martedì, 14 Luglio 2026
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Chiusure notturne sulla Firenze-Pisa-Livorno

Chiusure notturne per lavori sulla Fi-Pi-Li.

EMPOLI. Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, per lavori di ripristino della pavimentazione stradale è prevista la chiusura della carreggiata in direzione mare tra lo svincolo di Empoli Centro e lo svincolo di Empoli Ovest dalle 21 del 3 luglio alle 6 del 4 luglio. Il traffico sarà deviato sulla viabilità ordinaria.

SANTA CROCE. E’ poi prevista la chiusura della rampa di ingresso dello svincolo di Santa Croce in direzione mare dalle 21 del 4 luglio alle 6 del 5 luglio.

Rari in Champions League

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La Rari Nantes Florentia per la prima volta nella sua storia ultracentenaria è in Champions League. I ragazzi di Leonardo Sottani hanno battuto (11-9) nella “bella” per il terzo posto l’Acquachiara Napoli. Come nelle precedenti due gare il risultato è stato incerto fino all’ultimo secondo. Mattatori i due stranieri: Espanol Lifante, autore di una tripletta e Molina Rios in gol con una doppietta. Due gol anche per Bini e Francesco Di Fulvio. In rete anche Pagani e Gobbi. 

Mondiali di ciclismo, via ai lavori: chiude (di notte) il cavalcavia delle Cure

Inizia la volata verso i Mondiali di ciclismo. E inizia sottoforma dei tanti cantieri che interesseranno Firenze in vista dell’importante appuntamento in programma a settembre.

L’APPELLO. La prima tranche dei lavori scatta oggi, lunedì 13 maggio. Tra i provvedimenti che prenderanno il via la prossima settimana ci sono la chiusura notturna del cavalcavia delle Cure, i divieti di transito in via Salviati e la chiusura alternata di una semicarreggiata in via delle Cascine. Le modifiche alla circolazione – avvertono da Palazzo Vecchio – saranno molte e articolate: l’amministrazione fa appello ai cittadini perché prestino particolare attenzione alla segnaletica e tengano presente che in questo periodo di lavori i normali tempi di spostamento possono essere dilatati. Ecco gli interventi in programma:

LOTTO B
Inizieranno lunedì 13 maggio  i lavori di asfaltatura all’interno del Parco delle Cascine. Le strade interessate sono viale Lincoln (lotto B04), dove saranno istituiti divieti di sosta e restringimenti di carreggiata. Stessi provvedimenti anche per le strade del lotto B06, ovvero viale degli Olmi (da piazzale delle Cascine a piazzale Jefferson), piazzale Jefferson e via del Visarno (da piazzale Jefferson al numero civico 10). Infine, i lavori interesseranno anche piazza Vittorio Veneto, con restringimenti di carreggiata e divieti di sosta nell’area adibita a parcheggio lato parco delle Cascine, e viale Lincoln con divieto di sosta e restringimenti di carreggiata dal numero civico 6 a piazzale Vittorio Veneto (lotto B08). Per quanto riguarda i lavori relativi al lotto B01, le strade interessate sono via delle Cascine, piazzale delle Cascine e viale dell’Aeronautica. I lavori in via delle Cascine (tratto viale Redi-sottopasso ferroviario) saranno effettuati da lunedì 13 a sabato 18 maggio, occupando alternativamente le due semicarreggiate (lato Manifattura e lato via Paisiello): saranno istituiti divieti di sosta e di transito nella semicarreggiata interessata dai lavori e il doppio senso nell’altra. Sarà quindi inibita la svolta a destra da via Baracca verso via delle Cascine Previsti provvedimenti anche nelle strade limitrofe, come via Paisiello (divieti di sosta e transito) e via Donizetti (divieti di sosta e nel tratto via Paisiello-via Mercadante senso unico in direzione via Paisiello). L’accesso in via Tartini sarà sempre garantito. Saranno inoltre istituiti divieti di transito e sosta in viale Redi (tratto piazza Puccini-via delle Cascine compresa l’area di intersezione con via Tartini), mentre in piazza Puccini sarà revocata la corsia preferenziale (da viale Redi a via del Ponte alle Mosse). In viale dell’Aeronautica e piazzale delle Cascine i lavori di asfaltatura sono programmati a partire da giovedì 16 e fino a venerdì 24 maggio. Previsti divieti di sosta e restringimenti di carreggiata e nel viale dell’Aeronautica (da piazzale delle Cascine a viale del Pegaso) anche un senso unico alternato nei tratti interessati di volta in volta dai lavori. Le asfaltature interessano viale Fratelli Rosselli e via Il Prato (lotto B11); lungarno Vespucci (B12 e B13); la viabilità all’interno del Parco delle Cascine (lotti B04, B06 e B08); via delle Cascine, piazzale delle Cascine e viale dell’Aereonautica (B01). Sempre dal 13 maggio iniziano i lavori del lotto B02 che interessano le aree pedonalizzate di viale Washington, piazzaletto Indiano con divieto di transito 00-24 per tutti i veicoli. Anche viale Pegaso che verrà chiuso al transito dei veicoli 00-24 solo nell’ultima porzione in prossimità del Mugnone.

LOTTO D
Le asfaltature interessano il cavalcavia delle Cure (lotto D A02) e via Salviati (lotto D B02). In dettaglio, l’intervento sul cavalcavia delle Cure (lotto D A02) verrà effettuato in orario notturno. Da lunedì 13 a mercoledì 15 maggio, dalle 21 alle 6.30, il cavalcavia sarà chiuso al transito, mentre in orario diurno (dalle 6.30 alle 21) sono previsti restringimenti di carreggiata e divieti di sosta. Inoltre saranno revocate le corsie preferenziali in via Pacinotti (da via del Pratellino a viale dei Mille in direzione Campo di Marte), via Marsilio Ficino (da piazza Savonarola a piazza Conti) e via degli Artisti (da piazza Conti a via Mannelli). Nell’orario di chiusura del cavalcavia i veicoli dovranno utilizzare itinerari alternativi: ovvero quelli provenienti da piazza delle Cure e diretti verso piazza della Libertà utilizzeranno viale dei Mille-via Pacinotti-via degli Artisti-via Masaccio-viale Don Minzoni; il percorso per i mezzi provenienti da viale Don Minzoni e diretti verso piazza delle Cure invece è via Leonardo da Vinci-piazza Savonarola-via Marsilio Ficino-piazza Conti-via degli Artisti-via Pacinotti-viale Volta-piazza delle Cure. Da martedì 14 al 21 maggio i lavori riguarderanno viale Don Minzoni e piazza della Libertà. I provvedimenti previsti sono divieto di sosta 00-24 e restringimenti, mentre dalle 21 alle 6.30 l’istituzione di un senso unico in direzione Cure per il viale Don Minzoni, con deviazione del traffico in via Lungo il Mugnone per chi proviene da piazza delle Cure. Nel senso opposto, nell’ambito delle fasi lavorative, sarà possibile la deviazione del traffico in direzione Cure dall’intinerario alternativo viale Matteotti – piazza Isidoro Del Lungo, con ritorno verso piazza Libertà per il tempo necessario all’asfaltatura del tratto prospiciente a piazza Libertà. Fra i provvedimenti collaterali si prevede la revoca della corsia preferenziale di via Fra Bartolommeo, mentre verrano rese senza sfondo via Giacomini e via Maruffi. La viabilità dell’intersezione via Masaccio-viale Don Minzoni in direzione via Madonna della Tosse è sempre garantita. L’accesso al parcheggio del Parterre sarà garantito sempre da piazza della Libertà, in quanto il lato di via Madonna della Tosse con direzione via Pascoli sarà oggetto di inversione del senso di marcia. Dal 16 maggio, poi, l’intervento si sposta in piazza della Libertà, dove in orario 21 – 6.30 sarà chiusa la direttrice di collegamento viale Lavagnini-viale Don Minzoni, con deviazioni al traffico sulla direttrice viale Matteotti-piazza Isidoro Del Lungo (o piazzale Donatello) e ritorno verso piazza della Libertà. E’ sempre garantito il transito in piazza lato via Pier Capponi in direzione di via Lorenzo il Magnifico. Sul lato opposto, con provenienza via del Ponte Rosso, la deviazione porterà i veicoli diretti in viale Matteotti su via Lorenzo il Magnifico-via Poliziano-viale Lavagnini. Lunedì 13 maggio inizieranno anche i lavori di asfaltatura in via Salviati (lotto D B02). Fino a mercoledì 15 maggio, nel tratto via Faentina-via Bolognese, sono previsti divieti di sosta e divieto di transito pedonale (eccetto frontisti – orario 0-24), mentre dalle 6.30 alle 21 nello stesso tratto scatterà un divieto di transito (con deroghe per i veicoli diretti ai passi carrabili). A seguire i lavori interesseranno l’incrocio Salviati-Togliatti dal 14 al 17 maggio, con  orario 21 – 6.30, e comporteranno il senso unico di marcia di via Togliatti in direzione centro città, mentre in direzione Caldine il traffico sarà deviato su viabilità alternativa. Nell’ambito dei lavori verrà chiusa via Salviati (con orario ridotto a seconda delle lavorazioni). A seguire, dal 15 al 24 maggio sarà interessata ai lavori via Bolognese, per tratti. A iniziare da via Salviati fino a via Trieste, saranno indicati alcuni lotti di lavorazione (Salviati – Via Poggiolino DB3, Via Poggiolino – Via della Pietra DB4, Via della Pietra – Via trieste DB5 DB6) che con orario 6.30 – 21 saranno oggetto di provvedimenti di senso unico alternato con movieri o semaforo, mentre dalle 21 alle 6.30 i singoli tratti saranno chiusi alla circolazione eccetto i passi carrabili e residenti con modalità limitate. In orario notturno è sempre aperta al traffico con provenienza lato confine comunale l’intesezione con  via Salviati. Nel senso opposto, deviazioni su Ponte Rosso su Faentina-Via Salviati.

Leggi anche: Non solo Mondiali, gli altri lavori sulle strade

Niente scontrini e lavoratori in nero: la Notte Blu della guardia di finanza

Non sono mancati i controlli della Guardia di Finanza di Firenze in occasione della “Notte Blu”, che si è svolta tra sabato 11 e domenica 12 maggio.

CONTROLLI. Controlli che hanno portato a rilevare 14 casi di mancata emissione dello scontrino fiscale, nonché ad individuare 2 lavoratori “in nero”. I controlli delle fiamme gialle sono stati indirizzati ad accertare la regolare emissione dello scontrino/ricevuta fiscale, nonché a verificare la posizione lavorativa del personale impiegato negli esercizi commerciali del centro storico fiorentino (pub, bar, pizzerie, ristoranti, chioschi per la vendita di generi alimentari o bevande).

IN NERO. Complessivamente – viene spiegato – sono stati controllati 26 esercizi pubblici e circa la metà di questi sono stati verbalizzati per la mancata emissione dello scontrino fiscale. In due casi (due pub) sono stati inoltre individuati due lavoratori “in nero”, impiegati l’uno come “addetto all’ingresso”, l’altro come dj.

Da Firenze a Faenza, torna la ”mitica” 100 km del passatore

Torna la “mitica” 100 km del Passatore.

L’APPUNTAMENTO. E’ sabato 25 maggio l’appuntamento della corsa da Firenze a Faenza, giunta quest’anno alla quarantunesima edizione e che partirà come sempre da via Calzaiuoli. La presentazione della supermaratona si è svolta oggi in Palazzo Vecchio alla presenza del vicesindaco e assessore allo sport Stefania Saccardi, della collega di Faenza Maria Chiara Campodoni e del presidente dell’Associazione 100 km del Passatore Elio Ferri. Un evento che, oltre a essere sportivo, storico, culturale, paesaggistico e turistico, è un “ponte” fra la Toscana e la Romagna. La corsa attraversa quei territori che per cinque secoli sono stati l’avanguardia di Firenze al di là dell’Appennino.

VALORI. “Per la prima volta – ha sottolineato il vicesindaco Saccardi – mi appresto a vivere questo fine settimana di maggio da assessore allo sport della città che ospita la partenza della corsa. Ho detto corsa, ma in realtà si tratta di molto di più di una competizione sportiva. Chi si appresta a percorrere il tracciato, splendido dal punto paesaggistico, sa bene che non si tratta solo di una prova ai limiti della resistenza fisica per muscoli e articolazioni, per apparato cardiocircolatorio e forza di volontà. In quei 100 km ci sono significati e valori che vanno oltre il mero aspetto sportivo. Un’occasione per rinsaldare un antico legame fra territori. Ecco perché voglio pubblicamente ringraziare gli organizzatori, gli oltre 400 volontari e gli sponsor, in primo luogo Banca Cr Firenze, per l’indispensabile supporto”.

ISCRITTI. Ad oggi sono 1.900 gli iscritti (c’è tempo fino al 18 maggio) in rappresentanza di 22 Paesi: Australia, Austria, Belgio, Equador, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Kazakistan, Norvegia, Paesi Bassi, Russia, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Ucraina e Vietnam.

Fiorentina, il sogno Champions in novanta minuti

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Tutto in novanta minuti, tutto all’ultima giornata.

CLASSIFICA. Se la Fiorentina ieri ha conquistato matematicamente un posto in Europa, c’è da capire quale competizione affronterà la prossima stagione. Il sogno Champions, infatti, resta intatto, e saranno gli ultimi 90 minuti di campionato a dire chi ce la farà tra Fiorentina e Milan. I rossoneri, dopo il pareggio di ieri con la Roma, sono solo due punti sopra la squadra di Montella, che però è in vantaggio per quanto riguarda gli scontri diretti.

LE PARTITE. Tutto si deciderà dunque all’ultima giornata, quando i viola saranno impegnati a Pescara, mentre il Milan a Siena. Due squadre già retrocesse, ma l’obiettivo dell’Aeroplanino è stato raggiunto: giocarsi tutto all’ultima giornata, quando tutto potrà succedere.

TIFOSI. E Firenze ci crede. Ieri la festa per la qualificazione in Europa, ora una settimana per continuare a sperare che alla fine il ritorno in Europa possa passare dall’ingresso principale, quello della Champions. Domenica la Fiorentina dovrà battere il Pescara e aspettare notizie da Siena. Comunque vada, è stato un successo.

La partita: Toni lancia i viola in Europa e condanna in Palermo in B

”Siena, se fermi il Milan…”: su Facebook le preghiere (da ridere) del popolo viola

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Chissà se ai senesi in questi giorni fischiano le orecchie? Più che possibile, visto che a Firenze da ieri non si fa che parlare della Città del Palio.

SOGNO CHAMPIONS. Già retrocesso in B, è proprio il Siena una delle chiavi che potrebbero aprire alla Viola le porte dell’Europa, quella “vera”, quella della Champions, se domenica prossima riuscirà a battere il Milan.

SIENA SE FERMI IL MILAN… Da Firenze così si sta alzando sempre più forte un coro di preghiere che invoca il miracolo senese, e che da stamani sta trovando sfogo nella curva virtuale di Facebook con la pagina “Siena, se fermi il Milan”. Una bacheca piena zeppa di ”promesse votive” di fiorentini disposti a tutto ma proprio a tutto – a portare il David in piazza del Campo, a pagare la biada per i cavalli del Palio, a comprare tre chili di ricciarelli a testa – se i bianconeri riusciranno nell’impresa che potrebbe valere alla Fiore il terzo posto.

“VI SI PORTA IL DAVID IN PIAZZA DEL CAMPO”. Quasi 400 fan in poche ore, sulla pagina di “Siena, se fermi il Milan” ci sono tifosi viola che in cambio della vittoria contro il Milan promettono di far vendere ai trippai “bollito di panforte” e chi, invece, visti i trascorsi di Mps, promette di regalare a Siena la Cassa di Risparmio di Firenze. Qualcuno garantisce che convincerà “Diego a far correre il Palio al Colosseo”, qualcun altro assicura che l’Autopalio non sarà messa a pagamento. La Fiorentina, per ottenere la Champions, non potrà in ogni caso fare a meno di vincere contro il Pescara. Ma l’aiutino del Siena è indispensabile. Così qualche tifoso si rivolge direttamente al mister bianconero, l’ex gigliato Beppe Iachini: se il Siena domenica vincerà, l’Artemio Franchi di Campo di Marte diventerà la “Arena Iachini”.

Due giorni di bel tempo, poi torna la pioggia

Due giorni di bel tempo, poi nuove piogge (e temporali): sono le previsioni del Lamma per questa settimana in Toscana.

FINO A MARTEDI’. Ecco le previsioni giorno per giorno. Oggi e domani su tutta la regione è previsto cielo “sereno o poco nuvoloso”, con temperature massime intorno a 25-26 gradi.

DA MERCOLEDI’. Ma il bel tempo non sembra destinato a durare. Già mercoledì 15 maggio, infatti, è prevista “nuvolosità in aumento sino a cielo coperto. Possibilità di piogge dalla tarda mattinata a partire dal litorale, in intensificazione nella seconda parte della giornata, specie lungo la fascia costiera”. Giovedì 16 tempo “variabile con possibilità di rovesci”, mentre venerdì 17 – conclude il Lamma – il tempo previsto è “variabile con possibilità di forti temporali”.

Violenza sulle donne, si allarga in Toscana il ”codice rosa”

Si allarga il Codice Rosa in Toscana.

IL PROGETTO. Altre cinque aziende, infatti, entrano nel progetto regionale del Codice Rosa, portando così a 10 il numero di aziende sanitarie toscane che applicano il protocollo di tutela delle vittime di violenze e maltrattamenti. Entro il 2014, il progetto del Codice Rosa dovrebbe coprire tutto il territorio toscano. Le nuove aziende, che hanno aderito al progetto dall’inizio del 2013, sono la 5 di Pisa, la 6 di Livorno, la 11 di Empoli, l’azienda ospedaliero universitaria di Careggi e quella del Meyer. Vanno ad aggiungersi alla 9 di Grosseto, capofila regionale, che ha avviato il progetto già dal 2010, la 2 di Lucca, la 4 di Prato, la 8 di Arezzo e la 12 di Viareggio, che sono partite dal 1° gennaio 2012.

LA DELIBERA. L’estensione del Codice Rosa ad altre cinque aziende è stata approvata stamani dalla giunta regionale, con una delibera proposta dall’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni. “Nelle aziende in cui viene applicato – osserva il presidente Enrico Rossi – il Codice Rosa sta dando buoni risultati, contribuendo a portare alla luce casi di violenza che altrimenti resterebbero sommersi, a tutelare le vittime, a perseguire i responsabili. Con la delibera di oggi, le aziende che aderiscono al progetto salgono a dieci, entro il 2014 il Codice Rosa sarà in funzione in tutte le aziende toscane”. “La forza del progetto del Codice Rosa – spiega l’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni – è il lavoro di squadra: mettere in rete tante competenze diverse, medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, magistratura, forze dell’ordine, associazioni, centri antiviolenza, per fare un’azione coordinata a sostegno delle fasce deboli, e nello stesso tempo perseguire gli autori dei reati. L’ingresso delle nuove aziende – sottolinea ancora l’assessore – conferma la volontà di procedere alla graduale e progressiva estensione del progetto su tutto il territorio regionale”.

I CASI. Nel 2012, nelle cinque aziende in cui il Codice Rosa era in funzione, sono stati trattati 1.455 casi di maltrattamenti e abusi su adulti e minori: 250 a Lucca, 338 a Prato, 241 ad Arezzo, 466 a Grosseto e 160 a Viareggio. Il dato, pur se rappresentativo di sole 5 aziende è, in tutta la sua drammaticità, rilevante e permette di avvicinarsi alla comprensione della vera dimensione del fenomeno. È la punta dell’iceberg, di un iceberg di cui spesso sono ignorate le reali dimensioni, perché le vittime hanno paura e non parlano, anche se nascondono il grande desiderio che qualcuno chieda loro cosa è successo veramente, cosa si nasconde dietro a quella che è stata dichiarata una caduta accidentale in bagno o l’urto contro uno sportello della cucina. Sul totale dei dati rilevati riferito agli adulti, 1.248 sono casi di maltrattamento, 44 di abuso sessuale e 22 di stalking. Il progetto non è rivolto solo alle donne, ma anche ai bambini, agli immigrati, alle vittime di atti omofobici, agli anziani. Questi ultimi rappresentano una categoria tra le più deboli, nei confronti della quale è più difficile proporre interventi che, se pur motivati dall’esigenza di tutela, richiedono in molti casi l’allontanamento della vittima, provocando il suo distacco dal nucleo familiare, unica fonte di collegamento affettivo, anche se problematico, oltre che indispensabile fonte di accudimento e sostentamento.

MINORI. Altra fascia debole, i bambini: i dati delle 5 aziende del 2012 fanno emergere 113 casi di maltrattamento e 28 casi di abuso sessuale su minori. Per contrastare questo fenomeno, sono attivi da tempo nell’azienda ospedaliero universitaria Meyer l’Osservatorio per i diritti del bambino in ospedale e il Gruppo sull’abuso all’infanzia e all’adolescenza, G.A.I.A., creato per aiutare i minori vittime di abusi e maltrattamenti che giungono all’osservazione clinica. L’adesione dell’azienda ospedaliero universitaria di Careggi permette inoltre di coinvolgere due grandi strutture di pronto soccorso, come quelle di Careggi e del CTO, e assicura la collaborazione del Centro di riferimento regionale violenza e abuso sessuale su adulti e minori, del Dipartimento assistenziale integrato materno infantile.

Vivo grazie alla figlia che gli dona un rene

Dona un rene al padre, e così gli salva la vita.

IL TRAPIANTO. E’ successo alcuni mesi fa a Pisa, ma la storia – una storia a lieto fine – è stata resa nota solo ora. Protagonisti un uomo di 58 anni e la figlia.

IL GESTO. Proprio quest’ultima ha deciso di donare un rene al padre, permettendogli così di tornare a vivere una vita normale.