venerdì, 14 Maggio 2021
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Mensa, chi non paga non mangia

E' un ultimatum quello lanciato dall'amministrazione comunale di Figline: entro il 17 settembre il pagamento delle quote arretrate del servizio di ristorazione scolastica deve essere regolarizzato. Altrimenti addio pranzi in mensa per i bambini.

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Questione mensa scolastica, il Comune di Figline ha lanciato il suo ultimatum: chi non paga gli arretrati entro il 17 settembre si vedrà sospeso il servizio di ristorazione. In poche parole i figli dei genitori morosi non saranno ammessi alle tavole della scuola.

IL REGOLAMENTO. Così prevede il regolamento di ristorazione scolastica (approvato all’unanimità con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 46 del 13/04/2010). L’irregolarità nel pagamento delle quote dovute comporta la sospensione dell’iscrizione al servizio (previsto dall’art. 10 comma 3 del suddetto Regolamento) e la conseguente impossibilità di usufruire del servizio di ristorazione. Il Concessionario del servizio provvederà ad applicare tale previsione normativa dal prossimo 20 settembre.

SERVIZI SOCIALI. Le famiglie che versano in precarie condizioni economiche e non sono in grado di provvedere al pagamento possono rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di Figline per richiedere l’esenzione, come previsto dallo stesso Regolamento.

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