venerdì, 10 Luglio 2026
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Torna ”Riva”, eventi sulle sponde dell’Arno fino al 30 settembre

Torna il progetto Riva, eventi sulle sponde dell’Arno fino al 30 settembre.

IL PROGETTO. Il 3 luglio l’Arno torna protagonista dell’Estate fiorentina con la spiaggietta in San Niccolò e con tanti eventi di cultura e spettacolo, ma anche workshop, grazie a Riva, progetto partecipativo di RIappropriazione e VAlorizzazione delle sponde del fiume, a cura di Valentina Gensini, nato nell’ambito della rassegna culturale estiva diretta da Riccardo Ventrella. Giunto alla seconda edizione, il progetto ha come obiettivo la valorizzazione delle sponde del fiume, che ospiteranno fino al 30 settembre un teatro effimero con accesso da lungarno Benvenuto Cellini, dove i giovani artisti potranno proporre le loro performance, percorsi nel folto manto della vegetazione spontanea della sponda sotto piazza Poggi, un racconto a puntate sull’Arno che rievocherà il fiume con voci e suoni, una “piazza” dove affrontare tematiche politiche e culturali e molto altro ancora.

ARNO. I progetti artistici, presentati oggi in Palazzo Vecchio dell’assessore alla cultura Sergio Givone, da Valentina Gensini e da Riccardo Ventrella, saranno fruibili gratuitamente. Quattro i progetti accolti da RIVA, a cui si aggiungono svariati laboratori a cura di Giacomo Salizzoni. “RIVA è una riscoperta e una riappropriazione del fiume da parte dei cittadini – ha detto Givone -. È un progetto che ha una doppia anima, civile ed artistica, ed è soprattutto sull’aspetto artistico che si vuole puntare, creando occasioni ed eventi che riportino i cittadini sulle rive dell’Arno”. “Il lavoro che stiamo cercando di fare sul fiume col progetto – ha continuato l’assessore – ha fatto sì che ci sia stata una presa di coscienza sul fiume da parte di vari soggetti e che il ‘problema Arno’ venga affrontato nella sua complessità. Nei giorni scorsi, ad esempio, l’Università ha organizzato una conferenza per fare il punto sulla situazione dell’Arno, alla quale hanno partecipato i vari soggetti che hanno competenza in materia”. “Si parte dall’idea di riportare delle tracce di vita sulle sponde del fiume – ha detto Riccardo Ventrella -, che in passato è stato una parte importante della vita economica e creativa della città. L’obiettivo del progetto è non fare dimenticare che il fiume, elemento naturale inevitabile per il paesaggio, è pericoloso, ma è ricordare che è un elemento portatore di vita che va ben conosciuto per limitarne la pericolosità, e soprattutto che deve essere vissuto pienamente”. “RIVA è un progetto interdisciplinare aperto e inclusivo che vuole crescere – ha affermato Valentina Gensini – e che ha l’ambizione di proporsi come progetto di arte pubblica. Crediamo nella continuità del lavoro fatto lo scorso anno e questo spiega la presentazione, anche in questa edizione, del progetto ‘Terzo Giardino’, ma si continua a guardare avanti, ad ampliare l’offerta culturale e, per la prima volta, ci saranno le installazioni sonore”. Gensini ha espresso poi grande soddisfazione per la partecipazione, il 18 maggio scorso, del progetto RIVA alla Biennale dello spazio pubblico a Roma, dove l’edizione 2012 è stata presentata come caso di studio di arte pubblica.

TEATRARNO. L’evento di inaugurazione, mercoledì alle 19, sarà “Teatrarno”, un’architettura effimera con accesso da Lungarno Benvenuto Cellini, sulla penisola formatasi naturalmente con i sedimenti del fiume. È una proposta di Memo studio per vivere l’Arno con eventi di cultura e spettacolo, intervenendo in modo non invasivo nel rispetto dell’habitat naturale, dando vita ad un palcoscenico immerso in uno scenario estremamente suggestivo. Cinema, teatro, danza, musica acustica dal vivo e un programma aperto che prevedrà una serata a settimana di partecipazione libera per dare l’opportunità ad artisti e performer emergenti di esibirsi.

AMBIENTE. Studio ++ crea “Terzo Giardino” (mercoledì 10 luglio alle 19), un vero e proprio intervento di arte pubblica ambientale che restituisce a Firenze un’area di oltre 6.000 metri quadri dove immergersi nel paesaggio per comprenderlo e allo stesso momento entrare e farne parte. Lavorando per sottrazione vengono tracciati dei percorsi nel folto manto della vegetazione spontanea della sponda sotto piazza Poggi. Forma, dimensioni e struttura di questi percorsi nascono per fare osservare e comprendere sia la vegetazione che il rapporto di questo spazio con la città. Il richiamo formale e funzionale è quello al Giardino dei Semplici come esperienza culturale e storica per l’osservazione e lo studio della natura, quello teorico si lega alle teorie sul Terzo Paesaggio di Clément e alla convenzione europea del Paesaggio firmata a Firenze nel 2000. I percorsi del giardino si diramano da uno spazio che si confronta con la Biblioteca nazionale sull’altra sponda del fiume, stabilendo un rapporto tra due punti di osservazione e conservazione della cultura.

DOCUMENTARI. Radio Papesse offre Arno ATLAS, una serie di quattro documentari radiofonici dedicati alla vita lungo il fiume. Il primo si terrà mercoledì 17 luglio alle 19 in piazza del Cestello, dove dalla facciata della chiesa di San Frediano in Cestello farà da cassa di risonanza, consentendo di ascoltare lo scorrere del fiume. Radio Papesse e il compositore/soundartist Giulio Aldinucci raccoglieranno le voci del fiume di ieri e di oggi: unendo un approccio sociologico all’attenzione delle ricerche scientifiche, la serie racconterà le storie, gli aneddoti e la vita quotidiana lungo le rive dell’ Arno, seguendo chi lo vive o lo ha vissuto per lavoro o per passione. Il progetto da una parte si inserisce nell’attuale dibattito sulla geografia emozionale, dall’altra si riallaccia alla prima edizione del progetto di residenze per artisti sonori Nuovi Paesaggi (Radio Papesse 2012), disegnando un’immagine sonora della città e del paesaggio urbano che l’Arno contribuisce a configurare.

“PIAZZA”. Michengelo Consani interviene con BARTER, previsto a fine settembre: per un giorno, gli argini del fiume si trasformeranno in “piazza” dove affrontare tematiche politiche e culturali. BARTER sarà palcoscenico per dibattiti, concerti o spettacoli. Chiunque potrà esibirsi e organizzare mercati aperti a privati e piccoli produttori locali dove potranno vendere, barattare o donare.

WORKSHOP. A cadenza settimanale, il mercoledì, da luglio ai primi di settembre 2013 (esclusi il 14 e 21 agosto), Giacomo Salizzoni propone workshop completamente gratuiti sulle sponde del circolo della Rondinella nel Lungarno Soderini, dedicati all’orto verticale riciclato (lattughe e fragole in colonne di bottiglie); alla subirrigazione nei contenitori: un metodo per risparmiare acqua e tempo, riusando bottiglie di plastica; alla torre dei lombrichi: un sistema intelligente per trasformare gli avanzi di cucina in ottimo compost… con l’aiuto dei lombrichi, amici dell’orto; alle carte germinanti: i semi possono essere reinterpretati e piantati in maniera originale; all’innaffiatura dal basso: i vasi di terracotta, se uniti in modo ottimale con del silicone, interrati e riempiti d’acqua, diventano serbatoi e irrigano le piante senza sprechi e con grande efficienza. I laboratori avvengono a fianco di Tepee, strutture a forma piramidale che in alcuni casi possono raggiungere grandezze tali da accogliere una persona. Questi laboratori offrono un’opportunità di scoprire e conoscere un modo di coltivare del tutto diverso, praticabile in appartamento, in terrazza, in corti urbane.

INFORMAZIONI. Gli eventi proposti dal progetto RIVA, che mette insieme artisti, curatori, architetti e operatori culturali al fine di creare una piattaforma operativa e interdisciplinare, un network sinergico che unisce competenze ed ambiti di lavoro diversi: si va da quello artistico-installativo per porre un segno che inviti i cittadini alla riflessione partecipata, nel segno della qualità estetica e della ricerca concettuale al settore laboratoriale per coinvolgere la cittadinanza ad una cultura della sostenibilità e del bene comune in processi aperti ed intergenerazionale fino all’ambito culturale per discutere con artisti e addetti ai lavori su tematiche centrali riguardo alla creazione di un parco fluviale nel segno della sostenibilità ambientale. RIVA è finanziato dal Comune di Firenze e ha il patrocinio della Provincia di Firenze. Il progetto è stato realizzato in collaborazione Publiacqua e l’associazione culturale Piazzart. Per info: www.progettoriva.it.

Via Pistoiese, sorprende un ladro in casa in pieno giorno e lo mette in fuga

Sorpreso a rubare in un appartamento, è stato messo in fuga dal padrone di casa e arrestato dalla polizia.

LE URLA. E’ successo ieri pomeriggio a Firenze, in via Pistoiese: intorno alle 17.30, gli uomini della Squadra Volante hanno fermato in strada un pregiudicato di 41 anni, residente a Prato che, dopo essere stato messo in fuga dal padrone di casa, era stato inseguito a piedi dallo stesso padrone, un giovane cittadino albanese. Questi ha raccontato alla polizia di essere stato improvvisamente svegliato, mentre riposava, dalle urla della moglie che aveva intravisto una persona nel soggiorno.

L’INSEGUIMENTO. Il giovane si è gettato immediatamente all’inseguimento del ladro e di un suo complice che stava aspettando in strada. I malviventi hanno preso direzioni di fuga opposte e il secondo uomo – quello che stava facendo da ”palo” – è riuscito così a far perdere le sue tracce.

FURGONE E CHIAVE. Gli agenti hanno anche recuperato un furgone rubato pochi istanti prima in zona dall’uomo che si è dato alla fuga. Il mezzo è stato restituito al legittimo proprietario. Lungo il percorso di fuga, infine, gli agenti hanno ritrovato una chiave alterata, verosimilmente utilizzata per aprire la porta di casa dell’appartamento ”visitato”. Il 41enne era già conosciuto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.

Calcio storico, è trionfo azzurro / FOTO

E’ stato un trionfo azzurro il calcio storico 2013.

FINALE BIS. Nella finale “bis”, ovvero nel recupero della partita rinviata per maltempo il giorno di San Giovanni, gli Azzurri si sono imposti per due cacce a zero sui Bianchi, e alla fine è scoppiata la gioia del rione per la vittoria nel torneo.

MATCH DURO. Una partita dura, molto maschia, tesa e nervosa, con molte espulsioni in entrambe le squadre e alcuni momenti decisamente “caldi”: è andata così la finale tra Azzurri e Bianchi, cominciata con un minuto di silenzio e tanti applausi per Margherita Hack e Stefano Borgonovo.

IL RISULTATO. Il risultato è stato sbloccato poco dopo l’inizio, con la caccia realizzata dagli Azzurri sotto la Basilica di Santa Croce e la “curva” dei Bianchi. Poi una partita dura e maschia, con il risultato fissato sul 2-0 finale grazie a due mezze cacce.

LA FESTA. E alla fine è esplosa la gioia degli Azzurri, che hanno a lungo festeggiato sul campo il trionfo nell’edizione 2013 del torneo. Un torneo più lungo rispetto al solito, appunto perché il 24 giugno la finale era stata rimandata dopo il temporale che si era abbattuto sul campo. Questa volta però di nuvole all’orizzonte non ce n’erano, con il sole che ha caratterizzato la partita. E anche il torneo 2013 si è potuto così concludere: con il calcio storico fiorentino arrivederci al prossimo anno.

LE IMMAGINI:

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Fiorentina, verso quota 10mila abbonati

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Verso quota 10mila abbonati.

ABBONATI. L’entusiasmo dei tifosi viola continua a farsi sentire: la prima fase della campagna abbonamenti per la prossima stagione (iniziata il 10 giugno) ha quasi raggiunto le 10.000 tessere. “Un grandissimo risultato, basti pensare che lo scorso anno si contavano poco più di 12mila abbonati”, sottolinea la Fiorentina sul suo sito internet.

8 LUGLIO. “Il 12° uomo in campo sarà fondamentale per le prossime sfide che la Fiorentina dovrà affrontare, sia nazionali che internazionali quindi, abbiamo bisogno di voi!”, continua la società viola, che ricorda che la campagna abbonamenti per le prelazioni scade l’8 luglio.

STADIO FRANCHI. E i tifosi, il prossimo anno, troveranno uno stadio Franchi rinnovato: sono infatti in corso i lavori per renderlo “all’inglese”.

Sono vostre queste biciclette rubate?

Biciclette rubate cercano il loro legittimo proprietario.

STAZIONE. Nella scorsa settimana la Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polfer Toscana ha sventato il furto di due biciclette nella zona della stazione di Santa Maria Novella. Mercoledì scorso gli agenti hanno intercettato l’autore del furto di una bicicletta mentre scappava verso via Nazionale. Ad allertare la polizia sull’episodio, avvenuto nei pressi della rampa d’accesso ai parcheggi FS di via Alamanni, è stato un addetto ai controlli dell’area che aveva poco prima aveva notato la scena. Una volta bloccato, l’uomo, 26 anni, è stato trovato in possesso di due martelletti frangi-vetro con logo “FS”, verosimilmente utilizzati per spezzare il lucchetto che assicurava la catena della bici rubata poco prima. Il 26enne è stato denunciato per furto aggravato e ricettazione.

PIAZZA DELL'UNITA'. Ieri notte, intorno alle 1.45, in piazza dell’Unità Italiana la Polizia Ferroviaria ha notato due giovani che stavano armeggiando nei pressi di alcune biciclette parcheggiate nella apposite rastrelliere. Dopo qualche istante i due sono riusciti a rompere un lucchetto che assicurava una delle bici e immediatamente si sono dati alla fuga. Dopo pochi metri sono stati raggiunti e bloccati dagli agenti, che hanno recuperato il mezzo. I due minorenni, al termine degli accertamenti, sono stati affidati alle rispettive famiglie, a disposizione del Pubblico Ministero del Tribunale per i Minorenni di Firenze.

PROPRIETARI CERCASI. Per entrambi gli episodi – viene spiegato – i proprietari al momento non sono stati rintracciati, nonostante sui luoghi siano stati posti degli avvisi.

Siena, nuovo trapianto di cuore: è il terzo in un mese

Siena, effettuato un nuovo trapianto di cuore.

TRAPIANTI. A giugno sono stati tre i trapianti di cuore, tutti molto complessi, effettuati all’Aou senese. L’ultimo è stato realizzato nella notte tra il 29 e il 30 giugno, dai cardiochirurghi Gianfranco Lisi e Raffaele Martinelli e dall’anestesista Marcella Caciorgna, su un paziente di 46 anni proveniente dall’Isola d’Elba. Gli altri due trapiantati sono due uomini, di 30 e 50 anni, provenienti rispettivamente da Chianciano e da Siena. La particolarità di questi ultimi trapianti – viene spiegato – sta nel fatto che tutti i pazienti erano attaccati alle macchine per poter sopravvivere, a causa delle gravissime condizioni di salute.

EMERGENZA. “I primi due trapiantati – spiega il cardiochirurgo Massimo Maccherini, responsabile programma Trapianto di Cuore – erano mantenuti in vita grazie alla macchina cuore-polmone ed erano due casi di emergenza nazionale, cioè il primo organo disponibile e compatibile su tutto il territorio nazionale sarebbe stato destinato a loro. Anche il terzo paziente era collegato ad un supporto meccanico, a minore impatto clinico”. In questi primi sei mesi del 2013, su sei trapianti di cuore effettuati, ben cinque sono stati fatti su pazienti in assistenza meccanica. “Gli organi idonei – aggiunge Maccherini – sono sempre meno, a causa dell’età media dei donatori e quindi le condizioni dei pazienti in lista d’attesa possono aggravarsi, portando anche a rapidi peggioramenti. L’utilizzo dei dispositivi meccanici ci consente di prolungare l’attesa ma si tratta sempre di pazienti molto complessi, che arrivano poi al trapianto in condizioni critiche”.

COLLABORAZIONE. Il lavoro svolto è frutto anche dell’impegno e della collaborazione di tutto il personale del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare, diretto da Roberto Favilli e, in particolare, della collaborazione tra Cardiologia Ospedaliera, Cardiologia Universitaria, Emodinamica, Anestesia e Terapia Intensiva Cardiotoracica e tutto il personale della sala operatoria. “Il primo paziente – conclude Maccherini – è già tornato a casa. Il secondo è stato estubato pochi giorni fa e il terzo è in prognosi riservata, ricoverato in terapia intensiva. Un ringraziamento particolare va alle famiglie dei donatori e anche a chi collabora sempre, in una vera corsa contro il tempo, per far giungere gli organi in ospedale in tempi rapidissimi e cioè tutte le Forze dell’Ordine e la Misericordia di Siena”.

IL PROGRAMMA. Il programma trapianto di cuore dell’Aou senese è l’unico in Toscana: dall’inizio dell’attività ad oggi, in 19 anni di lavoro, sono stati effettuati 349 trapianti.

Terremoto, niente scosse nella notte. Ma in tanti hanno dormito fuori

Non sono state avvertite dalla popolazione altre scosse di terremoto nella notte, dopo quella forte di ieri pomeriggio.

LE SCOSSE. Nelle zone colpite dal forte sisma di magnitudo 5.2 del 21 giugno, e dopo la nuova forte scossa di magnitudo 4.4 registrata nel pomeriggio di ieri, è tornata la paura.

LA NOTTE. La notte è passata senza che le persone abbiano avvertito nuove scosse, ma in molti hanno preferito dormire fuori casa, nelle strutture messe a disposizione dall’amministrazione e dalla Protezione civile o anche in auto e in tenda.

VERIFICHE. Intanto, proseguono nella zona le verifiche di stabilità.

Domenica: Terremoto, un’altra forte scossa in Toscana

”Forza Sofia”, via all’asta dei caschi

Scatta l’asta dei tre caschi “Forza Sofia” (Starline Grafica), che il pilota di Superbike Michel Fabrizio ha disegnato e realizzato appositamente per la causa dei bambini in cura compassionevole presso gli Spedali Civili di Brescia.

L’ASTA. L’asta online, promossa dal neonato Comitato Voa Voa!,  si aprirà domani a partire da mezzogiorno sul sito www.voavoa.org e rimarrà attiva fino a mezzogiorno di lunedì 8 luglio.

I FONDI. I fondi – viene spiegato – serviranno all’acquisto di materiale medico indispensabile ai biologi di Stamina Foundation per la coltivazione delle cellule mesenchimali alla base delle cure compassionevoli presso gli Spedali Civili di Brescia.

COME PARTECIPARE. Chiunque potrà effettuare la propria offerta compilando un semplice format sul sito. Le tre offerte più alte si aggiudicheranno uno dei tre caschi “Forza Sofia, Special edition” di cui esistono solo le copie messe all’asta più quella che il pilota ha voluto regalare direttamente alla famiglia della piccola Sofia. Alla puntata massima sarà consegnata anche la maglietta fotosensibile “Io sto con Sofia” (Starline Grafica).

Leggi anche: Malattie rare, nata la Fondazione dedicata alla piccola Sofia

Meteo, una settimana di tempo sereno e caldo (ma non troppo)

Una settimana di bel tempo. Sono queste le previsioni meteo del Lamma per questa settimana in Toscana. Dove è atteso cielo sereno quasi ovunque, con le temperature in aumento senza però picchi di calore all’orizzonte.

OGGI. Oggi, spiega il Lamma, è previsto cielo “sereno o poco nuvoloso, con locale sviluppo di nuvolosità cumuliforme sulle zone interne e sui rilievi nel corso delle ore centrali della giornata. Non sono esclusi isolati brevi rovesci in prossimità dell’Amiata. Temperature: stazionarie o in ulteriore lieve aumento le massime sulle zone interne”.

MARTEDI’. Martedì 2 luglio il tempo sulla nostra regione sarà “sereno o poco nuvoloso con possibile transito di velature. Temperature: stazionarie o in lieve calo nei valori massimi”. La massima, a Firenze, tornerà ad assestarsi intorno ai 30°.

MERCOLEDI’. Mercoledì 3 cielo “poco nuvoloso con temporaneo aumento della nuvolosità medio-alta. Possibile ulteriore aumento delle nubi in serata, con possibili precipitazioni nel corso della notte sulle zone settentrioni. Temperature: stazionarie su valori nella media”.

GIOVEDI’ E VENERDI’. Nella seconda parte della settimana, spiega il Lamma, giovedì 4 luglio è previsto un tempo “tra parzialmente nuvoloso e nuvoloso con possibilità di locali precipitazioni più probabili nel corso della prima parte della giornata sulle zone interne settentrionali. Migliora in serata con cielo in prevalenza stellato. Temperature: minime in aumento, massime in calo in particolare sulle zone interne”. Venerdì 5, in Toscana, cielo “in prevalenza poco nuvoloso; locali addensamenti a tratti consistenti in Appennino, associati a possibili locali precipitazioni. Temperature: in aumento le massime”.

Palio di Siena, al Valdimontone la quarta prova

Cresce l’attesa a Siena per il Palio di luglio 2013.

QUARTA PROVA. Questa mattina, alla vigilia della corsa, si è tenuta la quarta prova: a vincerla è stata la contrada del Valdimontone, con il cavallo Lo Specialista montato da Jonatan Bartoletti detto Scompiglio.

TERZA PROVA. La terza prova, ieri, era invece stata vinta dalla contrada della Pantera.

L’ATTESA. E alla vigilia della gara è sempre più alta in città l’attesa per il palio del 2 luglio: domani si saprà chi sarà il vincitore di questa edizione.