martedì, 14 Luglio 2026
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La ”Carovana Antimafie” fa tappa in Toscana

Attraverserà otto province e ventiquattro comuni della Toscana.

MANIFESTAZIONE. E’ la “Carovana Antimafie”, che quest’anno ha come slogan “Se sai contare, inizia a camminare”, promossa da Arci Toscana, Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con Cgil, Cisl, Uil e il sostegno della Regione Toscana, nata per denunciare le organizzazioni criminali e per mostrare gli sforzi di chi le combatte.

APPUNTAMENTI. L’evento conta quattordici incontri, docidi assemblee nelle scuole superiori, sette tappe davanti ai beni confiscati dalle mafie, poi spettacoli teatrali e animazioni, cene e aperitivi nei circoli Arci. In Toscana passerà dal 17 al 25 maggio, facendo tre tappe a Firenze.

FORTEZZA. La prima coinciderà con l’apertura del congresso di “Terra Futura” alla Fortezza da Basso, il 17 maggio. Proprio qui alle 10 vi sarà l’incontro “Tutti uno e ognuno – azioni sociali comuni contro le mafie”, con la partecipazione di un membro della scorta di Giovanni Falcone e alle 17 si svolgerà “Le voci giovanili dell’antimafia sociale”, con l’attrice Daniela Morozzi.

GEORGOFILI. Il 22 maggio sarà la volta della seconda tappa fiorentina, in ricordo della strage del 1993 dei Georgofili. Presenzieranno il procuratore della Repubblica di Firenze Giuseppe Quattrocchi, studenti e studentesse. Nel pomeriggio verrà servito un aperitivo in piazza Pitti, davanti al bar Caffè Bonetti, che è stato sequestrato per legami camorristi.

CHIUSURA. La “carovana” lascerà la Toscana il 25 maggio, dopo aver toccato Prato, Vaiano e Montemurlo, ma tornerà a Firenze con l’ultima tappa il 5 giugno, per la chiusura dell’evento in contemporanea con Roma e Milano, anch’esse legate al capoluogo toscano per la “stagione delle bombe” del 1993.

Droga: sequestri e quattro arresti a Firenze

La polizia sferra un nuovo colpo al traffico di droga a Firenze.

ARRESTI. Nel corso di due indagini distinte, condotte dalla Squadra Volante e dalla Squadra Mobile, ieri sono state arrestate quattro persone, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e sono stati sequestrati grandi quantitativi di droga.

EROINA. La prima indagine riguarda un albanese di quarantotto anni, che abitava in via Corridoni, avvistato ieri pomeriggio nella zona di piazza Dalmazia. L’uomo, monitorato da agenti in auto e a piedi, accortosi della presenza dei poliziotti ha infilato una mano in tasca e ha fatto cadere, con disinvoltura, un sacchetto di grandi dimensioni a terra. Il gesto ha insospettito gli agenti che sono intervenuti per un controllo, scoprendo della droga all’interno del sacchetto.

CONTROLLO. L’ispezione è proseguita quindi anche nell’abitazione dell’albanese, facendo rinvenire agli agenti una bilancia di precisione e settecentosettantacinque grammi di eroina, divisa in tre involucri diversi, stipata in un armadio. Da ulteriori accertamenti sullo spacciatore, è emerso che era stato espulso dall’Italia nel 2010 e che su di lui pende un ordine di cattura emesso dalla Procura di Siracusa, per scontare un anno e quattro mesi di reclusione.

APPOSTAMENTO. La seconda indagine ha portato agli arresti di tre persone, ad opera della Squadra Mobile. I protagonisti della vicenda sono due coniugi, un tunisino di ventisette anni e una fiorentina di ventotto, residenti in via dello Statuto, e un altro tunisino di ventiquattro anni. Gli agenti, dopo una lunga attività di appostamento davanti la casa dei due coniugi, soggetta a un continuo via vai, ieri pomeriggio hanno fermato il giovane di ventiquattro anni dopo che era uscito dall’abitazione e aveva fatto uno scambio di droga con un acquirente.

COCAINA. Confermata l’attività di pusher del ragazzo, i poliziotti sono intervenuti nella casa dei coniugi, scoprendo dentro un materasso strumenti per il taglio e confezionamento delle dosi e trentatré grammi di cocaina. Al momento dell’intervento delle forze dell’ordine, nell’appartamento c’era anche un giovane libanese, che era stato visto entrare poco prima a bordo di uno scooter, risultato poi essere rubato. I primi tre sono stati arrestati con l’accusa rispettivamente di detenzione e spaccio di droga, mentre il libanese è accusato di furto e ricettazione.

Toscana al terzo posto sul podio delle ”Bandiere Blu”

L’estate sta arrivando e la Toscana si piazza al terzo posto nella “gara” delle spiagge.

BANDIERE. Quest’anno sono infatti diciasette le località toscane premiate con l’ambita “bandiera blu” della Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) Italia, grazie alla new entry Carrara. Davanti si trovano le Marche, con diciotto località, e la Liguria, con venti.

SPIAGGE. Nella Toscana fa da regina la provincia di Livorno con sette località (Livorno, Rosignano Marittimo, bibboma, Castagneto Carducci, Cecina, Piombino e San Vincenzo), a seguire Grosseto e Lucca, con quattro località a testa, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Monte Argentario e Follonica per la prima, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore e Viareggio per la seconda. Distaccate Pisa e Massa-Carrara, con Marina di Pisa e Carrara.

Concordia, la difesa: ”Schettino non ha abbandonato la nave”

Il naufragio avvenne più di un anno fa.

TRIBUNALE. E si è svolta stamani, a Grosseto, la seconda fase dell’udienza preliminare per il disastro della Costa Concordia.

DIFESA. I legali di Francesco Schettino controbattono alle accuse rivolte al loro assistito, ribadendo che l’ex comandante non abbandonò volontariamente la nave durante il naufragio: “Faremo accertare in modo inequivocabile che il comandante Francesco Schettino non poteva più rimanere a bordo della nave nelle condizioni in cui si trovava” durante l’affondo. Per loro “l’accusa di abbandono è una cosa assurda”.

PATTEGGIAMENTO. E la richiesta di patteggiamento avanzata dalla difesa di Schettino, che chiedeva una pena di tre anni e quattro mesi, è stata respinta dalla procura di Grosseto.

RICORSO. Intanto l’avvocato di alcuni dei naufraghi ha fatto ricorso contro il patteggiamento richiesto, e ottenuto, da Costa Crociere.

Leggi anche: Concordia, accolto il patteggiamento per Costa: sanzione di un milione

La notte che decide la Champions

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Domenica 19 maggio 2013, ore 20,45. Va in scena il grande sogno viola, che dopo aver già conquistato l’Europa battendo il Palermo provano a compiere il miracolo, e a rientrare tra le grandi del Vecchio Continente, dopo anni di assenza, dalla porta principale, quella prestigiosa ed affascinante della Champions League.

IN CONTEMPORANEA. Inizieranno infatti alle 20,45 (questa volta in contemporanea) Pescara-Fiorentina e Siena-Milan, le due partite decisive per sapere chi farà compagnia a Juventus e Napoli (seppur passando dai preliminari) in Champions nella prossima stagione. Le due gare si giocheranno di sera, con un occhio al proprio campo e l’altro a quello che succede nell’altro.

LA CORSA. Il pareggio del Milan con la Roma alla penultima giornata di campionato, arrivato dopo la vittoria viola sul Palermo, ha lasciato i giochi ancora aperti: rossoneri in vantaggio di due punti sui viola, viola in vantaggio per quanto riguarda gli scontri diretti. Ci sarà da divertirsi, insomma. Anche perché per il Milan non qualificarsi in Champions sarebbe un fallimento, mentre i gigliati possono giocare con la leggerezza di chi sta vivendo un sogno.

IL SOGNO. E un sogno è anche quello che stanno vivendo i tifosi viola che – dopo la conquista matematica dell’Europa – possono vivere una settimana di speranza. Alzi la mano chi ancora ricorda cosa succedeva lo scorso anno di questi tempi. Così, in città non si parla d’altro, e su Facebook è partito il tormentone “Siena, se fermi il Milan…”, con una serie di promesse ai “cugini” toscani nel caso in cui riuscissero a stoppare i rossoneri e ad aprire così ai viola le porte della Champions (ovviamente in caso di vittoria sul Pescara). Il conto alla rovescia, insomma, è iniziato: domenica sera si saprà come sarà finita questa appassionante annata.

L’ultima gara: Fiorentina, il sogno Champions in novanta minuti

Mondiali di ciclismo, asfaltatura della Sr 66

Continuano in maniera spedita i lavori di asfaltatura sulla Sr 66 in vista dello svolgimento delle prove del campionato del mondo di ciclismo.

IL CRONOPROGRAMMA. Come previsto dal cronoprogramma è stato completato il tratto compreso tra il Comune di Firenze e la rotatoria di San Donnino. I lavori proseguiranno per tutto il pomeriggio di oggi fino ad arrivare all’ingresso dell’abitato di San Piero a Ponti.

ASFALTATURE. Le asfaltature continueranno anche nella giornata di domani, a partire dalla località di Indicatore, in direzione della provincia di Prato. Questa scelta – viene spiegato – è stata fatta per evitare che i camion che trasportano bitume, in arrivo da Firenze, fossero costretti a manovrare a pieno carico nei centri abitati di Sant’Angelo a Lecore e Poggio a Caiano.

Lotta all’omofobia, a Firenze arriva il film ”Call me Kuchu”

Lotta all’omofobia, a Firenze arriva il film ''Call me Kuchu''.

OMOFOBIA. Il 17 maggio del 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità cancella l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali. Dal 2007 la circostanza viene celebrata, su sollecitazione della Unione europea, con la giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia, ogni 17 maggio. Benché l’Italia sia tra i pochi paesi che ancora non si sono dotati di una legge che punisca in particolare i reati dell’omofobia anche qui, in Italia, e a Firenze, la circostanza viene colta dalle istituzioni e dalle associazioni per sollecitare un dibattito. Per promuovere l’informazione. Per vincere le resistenze e l’ignoranza testimoniata da non sporadiche aggressioni omofobiche.

IL FILM. L’appuntamento è per le 20.15 di venerdì prossimo al cinema Principe per la proiezione del film ''Call me Kuchu''. L’evento è organizzato dal Robert Kennedy Center con l’assessorato all’educazione e alle pari opportunità, Fondazione Sistema Toscana, Ireos, Florence Queer Festival e Quelli della Compagnia. Il film racconta la vita di David Katos, il primo attivista dichiaratamente gay dell’Uganda e dei suoi colleghi. È stato premiato come miglior documentario ai Teddy Award 2012 con questa motivazione: “La giuria apprezza una storia attuale, intelligentemente e intensamente raccontata, onorando la vita e l'esemplare coraggio di un eroe di tutti i giorni mentre ci espone scioccanti violazioni dei diritti umani. Il suo messaggio è valido a livello globale ed è un invito all’azione”.

DIRITTI. “In un clima di paura e intolleranza crescente ��” ha ricordato l’assessora comunale all’educazione e alla pari opportunità Cristina Giachi – continuiamo a lavorare per dare una piena cittadinanza alle diversità partendo soprattutto dai giovani. Da tre anni Ireos, in collaborazione il Comune ed Arcilesbica Firenze ha proposto all'interno de ‘Le Chiavi della Città’, il pacchetto di iniziative che il nostro assessorato offre ai ragazzi delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie di primo grado, un progetto contro le discriminazioni legate agli stereotipi di genere denominato ‘Da Giove a Giunone a Barbie e Ken’ rivolto alle classi della scuola secondaria di primo grado. In tutti questi anni siamo riusciti a coinvolgere in questo percorso formativo migliaia di studenti e continueremo a farlo”. “Interagiamo da tempo con la Fondazione Kennedy ��” ha ricordato Susanna Agostini, presidente della consulta fiorentina contro l’omofobia e per i diritti delle persone LGBT ��” e parteciperemo attivamente all’incontro, che non sarà solo la proiezione del film documentario americano uscito nel 2012, ma una dimostrazione di impegno da parte delle istituzioni. Giovedì incontreremo Frank Mugisha, amico dell’attivista David Kato assassinato nel 2011, sulla cui storia è impostato il film che sarà proiettato al Principe. Come consulta condivideremo le strategie migliori per garantire diritti, uguaglianza e rispetto per tutti in Italia e nel mondo”.

Georgofili, visitare gli Uffizi sostenendo il Meyer

Ricordare il passato, per aiutare il futuro.

RICERCA. Sono passati vent’anni da quel lontano 1993, quando le bombe in via dei Georgofili ferirono “a morte” il cuore di Firenze. In ricordo della strage, quest’anno la cultura si affianca alla ricerca scientifica.

SOLIDARIETA’. Con una donazione di cinque euro a favore della Fondazione Meyer, infatti, la sera del 26 maggio, in occasione dell’apertura straordinaria e gratuita degli Uffizi, l’Exclusive Connection Tour Operator garantirà due visite guidate all’interno del museo, con partenza alle 20 e alle 21, condotte da docenti museali e storici dell’arte, per illustrare ai visitatori le più recondite curiosità e sfaccettature delle opere esposte. Il punto di ritrovo sarà sotto il loggiato della Galleria.

RICORDO. Alla fine della visita guidata, ad ogni partecipante sarà donata una candela da posare alla base dell’ulivo, posto in ricordo delle vittime della strage dei Georgofili. Per le visite è necessaria la prenotazione telefonando al numero 055 3989142 o inviando un’email a [email protected].

Misericordia, in piazza col mercato ”Sacravita”

I volontari della Misericordia di Firenze scendono nuovamente in piazza.

MERCATINO. Questa volta portando in piazza San Giovanni, dal 15 al 18 maggio, il mercatino di primavera legato al progetto “Sacravita”. Dalle 10 alle 19 sarà possibile passeggiare fra i banchi, allestiti dai volontari, e comprare oggetti per la casa, argenterie, porcellane, merletti e mobili.

SOLIDARIETA’. Tutto il ricavato delle vendite è finalizzato a sostenere i progetti “Sacravita”, che cercano di “restituire dignità, un tetto e un futuro ai bambini ultimi del mondo”, come quelli in Albania, nello Sri Lanka, in Afghanistan e nella Moldavia.

BAMBINI. Ma l’attenzione maggiore viene data ultimamente ai bambini in Biellorussia, che, spesso orfani di entrambi i genitori o figli di alcolisti o detenuti, vivono nella miseria, senza nessuna prospettiva di vita davanti a loro.

PROGETTI. “Sacravita” si impegna a far ospitare questi bambini a Firenze, nei mesi di giugno e dicembre, e ad apporre migliorie concrete nel loro paese d’origine. Fra queste vi è ad esempio la riqualificazione dell’orfanotrofio di Stankovo, il laboratorio di parrucchieri nell’Internato di Vitebsk, che accoglie i diversamente abili e li introduce ad una attività lavorativa, il laboratorio di maglierie realizzato a Brest o il risanamento dell’Internato di Cekhovshcina, che ospita i bambini con problemi mentali. Inoltre la Misericordia di Firenze, attraverso “Sacravita”, sostiene anche economicamente il Servizio agli infermi svolto dalla Misericordia di Minsk.

Massa, soccorso un gruppo di escursionisti

Intervento del Soccorso Alpino di Massa al Canal Fondone, Forno.

IL GRUPPO. Un gruppo di escursionisti di Parma era partito nella tarda mattinata di domenica dal paese di Forno (Massa) con l’intenzione di fare la ferrata del Monte Contrario. Presi dalla stanchezza e in difficoltà per il sopraggiungere del buio, alcuni di loro si sono fermati lungo il Canal Fondone, mentre altri sono scesi raggiungendo il paese.

L’INTERVENTO. Allertata intorno alle 23, la Centrale operativa 118 di riferimento Massa, è stata attivata una squadra di sette volontari della Stazione del Soccorso Alpino di Massa, che hanno raggiunto il resto del gruppo portando loro generi di conforto e riaccompagnandoli alle rispettive auto. L’intervento si è concluso a mezzanotte.