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Ponte al Pino, nuova chiusura a Firenze: cosa cambia e come muoversi

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Ponte al pino Firenze
Ponte al Pino, la rimozione del vecchio attraversamento. Photo courtesy: RFI

Dal 26 al 30 luglio nuova interruzione ferroviaria per i lavori di Ponte al Pino a Firenze. Ecco come cambiano Frecciarossa, regionali e navette

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Nuovo stop della circolazione a Ponte al Pino per il posizionamento del nuovo attraversamento, la sospensione scatterà alle 23 di domenica 26 luglio e terminerà alle 11 di giovedì 30 luglio. Dopo la rimozione del vecchio impalcato, entrerà ora nel vivo la fase conclusiva con la posa della nuova struttura.

Stop a Ponte al Pino: i giorni saranno interessati

Di fatto i disagi per Ponte al Pino interesseranno:

  • lunedì 27 luglio
  • martedì 28 luglio
  • mercoledì 29 luglio
  • giovedì 30 luglio fino alle 11
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Durante questo periodo sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee:

  • Firenze Campo di Marte – Firenze Santa Maria Novella
  • Firenze Campo di Marte – Firenze Rifredi

Cosa cambia per chi arriva in treno da sud

Come nei giorni della prima interruzione, anche durante i giorni dal 27 al 30 luglio tutti i treni in arrivo a Firenze da sud, compresi quelli del servizio regionale abitualmente usati dai pendolari, si fermeranno a Firenze Campo di Marte, stazione dai pressi della quale partirà un servizio di navette ad elevata frequenza gratuite per i possessori di titolo ferroviario valido organizzato dal Comune di Firenze.

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Il servizio di navette gratuite dedicate agli utenti del servizio ferroviario regionale (operate da Autolinee Toscane e diverse da quelle gestite da Trenitalia per i viaggiatori AV) inizierà alle ore 6 del 27 luglio e proseguirà, con frequenza di 7 minuti circa, fino alle 13.00 del 30 luglio. Le navette di Autolinee Toscane, che collegheranno la stazione di Campo di Marte con piazza della Libertà e la tranvia (fermate Libertà-Parterre della linea 2 e Fortezza della linea 1), partiranno da via Masaccio, davanti al civico 56. Si precisa che le navette di Autolinee Toscane non saranno visibili nei sistemi telematici di vendita di Trenitalia, dove sono invece presenti navette dedicate ai viaggiatori dei treni AV.

Dalla Regione Toscana un invito a incentivare lo smart working, dove e quando possibile in queste giornate critiche e ridurre al minimo gli spostamenti. “Nella prima fase di chiusura ferroviaria per l’intervento su Ponte a Pino – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni – dopo un lungo lavoro preparatorio, abbiamo seguito passo passo la gestione dei flussi di viaggiatori e pendolari in arrivo ed il loro spostamento tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella o tra la stazione di arrivo e i principali snodi della tranvia. Possiamo dire che l’emergenza è stata gestita, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti ed anche allo spirito di adattamento dei viaggiatori e dei pendolari, che hanno accolto gli appelli allo smart work, si sono informati, hanno seguito le indicazioni ricevute, hanno fatto segnalazioni ed hanno saputo adattarsi alla situazione di emergenza. Certo alcune criticità ci sono state, specialmente nei primi giorni, ma ascoltando e raccogliendo la segnalazioni dell’utenza si è intervenuti per correggerle. Voglio sperare che in questa seconda fase l’esperienza maturata nella prima sia utile per perfezionare il sistema. Rinnovo l’appello ad informarsi e controllare gli aggiornamenti dei canali in tempo reale e confido che il lavoro di squadra attivato durante i primi giorni di chiusura possa portare a vivere con minore disagio possibile anche questa nuova fase di un’emergenza che non è solo regionale, ma nazionale e che va a interessare a vario titolo tutte le linee ferroviarie toscane”.

Ponte al Pino, lavori secondo il cronoprogramma

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Dopo il sezionamento del vecchio impalcato al Ponte al Pino, e la rimozione della prima porzione della struttura, è in corso la movimentazione delle restanti sezioni grazie a una maxi gru da 2.000 tonnellate, tra le più grandi impiegate in Europa per questo tipo di interventi.

Nei prossimi giorni saranno completate la demolizione delle spalle del vecchio ponte e tutte le lavorazioni preparatorie al varo della nuova struttura previsto nella finestra del 26-30 luglio.

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