giovedì, 16 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1566

Si corre la ”Avon running”, cosa cambia per la viabilità

Domenica 14 aprile torna l’Avon Running, la corsa per sole donne a sfondo benefico. Due i percorsi: quello da 10 chilometri per la corsa competitiva e quello da 5 per la non competitiva a passo libero, con partenza per ambedue da piazza Santa Maria Novella.

VIABILITA’. Per lo svolgimento della gara nella giornata di domenica saranno istituiti alcuni provvedimenti di circolazione. Nello specifico, dalle 4 alle 14 saranno in vigore divieti di sosta su lungarno Vespucci (tratto a cavallo del numero civico 10) e in piazza Duomo (tutto il fronte compreso tra il numero civico 10 e via dell’Oriolo esclusi). Scatteranno invece alle 9.30 i divieti di transito lungo i percorsi per consentire il passaggio delle partecipanti.

5 CHILOMETRI. Ovvero, per la corsa di 5 chilometri, piazza Santa Maria Novella-piazza Ottaviani-via dei Fossi-piazza Goldoni-via della Vigna Nuova-via degli Strozzi-piazza della Repubblica-via Roma-piazza San Giovanni-piazza Duomo (lato via Martelli, via Ricasoli, via dei Servi)-via del Proconsolo-piazza San Firenze-via dei Leoni-via dei Castellani-piazza dei Giudici-via dei Saponai-piazza Mentana-lungarno Diaz-Ponte alle Grazie-lungarno Serristori-piazza Poggi-via San Niccolò-piazza dei Mozzi-lungarno Torrigiani-piazza Santa Maria Soprarno-via dei Bardi-Ponte Vecchio-via Por Santa Maria-via Vacchereccia-piazza Signoria-via Calzaiuoli-via degli Speziali-piazza della Repubblica-via degli Strozzi-via della Spada-via delle Belle Donne-via dei Banchi-piazza Santa Maria Novella (arrivo).

10 CHILOMETRI. Per quanto riguarda la corsa competitiva da 10 chilometri, la partenza è sempre da piazza Santa Maria Novella. Il percorso si snoda poi su piazza Ottaviani-via dei Fossi-piazza Goldoni-via della Vigna Nuova-via degli Strozzi-piazza della Repubblica-via Roma-piazza San giovanni-piazza Duomo (lato via Martelli, via Ricasoli, via dei Servi)-via del Proconsolo-piazza San Firenze-via dei Leoni-via dei Castellani-piazza dei Giudici-via dei Saponai-piazza Mentana-lungarno Diaz-Ponte alle Grazie-lungarno Serristori-piazza Poggi-via San Niccolò-piazza dei Mozzi-lungarno Torrigiani-piazza Santa Maria Soprarno-via dei Bardi-Ponte Vecchio-via Por Santa Maria-via Vacchereccia-piazza Signoria-via Calzaiuoli-via degli Speziali-piazza della Repubblica-via degli Strozzi-via della Vigna Nuova-piazza Goldoni-Borgo Ognisssanti-via del Curtatone-lungarno Vespucci-Ponte alla Carraia-lungarno Soderini-via dei Serragli-piazza della Calza-via Romana-piazza San Felice-via Maggio-piazza Frescobaldi-lungarno Guicciardini-Ponte alla Carraia-piazza Goldoni-via del Parione-via Porta Rssa-piazza Davanzati-via dei Sassetti-via degli Strozzi-via della Spada-via delle Belle Donne-via dei Banchi-piazza Santa Maria Novella (arrivo).

L’iniziativa: Una corsa tutta al femminile, a Firenze torna Avon Running

Fiorentina in emergenza a Bergamo. Montella: ”Non cerchiamo alibi”

0

Sarà una Fiorentina in emergenza quella che sabato sera scenderà in campo a Baergamo, per l’anticipo contro l’Atalanta.

IN EMERGENZA. Montella dovrà fare a meno di Jovetic e Savic (e si sapeva), ma anche di Toni (non convocato), mentre Pasqual sarà in dubbio fino all’ultimo. Il tecnico, però, non cerca scuse, e non vuole che anche la squadra le abbia.

DOPO IL MILAN. “Non cerchiamo alibi. La partita di domani per noi è troppo importante”, dice nella conferenza stampa della vigilia. Una partita, quella con l’Atalanta, che arriva dopo le polemiche per quanto avvenuto in tribuna al Franchi nel corso di Fiorentina-Milan. “Non è successo niente di nuovo. Si è forse esagerato un po’ troppo. Tutti sanno che la Fiorentina è una società che ha sposato da tempo il fair play”, commenta Montella.

L’ATALANTA. Sabato i viola dovranno vedersela con un’Atalanta capace di vincere a Milano la scorsa settimana. “L’avversario è forte – ammette il tecnico viola – lo penso veramente. L’Atalanta è una squadra ostica e di temperamento. Dovremo usare tutte le nostre armi.E’ una squadra di qualità – continua – servirà un’occhio di riguardo su Denis e Bonaventura”. Saranno loro due, infatti, glo “osservati speciali”.

FORMAZIONE. Quanto alla formazione che scenderà in campo (in parte obbligata), Montella non si sbilancia comunque troppo. “Pasqual? Decideremo domani”. El Hamdaoui partirà titolare? “Ci sono grosse possibilità. Lo saprete domani”. Chi prenderà il posto di Pasqual se l’esterno non dovesse farcela? “Sulla fascia ho una mia idea, ma preferisco tenerla per me”, taglia corto l’allenatore.

CONVOCATI. Questi, in ordine alfabetico, i 19 convocai dal tecnico Vincenzo Montella per la partita tra Atalanta e Fiorentina: Aquilani, Borja Valero, Bernardeschi, Compper, Cuadrado, El Hamdaoui, Larrondo, Ljajic, Llama, Lupatelli, Migliaccio, Neto, Pasqual, Pizarro, Rodriguez, Romulo, Roncaglia, Sissoko e Viviano. Squalificato: Tomovic. Indisponibili: Hegazy, Camporese, Fernandez, Rossi, Jovetic, Savic, Toni e Wolski.

ARBITRO. Quanto all’arbitro, sarà Russo a dirigere la sfida dell’Atleti Azzurri di Bergamo tra Atalanta e Fiorentina.

L’infermeria: Viola, decisione in extremis per Pasqual. Pepito prosegue il suo recupero

Sessantenne gratta e vince 200mila euro ai Gigli: poi viene colta da un malore

La Dea Bendata bacia I Gigli.

SESSANTENNE. Qua, una 60enne ha acquistato un gratta e vinci da 3 euro e ha vinto 200mila euro alla tabaccheria-ricevitoria l’Isola del Tesoro, all’interno del centro comemrciale di Campi Bisenzio. La vincita è stata realizzata alla lotteria istantanea “Asso pigliatutto” nella mattinata di giovedì 11 aprile. 

GRATTA E VINCE. Dopo aver grattato il cartoncino della lotteria del valore di 3 euro, la donna si è rivolta al gestore della ricevitoria-tabaccheria chiedendo se davvero avesse vinto. Il gestore, Franco Malinconi (nella foto mentre mostra la copia del tagliando vincente), dopo aver controllato il tagliando, le ha confermato la vincita di ben 200mila euro.

IL MALORE. La donna, a quel punto, ha manifestato un malore, tanto che è stata fatta sedere e, su sua richiesta, è stata chiamata la figlia che si è recata al centro commerciale per riaccompagnarla a casa. Il tagliando sarà ora depositato dalla vincitrice per la riscossione della vincita (i 200mila euro saranno bonificati su un conto corrente per intero visto che la cifra è già al netto delle tasse).

IL PRECEDENTE. All’Isola del Tesoro, dove esprimono soddisfazione per la fortuna che ha baciato la loro affezionata cliente, non si tratta – viene spiegato – della prima vincita importante. Già nel 2011 erano stati vinti 100mila euro con la lotteria istantanea “Milionario”.

Il priore di San Miniato: ”Baustelle, girate un video nel ‘mio’ cimitero”

E’ monaco e fan dei Baustelle. E’ da questo “connubio” che nasce la particolare richiesta del Priore della Basilica di San Miniato a Monte, a Firenze.

VIDEO. Padre Bernardo, infatti, ha rivolto alla band un invito tramite il suo profilo Facebook: “Grandissimi Baustelle – scrive – perché non venite qui da me, a San Miniato al Monte, a girare il video di “Monumentale” nel cimitero monumentale delle Porte Sante? Sarebbe una location fantastica, degna della vostra stupenda musica e del bellissimo testo di questa splendida canzone!!”.

CIMITERO. “Non esiste necropoli monumentale più bella – scrive in un altro post- non esiste canzone “necropolitana” più bella, è arrivata l’ora che si conoscano”.  Chissà se i nobili “ospiti” del camposanto, come Pratolini, Spadolini e Collodi, gradiranno le note pop-rock alternative del gruppo italiano.

Edilizia artigiana, in Toscana perse in un anno 1.488 imprese

E’ un quadro costellato da segni negativi quello che emerge per l’ultimo anno dal rapporto Confartigianato sullo stato dell’edilizia artigiana in Toscana e a Firenze.

SEGNO MENO. Dal terzo trimestre 2011 al terzo del 2012 – viene spiegato – in Toscana il comparto artigiano dell’edilizia ha perso 1. 488 imprese, centrando una diminuzione del 3,7%, superiore di quasi due punti al dato medio nazionale (-1,9%), facendo registrare alla regione la terza peggior performance d’Italia, preceduta solo da Abruzzo (-4%) e Veneto (-3,8%). Dati ancor più preoccupanti – viene spiegato ancora – considerando che nel settore la matrice artigiana è fortemente maggioritaria: 38.381 imprese, pari al 69,8% del totale del comparto, costituite per l’84,2% da imprese individuali, per l’11,8% da società di persone e per il 3,6% da società di capitali.

PROVINCE. Tutte le province evidenziano perdite, con Arezzo (-7,2%), Siena (-6,3%) e Lucca (-5,3%) che superano la soglia del 5% registrando, con Vicenza (-9,1%), Lodi (-6,8%), Teramo (-6,6%) e Vibo Valentia (-5,1%), i dati peggiori d’Italia. Firenze, con 9.965 imprese artigiane, ovvero il 70,7% dell’intero comparto (per l’85,8% individuali, il 10,5% società di persone e il 3,6% società di capitali), registra una perdita dell’1,9%, in linea con il valore medio nazionale.

“INTERVENTI PRIORITARI”. “Il settore è allo stremo – commenta Jacopo Ferretti, direttore servizi per Confartigianato Imprese Firenze – Occorre, con un urgenza che il Palazzo sembra ignorare, un mix di interventi prioritari che oltrepassano di gran lunga il recente provvedimento sui debiti della PA. Servono un allentamento del patto di stabilità per rimettere in moto gli investimenti e pagare i debiti, semplificazione di adempimenti ed oneri burocratici, credito più accessibile per imprese e famiglie (a gennaio 2013 il tasso medio d’interesse sui prestiti alle famiglie italiane per acquistare un’abitazione si attestava al 3,70%, vale a dire 59 punti base in più rispetto alla media del 3,11% dell’area Euro e addirittura 91 punti base in più rispetto al tasso del 2,79% sui mutui casa pagati in Germania), rendere strutturali le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica in edilizia, eliminare l’Imu sull’invenduto”.

Forteto, i ventitré indagati rinviati a giudizio

Il processo è stato fissato per il quattro ottobre.

INDAGATI. Così ha deciso il gup anna Liguori, rinviando a giudizio il fondatore e “guru” del Forteto, Rodolfo Fiesoli, e gli altri ventidue indagati nell’inchiesta che riguarda le violenze sessuali e i maltrattamenti ai danni degli ospiti della comunità, fra i quali anche minori.

REATI. Le accuse di imputazione ipotizzate dai pm sono state tutte confermate: maltrattamenti per i ventidue indagati e violenza sessuale per Fiesoli.

Otto marocchini nascosti per sei giorni in un camion

Sono stati nascosti per sei giorni, senza cibo.

IMMIGRATI. E’ la drammatica vicenda che ha visto coinvolti otto immigrati, tutti giovani – fra i sedici e i ventiquattro anni – che si sono imbarcati clandestinamente nel carico di un camion, trasportato via nave dal Marocco a Livorno.

ALLARME. Sull’autostrada A1, verso Firenze, il guidatore del mezzo ha iniziato a sospettare della presenza di qualcuno nel cassone del camion e ha chiamato la polizia.

CIBO. Trovati dalle forze dell’ordine, gli otto immigrati sono stati subito rifocillati e accompagnati all’ospedale Santa Maria Annunziata per accertamenti.

Centocinquant’anni di Firenze Capitale, iniziano i preparativi

Firenze inizia a prepararsi per festeggiare i 150 anni di Firenze Capitale.

RIUNIONE. La notizia viene data dal presidente del Consiglio comunale, Eugenio Giani, e dal vicepresidente Salvatore Scino, dopo una riunione, avvenuta alcuni giorni fa, del Comitato promotore dell’evento, alla quale hanno partecipato oltre sessanta soggetti, fra cui Provincia, Regione, Soprintendenza, e alcune istituzioni pubbliche e private.

LEGGE. “L’obiettivo – ha detto Giani – è quello di dare enfasi al messaggio di Firenze Capitale. Per questo cercheremo di coinvolgere e legare la presenza del Presidente della Repubblica ad almeno uno degli eventi e cercheremo di avere, attraverso i nostri parlamentari, una legge speciale per quest’iniziativa in modo da ottenere un po’ di risorse in più. Se questo non sarà possibile, faremo comunque con quello che abbiamo”.

CAPITALE. Il ruolo di Capitale, anche se per una manciata di anni, ha contribuito allo sviluppo architettonico e culturale di Firenze, come ricorda lo stesso Giani, con la nascita della prima Società di antropologia nel 1869, dell’Istituto Geografico militare nel 1871 e la sede nazionale delle Ferrovie dello stato in viale Spartaco Lavagnini. Personaggio chiave di questo periodo, fu l’architetto Poggi, che ridisegnò la Firenze dell’800, con drastiche scelte, in favore di una necessaria modernità della neo Capitale, come l’abbattimento delle antiche mura cittadine per costruire gli odierni viali e la sostituzione del “vero” centro storico medievale a favore di Piazza della Repubblica. All’architetto saranno rivolte particolari celebrazioni.

PROGRAMMA. Alcuni appuntamenti in programma per i festeggiamenti sono già stati forniti. Il 15 Settembre 2014 (150 anni dalla Convenzione di Parigi), verrà organizzato nel Salone dei Cinquecento un incontro fra i tre sindaci delle tre capitali d’Italia, Firenze, Roma e Torino, per creare assieme spunti di valorizzazione delle rispettive città. Il 3 Febbraio 2015, che segna l’anniversario dell’arrivo di Vittorio Emanuele II a Firenze, verrà inaugurata una mostra sul Risorgimento e un concerto.

DANTE. Il 14 maggio 2015, per ricordare il giorno in cui Vittorio Emanuele II scoprì la statua di Dante, vi sarà una rievocazione con i Gonfaloni delle città italiane per ripercorrere quell’evento. Nel 1865 fu infatti celebrato il 600° anniversario della nascita di Dante Alighieri, di cui non si ha una data precisa, ma indicativamente è posta fra maggio e giugno 1265, e nel 2015 si festeggeranno i 750 anni. “Dovrà essere un giorno che possa avere come riferimento i 750 anni dalla nascita di Dante – ha detto Giani – con un bel convegno e l’apertura della sezione didattica per illustrare con prodotti multimediali ai bambini la Commedia”.

Isolotto, spacca i finestrini di un’auto e di un camion per rubare: arrestato

Aveva rotto i vetri dei veicoli parcheggiati per rubare al loro interno. E’ accaduto la notte scorsa a Firenze, in zona Isolotto.

FURTO. L’autore dei furti è un tunisino di ventiquattro anni che, in completo stato d’ebrezza, ha rotto con i pugni i vetri di un’auto e di un camion, rubando uno smartphone dalla cabina di guida di quest’ultimo.

AVVISO. Alcuni residenti lo hanno visto all’opera e hanno chiamato la polizia, che è intervenuta mentre il tunisino stava cercando di infrangere la vetrina di un negozio di via del Pollaiolo, utilizzando un tubo metallico trovato per strada.

FUGA. Alla vista degli agenti il ladro è fuggito in via del Caparra, ma è stato fermato poco dopo. E’ stato poi medicato dal personale del 118 per le ferite riportate alle mani a causa dei vetri infranti, ferite che lo hanno anche incastrato per i danni ai vetri dei veicoli.

Viola, decisione in extremis per Pasqual e Toni. Pepito prosegue il suo recupero

0

E’ un’infermeria piuttosto affollata, quella della Fiorentina, in vista della trasferta di Bergamo con l’Atalanta, in programma nell’anticipo di sabato sera.

INFERMERIA PIENA. Montella dovrà fare a meno infatti di diversi giocatori, mentre altri sono in dubbio e soltanto alla fine il tecnico saprà se potrà mandarli in campo o meno. Assenti certi saranno Jovetic e Savic, usciti nel primo tempo della partita contro il Milan di domenica scorsa.

JOVETIC. Il montenegrino – ha spiegato ieri il dottor Paolo Manetti, responsabile sanitario dei viola – contro il Milan ha subìto un infortunio “per fortuna non significativo”, una sollecitazione sulla recente lesione. I patti – ha spiegato il medico viola – erano che se avesse sentito qualcosa si sarebbe fermato, e così è stato. E’ escluso comunque un aggravamento della situazione, ma per sabato non sarà disponibile: la prossima settimana saranno valutate le sue condizioni per la partita col Torino.

SAVIC. Discorso simile per Savic: quella subìta dal difensiore è una “lesione importante”, ma fortunatamente non c’è stato il coinvolgimento del tendine. Sono già in corso le terapie – ha fatto sapere Manetti – e anche nel suo caso la prossima settimana si capirà meglio se potrà tornare subito a lavorare col gruppo o meno.

PASQUAL. Ci sono poi Pasqual e Toni: in entrambi i casi, soltanto in extremis Montella saprà se potrà contare su di loro per la gara di Bergamo. L’esterno ha un problema all’adduttore, “lo stiamo gestendo”, spiega il medico viola, e la sua presenza in campo con l’Atalanta sarà “una decisione da prendere con allenatore  giocatore soltanto in extremis”.

TONI. Per quanto riguarda l’attaccante, gli accertementi di ieri hanno escluso lesioni, ma il giocatore sente dolore, tanto che ieri non si è allenato. Nel suo caso non ci sono rischi, ma anche lui sarà valutato soltanto alla fine.

PEPITO ROSSI. Poi c’è il capitolo Pepito Rossi, il giocatore più atteso da tutto l’ambiente viola ma per il quale nessuno vuole forzare i tempi. Rossi – spiega Manetti – sta proseguendo il suo lavoro: “Abbiamo preso le due settimane di comporto al termine delle quali faremo il consulto per eventualmente valutare l’inizio dell’ingresso al lavoro col gruppo”. Il suo “calvario”, insomma, è sempre più vicino al termine.