mercoledì, 24 Febbraio 2021
Home Sezioni Cronaca & Politica Legacoop Toscana, Negrini confermato presidente

Legacoop Toscana, Negrini confermato presidente

Roberto Negrini guiderà per altri 4 anni la lega toscana delle cooperative che riunisce 911 realtà per un totale di quasi 1,7 milioni di soci

-

Il 13esimo congresso regionale riconferma Roberto Negrini presidente di Legacoop Toscana per altri quattro anni. A deciderlo i 300 delegati, rappresentativi dei diversi settori e aree territoriali, riuniti il 22 marzo all’auditorium della Camera di Commercio di Firenze per “Rivoluzioni cooperative: imprese di persone che generano comunità e futuro”.

Quella che riconferma alla propria guida Roberto Negrini è una realtà che conta 911 cooperative, 1.697.000 soci, 45mila addetti (il 58% donne) e un valore della produzione pari a 8 miliardi e 540 milioni di euro. Circa 5000 gli amministratori, il 15% sotto i 40 anni.

Legacoop Toscana: Negrini indica le priorità

Rafforzamento della cooperazione e rigenerazione cooperativa: sono due dei 10 punti indicati dal presidente di Legacoop Toscana in un “manifesto” di impegni per il prossimo mandato.
“In uno scenario esterno complicato, la nostra cooperazione è solida nei fondamentali – afferma Negrini – Alcune cooperative sono leader in molti settori, non solo economicamente ma anche e soprattutto socialmente, verso i soci e verso la collettività: dobbiamo sfruttare la vera potenzialità del nostro modello, tornare a essere più cooperative, rimettere il socio al centro dell’azione e continuare a impegnarci nella promozione della cultura cooperativa. Questi primi anni di impegno in questa direzione ci dimostrano che possiamo catturare l’interesse dei giovani, che condividono i nostri valori. Dobbiamo però cambiare passo e ‘andarli a cercare’, fargli capire cos’è una cooperativa e cosa rappresenta la nostra associazione, perché è finito il tempo in cui le cooperative si formavano seguendo altri percorsi”.

Secondo Negrini occorre un ‘pensiero cooperativo innovativo’: “Se la cooperazione è diventata una parte rilevante dell’economia del nostro territorio è perché nel passato i cooperatori hanno cercato di immaginare un futuro: in un momento in cui la politica non ha un pensiero di lungo periodo, noi abbiamo il dovere e la responsabilità di averlo”.

Per il presidente di Legacoop Toscana è essenziale rimettere al centro del dibattito pubblico e del comune sentire il lavoro e l’impresa: “Ci siamo illusi che l’apertura dei mercati potesse creare opportunità importanti anche per le cooperative, ma dopo una prima fase in cui la redditività dei lavori è stata significativa, oggi in moltissimi casi il valore aggiunto non è in grado di soddisfare le aspettative dei lavoratori né degli imprenditori. Le cooperative sono ‘fatte di lavoro’, per questo è fondamentale che il lavoro riacquisti il suo valore, sia attraverso le politiche sul reddito dei lavoratori e la tassazione del costo del lavoro per le imprese, sia dal punto di vista sociale” sostiene Negrini, che interviene anche nella discussione sui provvedimenti parlamentari sul salario minimo: “Credo che sia necessaria una politica salariale più equa, con aumenti che risultino percepibili. La posizione assunta dalla nostra associazione nazionale è pienamente condivisibile. Sarebbe bene sancire un principio: non si può guadagnare meno di una certa cifra; se c’è chi vince un appalto ma paga i lavoratori sotto il contratto collettivo nazionale di settore, l’appalto dovrebbe essergli tolto”.

Ultime notizie

Pulizia strade a Firenze “sospesa”: a marzo c’è l’obbligo di spostare l’auto?

Multa "sospesa" anche a marzo: a Firenze la pulizia strade c'è, ma senza l'obbligo di spostare l'auto. Il Comune ha comunicato la proroga dell'ordinanza

Vinokilo Firenze 2021: torna il mercatino vintage “a peso” (su prenotazione)

Tra febbraio e marzo 2021 a Firenze torna Vinokilo, con un temporary shop dove il vintage si paga a peso: le prenotazioni e i biglietti (gratis) per entrare in questo strano mercatino

Cos’è la zona arancione rafforzata: significato e regole

Debutta una nuova fascia di rischio: ecco dove è in vigore, il significato di "zona arancione rafforzata", cos'è e le regole

Quando esce il nuovo Dpcm Draghi e cosa prevede il decreto

Le ipotesi sulla riapertura di alcune attività, la revisione del meccanismo dei colori per le Regioni: quando esce il nuovo Dpcm del governo Draghi, che stabilità la strategia anti-Covid per il 2021