lunedì, 12 Ottobre 2026
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Il ”Mimì Giannini” si racconta a Firenze / FOTO

Travolti da un insolito Giannini, in quel mare di Firenze.

INCONTRO. Si è svolto ieri l’incontro fra gli studenti della Scuola di Cinema Immagina, in via Borgo Stella, e il poliedrico attore Giancarlo Giannini. Un’occasione per parlare del suo ultimo film “Ti ho cercata in tutti i necrologi”, che lo vede tornare alla regia dopo quasi trent’anni.

FILM. Dalle parole dell’artista si percepisce la passione e la determinazione che lo hanno spinto a realizzare questa ultima fatica, per la quale, ricorda Giannini, sono serviti quattro anni di lavorazione, fra stop e riprese della produzione. Un film complicato, come ammette lui stesso, che è tutto e nulla, un mix fra thriller, noir, fantastico, “giusto per confondere voi critici” scherza, rivolgendosi al conduttore dell’incontro, il giornalista e critico di cinema Giovanni Bogani. Un film voluto da decenni, ma mai realizzato, che affonda le radici in una storia vera sentita dal regista quarant’anni fa, che parla di una caccia all’uomo e della sfida per sopravvivere.

RIPRESE. Ricco di scene di azione, che si dipanano fra Canada, Texas e Arizona, Giannini ammette che si è divertito molto a girarle e interpretarle, anche perchè non ha voluto controfigure, tanto “a una certa età o riesco a farle o ci muoio”.

CONSIGLI. E con giacca e l’immancabile sigaretta, l’attore-regista si racconta. A ruota libera, senza mai sedersi, senza mai fermarsi, passando da un aneddoto all’altro, da Aristotele a Marcel Marceau, da Ridley Scott a Marlon Brando che, ricorda e svela un divertito Giannini, “non imparava mai a memoria i copioni e leggeva durante le scene”, imprimendo con forza ogni parola. Si rivolge agli studenti di cinema, in particolare ai giovani attori e attrici: “Siate pazienti, anche se dovrete attendere un intero pomeriggio sul set, per girare una sola scena, siate pazienti”.

RECITARE. “Ognuno di noi è un attore, anche la massaia che ogni giorno va dal giornalaio, dal macellaio e dal barista e si rivolge a loro tre in modi diversi, in quel momento lei sta recitanto tre personaggi. Gli attori sono semplimente coloro che mettono in atto questa azione e devono divertirsi mentre lo fanno”. Un Giannini che insegna e diverte, un’aula piena di ragazzi e ragazze che ascoltano, in silenzio, e interrompono la ruggente voce dell’attore solo con risate e applausi.

CRITICA. Ma il regista non nega qualche stoccata anche ai critici di cinema, soprattutto quelli italiani, che ”bistrattano le nostre produzioni e non tutelano in casa, e soprattutto all’estero, il nostro cinema, già poco difeso dalle istituzioni in Italia”.

LE IMMAGINI:

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Roberta Ragusa, continua la caccia alla verità

Continua la ricerca della verità sulla vicenda di Roberta Ragusa, la donna scomparsa dalla sua casa nel pisano nel gennaio del 2012.

INDAGINI. Più di sedici mesi dopo la scomparsa della donna il caso resta infatti sempre un mistero: le indagini vanno avanti, le ricerche proseguono, ma le domande senza risposta sulla vicenda restano ancora molte.

IL MISTERO. Resta, soprattutto, il mistero di cosa sia successo quella notte – la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 – da quando di Roberta Ragusa si sono perse le tracce.

SU INTERNET. Le indagini, come detto, proseguono. E in tanti continuano ad attendere sviluppi, continuano ad aspettare la svolta. Nel frattempo, sui social network – sulle pagine nate su facebook nel nome della donna scomparsa – continua l’attivismo di migliaia di persone, decise a farsi sentire fino a quando il caso non sarà risolto e la verità emersa.

IN TELEVISIONE. Ma non solo sulla rete: la vicenda continua a essere seguita anche da tv e giornali. Questa sera la scomparsa di Roberta Ragusa sarà infatti al centro del nuovo appuntamento con Quarto Grado, in onda alle 21.10 su Retequattro. E come sempre sono tante le persone che sperano che possa essere fatto qualche passo avanti verso la verità.

Giancarlo Giannini a Firenze

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Giancarlo Giannini incontra gli studenti della Scuola Immagina di Firenze, diretta da Beppe Ferlito. A condurre il giornalista e scrittore Giovanni Bogani.

La ”festa d’estate” della casa editrice. E i libri si vendono al chilo

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La “festa d’estate” della casa editrice.

L’INIZIATIVA. Sabato 1° giugno, a partire dalle 18, andrà in scena la Festa d’Estate delle Edizioni Clichy, nella sede della casa editrice, in via Pietrapiana 32 a Firenze.

LIBRI. Tra le altre cose, si potranno acquistare “al chilo” i libri della casa editrice.

LA FESTA. Ma non solo: “Siete invitati non solo a venire per conoscerci e suggerirci cose, ma anche, se ne avete voglia, a leggere qualcosa, suonare, raccontare e esibirvi di fronte a chi avrà voglia di assistere a quello che farete”, spiegano dalla casa editrice.

L’estate di Villa Vogel, tra sport e musica

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A Villa Vogel è già estate.

ESTATE. Per tutta l’estate, infatti, nel parco di Villa Vogel sono in programma attività estive a cura delle associazioni e delle realtà del territorio, come previsto da uno specifico bando promosso dal Quartiere 4. “L’obiettivo è semplice e chiaro: animare la vita del parco nel corso dell’intera giornata permettendone una piena fruizione – spiega il presidente del Q4 Giuseppe D’Eugenio – tutto questo grazie agli operatori locali dello sport e della cultura che hanno così a disposizione una preziosa vetrina per valorizzare il proprio lavoro”. “Tutti gli eventi sono rigorosamente gratuiti – conclude D’Eugenio – e sono stati selezionati in rapporto alla loro sostenibilità e alla compatibilità con le strutture di un parco che rappresenta una delle grandi risorse del sud-ovest fiorentino”.

IL CARTELLONE. Questo il programma delle attività previste nel mese di giugno:

Laboratori/ 1, 16 e 30 giugno, ore 16 (ass. Pierini del Ponte); 8 giugno, ore 16,30 (ass.Camnes);

Pattinaggio a rotelle/ 3, 10, 17, 24 giugno, ore 17-19 (ass.Oltrarno);

Orienteering/ 3 e 18 giugno, ore 17;

Letture ad alta voce/ 4 giugno, ore 17,  a cura di Michele Negri;

Musica e Danza/ 4, 6 giugno, ore 19-22 (ass. Harmonia);

Pallavolo/ 5, 7, 12  giugno, ore 17-19 (ass. Firenze 5); 11 e 17 giugno, ore 17 (Ass. Santa Maria al Pignone);

Lavori in Creta/ 6, 13 e 20 giugno, ore 17 (ass. Brisken);

Concerti dell’Athenaeum Musicale/ 7 e 8 giugno, ore 21;

Tiro con l’Arco/ 8 e 22 giugno, ore 14,30-19,  9 e 23 giugno, ore 10-13 (Compagnia Arcieri Ugo di Toscana);

Ballo/ 8 giugno, ore 17,  19 giugno, ore 21 (ass. Balburrasca); 14 giugno, ore 17 (ass. Salsa Gaia);

Arti Marziali/ 9 giugno (ass.WuShu);

Podismo/ 12 e 27 giugno, ore 17 (gruppo sportivo Le Torri);

Ginnastica/ 20 giugno, ore 17-19 (ass. Il Poggetto);

Mangiafuoco/ 21 giugno (ass.Stoken Klan);

Giornata dell’acqua pubblica/ 22 giugno, ore 17-23.

INFORMAZIONI. Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Cultura del Q4, in via delle Torri 23, tel. 055.2767113-2767135-2767148, mail [email protected].

Renzi al Governo: ”Riforme, non vivacchiare”. E va all’Obihall

”Non sto mettendo fretta al Governo, ma Governo e Parlamento funzionano se fanno le riforme e non se vivacchiano”. Sono queste alcune delle parole pronunciate oggi a Roma dal sindaco di Firenze Matteo Renzi.

ROMA. Renzi era nella capitale per presentare il suo ultimo libro, ”Oltre la rottamazione”. E in questa occasione ha parlato anche del Governo Letta, negando di volerne anticipare la fine.

FIRENZE. E non è finita qua, perché questa sera, a Firenze, è in programma la presentazione “bis” del volume. L’appuntamento è alle 21 all’Obihall (ingresso da via Fabrizio De André 1 o lungarno Aldo Moro 3), in una serata che sarà trasmessa in diretta su RTV38 (canale 15 digitale terrestre), Radio Toscana (104.7) e in streaming su www.matteorenzi.it. Sarà possibile anche seguire l’evento anche su Twitter attraverso l’hastag #oltrelarottamazione.

Riconosce il suo rapinatore fra le foto di Facebook

Un arresto avvenuto grazie a Facebook.

RAPINA. Stando alle prime ricostruzioni, una donna, cittadina rumena di ventisei anni, sarebbe stata rapinata nella sua abitazione, in via Aretina a Firenze, la mattina del 27 maggio, quando si trovava in casa con il figlio di sette mesi.

MINACCIA. Il rapinatore, col volto coperto, sarebbe entrato in casa dopo aver spintonato la donna oltre la soglia del portone e avrebbe minacciato il bambino per farsi consegnare gioielli e computer portatile, fuggendo poi, dopo aver lasciato madre e figlio in bagno.

SCIARPA. Di grande importanza per l’indagini è stato il fatto che, durante l’iniziale colluttazione nata fra i due, la vittima sarebbe riuscita ad abbassare la sciarpa del ladro, riuscendo così a vederlo in volto.

FACEBOOK. Dopo l’aggressione e il furto la donna si sarebbe confidata con un’amica che, ascoltando la precisa descrizione del ladro, avrebbe ricondotto a un suo conoscente di Facebook l’aggressore.

FOTO. Mostrata la foto, la giovane madre non ha avuto dubbi e ha denunciato l’uomo alla polizia.

ARRESTO. Gli agenti, dopo aver rintracciato anche un testimone che avrebbe riconosciuto nel soggetto indicato un uomo uscito dall’appartamento della vittima il 27 maggio, ha rintracciato il ladro, un cittadino domenicano di trentaquattro anni, e lo ha sottoposto a fermo con l’accusa di rapina aggravata

Mareggiata, ”a rischio la stagione balneare”

La mareggiata della scorsa settimana ha fatto più danni del previsto.

MAREGGIATA. A dare l’allarme è la Cna (Confederazione Nazionale dell’Artigianato), secondo la quale la stagione balneare nell’alta Toscana sarebbe a rischio.

OMBRELLONI. La mareggiata avrebbe infatti “mangiato” un altro lembo di spiaggia – viene spiegato – impedendo così l’apertura di almeno mille ombrelloni.

LAVORO. La difficoltà degli stabilimenti balneari colpiti potrebbe portare alla diminuizione dei posti di lavoro, diretti o indiretti. A causa del maltempo duraturo, infatti, già molti contratti di lavoro vengono posticipati.

MARE. Secondo le stime date dalla Cna, sarebbero almeno una ventina gli stabilimenti, fra Marina di Massa e Ronchi, in grave difficoltà e che potrebbero addirittura non aprire per la stagione estiva.

Rovesci di neve all’Abetone

Dicembre? No, fine maggio. Anche se da alcune immagini certo non sembra.

NEVE. All'Abetone, da questa mattina, sono in corso rovesci di neve (foto dall'Agenzia per il turismo Abetone Pistoia Montagna Pistoiese). E d'altronde le nevicate in Appennino erano attese, con le previsioni che parlavano, per oggi, di possibili nevicate oltre i 1500 metri.

TEMPERATURE. E dove non nevica, in Toscana, le temperature sono comunque in diminuzione quasi ovunque, con valori sensibilmente inferiori alle medie stagionali.

PREVISIONI. Insomma, cercasi primavera/estate disperatamente. Fino a sabato è previsto tempo ancora instabile con piogge e rovesci. La buona notizia, secondo il Lamma, è che da domenica la situazione dovrebbe migliorare.

Le previsioni: Giovedì ancora ''freddo'' e neve. Dalla prossima settimana torna il bel tempo?

Leggi anche: Maltempo, pioggia e fulmini bloccano scioperi e treni

Slot machine, ”la mia passione ‘sana’ diventata dipendenza”

Una vita con qualche saliscendi, la passione – in principio “sana” – per il gioco che, dopo il pensionamento e un periodo di depressione, si trasforma in dipendenza.

DEPRESSIONE. Ma dopo sensi di colpa e il conto al verde, arriva infine la decisione di chiedere aiuto: è la storia di Mario (utilizziamo un nome di fantasia), che dopo due anni e mezzo tra videopoker e slot machine ha scelto di intraprendere un percorso di recupero. “Dopo la grande delusione di un matrimonio finito male – racconta – avevo dedicato tutto me stesso al lavoro, che era l’unica cosa che mi dava soddisfazione. Per questo, dopo la pensione tanto sognata, ho vissuto un periodo di ‘vuoto’ che mi ha portato alla depressione”.

SLOT MACHINE. Mario spiega che la sua passione per le scommesse era stata fino a quel momento “normale” e moderata: 5-10 euro a settimana per il lotto e la schedina, e un gratta e vinci ogni tanto. “Quando smisi di lavorare iniziai a sentirmi depresso – ricorda – ero solo a casa, avevo pochi amici e non trovavo niente che mi desse soddisfazione. L’unico momento in cui provavo una ‘scossa’ era quando controllavo i risultati delle schedine o i numeri”. Dopo qualche tempo le puntate iniziano a diventare più frequenti, e il momento in cui Mario inizia a perdere il controllo è quando incontra le slot machine: “Non pensavo fosse così semplice giocare. Basta puntare, premere un pulsante e sperare che le figure finiscano sulla stessa riga. Giocando mi sentivo bene, provavo quella ‘scossa’ che mi tirava su e non pensavo ai problemi”.

RISPARMI. Ma in pochi mesi il tempo che trascorre davanti alle slot cresce esponenzialmente e aumentano anche le psicosi: “Dopo aver giocato mi sentivo terribilmente in colpa e quando uscivo dal locale mi sentivo osservato e giudicato da tutti”. Per evitare di essere “visto” inizia a frequentare sale in zone diverse da quella in cui vive, e in questo modo passa ancora più tempo al gioco. Così la pensione finisce prima della fine del mese e in poco meno di due anni svaniscono anche quei pochi risparmi sul conto.

RECUPERO. Mario decide di cambiare vita dopo un episodio che lo segna a fondo: “Venne a trovarmi mio figlio che da poco aveva perso il lavoro – racconta con gli occhi lucidi – e mi chiese un piccolo aiuto per alcune spese familiari. Mi sentii soffocare di vergogna, mi prese una crisi di pianto e gli raccontai tutto. Fu la cosa più umiliante della mia vita”. Da quel giorno Mario, con il supporto del figlio, ha deciso di intraprendere un percorso di recupero: “Ora ho smesso, ho conosciuto diverse persone con cui ho condiviso la mia esperienza e ho trovato anche nuovi amici. Per uscire dalla dipendenza l’unica soluzione è parlarne e chiedere aiuto: altrimenti da soli è difficilissimo”.