lunedì, 29 Novembre 2021
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San Lorenzo, rivoluzione in tre mosse / VIDEO

Piazza del mercato centrale pedonalizzata, la riorganizzazione dei banchi esterni e una “piazza Firenze” al primo piano del mercato. Sono queste le novità emerse dall'incontro dei 100 luoghi in programma a San Lorenzo.

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Piazza del mercato centrale pedonalizzata, la riorganizzazione dei banchi esterni e una “piazza Firenze” al primo piano del mercato. Sono queste le novità emerse dall’incontro dei 100 luoghi in programma a San Lorenzo, con il vicesindaco Dario Nardella e il presidente di Ataf Filippo Bonaccorsi a “fronteggiare” centinaia di residenti, ambulanti e commercianti della zona accorsi in massa per capire e parlare del futuro del rione.

PROGETTI. La parole d’ordine è “decoro”: quello da ridare a San Lorenzo, in ogni senso. E allora via ai progetti e alle idee per la zona. L’obiettivo – spiega Nardella – è quello di arrivare alla pedonalizzazione di piazza del mercato centrale, per “farla tornare alla sua antica bellezza, senza auto”. E allora ecco che cambieranno accesso e uscita dal parcheggio sotterraneo: diverse le ipotesi tra cui si dovrà scegliere. Sempre in tema di viabilità è prevista l’installazione di nuove rastrelliere per le biciclette (40 posti, solo per cominciare) e, altra novità, una linea di autobus raggiungerà il mercato, per fare in modo che sempre più fiorentini possano fare la spesa al mercato. “Non sarà un bussino da 18 posti, ma un mezzo da 40 passeggeri, che riteniamo più adatto”, spiega Bonaccorsi. Ma le novità non si fermano qui. Se sul futuro della facciata della basilica si discuterà ancora (in ballo c’è anche un referndum tra i fiorentini), in piazza del mercato centrale potrebbe tornare l’antica pensilina, quella dove in passato c’erano i fruttivendoli. Sarà recuperato il lastricato esistente, e tutta la piazza sarà in pietra forte. La “rivoluzione” partirà da via Panicale, via Rosina e via Sant’Antonino, per poi estendersi alle altre strade: un intervento da quasi 2 milioni.

 

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BANCHI ESTERNI. Per quanto riguarda i banchi esterni, quelli turistici, dopo le polemiche in seguito alla proposta di dimezzare le concessioni (ritenuta troppo severa e radicale, e per cui le proteste non erano mancate), ecco la novità: Palazzo Vecchio è pronto a rinnovare tutte le licenze (che scadranno a fine anno) per non togliere posti di lavoro. Ma il mercato sarà comunque riorganizzato, parola di Nardella: sarà liberata l’area intorno alla basilica (anche per permettere il passaggio del nuovo bus), i banchi dovranno essere più piccoli e un attenzione particolare dovrà andare alla qualità della merce venduta.

PRIMO PIANO DEL MERCATO. Infine il mercato centrale. Il primo piano cambierà volto: l’idea è quello di farci una “piazza Firenze”, che dovrà essere aperta fino a tardi, ospitando attività legate a gastronomia, cultura, libri e artigianato. Uno spazio polivalente per cui si cercano idee: a ottobre sarà pubblicato un bando pubblico. Il mercato vero e proprio sarà spostato tutto al piano terra, e – altra novità – sarà aperto anche il pomeriggio, almeno uno-due giorni a settimana. “E’ arrivato il momento – afferma il vicesindaco – non sarà obbligatorio, gli oepratori potranno scegliere se restare aperti o no”. E ancora, è prevista a breve la nascita di un sito internet per i mercati di San Lorenzo e S. Ambrogio (dove si potranno anche vendere prodotti on line) e di un’isola interrata per i rifiuti, che sostituirà l’attuale compattatore di piazza del mercato centrale.

SICUREZZA. Un occhio anche alla sicurezza, con l’installazione nella zona di 12 telecamere e il potenziamento dell’illuminazione pubblica. Perchè, come emerso da un sondaggio, la percezione di sicurezza nella zona è piuttosto bassa tra i fiorentini. E allora è arrivato il momento di cambiare.

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