lunedì, 8 Giugno 2026
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Una nuova rete di bus notturni a Firenze: 24 linee attive dalle 22 alle 2

L'offerta complessiva di autobus notturni conta 24 linee, di cui 17 riprogettate ad hoc. Saranno operative tutti i giorni dalle 22 alle 2

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Dall’11 giugno sarà attiva una nuova rete di bus notturni a Firenze: 24 linee, di cui 17 riprogettate ad hoc, saranno operative tutti i giorni dalle 22 alle 2 e copriranno anche le zone periferiche e i comuni vicini.

Il progetto sperimentale, promosso dall’Amministrazione in collaborazione con Autolinee Toscane, rappresenta una novità assoluta per Firenze e l’area metropolitana.

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“Parte il primo servizio notturno sperimentale – spiega la sindaca Funaro –. Si tratta di un importante ampliamento dell’offerta di trasporto pubblico cittadino: il servizio sarà operativo dalle 22 alle 2 di notte e nasce per rispondere alle richieste di giovani, ma anche dei lavoratori che svolgono la propria attività nelle ore notturne e che chiedevano collegamenti aggiuntivi. Parliamo di 24 linee complessive, di cui 17 nuove. Questo servizio si integra con la programmazione dell’Estate Fiorentina, che rappresenta un elemento centrale della vita culturale e sociale della città. Offrire collegamenti pubblici a chi desidera partecipare agli eventi, frequentare i luoghi della cultura, della socialità e del divertimento significa rendere Firenze ancora più vivibile e inclusiva. Partiamo con una fase sperimentale che ci consentirà di monitorare utilizzo, frequenze ed esigenze degli utenti, così da poter confermare o eventualmente rimodulare il servizio. È un progetto a cui teniamo particolarmente, perché se chiediamo ai cittadini di utilizzare maggiormente il trasporto pubblico e di ridurre l’uso dell’auto privata, dobbiamo essere in grado di offrire un sistema efficiente, capillare e adeguato alle esigenze reali delle persone. Inoltre, il servizio raggiungerà anche i comuni della Città Metropolitana, collegando non solo i diversi quartieri di Firenze, ma offrendo un’opportunità in più anche a chi arriva da fuori città”.

Una rete di bus per chi si muove di notte

La novità più importante è la creazione di una rete notturna a sé stante rispetto a quella in funzione di giorno. Alla rete ordinaria, attualmente in servizio dalle 5 alle 22, si affiancherà una rete pensata specificatamente per la notte, attiva dalle 22 alle 2 tutti i giorni con itinerari nuovi e frequenze stabilite.

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La sperimentazione parte giovedì 11 giugno e prosegue fino al 31 ottobre per un investimento di circa un milione e mezzo.

La nuova rete è concepita per garantire il raggiungimento delle principali aree centrali della città – tra cui piazza della Stazione, Fortezza da Basso, piazza della Libertà e Porta al Prato – con al massimo un cambio, integrando il servizio con le linee tramviarie ma capace di funzionare anche quando il tram non viaggia. Viene inoltre rafforzata la trasversalità tra quartieri, riducendo la necessità di transitare dal centro per gli spostamenti interquartiere.

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Particolare attenzione è stata dedicata alle zone periferiche. Il servizio copre i principali quartieri della città e si estende ai comuni confinanti, ovvero Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta.

Le linee notturne si affiancano a quelle che già oggi effettuano servizio dopo le 22 (linee 1, 2, 25, 33, 55, 56, 57), ampliando in modo significativo l’offerta complessiva che potrà contare su 24 linee di notte.

Quali sono i nuovi bus notturni a Firenze

Sono 17 le nuove linee notturne frutto di una riprogettazione complessiva che ha interessato percorsi, orari e frequenze. Quindi si parla di linee diametrali, radiali, trasversali a cui si aggiungono i bussini a servizio del centro storico.

Le linee diametrali – 6, 17, 18 e 23 – formano la “spina dorsale” del sistema collegando settori opposti della città sull’asse Stazione–San Marco, raggiungendo i comuni di prima cintura e viaggiando con una corsa ogni 15 minuti. Queste linee assicurano il collegamento fra le zone più popolose e attrattive dell’area metropolitana completando l’offerta della tramvia e favorendo l’interscambio con tram e bus. Ecco i dettagli:

  • 6 ricalca integralmente la linea diurna 6B con il prolungamento, nella parte terminale nel Q2 di parte del percorso coperto dalla linea 20. Cambiano origine/destinazione: non termina più in via Novelli (che continua comunque ad essere servita) ma al Gignoro (Torregalli ↔ Gignoro). Garantisce il collegamento diretto tra Q2, Q1 e Q4.
  • 17 si sviluppa prevalentemente sul percorso diurno con stessa origine/destinazione (Coverciano – Viale Verga ↔ Parco delle Cascine). Le novità principali sono i transiti in entrambe le direzioni da piazza della Stazione, piazza San Marco e nella zona del Salviatino (per assorbire parte del percorso della linea 11). Collega direttamente Q2 e Q1.
  • 18 è frutto della fusione dell’attuale linea 14 con la parte sud della linea 11, e del36 e 37 che terminano il loro servizio alle 22 cambiando sensibilmente origine/destinazione (Il Girone ↔ Tavarnuzze). Crea collegamenti diretti dal Girone, Bellariva e Santa Croce verso l’Oltrarno e il Galluzzo. Assicura il collegamento diretto tra Fiesole, Q2, Q3 e Impruneta.
  • 23 ricalca prevalentemente l’itinerario diurno della linea 23B mantenendo la stessa origine/destinazione (Bagno a Ripoli ↔ T2 Guidoni). Unica variazione significativa è il passaggio in piazza della Stazione in entrambe le direzioni. Garantisce il collegamento diretto tra Bagno a Ripoli, Q3, Q4 e Q5.

Le linee radiali (7, 9, 28, 30, 60, 35) assicurano i collegamenti tra il centro o i nodi di interscambio tramviari (collocati in area centrale o semicentrale) verso le periferie di Firenze o importanti zone dell’area metropolitane, con una corsa ogni 20-30 minuti. Anche in questo caso le linee favoriscono l’interscambio con tram e bus. In specifico:

  • 7 ricalca l’itinerario diurno della linea mantenendo la stessa origine/destinazione (Libertà ↔ Fiesole) collegando Fiesole con il Q2.
  • 9 nasce da una ottimizzazione dei percorsi delle linee diurne 9, 77 e 78 cambiando origine/destinazione (Stazione Leopolda ↔ Federiga). Si sviluppa quasi integralmente all’interno del Q4 ma consente anche il collegamento diretto con il Q1 con la nuova destinazione Leopolda garantendo così una accessibilità del quadrante a Firenze anche in assenza della tranvia. Contestualmente per andare incontro alle esigenze della zona di Mantignano/ Ugnano sarà prolungato l’orario di servizio della linea 44 fino alle 22.
  • 28 riprende l’itinerario diurno mantenendo la stessa origine/destinazione (piazza Dalmazia ↔Sesto Fiorentino Volpaia). Garantisce il collegamento tra Sesto Fiorentino e il Q5 e favorisce l’interscambio con tram e bus. Nelle notti in cui la tramvia cessa il servizio a mezzanotte l’accesso a Firenze sarà assicurato dalla linea 22 che arriva fino a piazza della Libertà.
  • 30 ricalca il percorso della 30 diurna (A in direzione Leopolda e B in direzione Campi Bisenzio) pur mantenendo la stessa origine/destinazione (Stazione Leopolda ↔ Campi Bisenzio tramite via Pratese). Il capolinea sarà sempre in piazza Togliatti a Campi Bisenzio e transita in entrambe le direzioni sulla circonvallazione nord abbandonando il passaggio su viale Gori, via Gemignani e via Allori. Collega direttamente Campi Bisenzio con il Q1 e il Q5.
  • 35 si sviluppa prevalentemente sull’itinerario diurno con un prolungamento e conseguente modifica di origine/destinazione dalla zona dell’Indicatore fino a piazza Togliatti (Stazione Leopolda ↔ Campi Bisenzio tramite via Pistoiese) per aumentare il servizio a tutta la riva destra del Bisenzio. Assicura il collegamento diretto tra Campi Bisenzio, Q5 e Q1.
  • 60 è la fusione delle linee diurne 31 e 32: l’unica variazione significativa il transito in entrambi gli abitati di Grassina e Antella in entrambe le direzioni (Montelungo ↔ Grassina/Antella) aumentando non solo i collegamenti per Firenze ma anche tra gli stessi due abitati. Il capolinea terminale sarà all’Antella incrementando anche il servizio all’ospedale di Santa Maria Annunziata. Collega direttamente tra Bagno a Ripoli, Q3, Q2 e Q1.

Le linee trasversali (12, 13, 22) garantiscono i collegamenti interquartiere (ovvero senza passare dal centro) tra i vari settori dell’area metropolitana. Con al massimo uno scambio, con la tramvia o con un altro bus, è possibile raggiungere tutti i principali nodi della città: dalla Stazione alla Fortezza, da piazza della Libertà a Porta al Prato (una corsa ogni 25/30 minuti). Quindi:

  • 12 ricalca l’itinerario diurno della linea mantenendo le stesse origine/destinazione (Il Prato ↔ piazzale Michelangiolo ↔ Il Prato).
  • 13 riprende gran parte del percorso diurno comprese origine/destinazione (come la linea 12) con una modifica migliorativa, ovvero il passaggio dalla Stazione di Santa Maria Novella.
    Le due linee collegano gli stessi punti con percorsi circolari: la 12 in senso antiorario, la 13 in senso orario. E rappresentano un importante collegamento trasversale tra i quartieri Q1, Q2, Q3, Q4, Q5.
  • 22 è frutto della fusione tra l’attuale linea 20 (in parte assorbita dalla 6 notturna) con la linea 10 diurna creando collegamenti diretti tra Panche, Campo di Marte e Settignano (Settignano ↔ Panche). Assicura il collegamento tra Q5 e Q2.

A queste si aggiungono i bussini del centro storico C1, C2, C3 e C4 che mantengono la stessa frequenza (una corsa ogni 15 minuti), garantendo un trasporto pubblico articolato e diffuso all’interno della cerchia dei viali. E l’interscambio con la tramvia e il TPL su gomma. La sperimentazione della scorsa estate con il prolungamento dell’orario dei bussini in centro dalle 20 alle 2 ha riscosso un importante gradimento e quindi viene confermata la frequenza programmata delle corse a 15 minuti (rispetto ai 25 minuti nel periodo invernale). In particolare:

  • C1 (Parterre ↔ Porta Romana) il servizio ripropone per metà il percorso diurno con il prolungamento da piazza Santa Maria Soprarno fino a Porta Romana in modo da aumentare l’offerta di servizio per l’Oltrarno. È il principale collegamento nord-sud del centro con i capolinea in corrispondenza di due parcheggi di struttura (Parterre, La Calza).
  • C2 (Leopolda ↔ Beccaria) confermato il servizio diurno. In questo caso attraversa il centro est-ovest con origine/destinazione in zona dove sono presenti parcheggi di struttura (Porta a Prato, Beccaria).
  • C3 (Leopolda ↔ Beccaria). Il percorso è lo stesso del servizio diurno e assicura il collegamento est-ovest transitando anche in Oltrarno e sui lungarni. Anche questa linea fa capolinea in corrispondenza di parcheggi di struttura (Porta a Prato, Beccaria).
  • C4 (IOT Palagi ↔ Santa Maria Maggiore). Confermato il percorso diurno, assicura il collegamento est-centro.

In bus anche alle Cascine

Previsto anche il potenziamento del servizio del TPL per l’accesso al Parco delle Cascine in occasione degli eventi in programma nel periodo estivo. Oltre al servizio della tramvia, ci sono la linea 55 (Poggetto-Ingegneria ↔ T1 Cascine Carlo Monni) che collega il Q5 al Parco e la 17 “notturna” con capolinea in piazzale delle Cascine e frequenza ogni 15 minuti. Le Cascine sono raggiungibili agevolmente a piedi anche dalla zona Leopolda-Porta a Prato dove fermano o fanno capolinea diverse linee, tra cui le “notturne” 9, 30, 35 e i bussini C2 e C3.

Per info sui servizi: www.at-bus.it/firenzedinotte

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