da ultima spiaggia

Senza Ribery un vero e proprio spareggio tra pericolanti. Ballottaggio tra Eysseric e Callejòn: le probabili formazioni di Fiorentina - Parma