martedì, 17 Febbraio 2026
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A Testo l’altra editoria, da gara di poesia a club dei finti-lettori

180 autori alla Leopolda. Focus su fenomeno 'booktoker' e scrittura podcast, organizzata da Pitti Immagine dal 27 febbraio al 1 marzo

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Non solo grandi autori e nuovi manoscritti: alla fiera dell’editoria contemporanea Testo, organizzata da Pitti Immagine alla Stazione Leopolda di Firenze dal 27 febbraio al 1 marzo, c’è un palinsesto di quasi 200 eventi che abbraccia la cultura a tutto tondo, andando dai testi delle canzoni di Sanremo al nuovo fenomeno dei ‘booktoker’, gli influencer che suggeriscono i libri sui social network.    Si parte con il ‘poetry slam’, una vera e propria gara tra poeti e poetesse a recitare dal vivo (curata dal collettivo Ripescati dalla piena e valida per il campionato 2025-26 della Lega Italiana Poetry Slam). Curioso l’incontro per i ‘non lettori’, per chi vuole imparare a fingere di aver letto un libro per fare colpo in società. In questo laboratorio si lavorerà sul romanzo ‘Il giovane Holden’, a 75 anni dalla sua uscita negli Stati Uniti.  Previsto anche un omaggio al festival di Sanremo con l’appuntamento ‘Il fu Matia Bazar’, un gioco da tavolo sul mondo dei testi delle canzoni, tra giochi linguistici e scambi di significato. Poi gli incontri di approfondimento, come quello con la giornalista Sara Scarafia che racconterà il successo crescente dei ‘booktoker’ e dei bookclub digitali, e quello sull’identità di genere col seminario del filosofo Paul P. Preciado. O ancora un appuntamento per gli appassionati del bestseller Twilight, con cui l’autrice Stephanie Meyer ha ridefinito il genere young adult e venduto 160 milioni di copie nel mondo. Tra i laboratori, si analizzerà il tema dell’uso dell’intelligenza artificiale nelle traduzioni, il rapporto tra design e tipografia con l’esperto Paolo Tassinari e si potrà seguire un corso di formazione su come scrivere un podcast. E poi gli omaggi ai grandi autori, tra cui Richard Yates, Pier Paolo Pasolini, Ana Maria Matute e Colette.     Come già annunciato sono attesi 180 autori, tra cui la scrittrice francese di origini iraniane e ungheresi Yasmina Reza col nuovo libro ‘Da nessuna parte (Adelphi), lo scrittore iraniano Kader Abdolah, rifugiato politico in Olanda dal 1988 e Ilan Pappé che dialogherà con Tomaso Montanari sul tema del conflitto israelo-palestinese. Poi lo scrittore spagnolo Arturo Perez-Reverte e il britannico Andrew Miller. Allo stand della Regione Toscana, infine, ci sarà un focus speciale sull’80/o anniversario del voto alle donne.

L’assessora Manetti

“La Regione Toscana – ha spiegato Cristina Manetti, assessora alla cultura della Toscana in occasione oggi della conferenza stampa per il salone del libro – sarà presente a Testo con tante iniziative. Anche quest’anno avremo il nostro stand”: “Il messaggio che vogliamo lanciare è una riflessione sugli straordinari 80 anni dal voto alle donne. Porteremo la mostra realizzata con La Toscana delle donne e, in particolare, l’Archivio Locchi sarà presentato in versione multimediale, accompagnato da una grande gigantografia dell’immagine simbolo dell’esposizione. Contestualmente lanceremo uno striscione dedicato alla battaglia dei giovani iraniani. Nato come sostegno al movimento Donna, vita, libertà, oggi, alla luce della situazione internazionale, è diventato un messaggio di vicinanza a tutto il popolo iraniano. Lo presenteremo in anteprima a Testo e l’8 marzo lo affiggeremo sulla facciata della sede della Regione Toscana, al posto del precedente”. Testo è realizzato con il patrocinio e la collaborazione di Regione Toscana e Comune di Firenze.
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