Domenica 10 maggio al Lumen Firenze (via del Guarlone 25) arriva Eteria, il progetto culturale e piattaforma dedicata alla musica elettronica underground ideato da Francesco Farfa, Save Our Sound e Dedalo District, che sta compiendo una vera e propria rivoluzione.
L’esperienza di Eteria nasce dall’esigenza di costruire uno spazio autentico per una community che cerca nella musica qualcosa di più profondo di un semplice evento: connessione reale, senso di appartenenza e ricerca condivisa, oltre le logiche del mercato musicale.
Il progetto Eteria
Eteria nasce osservando negli anni una distanza sempre più evidente tra ciò che la scena
propone e ciò che molte persone desiderano realmente: un rapporto sincero con la
musica, relazioni autentiche e un senso di comunità capace di andare oltre la notte e oltre
il dancefloor. Da qui la volontà di creare un contesto in cui artisti e pubblico possano
incontrarsi senza filtri, condividendo sensibilità, valori comuni e una visione più umana e
culturale del clubbing.
Il nome richiama il termine greco “ἑταιρεία”, inteso come comunità di individui uniti da
interessi e visioni condivise. Eteria non si definisce attraverso un target generico, ma
attraverso una nicchia consapevole che vive la musica elettronica come esperienza
culturale e sociale, lontana dalle logiche del mercato di massa. L’obiettivo è dare vita a
dancefloor senza barriere e senza range d’età, dove convivono generazioni diverse
accomunate dalla stessa ricerca di autenticità.
“Eteria nasce in modo naturale, come risposta a un bisogno che negli anni è diventato
sempre più evidente. Abbiamo percepito una distanza crescente tra ciò che molte persone
cercano realmente nella musica elettronica e ciò che spesso viene proposto dalla scena
più commerciale. Sempre più spesso il clubbing si è trasformato in qualcosa di veloce,
superficiale, consumabile, mentre noi sentivamo l’esigenza di tornare a costruire spazi in
cui la musica potesse essere vissuta come esperienza culturale, emotiva e collettiva –
spiega Francesco Farfa -. Vogliamo creare un contesto in cui artisti e pubblico possano
incontrarsi su un piano sincero, meno filtrato, dove la ricerca musicale torna ad essere il
vero baricentro e dove le relazioni umane contano quanto il dancefloor. Eteria nasce
proprio con l’idea di riportare al centro autenticità, connessione reale e senso di
appartenenza, dando vita a una comunità fatta di persone che condividono sensibilità,
valori e un modo diverso di vivere la notte e la musica”.
Attorno al progetto gravitano artisti emergenti e affermati, DJ, produttori, collezionisti, creativi e ascoltatori: una comunità in cui non esiste una separazione netta tra chi crea e chi partecipa, perché Eteria si costruisce attraverso il contributo collettivo di tutte le persone che ne fanno parte.
Le attività si sviluppano attraverso eventi fisici pensati come esperienze complete, con più palchi, una curatela musicale coerente e spazi dedicati non solo alla musica ma anche all’incontro e allo scambio, con aree dedicate ai vinili, all’artigianato e al food. In un solo anno Eteria ha già realizzato sette eventi e per l’estate ne sono stati programmati altri
cinque.
Eteria al Lumen di Firenze: primo appuntamento il 10 maggio, poi giugno, luglio e settembre
Il Lumen Firenze è stato il primo luogo ad accogliere e sostenere il progetto e proprio qui prenderanno vita gli appuntamenti del 10 maggio (dalle 14.00 alle 00.00), 7 giugno, 5 luglio e 27 settembre, mentre il 28 giugno è prevista una data extra al Tartana di Scarlino (Grosseto).
ETERIA – EPISOD 1
LUMEN (via del Guarlone 25, Firenze)
Domenica 10 maggio dalle 14 a 00:00
Accesso riservato ai soci di Icchè Ci Vah Ci Vole (tessera sottoscrivibile online su
https://lumen.fi.it o in loco)


